Pablo, erede di Gil Cagné, inaugura la nuova sede della Face Place make-up Academy: l’intervista di FNM con il visagista di fama mondiale

Dimostrazioni di trucco, presentazione del libro, oncoestetica, photo shooting, amici ed ospiti, questo e tanto altro nella giornata di inaugurazione della nuova sede Face Place Academy di Pablo Gil Cagné
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Face place make up Academy
Inaugurazione Face Place Academy di Pablo Gil Cagné

Un evento all’insegna del concetto di “bello” che si è celebrato per tutta la giornata di sabato 23 ottobre a Roma in Via Matteo Boiardo 17. L’inaugurazione della nuova sede della Face Place Academy del visagista di fama mondiale Pablo, art director Gil Cagné, è stata una vera e propria festa in rosa, voluta fortemente nel mese della prevenzione del tumore al seno per consolidare la vicinanza di Pablo con le pazienti oncologiche.

Il “bello” declinato in tutte le sue sfumature che prende forma nel libro “L’ arte del make-up. Il disegno, i volumi, i colori”, edito da Edizioni LSWR, e con la prefazione della giornalista di moda e volto noto di La7 Cinzia Malvini.

Tra gli argomenti del manuale “particolare attenzione viene data anche all’armonia dei colori, ossia la tecnica che valorizza le caratteristiche cromatiche personali, e al make-up per le pelli scure e asiatiche.

Avvalendosi del contributo di due chirurghi estetici, il libro esplora varie tematiche. Tra queste il trucco anti-aging e, ovviamente, non poteva mancare un approfondimento sull’oncoestetica”.

Sono stati molteplici i temi trattati durante la giornata che ha visto un susseguirsi di amici e ospiti. All’interno della sede della Capitale si respira storia, make-up, raffinatezza, glamour.

Pablo Gil Cagné, intervista al visagista di fama internazionale
Pablo Gil Cagné a lavoro nella sua Face Place Academy

I presenti hanno potuto assistere a preziose dimostrazioni di trucco, che il maestro ha realizzato direttamente sulle modelle. In queste performance i protagonisti hanno mostrato il modo giusto di eseguire ogni passaggio e spiegato come il make-up riesca a valorizzare ogni tipo di volto.

Immancabile il dettaglio fashion dato dagli abiti di Flavio Filippi e i cappelli della Marfurt Vintage Collection. Indossati dalle modelle, questi sono stati immortalati dal fotografo in un photo shooting professionale.

Pablo Gil Cagné Face place make up Academy
Visagista Face Place Academy

Intervista a Pablo Gil Cagné, fondatore della Face Place Academy

Pablo, parlaci della Face Place Academy, diventata ormai un punto di riferimento per chi vuole imparare l’arte del trucco.

“Si tratta di un’Accademia di alta formazione. Accogliamo persone che iniziano dal livello base, ma anche tutti quelli che lavorano già da anni e vogliono continuare a specializzarsi nel mondo del make-up.

Le tecniche cambiano in continuazione e lavorando tra moda e sfilate abbiamo l’opportunità di tenerci sempre aggiornati. Per questo motivo il nostro intento è quello di trasmettere e insegnare cose nuove.

AllaFace Place Academy ci consideriamo come una grande famiglia. Qui continuano a venire le mie prime allieve dal 2005, anno in cui abbiamo aperto! Mi capita perfino di insegnare anche alle loro figlie che, seguendo le orme delle madri, scelgono di formarsi da noi”.

La scelta di organizzare questo evento nel mese rosa della prevenzione del tumore al seno non è una casualità. Da anni, infatti, tu sei vicino alle pazienti oncologiche come esperto di oncoestetica. Perché hai deciso di iniziare e portare avanti questo progetto?

“Credo che sia una sorta di onere. Per me non è un obbligo, ma un vero piacere. Tutti noi, purtroppo, abbiamo avuto problemi di questo tipo che hanno colpito familiari o amici. Le donne con un tumore al seno si trovano ad affrontare un percorso molto difficile.

Mi piace instaurare rapporti e legami con queste persone. Ho ancora in mente la frase di una mia cara amica che mi disse che, subito dopo l’intervento, ero la prima persona a cui aveva pensato. Il make-up e le coccole del mio trucco le avrebbero sicuramente dato un sostegno morale.

Grazie all’Associazione Oncoestetica onlus e ai dottori Andrea Garelli e Paolo Dominici insegno alle donne come auto truccarsi e alle estetiste, già esperte di oncoestetica, come perfezionare questo tipo di lavoro”.

