Back to the Seventies con la collezione di Kenneth Nicholson

New York Men's SS 19 #Day3.
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L’ultimo giorno della New York Men’s Fashion Week ha visto sfilare la collezione ispirata ai costumi del 18° secolo di Kenneth Nicholson, il perfetto mix di diverse culture del brand Abasi Rosborough, lo stile sportivo ed elegante firmato Todd Snyder e i tessuti vintage della giovane stilista Emily Bode.

Abasi Rosborough: ispirato dai look indossati dal celebre Lawrence d’Arabia, i due designer Abdul Alfano e Greg Rosborough, direttori creativi del brand Abasi Rosborough, hanno portato in passerella il perfetto mix di culture e tribù. Dalle giacche in stile kimono ai cappotti e i pantaloni stampati declinati nelle tonalità del borgogna e arancio, senza dimenticare le diverse sfumature di bianco ispirate ai colori del deserto. Il poncho in cotone, la sciarpa indossata intorno alla testa e le tute da viaggiatore sono altri elementi a tema deserto, così come il make-up in perfetto stile tribale. “Abbiamo visto un esodo di grandi stilisti di questa settimana, ma la guardiamo come un’opportunità per i nuovi designer di farsi avanti”, ha dichiarato Rosborough.

Kenneth Nicholson: parola d’ordine? No gender. Il designer Kenneth Nicholson, dopo aver frequentato l’Accademia d’arte di San Francisco, ha trascorso un anno in marina, un’esperienza che ha radicalmente cambiato la sua visione dell’abbigliamento maschile, portando in passerella abiti ispirati sia alle uniformi militari che ai costumi del 18° secolo. “Storicamente, gli uomini non sono stati limitati solo a una camicia e ai pantaloni. Hanno avuto più opzioni”, ha commentato Nicholson. Il designer ha diviso la sua collezione in tre capitoli. Il primo è caratterizzato da capi declinati nelle diverse tonalità del bianco, colore tramite il quale voler esprimere tristezza  e malinconia: camicie in pizzo abbinate a pantaloni a vita alta o maglie in cotone e lino a maniche lunghe impreziosite da dettagli regali. Il secondo capitolo si ispira agli anni ’70 con camicie in denim, trench decorate con bottoni preziosi e pantaloni colorati. Il nero è il colore protagonista dell’ultimo capitolo  ed è stato declinato su cappotti, camicie di velluto e pantaloni decorati con dettagli in raso e in pizzo. 

Todd Snyder: felpe con il cappuccio, maxi borsoni e canottiere sportive sono i tratti distintivi della collezione per la primavera/estate 2019 firmata Todd Snyder per uno stile sportivo e classico al tempo stesso. “Mi sono divertito molto in questa stagione” ha dichiarato il designer. Una capsule collection dedicata agli uomini che non rinunciano alla comodità e ad un tocco di sportività dato da accessori come le classiche sneakers e dettagli come il logo del brand applicato sulle t-shirt. Colori accesi e vitaminici, stampe tropicali e completi a righe, giacche in denim e bomber acetati e shorts declinati nei colori del rosa e verde per un uomo che non ama passare inosservato. 

Bode: il giovane brand fondato dalla designer Emily Brode compie due anni e in occasione della fashion week newyorkese presenta una collezione caratterizzata dall’utilizzo dei tessuti vintage. “La primavera è una continuazione delle narrazioni personali. È ispirata dalla relazione di lunga data con il mio collaboratore e artista Aaron Aujla, il co-fondatore del Green River Project. La designer ha presentato una collezione ispirata alle origini dell’artista e alle influenze indiane che ritroviamo nei tessuti come il Khadi utilizzato per le camicie realizzate ricamate, t-shirt con la stampa della bandiera indiana e i pantaloncini da rugby: tutto è studiato nei minimi particolari con l’obiettivo di portare alla luce una causa che è sempre stata sostenuta da Gandhi.