London Fashion Week SS23 e la Regina Elisabetta II.

Scopriamo come la scomparsa ed il funerale della Regina Elisabetta II hanno influenzato i look della LFW SS23.
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È passato appena un mese dalla morte della regina Elisabetta II, dopo 70 anni di regno, e qualche settimana dalla London Fashion Week SS23. Quella che sarebbe dovuta essere l’edizione più ricca ed esplosiva post-pandemia, ha dovuto fare i conti con il funerale della monarca che si è sovrapposto all’evento. Il dilemma era quello di cancellare o differire il tutto o meno. A rischiare, tutti i brand, ma sopratutto quelli emergenti che hanno bisogno di tutto il sostegno possibile sopratutto a livello di stampa e buyer. Alla fine ha prevalso il buon senso e la creatività dei designer che hanno rivisitato le proprie collezioni alla luce del lutto nazionale in corso. Solamente Burberry ha spostato il suo show visto che avrebbe sfilato a Trafalgar Square, lungo il tragitto della fila per la camera ardente. Ma vediamo come i look della London Fashion Week SS23 si sono adattati alla situazione.

RICHARD QUINN

Non possiamo che partire da Richard Quinn che nel 2018 fu il primo a ricevere il premio Queen Elisabeth II for British Design dalla Regina Elisabetta in persona nel 2018. Lo stilista ha creato 23 look in nero dedicati a lei in 10 giorni, fatti sfilare prima della collezione vera e propria. Una sfilata nella sfilata a chiudere il calendario della LFW.

La collezione SS23 è caratterizzata dalle maxi stampe e maxi silhouette per cui lo stilista è celebrato e riconosciuto.

ERDEM

Erdem si è trovato nella delicata situazione di sfilare la sera prima dei funerali della Regina Elisabetta II bilanciando rispetto e creatività. Il risultato è stata una sfilata aperta e chiusa da look neri e velati che si inseriscono perfettamente nel mood della collezione. Infatti i 42 look sono uno studio meticoloso di differenti silhouette proporzioni scaturite dallo studio di come i restauratori dei musei si prendono cura degli abiti e degli accessori di secoli fa.

HARRIS REED 

Infine, il giovane stilista Harris Reed ha avuto l’arduo compito di aprire il calendario in un’atmosfera nazionale di lutto. Momento delicato anche perchè la collezione SS23 è stata la prima a sfilare invece di essere una presentazione. I 12 look, un mix tra ispirazione vittoriana e drag queen di new York, hanno sfilato in tutta la loro eccentricità e gioiosità. Tuttavia lo show è stato chiuso da Adam Lambert che ha cantato la ‘Who Wants to Live Forever?‘ dei Queen con cui collabora dal 2011 oltre al look da sposa con il bouquet di mughetto, fiore preferito della Regina Elisabetta II.