MFW FW 18/19 #Day4

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La quarta giornata della moda milanese è stata un tripudio di successi e ha visto sulle passerelle le creazioni di Versace, Roberto Cavalli, Antonio Marras, Blumarine, Krizia, Tod’s, Etro, Sportmax, Brognano, Marco De Vincenzo, Aigner a Vionnet.

Versace: rock e royalty. L’eleganza strutturata e il tartan si colorano di giallo e viola. La gonna più cool è a pieghe e si indossa col denim e con il chiodo di pelle. Capo top di questa collezione è l’abito lungo multicolor, con spacco importante sul davanti, portato con la t-shirt loggata. Il tailleur è anni ’80, con spalline strutturate e rivisitazioni di gran classe. Gli occhiali scuri e il capo coperto conferiscono alla donna Versace giocosità e al contempo esuberanza, della serie “siamo nate per essere audaci!”. Bellissimo infine il maxi bomber con sciarpa imbottita annessa e annodata a mo’ di fiocco gigante.

Roberto Cavalli: protagonista l’immancabile animalier, su giacche, abiti e gonne. Mini abiti aderenti sono abbinati a bolero boxe, slipdress brevi, abiti a fazzoletto e e pantaloni di pelle che si indossano come guaine. L’eleganza di Roberto Cavalli è richiamata dal nero che diviene sensualissimo grazie alle mise lunghe oltre i piedi e gli spacchi importanti. “Ho voluto lavorare sul corpo femminile”, ha detto Surridge qualche ora prima dello show, “Cercando di interpretare il pensiero e i desideri delle donne cosmopolite di oggi, nuove Millennials per età o per attitude”. Una collezione moderna e molto glam. tra gli accessori: stivali, boots, borse con tracolla. 

Antonio Marras: i tagli rigidi definiscono la siluette e sono sdrammatizzati da rouche e volant. Protagonisti indiscussi i fiori, prorompenti, che richiamano l’Oriente. Maglioni sportivi si mixano a gonne di tulle dal food romantico,   completi maschili rivisitati con applicazioni in pizzo e abiti patchwork dove ogni pezzo di tessuto racconta una storia diversa e affascinante.
La borsa si indossa come un marsupio e diventa cintura per il blazer strutturato. Le scarpe sono sempre basse, anche sulle mise eleganti, ideali per sdrammatizzare ognu look. Must di questa collezione: il maglione extra long, oltre il ginocchio, su gonne in trasparenza.

Blumarine: le linee fluide e i colori candidi aprono questa collezione, per un romanticismo semplice fatto di fiocchi, tulle e cascate di fiori. Le rose si trasformano in stampe su abiti leggeri, jacquard sulle maglie morbide e pizzi sugli abiti da sera. Il tocco di colore sfila in passerella con l’ecopelliccia blu cobalto, vero pezzo forte del défilé. Infine gli accessori come gli stivali in pitone e borse con tracolla.

Krizia: start con gli anni ’80, glamour aggressivo e duro con un approccio punk che sfida il lusso convenzionale, ripreso dagli archivi storici del brad. L’extralarge di Krizia si contrappone a linee snelle e perfette: giacche blouson e cappotti cacoon avvolgono gonne e pantaloni sottili. Le maglie con stampe di animali, si allungano e diventano abiti, il plissé si trasforma in completi tecnici e i kimoni scelgono volumi ampi da indossare con pantaloni e gonne dritte. Protagonista anche l’animalier, in una giungla di motivi grafici, must della collezione. I colori sono brillanti: rosso, giallo, arancio e metallo.

Tod’s: in passerella cuccioli di cane, tagli comodi e accessori funzionali, come i marsupi e le borse capienti. Le linee regolari incontrano l’immagine di una donna forte, decisa e anche un pizzico punk!

Etro: è una celebrazione ai colori della terra, con frange e stampe tipicamente peruviane. Cappotti a vestaglia e giacconi shearling con applicazioni di passamaneria, balze di chiffon che enfatizzano il movimento delle tuniche leggere e iper femminili, mantelle e scialli avvolgenti.  Must della collezione: il giacchino denim rivestito all’interno, da indossare su abiti fluidi con lunghezze midi. Infine gli accessori: tracolle con frange, stivali, cuffie e  cinture.

 

Sportmax: il nuovo paese delle meraviglie invernali, l’ispirazione viene proprio dall’abbigliamento da sci degli anni Ottanta, Le giacche sono lunghissime e all’occorrenza diventano cappe; le spalle si ampliano e i volumi si strutturano. Must della collezione: le linee color block su base nera e i colori iper saturi, per uno spirito spensierato da vacanza in alta montagna, grazie anche ai super piumini. Sportmax è un flirt tra moda e funzionalità. Tra i tantissimi accessori: marsupi di pelle, occhiali da sole, borse multitasking di pelle e stivaletti stringati.

Brognano: questa collezione osanna i volant, il bianco e i colori metallizzati. Siluette sottili si accostano a felpe XL e a bomber dalle maniche vistose. Pezzo forte: il lucido sul nero e sul rosso, un tocco di sensualità ora prorompente, ora romantica grazie anche alle trasparenze e ai colori nude.

Marco De Vincenzo: pellicce ecologiche, righe colorful, rombi e lunghezze midi sulle gonne. Marco De Vincenzo riporta in passerella i pantaloni a zampa e le stampe pixel, che ingranditi, divengono ricami preziosi per una maglia soffice. L’arcobaleno colora i piumini over, cappotti vestaglia e gonne a pieghe. I colori toccano l’azzurro polvere, il verde bottiglia, il viola e l’oro. Tra gli accessori: sandali, stivali altri e borse a tracolla. Must della collezione: la stola bomber, extra, strong, cool!

Aigner: colori, stampe, forme, tutto si mixa; un viaggio intorno al mondo e nel tempo, tra ispirazioni orientali, safari e influenze provenienti dagli Anni 70 e 90.  Le trasparenze lasciano le spalle scoperte e creano un effetto vedo non vedo su tutta l’immagine. La donna appare quasi una dea della terra e indossa abiti lunghi che lasciano intravedere l’addome. Christian Alexander Beck si è ispirato ad antichi cimeli, tesori privati e oggetti mistici e il titolo che ha dato alle creazioni non poteva essere più azzeccato: Wunderkammer, la “camera delle meraviglie

Vionnet: La metamorfosi delle sirene è ciò a cui Goga Ashkenazi si ispira. Negli abissi marini dell’Acquario civico di Milano, le modelle sfilano circondate da pesci di ogni specie. Gli abiti sono voluminosi, in tessuti tecnici, le gonne scendono svasate fino a terra e si impreziosiscono grazie al monospalla gioiello. Le modelle come sirene, fasciate in eleganti abiti fluttuanti realizzati con tessuti ricavati da bottiglie di plastica riciclate, tessuti jacquard e organza. Per finire gli accessori: anfibi, puma, borse a mano e micro cinture.