La bellezza che semplifica la vita: il trucco semipermanente
C’è una nuova alleanza nel cuore di Roma che unisce estetica avanzata e hairstyling di alta gamma. Protagonista è Nicoletta De Giorgis, tatuatrice estetica qualificata e certificata, anima del progetto Ink Your Beauty, che porta la sua esperienza nel trucco semipermanente all’interno del salone Franco e Cristiano Russo Parrucchieri, punto di riferimento per chi cerca stile e qualità a pochi passi da Piazza di Spagna.
Una collaborazione che nasce da una visione comune: offrire alle donne un’esperienza completa, dove ogni dettaglio del viso e dei capelli viene studiato e valorizzato con attenzione sartoriale.
Nicoletta, da anni nel settore del permanent make-up, racconta un percorso costruito con passione e precisione. “Il mio lavoro è aiutare ogni cliente a sentirsi bene con sé stessa, partendo da ciò che la rende unica. Il trucco semipermanente non deve trasformare, ma valorizzare.”

Il suo approccio parte sempre da una consulenza personalizzata. Ogni trattamento è preceduto da un’analisi attenta del viso, delle proporzioni e delle esigenze della cliente. “Ascolto molto, perché ogni volto ha una storia diversa. Solo così posso proporre una soluzione davvero su misura.”
Il trucco semipermanente rappresenta oggi una risposta concreta ai ritmi quotidiani sempre più veloci. Sopracciglia definite, eyeliner delicato, labbra armonizzate, tutto studiato per garantire un effetto naturale e duraturo. Il vantaggio è evidente: meno tempo davanti allo specchio ogni mattina, maggiore sicurezza in ogni momento della giornata, anche senza make-up.
Accanto a questo, Nicoletta è esperta di laminazione ciglia e sopracciglia, sia tradizionale che coreana, una tecnica sempre più richiesta per ottenere uno sguardo ordinato, aperto e curato senza interventi invasivi. Non solo trattamenti, ma anche formazione. “Organizzo corsi individuali per nuove Lami/Maker. È un settore in crescita e voglio trasmettere competenze solide, non solo tecniche ma anche etiche.”
L’ingresso nel salone Franco e Cristiano Russo Parrucchieri segna un passo importante. Qui il concetto di bellezza si amplia, diventando un percorso integrato che coinvolge capelli, viso e identità. Il cliente non acquista un servizio, ma vive un’esperienza completa.
“Abbiamo voluto creare un punto in cui la donna possa trovare tutto ciò che le serve per sentirsi al meglio, senza dover correre da una parte all’altra della città. È una questione di qualità, ma anche di tempo, che oggi è il vero lusso.”
Perché la bellezza, quando è studiata con cura, non è mai un eccesso. È una forma di equilibrio.
Mason Pearson: la tradizione britannica che ha trasformato una semplice spazzola in un’icona del grooming
Nel panorama della cura personale esistono pochi oggetti capaci di attraversare epoche e tendenze mantenendo intatto il proprio fascino. Tra questi, le spazzole Mason Pearson occupano un posto d’onore: non semplici strumenti per districare i capelli, ma veri simboli di eccellenza, tradizione e savoir-faire britannico.
Un’intuizione nata nell’Inghilterra vittoriana
Tutto ha inizio a Londra, nel 1885, quando l’ingegnere Mason Pearson rivoluziona il concetto di spazzola introducendo una base pneumatica in gomma. Un’innovazione tanto semplice quanto geniale, progettata per adattarsi alla forma del cuoio capelluto e rendere la spazzolatura più efficace e delicata.
L’obiettivo era ambizioso ma estremamente concreto:
- districare i capelli senza stressarli
- stimolare il cuoio capelluto
- distribuire gli oli naturali lungo le lunghezze
A oltre 130 anni di distanza, questo design è rimasto quasi immutato. Un caso raro nel mondo beauty, dove il cambiamento è spesso la regola, e la prova concreta di un’intuizione progettuale senza tempo.
Artigianalità e materiali d’eccellenza
Ancora oggi, ogni spazzola Mason Pearson viene realizzata nel Regno Unito seguendo un processo che combina innovazione tecnica e lavorazione artigianale. La qualità si riflette nella scelta dei materiali:
- setole naturali di cinghiale, talvolta combinate con nylon
- base flessibile in gomma per un’azione ammortizzata
- assemblaggio accurato e rigorosi controlli qualitativi
Il risultato è uno strumento capace di migliorare visibilmente la salute dei capelli, favorendo la microcircolazione del cuoio capelluto e distribuendo il sebo naturale in modo uniforme. Non a caso, queste spazzole sono spesso definite la “Rolls-Royce” del settore, un punto di riferimento per professionisti e appassionati di grooming.
Il ritorno del lusso consapevole
Negli ultimi anni, il mondo della bellezza ha riscoperto il valore degli accessori durevoli e di alta qualità. In un’epoca dominata dal consumo rapido, cresce l’interesse per oggetti progettati per durare nel tempo e migliorare realmente la propria routine quotidiana.
Mason Pearson incarna perfettamente questa filosofia: un lusso discreto, lontano dall’ostentazione, che punta su funzionalità, estetica e longevità.

