I 10 passi per una sposa felice

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Di Barbara Molinario

I 10 passi per una sposa felice.

Su Eva Tremila un articolo dedicato al wedding.

Capita anche questo, che si collabora con altri magazine, quando si ha stima del Direttore… Roberta Damiata, che dirige Eva Tremila, è una grande professionista, ed io sono stata felice di scrivere per lei!

La versione integrale qui per voi.

Sistemate queste 10 “faccende” tutto il resto sarà una passeggiata!
Abbiamo incontrato i migliori addetti ai lavori del settore wedding durante il Beauty Haute Couture, ideato da Fashion News Magazine nei saloni dell’Accademia L’Oreal di Roma. Scopriamo quali sono le tendenze del 2015 e quali i trucchi ed i segreti per essere più belle il giorno del “si”.

1 Abito da Sposa. Eh si, ho detto proprio abito da “sposa” e non “per gli sposi” perché notoriamente si sa che gli occhi sono puntati tutti su lei.. e lo sposo è solo un accessorio, quel tocco di nero che ci sta sempre bene. Volenti o dolenti è propri così, l’attenzione è tutta concentrata sulla sposa, che, con il suo abito, detterà l’intero tono della cerimonia e sarà il riassunto dello stile dell’evento. E allora come sceglierlo? Il modo più giusto è sempre quello di indossare un abito in linea con la propria personalità, e non snaturare se stesse volendo assomigliare ad un prototipo di donna diverso, perché quel giorno, per essere belle e radiose, non basta il trucco, ma bisogna sentirsi a proprio agio. Altra regola fondamentale è quella di indossare un abito che stia bene e non uno che piace. In passerella può colpire un modello meraviglioso, ma addosso a voi sta malissimo. Meglio provare tutti gli stili, anche quelli più assurdi, il colpo di fulmine potrebbe scoccare all’improvviso per un abito che non avremmo mai immaginato, come succede con gli uomini d’altronde.
Ho condotto un piccolo sondaggio su Facebook e vi segnalo la classifica degli abiti più apprezzati dai social network tra i quali potrete prendere spunto per la vostra scelta.
Al primo posto Grace Kelly, anche se, secondo il mio modesto parere, fa sognare più la donna e la sua storia che l’abito che indossa, e così si conferma la mia teoria che l’abito è solo la cornice, ma il quadro siete voi. L’abito di Grace fu disegnato dalla costumista Helen Rose, della casa cinematografica MGM, quella del leone che ruggisce, per capirci.
Al secondo posto Kate Middleton con il suo abito disegnato da Sarah Burton, direttore creativo dell’inglesissimo brand Alexander McQueen.
Al terzo posto Amal Alamuddin, felice di aver impalmato George Clooney fasciata da uno splendido abito di Oscar de la Renta.
Al quarto posto Cristina del Pin, conduttrice di Tacco 12 che ha sposato il calciatore Riccardo Montolivo in un ricamatissimo abito Roberto Cavalli.
Al quinto posto Michelle Hunzicker che per sposare Tommaso Trussardi, con il quale ha avuto due bimbe, ha scelto un abito Antonio Riva.

2 L’intimo. Sotto il vestito.. tutto! Impalcature insostituibili sono alleate della forma perfetta dell’abito nuziale. Cosa indossare ce lo racconta Adriana Biraghi, Retail Manager Italia Wolford “Un body in tulle traspirante è la scelta giusta per lasciare respirare la pelle ed evitare macchie antiestetiche. Le calze, magari autoreggenti, devono essere impalpabili, consiglio quelle senza elastane dall’effetto “crema idratante” sulle gambe”.

3 Acconciatura. Basta costruzioni settecentesche. I capelli devono essere morbidi, leggeri, delicatamente trattenuti. “Ben vengano gli accessori tra i capelli” ci spiega l’Hair Stylist delle star Giancarlo Nardi “donano luce e carattere all’acconciatura”. E per le donne un po’ in la con gli anni? Che non sono fresche sposine dalla pelle di pesca? “Nessun problema” continua Giancarlo Nardi “alle mie spose propongo un “lifting” facciale utilizzando i capelli. Ho sperimentato questa tecnica negli anni, unisce l’esperienza del parrucchiere alle tecniche teatrali. Utilizzando i capelli della sposa creo due trecce ai lati del viso, sostenute da una fettuccia di cotone o raso, che tiro dietro alla nuca fino a distendere i tratti del volto. Tecnica sperimentata anche nel cinema dove ho tolto dieci anni a più di qualche attrice!”

4 Trucco. Il primo passo non comincia la mattina della cerimonia, ma tempo prima, almeno tre mesi. “La parola d’ordine è rigenerare” spiega meglio la make up artist Francesca Nardi “eliminare le cellule morte con l’aiuto dell’estetista di fiducia e continuare il rituale di bellezza anche a casa applicando ogni sera una crema nutriente. Perfetti i trattamenti Carita, per trasportarsi in un mondo di lusso ed eleganza e trasformare la propria pelle in attesa del grande giorno” Ed il trucco? “Una pelle idratata fa si che il make up duri fino a notte. Il make up deve essere fresco, quasi invisibile, come quello che utilizza Bianca Balti, che porti l’attenzione sugli occhi o sulle labbra” continua l’esperta Francesca Nardi “Questa primavera la scelta ricade sull’eye liner per dare profondità allo sguardo, base per poi realizzare uno smokey eye. Attenzione, lo smokey eye non deve essere per forza nero, anche i toni chiari sono i benvenuti ”. E per le labbra? “Mai rosso. È bene optare per un color beige o color carne”.