Pablo Gil Cagné visagista di fama internazionale
Il visagista Pablo Gil Cagné

Hai scritto il libro “L’ arte del make-up. Il disegno, i volumi, i colori”, a chi è rivolto?

“E’ un manuale di make-up dedicato in primis ai miei allievi e corsisti. Ho deciso di scriverlo usando un linguaggio tecnico, ma comunque accessibile, proprio perché penso che sia rivolto a tutti gli amanti del make-up: alle mie clienti, a tutti i followers che mi seguono sui social, alle make-up addicted. Un manuale non solo per le donne, ma anche per gli uomini”.

Che cos’ è il “bello” secondo Pablo?

“Per me il bello è uno stato d’animo, un portamento, un’energia interiore che si esprime esteriormente attraverso il trucco. Il make-up è come un abito: deve essere cucito addosso. Ad alcune donne si adatta meglio il pantalone, ad altre la gonna, altre si sentono bene con i jeans o con il tailleur.

Proprio come nella moda, anche in questo caso, non esiste una scelta standard. Il trucco è personalizzazione, è riuscire a creare un qualcosa che faccia sentire le donne a proprio agio. Non stravolgo mai l’immagine di una persona, ma preferisco accompagnarla nel suo processo di identità. Questo è ciò che insegno anche nella mia Face Place Academy. Ed è ciò che ho sempre fatto con showgirls, attrici o modelle con cui ho lavorato nei miei trenta anni di carriera.

Durante le sfilate, invece, quando ci troviamo a dover realizzare creazioni o shooting particolari legati al sogno e alla parte artistica, allora creo risultati più stravaganti”.

Face Place make up Academy
Face Place Academy

Ogni donna ha una sua bellezza che aspetta di essere valorizzata?

“Assolutamente sì. Prima di iniziare una seduta di trucco parlo molto con la cliente, anche nel caso delle spose. Cerco di entrare nella psicologia delle donne, capire qual è lo stile di ognuna di loro per valorizzare e far emergere caratteristiche e tratti distintivi e unici”.

Qualche consiglio, per ottenere un buon make-up, che tutte le donne dovrebbero tener presente?

“Le donne hanno poco tempo a disposizione, soprattutto oggi che sono tutte multitasking… mamme, fidanzate, lavoratrici, operaie, attrici, modelle. Per realizzare un bel trucco c’è bisogno di tempo e per questo motivo, nelle occasioni speciali, una donna si rivolge al visagista.

Nel caso di un trucco giornaliero da poter effettuare da sole a casa, il mio consiglio è di utilizzare sempre determinati prodotti. Di certo non può mancare il nostro correttore per coprire le occhiaie e i segni di stanchezza, da poter stendere comodamente con il polpastrello; ma anche il fondotinta, sia in polvere che in crema, da scegliere in base alla tipologia di pelle. Il mascara è fondamentale per dare uno slancio immediato e intensità all’occhio. Infine, un blush o una terra servono per completare il tutto.

Sono cresciuto con la cultura del rossetto rosso legato all’immagine di mia madre, miss eleganza nel 1956. Quando penso a lei ricordo il rossetto rosso, ma ogni donna deve rispettare la propria personalità e scegliere in base ai propri gusti. I nostri prodotti sono pratici, comodi e veloci da poter applicare con facilità anche con le dita.

Per tutte le donne che vogliono spendere almeno 25 minuti davanti allo specchio, organizzo, poi, alla Face Place Academy corsi di self make-up dove. Grazie a una scheda tecnica, truccando metà viso, insegno loro come fare”.

Pablo Cagné Academy
Face Place make up Academy

Quali sono le nuove tendenze per il 2022?

“Tutte le clienti mi chiedono un trucco che duri sotto la mascherina, prodotti che abbiano una lunga durata e resistano alla fastidiosa umidità. Stiamo lavorando su nuove texture a lunga tenuta che facciano bene alla pelle e rossetti a lunga durata. Rivolgiamo tanta attenzione alle sopracciglia, che cerco sempre di personalizzare in base alla morfologia di viso e occhi, insegnando alle donne come valorizzarle al meglio.

Inoltre, sono tornati di moda gli eyeliner, che danno allo sguardo l’effetto felino. Chi non ama troppo un risultato grafico può puntare sul soft-smokey, non più coniugato nel classico nero ma orientato verso la palette del blu, del bronzo oppure del porpora.

Cerco sempre e comunque di considerare l’armocromia di una persona e rispettare la sua stagione. La moda, ormai, ha una palette di colori talmente ampia che riesce ad abbracciare tutti i vari fototipi”.