Sulle note di Love di John Lennon sfilano gli abiti impalpabili di Giambattista Valli

Paris Fashion Week - Primavera/Estate 2019
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La settimana della moda parigina si è conclusa con le sfilate di alcune tra le maison di moda italiane e internazionali più famose e conosciute in tutto il mondo. Scopriamo le collezioni per la Primavera/Estate 2019 delle griffe: Stella McCartney, Sacai, Giambattista Valli, Alexander McQueen, Chanel, Miu Miu e Louis Vuitton.

Stella McCartney: la designer più green in assoluto porta in passerella la collezione ecosostenibile “Green is the new black”: il perfetto mix tra femminilità e un look androgino. Stella McCartney veste una donna dinamica e intraprendente con blazer over maschili in viscosa, mini dress con ruches e stampa floreale, tutine in neoprene ispirati dal mondo swimwear e tailleur pantaloni in lino declinati nelle diverse tonalità pastello, perfettamente abbinante alle tinte più accese del giallo limone, verde menta e blu. Non mancano gli accessori che completano ogni look: dalle ballerine ispirate alle scarpe da ballo alle borse in canvas e le shopping bag in eco-nappa.

Sacai: parola d’ordine? Stratificazione. Chitose Abe, direttore creativo del brand e amante del trasformismo e dell’assemblaggio dei tessuti, ha creato una collezione che mixa i codici della moda femminile e maschile. Trench, blazer, top in pizzo realizzati con tessuti multicolor e stampe che formano mosaici, motivi e stampe naturali ispirate al lavoro del tatuatore star di Hollywood Dr. Woo.

Giambattista Valli: il bianco, simbolo di purezza, domina la scena su abiti e accessori impreziositi da inserti animalier, ricami floreali, frange e stampe trompe l’oeil. “Immagino sempre una storia d’amore per le mie donne. L’inizio è legato come ispirazione a Yoko Ono. E la seconda parte è come se ci fosse un profumo d’India. Ma solo un profumo” ha spiegato il designer. Non solo abiti dalle linee rigorose e in versione maschile abbinati ai sandali bassi ma anche lunghi e leggeri vestiti dai tessuti impalpabili e dalle stampe floreali da indossare con collane e orecchini con pietre come talismani magici. Per un look più aggressive, non mancano mini abiti e camicie impreziosite con inserti in chiffon e ricami semi-trasparenti, completi neri con paillettes, cappotti di velluto leopardati e mini gonne con stampe zebrate.

Alexander McQueen: Sarah Burton, creative director della maison, non smette mai di stupire e di porre l’attenzione su ogni singolo dettaglio. Ispirata ad un viaggio al White Horse, uno dei monumenti preistorici più famosi d’Inghilterra, la designer porta in passerella look cavallereschi per donne femminili e forti al tempo stesso. Le meravigliose armature realizzate in pelle con stampe floreali, gli abiti in chiffon e le giacche da equitazione sono impreziosite e rese uniche dai look dalle modelle che hanno sfoggiato capelli intrecciati e indossato orecchini pendenti e lunghe collane di metallo. “Sorellanza, matrimonio, comunione, l’idea che tu possa essere potente esprimendo emozioni. Tesori e cimeli di famiglia; il solstizio d’estate; la sua forza e la sua fragilità insieme”, ha commentato la Burton.

Chanel: modelle a piedi scalzi? Tutto è possibile alla sfilata di Chanel. La maison francese ha portato tutti in riva al mare per una collezione vacanziera, trasformando il Grand Palais in un atollo tropicale con tanto di spiaggia e vere onde del mare. Sulla passerella estiva sfilano modelle con indosso sun dress e abiti corti dalle maniche a kimono, abiti trompe-l’oeil effetto tailleur, sahariane e pants culotte nelle tonalità pastello. Must have della collezione? Gli accessori con maxi logo impreziositi da dettagli scintillanti come la clutch a conchiglia e i sabot a tacco basso. Le soppresse non finiscono qui. La leggendaria ex bagnina Pamela Anderson diventa testimonial dell’evento trasformando il suo famoso costume rosso in un elegante tailleur bianco in tessuto bouclé. 

Miu Miu: fiocchi che passione. In gazar o in taffetà, i fiocchi impreziosiscono blazer sartoriali, tubini e minidress asimmetrici con trasparenze e dettagli sporty. Non mancano i capi in pelle come i cappotti, le bluse e i completi declinati nelle tonalità tenui. Un altro protagonista della collezione è il denim. Il tessuto torna in passerella su gonne a ruota abbinate a reggiseni rigorosamente a vista con ricami e paillettes e gamberetti da indossare su sandali gioiello. “Sono allergica al bello convenzionale. Mi piace lavorare d’istinto. Ho scelto di lavorare sulla decostruzione, intervendo su concetti come tailoring, glamour ed eleganza” ha commentato la stilista.

Louis Vuitton: il direttore creativo Nicolas Ghesquière ha proposto un viaggio futuristico e immaginario all’insegna di una moda lontana nel tempo. Il designer pone l’attenzione sulle maniche con ruches e le spalle ispirate agli anni ’80 per capi dalle forme over come bomber con disegni floreali, abiti a rete metallica abbinati a stivali in vernice nera e mini tracolle colorate con il classico monogram per un look impeccabile e chic, sinonimo di eleganza e lusso senza tempo.