Dove trovare Mason Pearson oggi
Le spazzole Mason Pearson sono disponibili in boutique selezionate e realtà specializzate nel beauty di alta gamma. Tra queste spicca Profumeria Laura, storica insegna fondata nel 1975 e riconosciuta per la sua attenta selezione di marchi esclusivi.
Negli ultimi anni, la profumeria si è distinta anche per la proposta di profumi d’autore, un segmento dedicato a fragranze artistiche e maison indipendenti, pensato per chi cerca unicità e carattere.
In questo scenario, l’incontro tra la tradizione britannica di Mason Pearson e una realtà d’eccellenza come Profumeria Laura rappresenta una nuova idea di lusso contemporaneo: meno legata alle mode, più orientata all’identità, alla qualità autentica e alla cura dei dettagli.
Power Of You: il party esclusivo Emporio Armani
Emporio Armani presenta Power Of You, una creazione inedita che vibra di un’energia autentica e intensa. Non si tratta solo di una fragranza, è l’essenza stessa della luminosità Un invito a valorizzare la forza interiore di ogni donna, affinchè possa lasciare un segno in ogni luogo, con grazia e naturalezza.
Un Gioiello Luminoso color Rubino
Racchiusa in un flacone color rubino, Power Of You, racconta una nuova storia gourmand; si apre con un accordo frizzante e vivace di frutto della passione che, unito alla morbida radiosità del frangipani, crea un contrasto armonioso con la sensualità avvolgente della vaniglia. Kendall Jenner è la nuova Global Fragrance Ambassador di Emporio Armai e volto della campagna.

Ingredienti che rispettano il Pianeta
Armani Beauty, pone al centro del proprio approccio ingredienti selezionati nel rispetto delle persone e del pianeta. Tra le materie prime di origine sostenibile presenti in Power Of You figurano la vaniglia bourbon premium e il cuore di assoluta di cisto. La prima proviene dalla regione di Sava, in Madagascar, attraverso un processo che prevede l’impollinazione manuale di ogni singolo fiore durante le sole 24 ore di fioritura. Nove mesi più tardi, i baccelli vengono raccolti, quindi scottati, cotti con vapore ed essiccati. L’estratto viene poi ottenuto tramite un metodo di estrazione con CO₂ supercritica e successivamente concentrato, per dare vita a un profilo olfattivo estremamente fedele al profumo originale del baccello.
L’assoluta di cisto proviene dalla regione dell’Andalusia, in Spagna, ed è ottenuta grazie a un processo che riflette un profondo impegno verso pratiche sostenibili. Il suo percorso inizia con l’essiccazione delle foglie e dei rametti di cisto, seguita da un’estrazione con solventi volatili che dà origine a una concreta cerosa. Questo materiale viene poi lavato e purificato con alcol per ricavare l’assoluta grezza. Per raggiungere un livello superiore di purezza e un profilo olfattivo esclusivo, l’assoluta è sottoposta a un’ulteriore fase di distillazione molecolare, passaggio che consente di affinare l’ingrediente in base al peso molecolare, isolandone solo le sfaccettature più pregiate. Complessivamente, il processo produttivo garantisce migliori condizioni di lavoro e rigorosi controlli nella gestione delle acque reflue e solventi.

