MFW: tornano i favolosi (?) anni ’90, ma non sono forse un po’ kitsch?!

Uno spazio atemporale in cui le tendenze tornano prepotentemente.
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Siamo disperate, non bastava la vita bassa, adesso si ripresentano anche gli anni 80 e 90. Avete presente i glitter a go go sulla zampa d’elefante? Ecco potete riesumarli. E gli zatteroni? I volant sulle minigonne? Il denim macchiato? Oh santità, sono tutti vivi! Questa MFW ha riportato in auge tendenze che forse avremmo preferito tenere sepolte, sconfinate, occultate. Invece rieccole. Prepotenti e fiere. Alcune di esse hanno acquistato nuova bellezza, tutte le altre (e sono tante) hanno proprio toppato. Curiose? Venite con noi…

KITSCH ANNI ’90

L’abito a sirena con le applicazioni marine non si vedeva da decenni, speravamo di averlo proprio eliminato dai ricordi, invece Versace lo ripropone in passerella, non solo di un tessuto effimero ma addirittura scollatissimo. E gli zatteroni con la mini a balze? Colorful, eccentric, kitsch. Se ve la sentite indossateli pure, noi ne faremo volentieri a meno. Più pacata e piacevole la proposta anni ’90 di Alberta Ferretti, con il risolvoltino sul denim e la camicetta stile ‘Friends’. Anche Philipp Plein ci riporta indietro nel tempo, a quando avremmo fatto di tutto per comprare quel jeans dal lavaggio insolito, attillatissimo, abbinato alla t-shirt. 

BODY MON AMOUR

Ma quanto ci piace questa MFW quando propone pura arte? il body, capo senza dubbio elegante e sensuale, diventa protagonista tra le proposte di ACT N.1: si utilizza a mo’ di camicia o di giacca, impreziosito da nuvole di tulle, per una serata di gala in cui sarà davvero impossibile passare inosservate. Comunque sia, la comodità va a braccetto con l’eleganza, lo vediamo da Sportmax con una proposta perfetta per la donna in carriera che non lascia nulla al caso, neppure il look! 

SATIN: MARC BOLAN DOCET

Marc Bolan, leader dei T-rex, è considerato il pioniere degli abiti scintillanti e glitterati; erano gli anni ’70, eppure tutto torna. Act N.1, Elisabetta Franchi, Sportmax e Gilberto Calzolari illuminano la scena e riportano in vita le texture satin. Gonne e pantaloni traggono ispirazione dalla palette blu lilla e giocano con il cotone. La tendenza dunque è: un capo eccentrico anni ’70 abbinato ad uno basic. Cosa ne verrà fuori?

IL RITORNO DEL FUSEAU

Ripetete con noi: il fuseau non è un pantalone, non si indossa come tale e va portato con le t-shirt long. Sacrosanto mantra da rispettare, non ce ne vogliate, ma proprio di volgarità non vogliam vedere nulla. Gilberto Calzolari offre un ottimo esempio su come indossare il fuseau: longuette tartan e top di seta, il fuseau è solo accessorio. Anche Francesca Liberatore c’azzecca, le sue proposte sono molto cool, dal pizzo alle righe accostate alle stampe. Flop invece per Philipp Plein, osservate bene e NON copiatelo. Mai.  

HAI DETTO TAILLEUR? 

Love, love, love. Alla MFW, ora e per sempre, a fare tendenza è il tailleur. Sua maestà si reinventa, si colora e diviene giocoso. Con Act N.1 acquista estrema femminilità grazie ai dettagli plissé e al tulle. Le vedete le nuance? splendidamente possiamo indossarlo color lilla, verde menta e azzurro cielo; ad insegnarcelo è Boss che con la sua collezione ha fatto innamorare tutte le donne, indistintamente. Noi li troviamo stupendi, e voi?