Angela Pavese

Angela Pavese

Di Iolanda Pomposelli

FNM People -  Angela Pavese e gli outfit delle feste

Oggi parliamo con Angela Pavese, founder del blog di moda e lifestyle imperfecti.com.

Modenese, Dottore Commercialista, blogger, scrittrice. Sempre glamour, spumeggiante, vitale e con un sorriso stampato sul volto. Racconta che il suo blog “è uno strumento attraverso il quale cerca di ritrovare se stessa”. Forse un’evasione dalla vita dietro una scrivania? Facciamocelo raccontare da lei.

Premessa:

Angela Pavese

Angela Pavese

“Non si finisce mai di imparare. Soprattutto la scoperta di noi stessi è una letteratura complicata con cui ogni giorno si scrive un capitolo nuovo. Quindi, posso dire che mi sono ritrovata diverse volte, poi mi sono tornata a perdere. Insomma, la mia vita è un continuo giocare ad acchiapparmi, ma come dico spesso: ”E’ più facile lasciami andare che cercare di capirmi”. Così permetto a entrambe le personalità che ci sono in me di vivere liberamente.”

Sei dottore commercialista e per passione fai la fashion blogger: entrambi impegni importanti. Come riesci a conciliare due lavori?

“Hai detto bene. Sono entrambi molto importanti. Proprio non credevo che con il tempo quello che era nato come un hobby si sarebbe trasformato in qualcosa di serio che mi avrebbe anche spinto, per certi versi, a dare una nuova veste alla mia professione. Vi prego nel momento in cui leggete questa intervista di immedesimarvi in una nuova dimensione: quella in cui il Dottore Commercialista non è il rospo con gli occhiali che sta seduto dietro una scrivania 12 ore al giorno per conteggiare le tasse che dovete pagare ogni mese. Se riuscite a capire questa figura nel vero senso della parola, allora capite anche che una laurea in economia aziendale, un master in contrattualistica, una futura laurea in scienza della comunicazione, i titoli di Revisore Contabile, Perito del Tribunale, Conciliatore Professionista, (forse ho perso qualche titolo per strada…) cambiano la tua visione della vita. Pertanto chiuderti in titoli professionali, sembra quasi riduttivo. Gli impegni si gestiscono con una buona organizzazione e con un team speciale di persone che collaborano a realizzare i tuoi progetti, sia nella professione sia nel blog. In altre parole, ho un network, una rete di persone che lavorano con me. Un network è una conseguenza naturale che viene fuori quando vuoi realizzare dei progetti di vita e di carriera. Non si può crescere senza un network e senza una programmazione.”

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Hai scritto un libro: “Like ci sono blogger su Mercurio”. E’ stato un bisogno per te scriverlo oppure hai voluto fare un dono al tuo prossimo?

“Tutto è nato dall’incontro con uno scrittore, regista e autore: Francesco Zarzana, che è poi diventato il mio tutore e mentore, uno dei protagonisti chiave del mio blognetwork e che ha, poi, scritto la prefazione al libro. Galeotto fu lui e la sua idea di farmi scrivere un libro con la mia esperienza nella blogosfera per fare capire a tutti, anche a chi il web non lo conosce, cosa vuol dire fare la blogger. I diritti del mio libro sono devoluti in beneficenza (lo si può acquistare on line)”

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Cos’è realmente fashion per te? 

“Niente è fashion, tutto dipende dalla potenza dell’abito che indossi e da come lo indossi. Fashion è sapere comunicare… è libertà… sperimentazione. Fashion è emancipare un capo, anche il più vecchio che hai nel guardaroba, e trasformarlo in una mise con una personalità autonoma e forte. Poi ti scambieranno per un outsider, ma chi se ne importa? Per tale ragione scelgo sempre di indossare brand di moda sofisticati e nuovi, che scardinano quelle regole che rendono la moda rigida e vecchi; brand che producono abiti fuori dalle tendenze, che puoi indossare sempre con un mood forte e potente.”

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Quante paia di scarpe possiedi?

“Non le ho mai contate … c’è un turn over pazzesco. Ne compro a dismisura. Quindi, piuttosto dico che non ho più spazio per poterle contenere e in una casa di 300 mq forse è davvero un problema! Mio marito è disperato. Soprattutto dopo che ha saputo che mi sono messa anche a realizzarle con VigevanoShoes, un brand di Trani, made in Italy 100%; grazie alla collaborazione iniziata a Maggio, sono oggi alla seconda capsule.”

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“Approfitto di questa intervista per ricordare che le mie royalties per la capsule FW 2016/2017 acquistata on line sullo shop Morablu.it, sono devolute all’Associazione LagaInsieme per la ricostruzione delle zone colpite dal sisma. Accorrete numerose donne!”

Un capo che non deve mancare nel guardaroba di una donna? 

“La felpa.”

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Quanto hanno influito i social nella moda? 

“Comunicazione on line. È un fattore critico da non trascurare. La finestra sul mondo. L’edicola dove presentare i tuoi contenuti: i social. I social accelerano la comunicazione promozionale e creano la comunicazione reattiva. Il contenuto non è solo in vetrina, ma diventa oggetto di discussione, verificato, analizzato condiviso, visibile. Inoltre, i social sono meno costosi dei tradizionali mezzi e permettono alla comunicazione di diventare immediata. Sono, inoltre, accessibili a tutti, quindi basta un click e in un attimo il nostro contenuto arriva contemporaneamente e direttamente sulla home di migliaia di utenti, che sono poi i nostri followers. Cosa volere di più?
L’importante è riuscire a trasmettere una info positiva seguendo una politica di auto-promozione che ci permetta di costruirci una reputazione autentica e trasparente.”

Ci avviciniamo alle festività. Vuoi dare un consiglio alle nostre lettrici sugli outfit per la vigilia di Natale?

“Alla Vigilia si sbaracca di solito in famiglia, quindi io opto per look comodi. Felpe basiche, destrutturate, reinterpretate con eleganza d’avanguardia come quelle che indosso in queste foto. Metti un paio di calze coprenti o una leggings oppure un semplice denim ripped e vai alla grande.”

Look Natale

Look Natale

La vigilia di Capodanno ha una rosa di scelta più vasta: si può festeggiare in un ristorante, in discoteca, oppure a casa di amici o parenti. Ci consigli delle mise adatte? 

“Rosso, Nero, Gold, Blu, Viola, Leo, la mia scelta di colori e texture. Qui prediligo abiti da favola. Ma scordatevi le principesse, solo la versione moderna di un cappuccetto rosso tres jolie che per confondersi nel bosco delle feste dell’ultimo dell’anno indossa un abito rosso a righe nere completamente reversibile così da poter decidere tra due colori e due stili. Sul rosso un bomberino nero e due boots spettacolari dalla forma pop. Infine, per la rivincita delle bionde, l’emozione di imporsi raccontando la spensieratezza dell’ultimo giorno di un anno e l’inizio di tanti ancora da vivere con un look decisamente anni ’80 spettinato, con il cuore fuori posto, dall’inchiostro nero che profuma d’incenso, liquirizia e nocciole tostate con un fondo di ambra.”

Look Capodanno tres jolie

Look Capodanno tres jolie

Look Capodanno anni ’80 spettinato

Look Capodanno anni ’80 spettinato

Il tuo hashtag per il 2017?

“#StaiConMeTuttaLaVita e quale sennò?”

Grazie Angela per i tuoi preziosi consigli… ora non ci resta che scegliere l’abito adatto e brindare!

Iolanda Pomposelli

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