Il Premio della Regina Elisabetta a Bethany Williams chiude la LFW A/I 19

La designer Bethany Williams riceve il Premio Regina Elisabetta II in chiusura della London Fashion Week A/I 19
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Chiusura ‘reale‘ per la London Fashion Week A/I 19 con la seconda edizione del Premio Regina Elisabetta II per Il British Design. Bethany Williams è stata insignita del prestigioso premio dopo aver presentato la sua seconda collezione.

Il riconoscimento le è stato consegnato dalla Duchessa di Cornovaglia Camilla a nome della Regina. In una giornata di chiusura offuscata dalla notizia della morte di Karl Lagerfeld, la premiazione ha risollevato il mood degli addetti ai lavori. Come con  Richard Quinn, il Premio Regina Elisabetta II dà visibilità a brand emergenti che si distinguono per originalità, ecosostenibilità e attenzione alla società. Bethany Williams in maniera straordinaria unisce tutti questi elementi.

Infatti, il modus operandi del team sfrutta la moda come motore di cambiamento socio-economico. La stilista non solo produce le sue collezioni con materiali di riuso, ma coinvolge anche enti di beneficienza. Per la stagione A/I 19 la sfilata è intitolata ‘Adelaide House‘ come la casa di accoglienza per donne di Liverpool. La comunità ospita donne vittime di violenza domestica, senza fissa dimora o ex-carcerate. I capi sono interamente realizzati con carta riciclata del quotidiano L’Eco di Liverpool con la collaborazione della comunità italiana di San Patrignano. La carta fatta a strisce viene infatti ricoperta di cera e poi tessuta come un filato. La collezione, dalla silhouette oversized e dallo stile sportivo, viene declinata in una palette di colori primari e forme geometriche. I paesaggi urbani di Liverpool sono ritratti su maglieria e felpe ed i ritratti delle donne di Adelaide House.

La stilista spera che questo nuovo modello di produzione, anche se costoso, possa nel tempo, far cambiare il corso del fast-fashion. Infatti, Bethany Williams spera che dalle passerelle si arrivi a produrre in modo virtuoso anche la moda che il consumatore medio compra. Senza dubbio il premio le darà una spinta considerevole, sia a livello di stampa che commerciale.