Centri estetici e Fase 2: come si sta preparando Giulietta Fargnoli

Sanificazioni certificate, strumenti e superfici igienizzate prima di ogni cliente. Come sarà la cura della bellezza nei prossimi mesi
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Dal 4 maggio dovrebbe partire la cosiddetta Fase 2, una graduale riapertura di attività ed esercizi commerciali. Sebbene le riaperture di centri estetici e parrucchieri siano tra le più attese, per loro dovremo aspettare ancora un po’, verosimilmente tra il 18 e il 25 maggio, o al più tardi il 1 giugno.

Il Presidente Mattarella si sistema i capelli. Anche lui non va dal barbiere da un po’!

Un po’ tutti soffriamo della chiusura degli esperti di bellezza. Donne, uomini, perfino il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che, in un video di un fuori onda, diventato subito virale, ammette, con l’ormai famoso Giovanni, di avere i capelli fuori posto perché non può andare dal suo barbiere di fiducia.

Purtroppo, però, alcune persone hanno sottovalutato la gravità della situazione, e in alcune città ci sono stati casi di parrucchieri ed estetiste abusivi che, violando ogni regola igienica prevista dall’OMS e la richiesta del distanziamento sociale (oltre alla legge…), sono andati a casa di clienti, aumentando il rischio di diffusione del virus, scatenando l’ira di alcuni sindaci, come quello di Lucera, Antonio Tutolo.

Giulietta Fargnoli, proprietaria di un centro benessere a Riardo (CE)

Aspettando la riapertura dei centri estetici: regole e novità di Giulietta Fargnoli

Per fortuna, la maggior parte dei professionisti si è attenuta alle regole, utilizzando queste settimane di chiusura per condividere segreti di bellezza da replicare a casa e, soprattutto, per pensare a come rendere i centri estetici sicuri e pronti per la ripartenza. 

Tra questi, Giulietta Fargnoli, esperta di bellezza e proprietaria di un centro benessere a Riardo (CE), sta studiando delle nuove regole e delle modifiche da apportare, per tutelare la sicurezza e la salute di clienti e dipendenti.

Il rigido rispetto delle indicazioni fornite dall’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Ministero della Salute sarà una condizione indispensabile per entrare nel suo salone. Questo vorrà dire riorganizzare l’agenda, prendendo un numero di appuntamenti inferiore, così da avere meno persone nel locale e garantire il rispetto della distanza di sicurezza. Mascherina e guanti obbligatori per tutti e eventuali accompagnatori dei clienti aspetteranno fuori.

Sono sempre stata molto attenta alle norme igieniche, e credo che un salone di bellezza debba essere sempre pulito, con tutti gli strumenti sterilizzati prima di ogni cliente. – Ha detto Giulietta Fargnoli.Oggi il rispetto di tali norme diventa, letteralmente, di vitale importanza. Persone, superfici, aria. Tutto potrebbe diventare un vettore di trasmissione, quindi tratterò il mio salone di bellezza come fosse una sala operatoria. Sarà mia cura assicurarmi che ogni oggetto e ogni superficie rispondano ad elevati standard di pulizia, disinfettando spesso non solo gli strumenti, ma anche le maniglie e le postazioni. Una volta a settimana, verrà, inoltre, realizzata una sanificazione più approfondita e certificata”.

Centri estetici e distanziamento sociale: si può fare!

Alcune professioni, per loro stessa natura, implicano un contatto con il cliente o, comunque, una presenza ravvicinata.

Rispettare quanto richiesto da OMS e Ministero e ridurre al minimo la possibilità di un eventuale contagio è, però, ugualmente possibile, seppur più complicato.

A Riardo Giulietta Fargnoli sta già riorganizzando le cabine, evitando la presenza di due clienti nello stesso ambiente. Per i trattamenti di manicure è stato istallato un apposito pannello parafiato in plexiglas. Tutti gli strumenti, ovviamente, saranno sterilizzati prima di ogni cliente (cosa che avveniva anche prima). Chi vorrà, potrà acquistare un mini-kit personale di attrezzature da portare a casa e riportare il mese successivo. 

Per i massaggi corpo si utilizzeranno guanti più spessi, ma l’obiettivo sarà privilegiare trattamenti effettuati con i macchinari, che non implicano contatti. Si tratta, però, di servizi che hanno solitamente un costo più alto. Durante la Fase 2, quindi, per renderli più accessibili, verranno praticati degli sconti.

Infine, per i trattamenti di epilazione, il barattolo di cera sarà aperto davanti alla cliente e utilizzato solo per lei, così come le spatoline monouso

Durante tutti i trattamenti, cliente ed estetista indosseranno guanti e mascherine per tutto il tempo.