Power Of You: il Party Esclusivo
Il Party esclusivo di Power Of You è avvenuto durante questa edizione della Milano Fashion Week, con ospiti del calibro di Kendall Jenner, Nicholas Galitzine (Global Fragrance Ambassadors), Arianna Fontana, Sofia Constantini, Amos Mosaner, Mida, Clara Galle e tanti altri. Un’atmosfera vibrante ha avvolto la città, un’atmosfera unica ispirata all’universo delle fragranze. La venue era avvolta da un’illuminazione color lampone e da effetti visivi impattanti, creando un’esperienza evocativa e sensoriale che riflette l’energia vibrante della fragranza. La line-up ha visto susseguirsi i DJ set di Paloma Le Friant e Chloe Caillet.
Beauty Bowl: Speciale beauty trends Milano Fashion Week
Quali sono stati i beauty trends che hanno segnato questa edizione della Milano Fashion Week? Noi di Beauty Bowl abbiamo deciso di raggrupparli per voi, così che possiate rubarli e farli vostri.
Tantissime le sfilate e altrettanto i beauty trends he abbiamo avvistato a questa Milano Fashion Week, ma ce ne sono alcuni che non vediamo l’ora di copiare; Tendenze day to night, versatili, che combinano lusso contemporaneo con dettagli audaci.
Giorgio Armani Glow
Ciò che più ci è piaciuto è stato il glow e la naturale luminosità della pelle. Trucco senza tempo, approccio essenziale e allo stesso tempo ricercato su bocca e occhi. Step by Step! La pelle è stata idratata in profondità con Crema Nera Supreme Reviving Light, è stato poi applicato Luminous Silk Illuminating Primer e Luminos Silk Foudation, infine un tocco di Luminous Silk Concealer. Per gli zigomi Luminous Silk Acqua Highlighter e Luminous Silk Cheek Tint. Gli occhi sono stati delicatamente valorizzati nei toni dell’ambra, tortora e marrone, mentre le labbra sono state stratificate con un effetto acquerello sui toni del rosa caldo. Il tutto curato da Hiromi Ueda, Global Makeup Artist Armani.

Tra Fiabe e Romanticismo
Da Luisa Beccaria, il make up è curato da Michele Magnani, Global Senior Artist per MAC Cosmetics. Una sfilata dai toni romantici, come anche il make up, dove il blush rappresenta la chiave di volta. Applicato sulle guance le fa sbocciare come fiori a primavera. I toni sono quelli dell’arancio e del salmone.

Le creature fiabesche di Antonio Marras, si vestono di un make up prezioso. La pelle è opalescente e sul volto, vengono applicate delle rose full face di Swarovski. A creare questo beauty trend è Riccardo Morandin, in collaborazione con Mac Cosmetics.
Stesso beauty trend intercettato alla sfilata di Vivetta ma con un quid in più: gli accessori per capelli. Le modelle come bambole, sfoggiano un mak-up etereo, leggero ed impalpabile, fatta eccezione per il micro eyeliner sulla parte esterna dell’occhio. Le chiome sembrano invece essere lasciate incolte, naturali e fluenti, fermate soltanto da fiocchi. Romanticismo e inquietudine, rigore e gioco, convivono perfettamente negli abiti e nei beauty look.

Tra sacro e grottesco si muove la collezione di Marco Rambaldi, in cui l’uniforme borghese diventa feticcio e la divisa d’ufficio si fa abito sacro. Il make up si fa silenzioso, sulle modelle, accenni impalpabili di make up, facce d’angelo che si sposano perfettamente con una collezione che demistifica la sartoria italiana attraverso stratificazioni e simbolismi.

Il romanticismo che convive nell’oscurità nella collezione di Elisabetta Franchi. La collezione richiama il rigore vittoriano, ma con un allure sexy e contemporaneo. Ecco allora corsetteria che stringe i punti vita, ricami in cristallo, trasparenze e spacchi. Il make-up e hair style si inseriscono perfettamente con capelli lasciati morbidi e messy e make-up no make-up etereo.

Make Up No Make Up
Look da favola anche quello visto in collezione da Hui. La sfilata si è sviluppata come un percorso immersivo tra fili sospesi, metafora delle stagioni della vita e dell’evoluzione del ruolo femminile. Le modelle apparivano come fate dal make-up leggero e l’hair style messy, fermati da accessori preziosi come foulard.
Da Sara Wong il make-up si fa etereo e glamour allo stesso tempo. Le labbra vengono lasciate effetto nude, mentre gli occhi vengono picchiettati con un velo di trucco. Le basi sono perfette e il tutto crea un effetto make-up no make-up che che ben si sposa con la collezione. Toni naturali e profondi su pizzi e organza, frange e plissè. Una collezione che esplora l’impronta silenziosa che il tempo lascia sulla materia.

Concludiamo questo beauty trends con Onitsuka Tiger; In collezione i codici del formale e dell’informale, del workwear e dello sportswear si ibridano in un mix, che diventa nuovo e inaspettato. Il make-up è essenziale, pelli lasciate effetto naturale, come anche labbra e occhi. Infine l’hair style, che abbiamo scoperto essere un must su moltissime passerelle, sciolto e messy.

