Il micro-bra spodesta il crop top a Milano Fashion Week

Milano Fashion WeekPrimavera/Estate 2021
0
227

È sabato di fashion week e la capitale della moda si tira a lucido. Tra presentazioni digitali e prime sfilate dal vivo, le proposte Primavera Estate 2021 non hanno deluso le aspettative. Da un lato l’ormai portavoce della moda italiana, Re Giorgio, porta per la prima volta la sua eleganza timeless in diretta sulla rete nazionale.

Dall’altro Jeremy Scott, che molto probabilmente non ha superato il forfait della neomamma Gigi Hadid, si butta sul format digitale. Il designer diventa un burattinaio che muove le fila della collezione di Moschino, letteralmente. Un puppet show che intrattiene tutti e che, neanche troppo sottilmente, muove una critica ad un sistema fin troppo “pompato”. Il tutto davanti alle iconiche lenti scure della Wintour (marionetta, ovviamente).

Così, mentre i creativi si interrogano sulla moda che verrà, noi prendiamo un respiro profondo e guardiamo più da vicino cosa indosseremo la prossima stagione. 

Da crop top a micro-bra è un attimo

Mettetevi l’anima in pace, della pancia scoperta non ci libereremo nemmeno nel 2021. Con la complicità di questi anni Novanta che non smettono di influenzare gli stilisti e del pubblico sempre più alla ricerca dell’“effetto vintage”, il trend si sta decisamente estremizzando. Prendete il vostro crop top e rimpicciolitelo di una taglia o due. Eccovi servito il micro-bra da abbinare ai vostri jeans high-waisted, che speriamo stiate tenendo stretti per scongiurare l’arrivo della vita bassa. Emilio Pucci propone un modello a fascia dai toni sorbetto e dalla signature print della Maison. Un’interpretazione più sexy quella di Ermanno Scervino. Con il suo micro-bra a balconcino in pizzo bianco ci sentiamo in diritto di immaginarci per le vie di Capri. Da Drome reggiseno ed abito si scambiano i ruoli. Rosso sgargiante sovrapposto ad un abito minimal ed en pendant con le scarpe, il micro-bra è il vero protagonista dell’outfit.

Il tulle imperfetto

Avevi giurato e spergiurato che non l’avresti più indossato dopo aver rinnegato quell’abito pacchiano che indossavi al tuo diciottesimo. Ma se a chiederti di dargli una seconda chance è Lorenzo Serafini, forse dovresti farci un pensierino. Nella vigna di Leonardo le modelle sfilano per Philosophy con gonne di tulle modernizzate da ampi spacchi e da un gilet militare. Negli abiti di Moschino il tulle sembra uscire per errore dalla gonna della bambola. A caratterizzare tutta la collezione è quel senso di incompletezza e precarietà di una moda che sembra essere ancora “work in progress”. A questo punto la vera domanda è: staranno bene a qualcuna, a parte alle marionette?

Le Mille e una Notte

Lo stile orientale ha sempre avuto un’influenza incredibile sui codici stilistici di Giorgio Armani. Nella sua collezione Primavera Estate 2021, che per la prima volta è stata seguita dal grande pubblico in diretta nazionale, ritroviamo tutti gli abiti caratteristici della cultura orientale. Il kimono da sera, impreziosito da pietre che disegnano i giardini giapponesi, l’obi che evidenzia il punto vita e le stampe con i fiori di ciliegio. Anche Scervino per il suo ventesimo anno di attività fa un salto in Giappone. Maniche a sbuffo, elastico che evidenzia il punto vita di un abito che appare morbido e rilassato pur conservando un’eleganza ricercata.

La nuova uniforme

La moda ha accolto le nostre richieste perpetuando il trend che ci ha salvato la vita durante le giornate di smart working. Le jumpsuit in stile utility hanno il potere di farci sentire comode e sensuali allo stesso tempo (ehm tralasciando il momento bagno). La indosseremmo dalla mattina alla sera! Perfetta per il giorno la proposta lilac di Salvatore Ferragamo, con tanto di cintura con logo abbinata e stivaletto bianco super chic. Da Ports 1961 nel portico del Museo Nazionale della Scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci sfila una collezione ideata per abbracciare il pubblico e sostituire il contatto umano, venuto meno in questi mesi di social distancing. Colore neutro, materiali comfy e leggeri che avvolgono la fisicità senza ingabbiarla: la sua jumpsuit lunga sarà il nostro passe-partout per la stagione.

Mix & Match: mettilo un po’ come ti pare

Basta con questa storia che la moda, per essere tale, debba obbedire alla dittatura del minimal chic. Moda è anche divertirsi ad abbinare materiali e stili diversi. Partire da un capo basic per sorprendere un dettaglio inaspettato. Tutto questo è il mix & match, il fil rouge della collezione di Philosophy by Lorenzo Serafini. Un romanticismo bucolico fatto di tulle, rouches e merletti bianchi che prende una svolta ribelle con il corsetto semi-aperto e gli stivali in gomma maculati.