Sfilate London Fashion Week Febbraio 2021. Ordine e Caos.

Un calendario molto fitto, troppo, tra sfilate, presentazioni e film. Scopriamo cosa è successo alle sfilate London Fashion Week Febbraio 2021
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Il calendario delle sfilate London Fashion Week Febbraio 2021 è stato difficile da decifrare, ostico da navigare e fruire. Troppo fitto e troppi brand in calendario che hanno abbassato la qualità dei contenuti. Infatti sono stati 5 giorni di eventi, sfilate, presentazioni, film con uno slot di 15 minuti per ogni marchio. Il tutto su una piattaforma dal layout  caotico e con troppi click per accedere ai contenuti. Insomma, molto disordine proprio come lo scorso giugno durante la prima edizione digitale.  Tuttavia i brand che hanno replicato da vicino il classico format delle sfilate hanno ristabilito un po’ di ordine, con ottimi risultati. Scopriamo il meglio delle sfilate London Fashion Week Febbraio 2021.

BURBERRY

Escapes‘ è la prima collezione che Riccardo Tisci disegna esclusivamente per l’uomo Burberry. La presentazione, svoltasi all’interno del flagship di Regent Street viene trasformata in un astratto paesaggio da esplorare. Gradini, strutture geometriche da scalare, passerelle da attraversare. Il mondo rurale e l’architettura diventano una sola realtà. I capi sono caratterizzati da plissè, frange e pannelli che danno movimento e ricordano il vento. Le stampe e l’eco-pelliccia richiamano il regno animale. Così come le calzature ricavate da uno stampo unico che ricordano degli zoccoli.

MOLLY GOODARD

La stilista ha filmato e fatto sfilare la collezione nello studio del brand a Bethnal Green, Londra. Voluminosi abiti di tulle sono sovrapposti a maglieria Faire Isle. I capispalla spaziano dal tartan ai colori pastello e gli abiti di taffettà gareggiano in volume con quelli di tulle. L’ispirazione è stata l’osservazione di immaginari personaggi che si possono incontrare nella vita di tutti i giorni. Al mercato, in biblioteca, al supermercato.

EDWARD CRUTCHLEY

Anche Edward Crutchley si ispira a ciò che lo circonda. In particolare alla soap-opera ‘Coronation Street‘ ambientata nei pressi di Manchester che va in onda dal 1960. La collezione ha un mood urbano e funzionale ma i tagli ed i tessuti sono di lusso e sostenibili. Seta, cashmere, poliestere riciclato sono le fondamenta dei capi. Molta attenzione è data anche anche alle maestranze locali che hanno prodotto la collezione e all’artigianalità. Dalla maglieria filata Johnston of Elgin alle sete stampe digitalmente a Manchester o quelle moire’ di Gentili Mosconi a Como.

AHLUWALIA

Infine Ahluwalia, vincitrice ai Fashion Awards 2020 lo scorso dicembre, crea un video lookbook per la collezione ‘Traces‘. La designer esplora il concetto di come il passato e le sue tracce, influenzano il nostro presente. Il suo punto di riferimento è il Rinascimento di Harlem, movimento culturale della comunità afro-americana degli anni ’20 e ’30. Righe orizzontali e diagonali si mescolano al patchwork di materiali che da sempre è ‘la firma’ del brand. Molta attenzione ai bomber, le giacche e ai capi di sportswear di lusso.

Nonostante il nostro disappunto per l’organizzazione delle sfilate London Fashion Week Febbraio 2021, spero che tutta questa sovrabbondanza dia, per lo meno, qualche frutto dal punto di vista commerciale, come abbiamo auspicato qualche settimana fa