Dieci auto regali di Natale per Fashion Addicted senza speranze

Auto regali: non sono forse i più belli?
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Quindi, siamo in giro per le strade a cercare regali di Natale per parenti ed amici… ed allora accade questo: uno a lei, uno a me, tre a loro, uno a me. Dite la verità, non è forse così?Cercavo calzettine morbidine e natalizie per le amiche da H&M e mi sono ritrovata in mano anche due maglioni, un paio di jeans ed un body. Poi, alla Rinascente, prendevo delle tazze per la mamma ed in mano avevo anche una Yankee Candle per i miei pomeriggi di relax ed un set da insalata in bambù perché può sempre servire. Però, sono stata buona tutto l’anno. 

In questi giorni di shopping natalizio mi sento come la protagonista dei libri di Sophie Kinsella… ma non oso guardare l’estratto conto della mia carta, che di sicuro non è una gold platinum silver titanium… non credo di arrivare neanche al bronzo in verità!

E poi ci sono le vetrine delle boutique. Ci sono i signori Dior, Etro, Vuitton, Fendi, Bottega Veneta… ed il mio naso è letteralmente incollato alla vetrina, con il fiato che fa la condensa sul vetro. Dato che sognare è gratis, ho immaginato di aver preso in prestito dal Genio della lampada, una carta di credito dal budget illimitato… e benvenuti regali di Natale! Che poi si sa, gli auto regali sono sempre i migliori. È una questione di statistica. Quando compro qualcosa per me stessa sono certa che mi piacerà davvero e che la userò davvero solo al 70%. La percentuale scende drasticamente quando compra qualcosa per me mia madre, con un tasso di probabilità del 35%. Se, invece, ci pensa il mio fidanzato il tasso scende ancora fino al 20%. Sapete perché mio padre ci ha sempre azzeccato? Perché ogni anno mi dice: scegli tu!

Il mondo sotto ai tuoi piedi Bottega Veneta

Il primo fra gli auto regali nella lista di una fashion addicted deve essere qualcosa estremamente di tendenza, che possa placare quel senso di lavaggio del cervello gentilmente offerto da pubblicità, influencer e Instagram. Si, sto parlando di Bottega Veneta. Quando vedi la donna Bottega Veneta, pensi subito che vorresti essere una s***za strafiga come lei, almeno una volta nella vita. Mannaggia a te Daniel Lee… non dormo molto bene la notte da quando sei diventato direttore creativo di Bottega Veneta. Il mio auto regalo ideale sarebbe un paio di queste décolleté dalla punta a mandorla con l’iconico intreccio del brand in nappa color cipria. Veramente adatte a tutti gli outfit, perché stanno benissimo sul mio abito midi con stampa floreale, ma anche con i jeans, un cappotto cammello (preferibilmente Max Mara) ed un morbido maglione in cashmere bianco! Certo, forse mi servirebbero anche nere, però non esageriamo perché ho ancora nove regali di farmi!

Non è Natale senza Chanel

E se ci sono le scarpe, non può mancare la borsa! Parlando di queste, Chanel sta alle borse quanto la mozzarella alla pizza. Ovvio. L’ultima novità che sta letteralmente impazzando e spopolando sui social è maxi Chanel 19. Maxi trapuntatura, maxi dimensione, maxi logo, maxi desiderio, maxi regalo! Fra le tantissime varianti, ho scelto quella un po’ più sgargiante, in questo verde vivo che “fa molto albero di Natale”. È in tweed di lana con hardware anticato in mix di oro e argento… così da poterla indossare sia con accessori in gold che con quelli in silver! Personalmente, non ho solo voglia di indossarla, ma anche di abbracciarla…

Io ti desidero e tu, dalla vetrina, lo sai

Se il maxi coat nero c’è, quello cammello pure, quello rosso lo abbiamo preso lo scorso Natale, quello tartan idem… è il momento di regalarci un cappotto dalla stampa importante. Un pezzo statement che non passi assolutamente inosservato. Ho un bisogno disperato di Etro. Non è solo un capospalla: è un viaggio in una terra speziata, è il profumo di qualcosa di antico. Racconta una storia. È la tradizione artigianale… è per gente carismatica. Ti dice dalla vetrina: “Tu mi vuoi perché non sei come gli altri”. Ok, ci credo, lo voglio. E poi, non trovo modo migliore per valorizzare un outfit total black!

