Milano Fashion Week SS 23: facciamo il punto sugli appuntamenti della moda meneghina

Milano Fashion Week: dalla moda inclusiva di Amour’s Secret, all'extraordinary degli accessori di Giuseppe Zanotti, fino ad approdare al rigore di Quira
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La Milano Fashion Week è l’evento che più ci piace raccontarvi, con le sue sfilate, i suoi party e le sue immancabili presentazioni. Tantissimi sono stati gli appuntamenti di questa settimana della moda milanese tra cui: Valextra, Collini,  Sara Wong, Pelso, Rosantica e tanti altri.

EXTRAVAGANZA

Questa edizione della Milano Fashion Week non ha deluso le nostre aspettative, la parola d’ordine è stata ETRAVAGANZA!

Gilberto Calzolari con “L’arte di trasformare in chiave couture materiali insoliti“. Un banalissimo sacco di juta per il caffè diventa un abito con intarsi di cristalli Swaroski, uno zaino da paracadutista della seconda guerra mondiale si trasforma in una gonna, fino ai gonfiabili estivi che si trasformano anche qui in un abito super colorato che accompagna le forme.

Stupisce Gilberto Calzolari con “L’arte di trasformare in chiave couture materiali insoliti”.

Collini Milano invade le strade di Milano con abiti colorati e gender friendly per la Milano Fashion Week; Il glamour regna nei colori e nelle texture, jersey spalmati oro, sandali con plateau animalier, maxi cappe con micro petali dai colori che si ispirano ai macarons infine jeans lamè e combat boots glitterati.

Il glamour regna nella collezione SS23 di Collini Milano

Continuiamo con gli accessori e la tendenza del “calzino spaiato” di Jimmy Lion. Ispirata a tutti quei calzini che finiscono con l’essere abbandonati dopo aver perso la loro “dolce metà”; la collezione è caratterizzata da asimmetrie inaspettate, diamanti, righe e cerchi in contrapposizione tra loro. It’s so funny!

Arthur Arbesser, per questa collezione, fa un tuffo alla fine dei suoi anni ‘80, quando i colori saturi dei mattoncini Lego, le fresche tavolozze di acquerelli, le matite arcobaleno e i copri sedili fatti di perline di legno dominavano la sua vita. Prende allora vita una collezione eccentrica, ispirata alle tende e carte da parati colorate. Viscosa lucida e grafene al filato rendono i tessuti lucenti e gilet in maglia jacquard di viscosa vibrante completano il look.

CRYSTAL LOVER

Una pioggia di cristalli per questa Milano Fashion Week letteralmente da togliere il fiato. 

Uno sguardo sugli accessori con Giuseppe Zanotti e la sua collezione; Cavigliere estreme composte da piogge di cristalli, pietre e ricami unici, effetti oleografici multicolor su platform veriginose. Per l’uomo invece la classica tuxedo-loafer in vernice nera con maxi chain oro e la nuova GZ94, la sneaker più iconica e versatile di Giuseppe Zanotti.

Piogge di cristalli, pietre e ricami unici nella collezione di Giuseppe Zanotti

La luce dei cristalli è presente su bikini d’alta moda che Cristina Ferrari ha presentato durante la Milano Fashion week. Il CF Bikini Cult Crystallized, nella nuova versione cromatica, caratterizzato da fascette impreziosite che avvolgono il corpo allacciandosi in vita. Una palette di colori rubati ai bagliori delle pietre preziose. Infine una serie di capi fuori acqua concepiti con le stesse caratteristiche di lusso, fantasia e creatività.

La collezione di MÜNN si ispira alle ragazze young & wild della MZ generation. Creata in collaborazione con Swarovski, i capi sono impreziositi da cristalli, perle e borchie. I cristalli, con i loro riflessi arcobaleno, sono utilizzati negli anelli, nei bracciali e nei bottoni gioiello. 

RIGORE ALLA MILANO FASHION WEEK

C’è anche del rigore: nelle forme, nei colori e nelle texture, in questa edizione della Milano Fashion Week. 

Rigore nelle silhouette definito da texture monocromatiche nella collezione di Tombolini per la Milano Fashion Week. Long Dress, jumpsuit e completi due pezzi giacca e bermuda o top e gonna, dalle forme scivolate e dalle lunghezze nette. 

Quira si focalizza sul corpo ed esplora nozioni di liquido e languido. Cappotti senza collo, cappotti grafici e puliti, blazer con abbottonatura alta, cappotti a righe testurizzati, blazer doppiopetto senza spalle, bluse liquide e chemisier, tuniche drappeggiate, abiti a coste, abiti senza spalle, pantaloni larghi dal taglio netto e pantaloni cropped.