Nero Nero
Dal nuovo Gucci by Demna è il nero a trionfare; Seducente, rock, audace ma sopratutto smokey. Gli occhi sono un po’ quelli da after party: con contorni del viso marcati e labbra bold sul toni del nude e rosso sangue.
Da Dolce & Gabbana, l’iconico eyeliner nero Everink Liner non manca mai, affilato e grafico, accompagnato da ciglia strepitose grazie a Everfull XL Mascara. Completano labbra rosse e capelli messy legegri. Yadim Carranza, lead make-up artist per Kiko Milano, cura il make-up per Roberto Cavalli. Un beauty trend intenso, forte, ma con un retrogusto romantico. Labbra effetto ombrè nero e alla base rossetto rosso sfumato lungo i contorni, mentre sugli occhi ombretto marrone taupe fin sotto l’occhio. Anche nell’hair style convivono le anime dark e romantiche con chignon glossy e riccio e messy, per una sensualità anni Ottanta.
Anche da Prada gli occhi sono il punto focale del make-up. Tratto imperfetto, opaco e decostruito, creato con la matita Prada Durable Gliding Eye Pencil nella tonalità 01 Nero. Anche qui, per completare il look, i capelli sono raccolti dolcemente in una coda bassa ma sopratutto messy.
Concludiamo questo beauty trends con la collezione Shades of Seduction di 1972 DESA, presso il Leather Fahion Hub di Lineapelle. Va in scena un lusso contemporaneo, volumi morbidi, linee arrotondate e proporzioni leggermente oversize. Una palette di colori intensi e avvolgenti, toni profondi, si accompagnato perfettamente ad un make-up fatto di labbra vivide e ben definite, basi mat e smokey eyes sui toni del rosso, mattone e marrone. Anche qui le acconciature sono lasciate morbide e messy.

Sempre più coppie scelgono la SPA a San Valentino
San Valentino non è più soltanto la festa dei fiori e delle cene a lume di candela. A Roma, negli ultimi anni, si sta affermando una tendenza diversa e più intima: sempre più coppie scelgono di celebrare il 14 febbraio regalando – o regalandosi – un’esperienza di benessere. Un segnale chiaro di come il modo di vivere l’amore stia cambiando, puntando meno sull’apparenza e più sulla qualità del tempo condiviso.
Secondo operatori del settore e osservatori del turismo urbano, il wellness è diventato uno dei regali più ricercati per San Valentino, soprattutto tra chi desidera staccare dalla routine quotidiana e ritagliarsi un momento autentico di connessione con il partner.
San Valentino a Roma: quando il regalo diventa un’esperienza
In una città intensa e spesso frenetica come la Capitale, il bisogno di rallentare si fa sentire sempre di più. Non sorprende, quindi, che le idee per San Valentino a Roma si orientino verso esperienze capaci di unire relax, cura di sé e condivisione emotiva.
Un percorso SPA o un trattamento di coppia permette di sospendere il tempo, allontanarsi dal rumore esterno e concentrarsi su ciò che conta davvero: stare insieme. È una scelta che riflette un cambiamento culturale più ampio, in cui il benessere viene riconosciuto come parte integrante del romanticismo.
Il boom del wellness di coppia
Il concetto di regalo, oggi, è sempre meno legato all’oggetto e sempre più all’emozione. Le coppie cercano esperienze che lascino un ricordo, non qualcosa destinato a essere dimenticato in un cassetto.
Il benessere risponde perfettamente a questa esigenza, perché agisce sia sul corpo sia sulla sfera emotiva. Massaggi, rituali rilassanti e percorsi personalizzati sono tra le soluzioni più apprezzate per San Valentino 2026, soprattutto da chi vive giornate stressanti e sente il bisogno di ritrovare equilibrio e armonia insieme al partner.
Una tendenza che coinvolge anche le SPA urbane
Nel panorama romano, anche le SPA cittadine stanno interpretando questa evoluzione, proponendo esperienze sempre più su misura. Tra le realtà che intercettano questa domanda c’è V SPA Roma, situata all’interno dell’Hotel Villa Pamphili, immersa nel verde e lontana dal caos del centro.
Qui il benessere viene inteso come un percorso personalizzato, pensato per rispondere alle esigenze fisiche ed emotive di chi lo vive. Un approccio che incontra il gusto di chi, a San Valentino, cerca qualcosa di elegante ma non ostentato, intimo ma non banale.

