Milano Fashion Week Spring/Summer 2022: Abiti futuristici, fantasie colorate, ritorno al folklore e viola intenso

A conclusione delle ultime due giornate di Milano Fashion Week Spring/Summer 2022 le proposte dei trend rilevati sulle passerelle. La prossima stagione calda sarà all’insegna del folk e di dress del futuro
0
249

Molti brand guardano al futuro e presentano abiti provenienti da altri mondi, alcuni riprendono stampe e mode di tradizioni e folklore, grandi protagoniste le stampe fiorate e multicolor, il viola colore vibrante che conquista tutti. Tutte le sfilate delle ultime due giornate di Milano Fashion Week Spring/Summer 2022.

Welcome to the future

Benvenuti nel futuro, questo è il messaggio che lanciano le passerelle di molti Designer che hanno sfilato a Milano Fashion Week. La prossima stagione calda è proiettata in un mondo fatto di forme insolite che sembrano provenire da altre galassie e voler sfidare le leggi di gravità. Outfit strutturati o fluidi dalle tonalità fredde che ricordano personaggi venuti da mondi lontani.

Polvere di stelle per Annakiki su stampe optical e dress con sporgenze a stella. Collezione contemporanea, che unisce moda e sport per Onitzuga Tiger, la tuta a tailleur grigio intenso e l’abito che scende a sacco fanno pensare ad un tipo di sport che ancora deve nascere. Elementi di futurismo anche sulla passerella di Laura Biagiotti che fa sfilare un abito lunare con trasparenze sovrapposte. Dettagli orientali sul completo pantalone color argento di Hui.

Denim

Non si rinuncia al denim nemmeno nel prossimo anno, quello presentato dai direttori artistici per la prossima primavera estate è un jeans destrutturato, lavorato, ripensato al di fuori delle forme canoniche e riadattato per dare vita a mood innovativi.

Annakiki propone un abito di jeans interamente composto da rouches sfrangiate.  Dsquared2 crea movimenti interessanti con i fili di denim tagliati che scendono a collana, il jeans è composto da patchwork di tasche. Un long dress chemisier in jeans con maniche scalate a palloncino è presente tra gli abiti di Luisa Spagnoli. Il giubbino in denim si trasforma in uno short dress con taglio ad A e bordi sfrangiati da Munn.

Palette viola

Purple rain, pioggia di viola a Milano Fashion Week, i brand propongono una palette del colore molto ampia, presentandolo in varie tonalità, che riesce a donare sempre e comunque quell’allure glamour e vibrante su ogni capo.

Drappeggi velati dai toni amaranto oppure top viola acceso che mette in risalto decori in verde smeraldo sfilano da Francesca Liberatore. Grande ed ampia mantella che copre l’intera figura è la proposta di Lagos Space Programme, le sue tonalità sono di un viola tenue cangiante. Uno dei colori predominanti sulla passerella del brand Hui posto su ampie vestaglie in coordinato con coulotte e bra oppure sul midi dress in risalto con tonalità aragosta. Tailleur morbini a doppiopetto in total violet sfilano sulla passerella di Laura Biagiotti dove il colore viola assume tonalità intense.

Esplosione di Fantasie

Forse la cosa più bella delle stagioni calde è uscire dal grigio e cupo inverno per immergersi nell’esplosione di colori che madre natura ci regala ogni anno. Gli stilisti si sono lasciati ispirare da prati in fiore, tavolozze variopinte, mappe, fantasie allegre per portare in passerella un tripudio di colori.

Tonalità accese da Laura Biagiotti con grandi fiori che risaltano su sfondi gialli, bianchi e rosa. Sindiso  khumalo appone antiche mappe in rosso su sfondo bianco che ricoprono l’intero tailleur stile collegiale con gonna a pannelli. Il re delle fantasie Emilio Pucci fa sfilare temi etnici su completi, abiti e costumi dove emergono rosso corallo, verde tiffany, giallo e celeste. Meno colorato, con prevalenza di bianco e nero, ma dal grande impatto visivo è l’abito di Alexandra Moura composto da ritagli di volti assemblati. Le fantasie sono il filo conduttore di tutta la collezione di Pierre Louis-Mascia dove stampe folk predominano su bluse, ampi pantaloni, mantelle e foulards. Mix di influenze tra Italia e Camerun proposte da Maison Alvine Demanou che presenta ampi abiti con stampe fiorate dalle tonalità gialle, rosse, verde oliva e aranciati.

Pizzi e merletti

Pizzi e merletti della nonna ritornano a dare quell’allure romantica e nostalgica agli abiti, presentati perlopiù in versione total white.

Jumpsuit a camicia dal mood genderless interamente di pizzo bianco sfila da Maxivive. Pizzi dalle lavorazioni pregiate per la collezione da cow girl di Luisa Spagnoli che propone abiti e gonne ampie, immancabile il tipico cappello del vecchio western. Ricordano i centrini delle nonne i trafori sull’abito orientale total white con bordini giallo pallido di Hui. Stile coloniale per l abito di Sindiso  khumalo, mentre trasparenze, che sembrano voler ricreare un effetto stracciato compongono gli abiti di Alexandra Moura.

 Photo: Cameramoda