Di Isabella Bellitto
Creare è come salire sul ring
Quella a Sanremo è stata la sua prima esposizione di quadri e il giovane artista lucano si presenta per il pubblico di FNM
Davide Perretta, giovane artista di Potenza, ha esposto alcuni dei suoi dipinti a Casa Sanremo durante la settimana del Festival. Trai capolavori presentati ,il dipinto di Pino Daniele e uno realizzato direttamente alla sala Mango, un omaggio al cantante lucano.
TripArt Davide Perretta, questa è la sua firma, vive l’arte come una continua sfida, pensiero che ha trovato riscontro nella realizzazione di un dipinto che esprime il concetto dell’ evoluzione, lungo 200 metri in sole 48 ore nella piazza principale di Potenza. Ha vissuto in mezzo all’ arte sin da bambino, anche il padre e gli zii dipingevano, e si ispira molto ai capolavori dei grandi Dalì e Caravaggio.
Amore e rabbia sono i sentimenti che esprime nelle sue opere, ma la cosa che più teme è l’indifferenza; un sentimento che non ha colore, che trova spesso nei suoi viaggi mentali e nella sua continua ricerca della felicità. Viaggio che lo ha ispirato nella scelta del nome, TripArt, che “Non ha nulla a che vedere con la droga”, spiega ironicamente.
Pittura, ma non solo, Davide infatti si occupa anche di elementi di arredo, scultura e forgiatura del ferro; attività che fanno parte di un’ unica grande famiglia, l’ arte.
Prima di Sanremo non ha mai partecipato a delle mostre come protagonista, “Non mi sentivo pronto”, così ci racconta; ora che ha cominciato, magari, lo incontreremo più spesso!