Il valore della personalizzazione
Uno degli elementi che rendono il wellness particolarmente adatto a una ricorrenza come San Valentino è la possibilità di costruire esperienze su misura. Trattamenti viso e corpo, rituali drenanti, percorsi rilassanti: ogni coppia può scegliere ciò che meglio rispecchia il proprio modo di stare insieme.
Secondo addetti ai lavori, questa attenzione alla persona – e non al pacchetto standard – è uno dei motivi principali per cui le SPA vengono percepite come un regalo “di valore”, capace di andare oltre il singolo momento.
Un romanticismo più consapevole
Regalare un’esperienza di benessere per San Valentino significa anche fare una scelta simbolica: prendersi cura di sé e dell’altro. È un’idea di romanticismo più matura, che mette al centro l’ascolto, il tempo condiviso e il bisogno di equilibrio.
E se le tendenze continueranno in questa direzione, San Valentino 2026 potrebbe confermare definitivamente ciò che già si intuisce oggi: per molte coppie, l’amore passa sempre di più attraverso il benessere condiviso.
Le migliori creme cosmetiche del 2026 per la cura della pelle
La cura della pelle nel 2026 si conferma come uno degli ambiti più dinamici del benessere personale. Sempre più persone desiderano comprendere quali soluzioni siano davvero adatte al proprio tipo di pelle, evitando scelte casuali e puntando su trattamenti coerenti con le proprie esigenze quotidiane.
Conoscere la propria pelle è fondamentale per costruire una routine efficace. Secchezza, eccesso di sebo, sensibilità o segni del tempo sono condizioni diverse che richiedono approcci mirati. Capire quale problema affrontare permette di scegliere il tipo di crema più adatto, migliorando visibilmente l’aspetto e il comfort cutaneo.
Nel vasto universo dei cosmetici, il 2026 offre una grande varietà di creme formulate per rispondere a necessità specifiche, con texture e funzioni sempre più personalizzate. Questo rende essenziale conoscere le diverse tipologie di creme e il loro corretto utilizzo.
Creme idratanti: il punto di partenza essenziale
L’idratazione è alla base di qualsiasi routine di cura della pelle. Le creme idratanti aiutano a mantenere l’equilibrio naturale della barriera cutanea, prevenendo secchezza, screpolature e perdita di elasticità, indipendentemente dal tipo di pelle.
Una pelle ben idratata appare più luminosa e uniforme. Anche le pelli miste o grasse beneficiano di una corretta idratazione, purché si utilizzino formule leggere che non appesantiscano la cute e favoriscano un assorbimento rapido.
Creme per pelle sensibile e reattiva
La pelle sensibile necessita di attenzioni particolari e prodotti specifici. Le creme dedicate a questa tipologia cutanea sono studiate per ridurre arrossamenti, sensazioni di bruciore e fastidi legati a fattori ambientali o stress esterni.
Grazie alla loro azione lenitiva, queste creme contribuiscono a ristabilire il comfort cutaneo e a rafforzare le difese naturali della pelle. Un uso costante può rendere la pelle meno reattiva nel tempo.
Creme sebo-regolatrici per pelle grassa o mista
Le pelli grasse o miste richiedono prodotti in grado di controllare l’eccesso di sebo senza compromettere l’idratazione. Le creme sebo-regolatrici aiutano a mantenere la pelle opaca e più uniforme, riducendo la comparsa di imperfezioni.
Nel 2026, queste formulazioni sono sempre più bilanciate e mirate, favorendo un miglioramento progressivo della lucidità e della grana della pelle, senza effetto secco o tirante.
Creme nutrienti per pelle secca e disidratata
La pelle secca ha bisogno di creme più ricche, capaci di nutrire in profondità e ripristinare la barriera cutanea. Questo tipo di crema è particolarmente utile nei periodi freddi o in presenza di stress climatici.
L’azione nutriente aiuta a migliorare elasticità e morbidezza, rendendo la pelle più resistente e confortevole. Sono ideali per chi avverte spesso sensazione di pelle che tira o appare spenta.
Creme anti-età: supporto e prevenzione
L’approccio alle creme anti-età nel 2026 è sempre più orientato alla prevenzione. Questi prodotti supportano i naturali processi di rinnovamento cutaneo e aiutano a mantenere la pelle compatta e tonica nel tempo.