L’importanza del corpo nella collezione di Quira e le texure monocromatiche di Tombolini.

MINIMALISM

Si parte dagli accessori con Calvin Klein con orologi e gioielli dallo stile minimalista e dal design iconico. Gioielli dalle forme scolpite e lineari uomo donna, per una vera ed audace dichiarazione di stile. 

Moderno minimalismo combinato con confort elegante nella collezione di Aera, brand di scarpe vegane Made in Veneto. Luxury shoes dallo stile minimale, una collezione che reinventa i modelli più iconici del brand dalla suola trapuntata, nei colori che richiamano la natura.

Lo stile minimal negli accessori di Aera e Calvin Klein.

IL PUNTO DI VISTA DEI COLORI

I colori puri… hanno in se stessi – indipendentemente dagli oggetti che servono a esprimere – un’azione potente sul sentimento di chi li guarda,” disse il pittore francese Henri Matisse. Raquel Diniz, per questa Milano Fashion Week, abbraccia blocchi di colore e motivi grafici, sottolineando la sensualità del corpo femminile con luci e ombre. Abiti leggerissimi in seta, corpetti, gonne, bustini e abiti pigiama, che vengono declinati nei toni del mandarino, pesca e fucsia.  

Per la prima volta durante la Milano Fashion Week, Pelso presenta la sua collezione SS23. La nuova collezione presenta una linea di swimwear e fuori acqua audace e femminile, costituita da costumi interi, jumpsuit, gonne ampie, pantaloni palazzo, short, caftani e kimono. I materiali sono green e naturali come ECONYL®, seta e viscosa e la palette cromatica mixa gli azzurri, i blu, i verdi e i gialli, aranci e rossi, che richiamano il lago Balaton. Infine il “verde Pelso”  fa da fil rouge su ogni capo, come gli aironi,  realizzati dalle artiste Julianna Szoke e Lili Schun

Colori accesi da abbinare ai toni neutri dei grigi e dei beige per Kiton, per un guardaroba completo e sfaccettato. L’energia del rosa shocking e la positività del verde smeraldo si fondano al potere innovatore del giallo e alla vitalità del turchese e dell’arancione. Giacche, gilet, pantaloni, shirt-dress e maglieria chic ed elegante. 

Per la collezione SS 23 della Milano Fashion Week, Sara Wong si lascia ispirare dal mondo floreale, più precisamente dalla camelia. La palette colori include le nuances pastello dei rosa, azzurri e verdi accostati al marrone. Protagoniste sono le giacche a kimono, le cappe, le gonne longuette ma anche gli shorts e i top per una donna romantica e femminile ma al tempo stesso forte e decisa, proprio come la camelia. 

L’importanza del colore celebrato nelle collezioni di Amato Daniele, Raquel Diniz e Pelso.

Negli Accessori

La nuova collezione di Valextra riprende i modelli iconici e li reinterpreta in colori, forme e texture nuove. Caratterizzata da intarsi e ricami, nuovi materiali come la rafia crochet, il plexiglass effetto marmorizzato e le pietre semi preziose, le borse iconiche del brand vengono ridisegnate in dimensioni più compatte. La palette colori va dal bianco al rosso papavero, il giallo sole e il lavanda. 

La collezione SS23 di Amato Daniele ha un mood gioioso e colorato, i modelli iconici si affiancano alle novità di stagione, il tutto declinato in tonalità vivaci ed eclettiche come il verde céladon, il baby pink, il lilla e l’azzurro olimpic, nero e avorio. Si va dalle eleganti pochette in raso di seta e Mesh, alle handbags dalle dimensioni contenute, fino ad arrivare alle sofisticate working bags. Infine i due i modelli iconici rivisitati in formato “mini”: l’art. 540 Queen Bag, e l’art. 624 Diana Bag, indossati dalla Regina Elisabetta II e Lady Diana Spencer.

I modelli iconici reinterpretati da Valextra, l’energia del rosa shocking di Kiton e la camelia da cui si lascia ispirare Sara Wong.

Colori Vibranti

La collezione SS23 di Manila Grace parla di leggerezza nei tessuti e di finiture artigianali. Trecce, tagli e maxi-righe in cotone soffice, raso di viscosa lucida, per una nuova ricercata femminilità ed eleganza. I capi si accendono grazie ad un gioco di colori glamour e motivi young, come il rosa, il fucsia, il giallo limone che si mescolano alla delicatezza del color lavanda e del turchese.

