Nel calendario di Alta Roma, la quarta edizione di International Couture Fashion Show

La quarta edizione dell’evento organizzato dall’Istituto Culturale Italo Libanese e da Christina Rigano.
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Riportare Alta Roma al prestigio di un tempo, si, si può fare, in special modo quando si guarda a nuove realtà come quella di International Couture Fashion Show. Alla sua quarta edizione, questa passerella si distingue per promuovere una moda dal forte impatto culturale.

Couture che abbraccia cultura

Quella di paesi diversi rappresentati da cinque diversi designer. L’evento è organizzato dall’Istituto Culturale Italo Libanese ed ideato dalla event manager, PR e consigliere all’Istituto Cultura Italo Libanese Maria Christina Rigano: “International Couture Fashion Show è nato nel 2018 quando Abed Mahfouz, che voleva rientrare a Roma dopo aver sfilato a Parigi, ha pensato di non sfilare da solo, bensì in una collettiva composta anche da altri stilisti. Così, ho pensato di ideare questo nuovo format che ho chiamato International Couture Fashion Show per il suo rientro a Roma” ci racconta la Rigano.

Il team a lavoro durante la giornata di fitting

Continua la Rigano: “La prima edizione si è svolta nel Giugno 2018 presso il Set Roma Antica di Cinecittà. Hanno sfilato Abed Mahfouz, Daniela Danesi, Bailiss, Silvia Nobili, Paola Filippone, Sofia Alemani ed Emilio Ricci accompagnato dai gioielli di Giusy Donini. In questa edizione, abbiamo la designer polacca Natasha Pavluchenko. Natasha, durante una visita a Tursi, si è innamorata di Maria D’Anglona ed ha deciso di dedicarle la sua nuova collezione che è stata sponsorizzata dalla Basilicata e dal Sindaco di Tursi, insieme al Presidente della Fondazione Sapientia Mundi e dal segretario generale della fondazione Matera 2019”.

In passerella

I cinque stilisti protagonisti della quarte edizione di International Fashion Couture Show sono Natasha Pavulchenko con la collezione “Maria Anglona”; A’biddikkia di Giovanna Mandarano con la collezione “La Rinascita della Moda”; Missaki Couture del libanese Missak Farassian con la collezione “Cyra”; i gioielli di Baroqco con la collezione “Stairways to Heaven” e la collezione “Vieira” di Marcela de Cala.

Backstage: il fitting

Il make up look delle modelle è curato dallo staff Face Place Academy by Pablo – Art director Gil Cagnè. L’hairstyling, invece, sarò curato dallo staff di Wella con la direzione artistica di Giovanni Salerno. Tutte le calzature che sfileranno durante International Couture Fashion Show sono di Rugantino by Alessi & Alessi.

Backstage: trucco e parrucco

Ospiti di questa edizione sono Le loro Eccellenze Ambasciatori dei paesi partecipanti a International Couture, la Principessa Boncompagni Ludovisi, il Prof. Dott. Giuseppe Anelli Presidente fondazione Sapentia Mundi, l’Ing. Antonello De Santis Presidente Rete Jonica Turismo, il dott. Giovanni Oliva Segretario Generale Fondazione Matera 2019, il Sindaco di Tursi il Prof. Salvatore Cosma, il Vicesindaco Maria Anglona Adduci e l’Assessore Roberto Trani, il Prof. Dott. Mangialardi, la conduttrice televisiva Janet De Nardis, le attrici Cristina Pelliccia, Anna Bellato Teresa Romagnoli, Esther Elisha, l’attore Josafat Vagni, il presentatore Anthony Peth, l’Artista Ilian Rachov e molti altri dal mondo della Moda e dello Spettacolo.