L’utilizzo regolare di creme anti-età favorisce un aspetto più uniforme, adattandosi alle diverse fasi della vita e alle specifiche esigenze della pelle, senza concentrarsi esclusivamente sui segni già visibili.
Creme lenitive per esigenze specifiche
In determinate situazioni, come dopo l’esposizione solare o in periodi di forte stress, la pelle può aver bisogno di un supporto extra. Le creme lenitive offrono sollievo immediato e favoriscono il recupero dell’equilibrio cutaneo.
La loro funzione riparatrice le rende un valido alleato da integrare nella routine quando la pelle appare affaticata o sensibilizzata, aiutandola a ritrovare comfort e stabilità.
Saper scegliere la crema giusta nel 2026 significa ascoltare la propria pelle e rispondere in modo mirato alle sue esigenze. Per chi desidera avere accesso a un’ampia varietà di soluzioni dedicate alla cura quotidiana, Primor mette a disposizione tutti i prodotti cosmetici necessari per costruire una routine completa e personalizzata.
Roma International Estetica 2026 – Pablo Gil Cagnè firma il racconto creativo dell’identità futura
Moda, make-up e identità si incontrano a Roma International Estetica 2026 (7-9 febbraio), la manifestazione organizzata da Fiera Roma e dedicata all’estetica professionale e al benessere, nel progetto artistico curato da Pablo Gil Cagnè, make-up artist e Direttore Artistico della manifestazione, che per questa edizione costruisce un vero e proprio racconto visivo dedicato al tema “Identità Futura”.
All’interno di una manifestazione che fa della bellezza consapevole e inclusiva e della sua cura scientifica il proprio cuore culturale, le attività firmate da Pablo Gil Cagnè diventano uno dei momenti più attesi e rappresentativi del dialogo tra estetica, moda e contemporaneità.
Il percorso si apre sabato 7 febbraio alle ore 12 con uno shooting fotografico live, durante il quale il pubblico potrà assistere alla realizzazione del cartellone ADV 2027 di Roma International Estetica: un’esperienza immersiva che svela il dietro le quinte della creatività e restituisce l’idea di una bellezza che non costruisce modelli, ma rivela identità.
Domenica 8 febbraio alle ore 17.30, va in scena la sfilata collettiva “Eclectic Style – Il potere del colore”, con abiti realizzati da Maiani Accademia Moda e dagli stilisti emergenti Natalia Onofre, Sabrina Cavallone e Andrea Sbarrini, con la collaborazione dall’Hair Style dell’Accademia I Sargassi.
. In passerella anche Lucilla Nori, Miss Universo Italia 2025, in un racconto che celebra pluralità, forza espressiva e libertà stilistica, superando ogni canone imposto.
Il progetto prosegue lunedì 9 febbraio alle ore 12.30 con una masterclass di colorful make-up face dedicata agli studenti del secondo e terzo anno degli istituti professionali di estetica: un momento formativo ad alto contenuto creativo, pensato per raccontare come il futuro del make-up e della moda possa fondersi in visioni nuove, personali e consapevoli.
“Il concept curatoriale – commenta Pablo Gil Cagnè – mette al centro una bellezza umana, avanzata e plurale, in cui tecnologia, make-up e styling diventano strumenti per amplificare ciò che ciascuno è, non per omologare. Un’estetica pulita, evoluta, inclusiva, capace di parlare ai professionisti e al pubblico con un linguaggio internazionale e contemporaneo”.
Golden Globes 2026: I look del red carpet tra glamour retrò e slanci audaci con commenti hairstyling di Cristiano Russo e make-up di Pablo Gil Cagnè
La 83ª edizione dei Golden Globes, tenutasi l’11 gennaio 2026 al Beverly Hilton di Beverly Hills, ha inaugurato la stagione dei premi con un red carpet che ha celebrato l’essenza del cinema e della TV contemporanea. Tra omaggi alla vecchia Hollywood, silhouette scultoree, trasparenze provocatorie e qualche esperimento fallito, le star hanno offerto un mix irresistibile di raffinatezza eterea, tendenza e audacia. Dal fioreale incantato di Elle Fanning in Gucci al lato oscuro di Ariana Grande in Vivienne Westwood, passando per il nude romantico e floreale di Jennifer Lawrence in Givenchy o il goth vampiresco di Jenna Ortega in Dilara Findikoglu.
Il glamour non è mai solo abito, ma soprattutto attitudine. Ecco i look che hanno conquistato (e quelli che hanno fatto storcere il naso), con i commenti hairstyling di Cristiano Russo e quelli make up di Pablo Gil Cagnè.
Elle Fanning – Gucci