L’importante è che ci sia scritto Fendi

Mettiamola così: se oggi non hai qualcosa con il logo FF è come se non avessi vissuto! Il mondo urla Fendi e tu non puoi fare a meno che unirti al coro! Anche in questo caso, ho scelto un accessorio di iper tendenza come il cerchietto bombato, che probabilmente entro breve sarà totalmente out of fashion, ma per adesso mi piace l’idea di girare per le strade della città con il mio accessorio da Queen B! Questo cerchietto imbottito è in lana e cashmere con Zucca print e fodera in seta.

Il mio Natale cozy

Per queste feste non voglio strafare con un ugly sweater multicolor in stile Bill Cosby. La mia preferenza per il maglione da indossare durante il pranzo in famiglia, e dunque da auto regalarmi, va verso il bianco neve ed un crochet delicato. Super cozy è il lupetto boho chic di Isabel Marant Ètoile, dalla vestibilità oversize. Non dovrò preoccuparmi per il post-pranzo, ovvero quando la mia pancia somiglierà ad un uovo di… Pasqua!

Che regalo da regali

Se, invece, si tratta di orecchini, allora si, voglio strafare! La misura generosa è davvero top al momento e non potrei esserne più felice. Il gusto barocco di Dolce&Gabbana è davvero perfetto per il periodo festivo. In questo paio di orecchini in gold con perle pendenti, il tocco di raffinatezza è dato dai cristalli che rievocano lo smeraldo.

Il Bloom fa comunque Boom

Vi piace la nuova stampa flora di Gucci? Qualcuno si sente annoiato, a me non ha ancora sortito lo stesso effetto, infatti la adoro. Trovo sia anche più bella della primissima Bloom lanciata con l’arrivo di Alessandro Michele. Nonostante sia una novità di questa stagione, si tratta, in realtà, di un motivo creato negli anni ’60 da Vittorio Accornero. Ciò che mi fa davvero venire gli occhi a cuore è l’unione dei print Supreme di Gucci a quel vintage che non stanca mai, ovvero lo stile dei vecchi bauli da viaggio. Questa cappelliera ha una bellissima bordatura in pelle rossa, con finiture in color oro. Si può portare a mano o a tracolla, ed è anche dotata di tasche interne ed uno specchio. La a.m.o.!

E che fai a Capodanno?

Hey un momento… ma poi cosa indosserò per il party di Capodanno? Meglio inserire fra i miei auto regali anche l’abito perfetto. Non deve gridare troppo “Merry Christmas”, quindi lasciamo perdere il dorato ed il rosso… vorrei poterlo indossare anche in altre occasioni. In qualche modo, però, deve anche essere festivo, quindi, si alle paillettes! Il gioco di colori fra il verde smeraldo ed il viola proposto da The Attico mi ha letteralmente conquistata. Il taglio è azzeccatissimo: aderente nei punti giusti, voluminoso sulle spalle e con profonda scollatura a V che slancia verticalmente la silhouette. Boom!

Ok crescere, ma Babbo Natale esiste!

Sotto l’albero mi piacerebbe scartare anche un accessorio sofisticato… da “signorina grande” diciamo. Design minimal, funzionalità ed un tocco di rosso festivo: il tutto in un portachiavi a sei ganci firmato Valextra. Del resto, volete che rischi di graffiare con una chiave la mia nuova borsa griffata? È proprio un accessorio necessario! Inoltre, mi piace la scelta di un marchio che esprime a pieno la tradizione artigianale di lusso come Valextra. Qualcosa di nicchia, qualcosa di bello, qualcosa che duri nel tempo.

Il tocco esoterico

Il decimo e ultimo fra i miei regali, rappresenta anche il decimo fra gli Arcani Maggiori, ovvero “La ruota della fortuna” impressa in questo morbido pull in cachemire e seta firmato Dior. La tessitura in stile intarsio raffigura la carta dei tarocchi, mentre sulla parte posteriore è rappresentato il numero dieci. Un pezzo veramente ricercato, che sopravviverà nel guardaroba per stagioni e stagioni grazie al suo taglio classico.