I cinque designer di International Couture Fashion Show

Natasha Pavulchenko – “Maria di Anglona”

Sarà la collezione della designer polacca ad aprire il fashion show sulla passerella di Alta Roma. La Pavulchenko rende omaggio alla Vergine di Anglona, che è riuscita a trasmetterle un forte senso di spiritualità, fede ed energia. Fil Rouge dell’intera collezione è la “Pala dell’Altare Maggiore”, del 1700, che verrà posta di fianco alla Vergine. L’ispirazione è nata durante un viaggio della Pavulchenko presso la città di Tursi, dove la stilista ha visitato la Basilica minore di Anglona, il centro storico e la collegiata di Santa Maria Maggiore in Rabatana. “Alla sfilata sarà presente una delegazione proveniente dalla Sapentia Mundi, il Sindaco di Tursi Prof. Salvatore Cosma, il Vicesindaco Maria Anglona Adduci e l’Assessore Roberto Trani. Presente anche la testimonial della collezione, ovvero la modella polacca Veera Kinnunem” ci spiega Maria Christina Rigano.

Backstage: Maria Christina Rigano con la modella Veera Kinnunem

A’biddikkia – “La Rinascita della Moda”

Giovanna Mandarano, designer di A’biddikkia, porta in passerella un mix di tessuti lussuosi dalle tinte sgargianti ispirate ai colori della sua terra, la sicilia. La collezione è caratterizzata da print geometrici di ispirazione barocca, mixati ai paesaggi di Panarea e da elementi mediterranei quali il sole, il mare, gli agrumi, i melograni, i fiori ed i pupi siciliani.

Baroqco Couture Jewelry – “Stairways to Heaven”

Essere vicini a Dio e riscoprire, dunque, la purezza dell’Anima senza rischiare di lasciarsi corrodere dall’irrequieto mondo contemporaneo. Questa collezione di gioielli disegnati interamente a mano e creati ad hoc per la passerella di Alta Roma è in metallo pregiato con placcatura oro 24 carati. Le applicazioni e le decorazioni sono in cristalli Swarovski Elements e pietre semi preziose provenienti da Indonesia e Brasile.

Missaki Couture – “Cyra”

La parola “Cyra”, dal greco, significa sole, troppe e anche signore. Missak Farassian porterà in passerella ad Altaroma silhouette regali, con ricami pregiati e grande cura di ogni minimo dettaglio.

Marcela De Cala – “Vieira”

Internationa Couture Fashion Show si concluderà con la collezione “Vieira” di Marcela De Cala ispirata ai miti ed alle storie della famosa Vieira di Santiago de Compostela. Secondo il folclore, la Vieira è una metafora per aiutare le persone a trovare la giusta strada da seguire. La collezione è caratterizzata ricami bianchi intrecciati, allure romantica ed applicazioni di perle e conchiglie.

Backstage: anteprima degli abiti da sposa di Marcela De Cala

Maria Christina Rigano, ideatrice e organizzatrice di International Couture Fashion Show

Maria Christina Rigano, si occupa del settore moda dal 2004. Attualmente residente a Roma, ha vissuto in Libano, Francia, Londra e Olanda. Ha lavorato per numerose Fashion Week ufficiali sia nelle vesti di ufficio stampa per i designer in calendario, sia come redattore di Magazine Moda. Da Parigi a Montecarlo, Dubai, Bucharest, Lugano, Varsavia, Cracovia, Pechino, Mosca, Indonesia e Giordania, dove ha anche svolto l’attività di consulente per la primissima Fashion Week ufficiale. Parla arabo, francese, italiano e inglese. Attualmente è anche consigliere all’Istituto Culturale Italo-Libanese, docente all’università UNINT in Terminologia della Moda e dell’Enogastronomia alla FIT.

È Event Manger & PR della Cada di Moda Internazionale Abed Mahfouz con Atelier a Beirut e della designer polacca Natasha Pavuluchenko. Si è occupata dell’ufficio stampa ufficiale della Montecarlo Fashion Week ed in passato ha curato la comunicazione e l’ufficio stampa di Luigi Borbone, Maison Celestino, Stella Jean e del progetto FashionAble Haiti. Maria Christina Rigano ha ricevuto il Golden Muse Award per la comunicazione nel settore moda durante la International Fashion Week organizzata dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer.