Milano Fashion Show 2025: la moda conquista la Biblioteca del Circolo Filologico Milanese

Eleganza, ricerca e messaggi sociali per una IX edizione sold out

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Milano ha risposto con entusiasmo alla IX edizione del Milano Fashion Show #FashionWeek2025, che ha registrato il tutto esaurito alla Biblioteca del Circolo Filologico Milanese, trasformata per una sera in un tempio della moda e della creatività. Una platea gremita e un pubblico in piedi hanno accolto le collezioni di sei stilisti, in un susseguirsi di emozioni e suggestioni estetiche che hanno dimostrato come la moda possa essere, oggi più che mai, un linguaggio capace di raccontare valori, identità e cambiamento.

La direzione artistica, affidata all’instancabile Steven G. Torrisi e a Massimiliano Infantino, ha firmato un evento perfettamente equilibrato tra tradizione e contemporaneità, confermando il successo già ottenuto con la seconda edizione del Rome Fashion Show #HauteCouture lo scorso luglio. In passerella, davanti a circa 300 ospiti, si sono alternati nomi celebri del fashion system e nuovi progetti sartoriali: Franco Ciambella, Antonio Tarantino, Saro Mattia Taranto, Concita Ties & Pearls, NARRè e ALV di Alviero Martini.

A condurre la serata, la modella e volto televisivo Raffaella Ligorio, che ha saputo accompagnare con eleganza ogni momento della sfilata.

Guest star dell’evento, il couturier Franco Ciambella, che ha presentato per la prima volta a Milano la collezione “Essenza”.

Dodici capi prêt-à-couture ispirati al saio francescano, realizzati con tagli sartoriali impeccabili e cromie intense, per un racconto di sobrietà e spiritualità declinato in chiave contemporanea. “Sento l’esigenza di proporre capi minimal, indossabili facilmente in più occasioni. Less is more”, ha dichiarato lo stilista, sottolineando il desiderio di allontanarsi da eccessi e nostalgie estetiche.

Antonio Tarantino ha invece portato in passerella una collezione che parla di forza e rinascita.

Una moda decisa, segnata da pizzi, trasparenze e richiami barocchi, dominata dal nero con improvvise aperture di luce rosa, come metafora di speranza. “Un frammento di luce, eco di vita e speranza che resiste oltre il buio”, ha commentato.

Saro Mattia Taranto ha scelto il contrasto cromatico come cifra stilistica, proponendo un viaggio tra nero, oro, azzurro e verde.

Le sue creazioni, fluide e audaci, raccontano libertà e superamento di ogni stereotipo, celebrando una moda senza genere che accoglie ogni corpo e ogni identità.

Un inno alla sostenibilità è arrivato con Concita Ties & Pearls.

La designer ha presentato “Un’Altra Me”, collezione interamente realizzata con la tecnica del crochet, reinterpretata in chiave sartoriale e contemporanea. Colori vivaci, lavorazioni artigianali e materiali etici hanno reso omaggio a un’arte antica proiettata nel futuro, con un occhio attento all’ambiente e al riuso creativo.

Innovazione e versatilità hanno caratterizzato le creazioni di NARRè, duo composto da Giuseppe Modica ed Eleonora Schimmenti.

I loro capi componibili, destrutturati e trasformabili hanno incantato il pubblico con la loro capacità di adattarsi a ogni occasione, incarnando un’eleganza dinamica e funzionale. Tutto rigorosamente made in Sicily, in bianco e nero, con un accessorio protagonista: una borsa che diventa gilet.

A chiudere la sfilata, l’inconfondibile stile di ALV – Andare Lontano Viaggiando – firmato Alviero Martini.

Un tributo alla moda anni ’50 e ’60 reinterpretata con un tocco moderno e sofisticato. Il viaggio di ALV celebra la donna contemporanea che ama i dettagli e vive la moda come forma di eleganza autentica, tra foulard, occhiali e borse iconiche.

Il Milano Fashion Show ha saputo unire arte e impegno civile. Durante la serata, è stato dedicato un momento alla sensibilizzazione contro la violenza di genere, con la testimonianza di Carmela Caracozzi, fondatrice di Selva Academy, scuola di alta sartoria e formazione multidisciplinare nata nel 2024 a Milano. L’Accademia offre percorsi di rinascita professionale e personale a donne vittime di violenza e a persone ai margini della società, con progetti mirati all’inclusione e all’empowerment femminile.

La kermesse ha ospitato anche un momento culturale con la presentazione del libro “Se è tortora all’acqua torna” di Luca Fiocca, architetto e autore, che ha offerto un originale punto di vista sul rapporto tra estetica e desiderio.

Tra gli ospiti in sala, numerosi volti noti del mondo dello spettacolo e della comunicazione, come Simone Di Matteo, Lidia Schillaci, Simona Tagli, Andrea Candeo, Biagio D’Anelli, Sarah Altobello, Joss Procino e i Gemelli Milano. L’evento, trasmesso in diretta mondiale da MR TV Models Runway di Giancarlo Presutto, ha raggiunto oltre duemila visualizzazioni live, confermando l’interesse del pubblico e dei media.

Un successo di pubblico e di critica per una serata che ha ribadito come la moda italiana continui a essere uno strumento di racconto, un ponte tra estetica e contenuto, capace di accendere riflessioni e regalare bellezza.

 

photo credits Studio Smisci

Barbara Molinario