Addio pigrizia e desiderio di cibi grassi: la musica motiva a fare sport e a mangiare sano

I benefici di allenarsi a ritmo sono davvero tanti, scopriamoli insieme.
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La musica non è solo uno svago, ma rappresenta un vero e proprio toccasana per il corpo e la mente. Si tratta infatti di uno strumento molto prezioso che migliora il senso della razionalità, il metabolismo cerebrale, le funzioni cognitive, riduce lo stress, cambia o regola l’umore, genera emozioni, migliora la pressione sanguigna, evoca ricordi, riduce le inibizioni, incoraggia il movimento. A tal proposito, alcuni studi hanno rivelato la correlazione benefica tra musica e movimento, andando così ad arricchire la lista dei vantaggi che un ritmo musicale apporta da sempre alla vita quotidiana. Le prime ricerche che associano positivamente musica e sport risalgono al 1911, anno in cui uno studioso americano osservò che i ciclisti pedalavano più velocemente se ascoltavano dei brani ritmici.

Musica e allenamento sportivo, ecco i benefici

Analizzando le motivazioni emerse a livello scientifico per cui la musica incida così strettamente con l’allenamento, vediamo come questa possa permettere a chi l’ascolta mentre pratica sport di distrarsi dalla percezione dello sforzo, della fatica e della tensione, favorendo una maggiore energia ed euforia; tale capacità prende il nome di dissociazione. E ancora, è un mezzo in grado di regolare l’attivazione emotiva e fisiologica, è sia uno stimolante che un sedativo, aiuta a rilassarsi e placa l’ansia; per queste ragioni la musica può essere ascoltata sia prima di un allenamento o di una gara sportiva ma anche durante la pratica dello sport. Altri benefici riguardano l’efficienza e la resistenza di un atleta, che grazie al tempo e al ritmo sincronizzato con l’esercizio riesce a prolungare la durata della performance. E poi, consente l’acquisizione di abilità motorie, rinforzando la tecnica sportiva e la coordinazione in maniera divertente. Stimola, inoltre, la concentrazione e l’attenzione sul tipo di allenamento da svolgere, raggiungendo così il massimo della prestazione fisica.

La musica batte la pigrizia e la sedentarietà

Chi pensa che la musica possa apportare miglioramenti solo agli sportivi professionisti o a chi si allena regolarmente deve ricredersi grazie ad uno studio canadese che ha messo a confronto le diverse “reazioni emozionali” verso l’attività fisica di due gruppi di volontari che da diverso tempo non praticavano sport perché non rientrava nelle loro abitudini quotidiane, e per questo si tratta di persone sedentarie. Entrambi i gruppi sono stati invitati ad eseguire esercizi a corpo libero a ritmo sostenuto, il primo gruppo a ritmo di musica mentre il secondo in silenzio. I ricercatori chiedevano di trovare delle motivazioni per allenarsi sul lungo periodo. Il primo gruppo ha voluto ripetere gli esercizi ed è riuscito meglio nella fase di defaticamento. Lo studio ha così concluso che la musica può trasformare le abitudini delle persone sedentarie, spronandole a praticare attività sportiva con regolarità nel tempo. La chiave di ciò risiede nei fattori dello stimolo e del divertimento, la mente si distrae dalla fatica perché è impegnata a riprodurre il motivo ritmico.

Allenarsi con divertimento genera la voglia di mangiare sano

Il divertimento è una componente fondamentale in tutto ciò che si fa perché migliora l’attività fisica, e allenandosi con piacere si sopporta meglio lo sforzo che si avverte sempre meno. È proprio la musica che porta a divertirsi, ed essendo un potente strumento motivazionale a disposizione dell’individuo, può essere utilizzata anche da chi si approccia allo sport per la prima volta ed è chiaramente scettico al riguardo dei benefici che possa apportare. Il giusto ritmo e il piacere dell’allenamento spingono i sedentari a ricredersi e a migliorare lo stile di vita. Il miglioramento di sé è una conseguenza positiva del divertimento, e avviene anche a livello di abitudini alimentari, dal momento che divertendosi mentre si pratica attività fisica non si avverte più il bisogno di compensare la negatività quotidiana con il cibo spazzatura. La positività genera positività, per cui si innesca la voglia di mangiare sano, prediligendo uno stile alimentare corretto per l’apporto di nutrienti, eliminando eccessi di grassi e zuccheri inutili e dannosi.

Genere e volume della musica per l’attività fisica

La musica consigliabile per allenarsi è solitamente a ritmi sostenuti, come hip-hop, house, garage, perché aumentando il battito cardiaco facilita l’esercizio. Si suggerisce quella compresa tra i 120 e i 140 battuti al minuto (bpm), senza troppe variazioni o pause. L’importanza di scegliere brani che piacciono è fondamentale per divertirsi e distrarre la mente dallo sforzo fisico. Per quanto riguarda il volume, occorre non esagerare altrimenti se è troppo alto si rischia di sentirsi stressati, va bene tra i 70 e i 75 decibel. Anche la scelta dei testi può incrementare la motivazione a svolgere fitness regolarmente, dare grinta e consentire di raggiungere gli obiettivi prefissati.