Incontaminati sono invece i colori della collezione SS23 di Beatrice b, che si ispira a Gauguin e Matisse. Le cromie Tahitiane come il chai tea, il cocoa e il rosso si innestano alle tinte euforiche ed energiche delle tele di Matisse come il flash green, il supersonic blue e il limelight, donando dinamismo alle silhouette di collezione. Capi dall’allure bohemien, camicie con ricami handmade, tessuti fluidi, borse e coloratissimi sandali intrecciati in ecopelle e eco-suede decorati con charms in madreperla.

Fondamentali, nella collezione presentata durante quest’edizione della Milano Fashion week da Simonetta Ravizza, sono i colori. Il rosso, il blu elettrico, il bianco off e il nero degli abiti stuzzicano l’immaginazione creando interpretazioni sartoriali inedite; Colori sono saturi, pieni di vita. Il suo iconico maculato evolve nella stampa macro e si nobilita nell’effetto optical. Linee geometriche, tagli crop mini e maxi, tessuti come il fluido cotone, pelle morbidissima lavorata a pizzo o leggera, compongono l’intera collezione. Concludono poi ruches, volant e arricciature. 

Procida e i suoi colori al centro della collezione SS23 di Eleventy. Una collezione che omaggia la grande tradizione manifatturiera italiana attraverso una palette unica, dalle sofisticate tonalità pastello come:  il vaniglia, il verde salvia e il celeste polveroso. I tessuti sono leggeri, come il lino e il cotone nei coprispalla, giacche e gilet. Anche il denim si tinge di colori ricercati dai toni pastello. Infine gli accessori, come i preziosi sandali gioiello, i cappelli in rafia e le cinture in pelle ad arricchire e completare il look.

Colori saturi e vibranti per la collezione SS23 di Simonetta Ravizza, mentre per Eleventy sono tenui e pastellati e richiamano Procida.

I MESSAGGI FORTI DELLA MODA 

Pioniere del movimento naturale per la cura della pelle a base vegetale, Amour’s Secret presenta cinque innovativi prodotti antietà e vegan friendly per la cura della pelle durante la Milano Fashion Week.  Ariadna Balaguer, fondatrice e CEO del brand, ci racconta che la linea è stata concettualizzata e sviluppata per aiutare i malati di cancro sottoposti a chemioterapia. Balaguer sostiene numerose organizzazioni senza scopo di lucro in tutto il sud della Florida, tra cui l’Ospedale dei Bambini di Joe Dimaggio, il Memorial Hospital e Broward Partnership. Amour per se stessi ma anche per gli altri, il 15% del ricavato dalle vendite dei prodotti Skin Care di Amour’s Secrets sarà donata a queste organizzazioni.

Per la prima volta debutta, durante la Milano Fashion Week,  The Power of Words un social purpose brand nato da un’idea della designer filantropa Deborah Sawaf. La mission la  sostenibilità sociale. Una collezione genderless di luxury streewear dal vibe internazionale, dove la forza della “parola” esplode nelle stampe, nelle applicazioni e nei ricami. Blazer, camice, T-shirt, short, pantaloni ampi, gonne vaporose, abiti, shirt-dress, minidress e bomber jacket. Il messaggio di The Power of Words si concretizza nell’iconico rainbow wave print, composto da parole di incoraggiamento come speak out, be brave, courage. Il 20% dei proventi andrà ad un’organizzazione leader nel campo della salute mentale.

The Power of Words un social purpose brand nato da un’idea della designer filantropa Deborah Sawaf.

Negli Accessori

Per THEMOIRè, la biodiversità marina è al centro della collezione SS23. Debuttano qui tre nuovi modelli: Feronia Clori e Tia. Gli intrecci simbolizzano l’interdipendenza di ecosistemi sempre più fragili, mentre le texture, rimandano ai coralli e alla fauna marina. Il materiale è il vero protagonista, come le perle in legno, in polipropilene e fibre legnose che si alternano all’ alluminio riciclabile componendo catene e tracolle dal design sofisticato.

Infine Gianluca Capannolo con la sua collezione in cui riaffiorano la fine degli anni Sessanta e il senso di libertà. Innovative tecniche artigianali nobilitano materiali riciclati quali bio plastica, crinolina e techno georgette, trasformandosi in effetti 3D che danno forma a petali e fiori. Applicati sugli accessori conferiscono unicità a collane, spille e orecchini realizzati a mano, ma anche su giacche, top e gonne. Per concludere, accenti urban tribal trovano conferma nelle imponenti collane a gorgiera e nei maxi orecchini a cerchio, creati a partire da sottili fili di gomma colorati. 

La biodiversità marina al centro della collezione SS23di THEMOIRè e il riciclo della plastica che si trasforma in accessori unici per Gianluca Capannolo.