5 Mani. Sono sotto gli occhi di tutti. Ogni ospite, amica o conoscente vi prenderà la mano per guardare la fede nuziale! Il consiglio per le ragazze che non utilizzano il gel permanente è quello di applicare uno smalto semipermanente al posto del classico smalto, il motivo ce lo spiega la Look Maker Alessia Nardi “Lo smalto semipermanente ha molti vantaggi: si può applicare anche giorni prima del matrimonio e resiste per molti giorni dopo, quindi niente stress la mattina dell’evento e siamo a posto per tutto il giorno delle nozze, e si può tranquillamente tenerlo per tutto il viaggio di nozze senza nessun ritocco. Questa primavera gli smalti Essie hanno lanciato una linea Bridal dai colori che vanno dal rosa floreale al lillà caramellato, dal rosa corallo al rosso arancio, perfetti per le unghie di una sposa”.

6 Fedi. La scelta è sempre ardua quando si tratta di scegliere gli anelli nuziali, che possono essere realizzate nel più classico oro giallo, in oro bianco, platino, con piccoli diamanti incastonati. Una splendida iniziativa lanciata dalla gioielleria Giamore di Danilo Giannoni è il contest speciale “Love story for Giamore”, che prevede in regalo un paio di fedi nuziali o di fidanzamento alla coppia che condividerà la sua storia d’amore. Il brand d’alta gioielleria Giamore mette a disposizione la sua esperienza per soddisfare i due partner, prossimi al matrimonio o al fidanzamento. La storia non deve superare le 1.500 battute, spazi inclusi: dopo averla salvata in un file di testo, occorre mandarla come allegato all’indirizzo mail eventi.giamore@gmail.com.

7 Fiori e Cadeaux de Mariage. I fiori rendono l’evento armonioso nei vari ambienti dove gli sposi si spostano: dalla chiesa o sala comunale, al ristorante o castello. Quali fiori utilizzare quest’anno? “Calle viola dai lunghi steli abbinate a grandissime orchidee bianche adagiate su muschio e radici intrecciate” suggerisce Alice Bonifazi, Flower Designer di iDecoration “come centro tavola boule di cristallo pieni di acqua nelle quali galleggiano orchidee tigrate viola, per una mise en place moderna e pulita”. La proposta per il bouquet da sposa? “Deve essere rotondo e di peonie dai colori rosa e lilla” Le bomboniere? “I cadeaux de mariage assolutamente green, io propongo bonzai di orchidee o piccoli vasi con piantine grasse”.

8 Food. Il Fashion Food ai matrimoni è irrinunciabile. Composizioni spettacolari, cibo dal gusto semplice presentato in modo impeccabile è il modo migliore per stupire gli ospiti. Chiediamo qualche consiglio a Valentina Picca Bianchi fondatrice di Whitericevimenti. Come associare il cibo al design in un evento così importante e irripetibile? “Ogni evento è unico. Ogni coppia è unica. La mia filosofia è di proporre idee a secondo del tema. Per una sposa fashion penso a fragole, mirtilli e more serviti su specchietti per il trucco. I sapori mediterranei sono sempre vincenti: il classico pomodoro, mozzarella e basilico servito su strutture dal design verticale assumono tutto un altro aspetto. Gioco molto con l’impiattamento, una scacchiera di macarons dai colori contrastanti è un bel colpo d’occhio”. La parola d’ordine è finger food, piccoli stuzzichini per assaggiare molte cose sfiziose e chiacchierare con gli altri invitati. Insomma basta restare con i piedi sotto il tavolo.

9 Foto. Nell’era dei selfie, dei social network, della condivisione sfrenata, il giorno del matrimonio sarà in rete due minuti dopo il “si”, ed anche se gli smartphone oramai realizzano foto di altissima risoluzione, la presenza di un di un fotografo esperto renderà tutti più felici dopo qualche anno, quando si potrà sfogliare un album di foto da star. “Le foto devono cogliere attimi di gioia” spiega il fotografo fondatore di Azeta Fabio Fralleoni “non devono essere artefatte e troppo lavorate in post produzione”.

10 Viaggio di nozze. Ottima idea quella di regalare agli sposi il viaggio di nozze. Oramai non ci sono più gli sposi di una volta, si arriva all’altare dopo anni di convivenza e piatti e bicchieri, servizi da te e tappeti sono già in possesso dei futuri coniugi, arriva quindi l’idea di regalare una “porzione” di viaggio. E per scegliere la meta? Il viaggio deve essere perfetto, senza sgradite sorprese.. “Play Viaggi racconta la verità, non distribuisce smielati depliant e foto ritoccate, anzi, nelle recensioni si parla dei punti deboli dei luoghi e delle strutture, per sapere sempre a cosa si va incontro, senza avere brutte sorprese” è questa l’idea geniale di Alessio Muzzarelli, fondatore di Play Viaggi.
Bene. Avete spuntato tutti questi obiettivi? Allora siete a buon punto e manca solo la calma e la serenità per affrontare questo periodo.. ma quella non si può acquistare!

 

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