Silhouette perfetta per l’abito in stile vecchia Hollywood indossato da Elle Fanning e firmato Gucci. Si tratta di un modello custom dal gusto retrò che però non manca di stupire grazie alla silhouette scultorea con fianchi pronunciati, una profonda scollatura a V e motivi floreali tridimensionali che creano un magico gioco di luci da Principessa delle Nevi. Un look etereo, per una bellezza eterea che riesce ad essere contemporaneo pur mantenendo la sua ispirazione old fashioned. Azzeccatissimo!
Cristiano Russo commenta l’hairstyling: Elle Fanning ha giocato sul sicuro, con un lungo bob ed uno styling liscio e morbido minimalista che ben si sposa al suo vestito. Il suo biondo “burro” si sposa alla perfezione con l’incarnato, rendendolo ancora più radioso.
Pablo Gil Cagnè commenta il make up: Romantica, luminosa, quasi fiabesca. Sembra uscita da un film in costume, ma con il budget di Hollywood e una palette studiata al millimetro.
Jennifer Lawrence – Givenchy

Il look di Jennifer Lawrence è la dimostrazione che si può essere incredibilmente raffinati e poco vestiti allo stesso tempo. La splendida creazione di Givenchy by Sarah Burton è in un delicato tulle nude, attraversato da ricami floreali, la cui silhouette viene slanciata dai cut out laterali. Romantico, delicato, sensuale al punto giusto. È la primavera che arriva.
Cristiano Russo commenta l’hairstyling: Jennifer Lawrence ha pensato bene di iniziare il nuovo anno con un cambio look. La sua nuova frangia in stile francese le dona moltissimo. È un look romantico, con una piega fluente e setosa che completa alla perfezione l’estetica delicata del suo abito.
Pablo Gil Cagnè commenta il make up: Fresco, pulito, apparentemente effortless. Quel “non ci ho pensato troppo” che in realtà ha richiesto almeno tre professionisti e una riunione creativa.
Charli XCX – Saint Laurent

La star della musica Charli XCX ha calcato il red carpet dei Golden Globes con un look Saint Laurent composto da un top piumato con spalline scese in stile Black Swan, fermato in vita da un fiocco in satin ed una gonna dritta a contrasto, in bianco. Ogni cosa in questo outfit è sbagliata: le proporzioni, la silhouette, le texture, i contrasti, il taglio della scollatura. Ci dispiace Charli XCX, ma finisci direttamente nella lista dei Worst Dressed.
Cristiano Russo commenta l’hairstyling: la scelta è quella di un look naturale, con onde morbide e riga laterale. Il 2026 sarà decisamente l’anno della riga laterale, che scalzerà quella al centro che ha monopolizzato gli ultimi cinque anni.
Selena Gomez – Chanel

Quando sei invitata ad un red carpet e non sai cosa indossare, punta sulla vecchia Hollywood. E se non sai quale colore indossare, punta sul nero. Poi, se sembra troppo noioso, aggiungi un tocco di piume a contrasto. Selena Gomez resta in safe zone per il red carpet dei Golden Globes e lo fa con un abito bustier in velluto nero firmato Chanel, dalla collezione pre fall 2026. In passerella, il look non comprendeva la scollatura con piume, aggiunta successivamente per dare un twist senza sconvolgere la silhouette.
Cristiano Russo commenta l’hairstyling: un netto cambio look per Selena Gomez, che non aveva mai osato così tanto in un taglio. Il suo bob è infatti molto più corto del solito, con riga laterale e onde lucide e scolpite in stile vecchia Hollywood degli anni ’40. La cosa importante in questo tipo di look è mantenere assoluta definizione di ogni ciocca.
Pablo Gil Cagnè commenta il make up: Sguardo intenso e labbra protagoniste. Il make-up dice “sono cresciuta”, ma con quel tocco glamour che non guasta mai. Decisa, ma senza alzare la voce.
Jennifer Lopez – Jean-Louis Scherrer

JLO ha puntato sul vintage, con un capo firmato Jean-Louis Scherrer che sembra racchiudere tutta l’essenza della superstar: le trasparenze, l’aderenza, i dettagli drammatici, il focus sulle curve esplosive. Bandita la sobrietà.
Cristiano Russo commenta l’hairstyling: si tratta di un raccolto classico e raffinato, con un twist alla francese. È un look molto pettinato e per la sua realizzazione è importante partire da uno styling ultra liscio. Inutile dire che la lacca sta alla base di tutto.
Pablo Gil Cagnè commenta il make up: glow ai massimi storici. La pelle è così luminosa che potrebbe illuminare l’intero red carpet senza bisogno di riflettori. J.Lo resta fedele a sé stessa: impeccabile e inarrivabile.
Zoe Kravitz – Saint Laurent

Saint Laurent si rivendica con l’outfit lingerie indossato dall’affascinante attrice Zoe Kravitz, da tempo ambassador del brand. La scelta del rosa cipria e del pizzo avorio, ci rimanda al boudoir degli anni ’50. Probabilmente non è l’outfit migliore per una cerimonia come quella dei Golden Globes, ma Zoe riesce a rendere carismatico qualsiasi look. No, davvero: cosa non potrebbe star bene a questa donna? Sarà il filamento di DNA della “figaggine” ereditato dal padre.
Cristiano Russo commenta l’hairstyling: Zoe Kravitz è perfetta per gli hairstyling un po’ disordinati. Il raccolto è composto da mini treccine o mini dreadlocks, con un doppio chignon spettinato. Il finish è morbido, con ciocche sottili ad incorniciarle per addolcire i suoi tratti.
Pablo Gil Cagnè commenta il make up: minimalismo studiato nei minimi dettagli. Il make-up c’è, ma fa finta di non esserci. Chic, cool e con quell’aria da “non mi sono sforzata” che è pura strategia.
Jenna Ortega – Dilara Findikoglu

