Milano Fashion Week: con la camicia? affrontiamo la Fall Winter 2020 e si, ci vestiamo anche di rosa!

Tutte le sfilate della prima giornata in 9 tendenze
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Milano Fashion Week FW 2020 è iniziata, già trasbordante di tendenze e idee cool, ci presenta un po’ di Oriente, chicche dagli anni ’70, colori dolci come le caramelle alla fragola e capi intramontabili che si reinventano, si mischiano, mostrandosi protagonisti eccentrici e pieni di vita! 

Cosa indosseremo dunque durante la prossima stagione autunno inverno? Da Milano Fashion Week FW 2020, vi presentiamo tutto ciò che dovrete assolutamente avere nel nuovo guardaroba da grande freddo. Pronti?! Iniziamo il nostro viaggio nel cuore della moda.

Texture love color block

Mai rinunciare al colore, soprattutto nelle grigie giornate invernali! Va indossato a blocco, un pezzo forte d’impatto, accostato alle texture del principe di Galles e del tartan. Ultràchic propone il rosso vivo, passione, energia pura, sul tailleur anticonvenzionale; Calzolari punta a valorizzare la silhouette con studiate forme sull’intera figura. E poi Alberta Ferretti e Gucci che amano i colori del cielo, dal violetto al blu pantone 2020, qui il tartan fa da padrone e si indossa con la camicia.

Sfumature Pink

La Milano Fashion Week FW 2020 ci fa tornare un po’ baby. Il rosa si delinea in tutte le sue sfumature e diventa irrinunciabile sul cappotto, come proposto da Marco Rambaldi e Moncleril primo, romanticissimo, con una cascata di cuori, il secondo più combattivo per una donna che non teme le basse temperature. Con Gucci torniamo un po’ al secolo della nobiltà seicentesca, con plissè, balze, sovrapposizioni e colletti romantici. Una visione decisamente più attuale ce la regala invece Alberta Ferretti: qui il rosa è deciso, si mixa con gli estremi cromatici e diventa eccentricità pura! 

L’essenziale è che sia raffinato

Colori tenui, forme essenziali, femminilità raffinata, le passerelle milanesi premiano la semplicità: da Calcaterra a Jil Sander, prendiamo in prestito fluidità nelle lunghezze, i tessuti leggiadri, le scollature protagoniste e le forme minimali. I colori virano dal nude al bianco, al nero, con un tocco di forza dettato dall’accessorio, rigorosamente in cuoio e funzionale.

Leimotiv anni ’70

Il bottone c’è e si vede, grande e importante sul tailleur a righe, indossato, ovvio, con la camica accollata. Arthur Arbesser e Ultràchic ci riportano indietro nel tempo con stampe dal mood anni ’70 e andature femminili e combattive, post sessantottine. L’abitino corto ci conduce invece ancora più indietro, negli anni ’60, quando Mary Quant sdogano’ le lunghezze della gonna e fece diventare cool la mini mini. E quanto ci piace!

Et voilà!  

Quanto amiamo voilant e rouches noi, nessuno. Da Milano Fashion Week FW 2020, arrivano svolazzanti e prepotenti su abiti e gonne. Alberta Ferretti sceglie il nero, ma anche il rosso eccentrico, per mostrare la donna in tutta la sua estrema bellezza e femminilità. Gucci gioca con le lunhezze midi e con la camicia a taglio vivo. Capo iper femminile l’abito disegnato da Alessandro Michele, con trasparenze, fiocchi e stravaganze.

Dillo con un disegno

Stampe e slogan trionfano in passerella, si indossano sull’intera mise, spaziano dal mondo animale a quello florale e portano una fascia combattiva, Girl power, come propongono Utràchic e Moncler, apprezzatissimi in questa prima giornata di Milano Fashion Week FW 2020. Che siano tailleur reinventati e giocosi, o mise sporty chic, l’importante è che si dica qualcosa! 

Capospalla Eccentric chic

Dal giallo acido al grigio, al nude, il capospalla deve essere eccentrico e protagonista. La prossima stagione invernale lo vuole importante, XL come quello proposto da Calcaterra, vaporoso e very cool, come quello proposto sulle passerelle di N°21. Noi lo consigliamo in tutte le sue versioni, bellissimo sull’abito silhouette in pizzo di Marco Rambaldi, ma anche sul minidress da cocktail. 

Camicia mon amour

Corta, lunga, sovrapposta, annodata, come vuoi, ma la camicia è il primo amore che non si scorda mai. Ferrè docet, ogni donna deve averne una nel suo armadio. In questa stagione fall winter 2020, però, rivive in tutte le sue varianti: Arthur Arbesser la propone scivolata fino al ginocchio, con color block minimali; N°21 vince con le sue sovrapposizioni, a mo’ di abito con tanto di piume da diva; Marco Rambaldi, infine, la propone in seta, stampata, con nodo in vita. Via libera alla creatività. 

Un viaggio in Oriente

L’obi in vita è uno dei protagonisti di questa Milano Fashion Week FW 2020, si posa su tute, abiti lunghi e cappotti kimono. E’ un viaggio in Oriente, con Alberta Ferretti che lo propone accostato alle stampe naturalistiche, Calcaterra che opta per lo stile geisha senza colori, Jil Sander (bellissimo) in blu, e Ultràchic che lo fa svolazzare leggiadro sul maxi dress di seta. Con piacere voliamo in Giappone e ci innamoriamo dei suoi colori e delle sue forme, facendoli nostri!

Photo credit Camera Moda