Le graffe di #bimbieforchette – Ricette da fare in casa con i bimbi

La rubrica del direttore di FNM, Barbara Molinario, che a casa con i figli, ci propone ogni giorno una nuova ricetta da realizzare con i propri familiari #iorestoacasa
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L’introduzione delle graffe nella cucina italiana si deve alla dominazione austriaca del XVIII secolo. Le graffe, infatti, si rifanno ai Krapfen tedeschi ma, a differenza di questi che hanno un ripieno di marmellata, i dolci tipici di Napoli sono vuoti all’interno.

Se volete scoprire come prepararle, seguite la video ricetta di #bimbieforchette realizzata dal nostro direttore, Barbara Molinario, e dalla piccola Cecilia.

La ricetta delle graffe

Ingredienti:

500 gr Manitoba

500 gr farina 00

60 gr zucchero

20 gr sale

2 uova

200 gr burro

20 gr lievito

310 ml acqua

Una bustina di vaniglia

Procedimento:

Amalgamare zucchero, sale, uova e burro nell’acqua. Quindi aggiungere la farina ed il lievito sbriciolato. Mescolare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo. Far lievitare in luogo caldo per circa due ore, fino al raddoppio del volume. Passate le due ore, prendere dei pezzi di pasta da 100 gr e formare dei serpentelli, quindi un’isola che lascerà due codine, ovvero, la classica forma della graffa. Lasciare lievitare per mezz’ora o quaranta minuti. Friggere in abbondante olio di semi, finché la graffa non sarà dorata da entrambi i lati e tuffare nello zucchero appena tirata fuori dall’olio e fatta scolare dall’olio superfluo.

Scopri tutte le ricette di #bimbieforchette clicca qui!

#bimbieforchette

La nuova rubrica di Fashion News Magazine, #bimbieforchette , è stata ideata dal nostro direttore Barbara Molinario. A seguito della decisione di rendere tutta l’Italia zona rossa, abbiamo deciso di diffondere queste video ricette per dare uno spunto a genitori e bimbi che restano a casa da scuola e lavoro. Un’idea per divertirsi insieme e superare nel modo più creativo e divertente an0che un periodo difficile come questo. Il nostro direttore, in compagnia della figlia Cecilia, ci proporranno ogni giorno una diversa ricetta e qualche spunto di conversazione.

Il lato positivo:

Vogliamo concentrarci su ciò che di buono possiamo prendere da questa situazione drammatica e quasi “cinematografica” che stiamo, purtroppo, vivendo. Il lato positvo: passeremo più tempo con i nostri cari, ci dedicheremo a tutte quelle cose che non abbiamo il tempo di fare (come cucina, lettura, ascolto di buona musica, fai da te, pittura, artigianato, scrittura e tutte le attività creative che si possono fare in casa), ridurremo l’inquinamento atmosferico, rallenteremo con i ritmi frenetici della vita quotidiana e daremo un freno alle spese superflue della società del consumismo.

E chissà che questo non ci porti ad un’Italia più consapevole. Chissà che questo periodo nero non ci faccia poi riscoprire il valore di tutto ciò che ci è sempre sembrato scontato.