World of Fashion: la passerella internazionale ideata da Nino Graziano Luca

James Dimech, Maged Bou Tanio ed Eva Scala presentano le loro collezioni al Palazzo Brancaccio di Roma per World Of Fashion
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Lo storico Palazzo Brancaccio di Roma ha ospitato la sfilata-evento World of Fashion, giunto alla sua 22esima edizione.

Ideatore di World of Fashion è Nino Graziano Luca, la cui vision è quella di riunire in un’unica passerella eccellenze della moda internazionale provenienti da paesi diversi del mondo. “Il World of Fashion lancia un messaggio di speraza: il dialogo tra le culture è possibile se si usano linguaggi della moda e più in generale delle arti” ha dichiarato Nino Graziano Luca.

Il primo designer a calcare la passerella è Maged Bou Tanios. Notizia curiosa: sapevate che Papa Francesco è un grande estimatore dei suoi ricami sfarzosi? La sua è una collezione contaminata, con elementi orientali che si mixano all’occidente con le tipiche giacche dell’esercito imperiale. Non troppo opulente, né troppo minimaliste: un giusto equilibrio che dona un’eleganza ricercata agli outfit. Dettagli peculiari sono gli alamari dorati che spiccano sul nero, così come le bordature tono su tono del pantalone sartoriale o i bottoni che attraversano la silhouette. Per l’uomo, lunghissimi kimono in velluto con corone dorate ricamate a rilievo.

A seguire, World of Fashion ospita il designer maltese James Dimech, i cui abiti sono realizzati principalmente con materiali di recupero. Questa Wearable Art ecosostenibile gioca sul contrasto di bianco e nero, con silhouette retrò e femminili, plissettati teatrali, piume glam rock ed elementi origami ad effetto tridimensionale. Cosa ci piace? L’abito midi con gonna scampanata… un po’ “Pirati dei Caraibi”.

La terza ed ultima stilista è Eva Scala, proveniente dalla Repubblica Ceca. Il suo un curriculum di eccellenza, che vanta uno dei nomi più altisonanti del panorama britannico, ovvero Alexander McQueen. A Londra, ha anche presentato in anteprima una collezione realizzata con i tessuti di San Leucio. Ed Eva Scala dimostra anche di saperla lunga in fatto di eleganza, con giacche dal collo alla coreana strette in vita ed ampie sui fianchi (la cui linea sartoriale ricorda le famose giacche Bar di Dior) dagli stampati liberty, trench satinati con pattern decò e total white raffinato spezzato dagli accessori multicolor.