La Moda Sostenibile con The Student Fabric Initiative

Cosa unisce uno studente di moda in inghilterra, la sua collezione di fine studi e 24 stilisti gia' affermati? Scopriamo The Student Fabric Initiative
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Riprendiamo a scrivere di moda d’oltremanica proseguendo con il connubio tra brand conosciuti e gli studenti delle  scuola di moda di Londra e dell’Inghilterra. Dopo la collaborazione tra Birkenstock e la Central Saint Martin , è il momento di scoprire The Student Fabric Initiative.

L’idea di utilizzare le rimanenze di tessuti per creare delle nuove collezioni non è nuova. Alcuni stilisti come Ahluwalia e Bethany Williams ne fanno un punto di forza del loro processo creativo. Anche molte collezioni nell’ultima edizione di febbraio della Roma Fashion Week hanno confermato che questa sia una pratica etica e sostenibile. Ciò che rende peculiare The Student Initiative è lo sviluppo di questa idea.

Ahluwalia

THE STUDENT FABRIC INITIATIVE

The Student Fabric Initiative prevede che 24 designer donino le proprie rimanenze di tessuto, decorazioni, bottoni e zip agli studenti di 33 college e università di moda in Inghilterra. Lo scopo è duplice: gli studenti hanno accesso in maniera gratuita a tessuti di altissima qualità per confezionare le collezioni di fine corso, ma non solo. Il riutilizzo dei materiali non solo evita gli sprechi ma abitua già da subito gli stilisti di domani ad adottare processi sostenibili. A ciò va aggiunto anche un cambio di mentalità che questo processo prevede. Bisogna infatti trovare soluzioni creative per utilizzare al meglio questi materiali dati, senza ulteriore speco e senza cadere nella tentazioni comprare nulla.

Bethany Williams

Gli stilisti coinvolti sono nomi di grande calibro. Da Burberry a Simone Rocha, passando per Victoria Beckham, Phoebe English, Craig Green e Halpern, per citarne alcuni. Il British Fashion Council ha organizzato The Student Fabric Initiative che ha molti ‘ingranaggi’ che devono funzionare assieme. Infatti l’e-commerce Matchesfashion.com si occupa della raccolta e distribuzione dei materiali, Burberry copre il costo del trasporto e Fora mette a disposizione i suoi spazi come magazzino.

Burberry

Vi terremo informati su quando le prime collezioni che scaturiscono da questo progetto, saranno in passerella.