FW 20: ‘Josephine’ by Salvatore Impollino è un omaggio alla Sicilia post bellica

Uno stile impeccabile e una collezione regale.
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Josephine è una rimembranza, l’istantanea di un periodo storico ben preciso, in un luogo ben preciso. Salvatore Impollino, stilista siciliano, sviscera ancora una volta le bellezze della sua terra, corposa, esuberante e regale, come le donne della Palermo anni ’50. La sua collezione Haute Couture FW 2020 nasce dalla voglia di riportare in auge il ricordo della Sicilia post bellica, anni lieti che aprono le porte alla ricchezza.

La donna può permettersi eleganza e lusso, pellicce e collane preziose. Nina Simone fa da sottofondo musicale al defilé. Sfilano personalità altezzose, quasi vamp, proiettate in una dimensione vera: in scena un living importante, con chaise longue in tessuti pregiati ed elementi di interior dell’epoca, dal telefono alle lampade, all’ enorme armadio marrone di Josephine che, con cura, lucida ogni mattina.

Questa collezione Fall-Winter 2019-20 by Salvatore Impollino è ricca di tessuti mixati: insieme il Gessato e il Neoprene, il NewTweed e la Seta; un legame tra passato e presente. Fiocchi, frange e maniche ampie ricordano le donne dei Bistrot Francesi ma, l’immancabile pizzo nero, simbolo della Maison, ci riporta subito nella Palermo di Josephine, dove tra abiti da sera bicolore ed i primi pantaloni, non manca il velluto rosso, pioniere dello stile Barocco, della Sicilia e dell’eleganza.

Splendido l’abito in pizzo che cinge perfettamente la silhouette con estrema femminilità. Lo scollo si sposta sulla schiena, la lunghezza va oltre il ginocchio e le maniche sono preziose, continuando con la stessa texture sui guanti, da sempre sinonimo di gran classe. Il capo coperto e gli occhiali scuri richiamano dive del cinema o donne frequentatrici di prestigiosi circoli.

Josephine sa indossare il pantalone, attualizzato da inserti in rilievo e dalla pelliccia total black su capi spalla perfettamente strutturati. Ma sa indossare anche il rosso rubino sul velluto, la camicia bianca vaporosa con una cascata di perle e un pezzo lurex, e punte di animalier con spalle a palloncino. Tutto questo senza apparire mai estrema, ma sempre composta e raffinata.

Salvatore Impollino è riuscito a far emergere lo spirito del tempo, proiettandoci in un’atmosfera straordinaria ed impeccabile, curata dalla Visual Elina D’amico. Hanno contribuito Puccio&Franco Mu&Haistylist e Vanità Gioielli. Fotografo ufficiale dell’evento Domenico Genovese – fotografia.