Jenna Ortega è davvero una Addams, non sta interpretando alcun ruolo – è semplicemente se stessa. Ormai punto di riferimento dell’estetica goth e vampiresca, l’attrice ha attraversato il red carpet con un audace abito firmato Dilara Findikoglu. Rigoroso nel collo alto e le spalline scolpite, l’abito diventa poi rivelatore, con schiena scoperta e taglio a vita bassa. Le frange di perline ed i ricami sono i dettagli preziosi immancabili per un risultato finale perfetto. Sì, ci piace!
Cristiano Russo commenta l’hairstyling: mi piace l’uso del frisé che è stato fatto con Jenna Ortega. Il suo chignon basso, meticolosamente imperfetto, mantiene quell’estetica vittoriana che spesso si accompagna all’immagine dell’attrice. Lei non ha ancora ceduto alla riga laterale!
Pablo Gil Cagnè commenta il make up: make-up scuro e magnetico, perfettamente in linea con il suo stile “gotico chic”. Lo sguardo è così intenso che sembra poter smascherare chiunque… anche senza bisogno del discorso di ringraziamento
Kate Hudson – Armani Privè custom

Un armonico drappeggio di frange argentate avvolge la silhouette di Kate Hudson, che con la sua freschezza ci conquista ogni volta. L’abito, firmato Armani Prive, ha un collo halter e dettagli luminosi in cristalli Swarovski.
Cristiano Russo commenta l’hairstyling: un raccolto molto raffinato, con uno chignon basso semplice e liscio. Potrebbe sembrare un look noioso, ma la semplicità molto spesso ripaga e questa estetica pulita ed elegante è la conferma che less is more.
Ariana Grande – Custom Vivienne Westwood

Ariana Grande adora gli abiti gown a bustier, questo è più che assodato. Stavolta, però, mette da parte il rosa di Glinda ed abbraccia il suo lato oscuro con un abito Couture firmato Vivienne Westwood. Ci piace tutto di questo abito: il volume scultoreo della gonna, la texture, il corsetto asimmetrico e i dettagli in velluto che aggiungono quel non so che di vittoriano.
Cristiano Russo commenta l’hairstyling: era da qualche tempo che Ariana Grande non riproponeva la sua iconica coda di cavallo alta. Rispetto al passato, Ariana non ha esagerato con la lunghezza, lasciandola arrivare alle spalle, con un riccio finale in stile anni ’50 e riga laterale. Ha anche abbandonato il biondo di Glinda a favore di una ricca tonalità castano cioccolato, una delle nuances più di tendenza al momento.
Pablo Gil Cagnè commenta il make up: make-up impeccabile e ultra-glam, con occhi da cerbiatta e labbra sempre perfette. Sembra uscita da un videoclip, pronta a cantare… o a conquistare il red carpet senza fatica
Amanda Seyfried – Atelier Versace

Un’altra uscita Hollywood Glamour, stavolta per Amanda Seyfried che ha optato per un abito strapless di Versace Couture con stola abbinata. Potrebbe sembrare un abito piuttosto minimalista, ma la grande sartorialità è palpabile dallo shaping perfetto del corsetto e della scollatura e dal drappeggio avvolgente che accompagna la silhouette con grazia. Un’opera d’arte.
Cristiano Russo commenta l’hairstyling: è sicuramente uno degli hairstyling meglio concepiti dell’intera serata. Lo chignon scultoreo di Amanda Seyfried crea l’illusione di un finto bob, con una riga laterale profonda. I capelli appaiono super tirati da un lato e morbidi dall’altro, dove è stata creata un’onda in stile retrò che scendeva fino alla mascella.
Pablo Gil Cagnè commenta il make up: Make-up etereo, luminoso, quasi angelico. Sembra pronta a ricevere il premio o a benedire la platea. Del resto, con uno sguardo così innocente, tutto è perdonato.
Miley Cyrus – Saint Laurent

Se cercate la parola “cool” sul dizionario, apparirà senz’altro una foto di Miley Cyrus. La sua attitude effortless e la sua aria ribelle e spavalda si riflette nella nonchalance con la quale indossa un abito così drammatico come se nulla fosse. Come se volesse dirci: “È la prima cosa che ho trovato nel mio guardaroba”. Questo tubino nero a manica lunga rivestito di paillettes e firmato Saint Laurent, si caratterizza per le sue voluminose ali di chiffon plissettato. Boom.
Cristiano Russo commenta l’hairstyling: per questa volta Miley ha giocato su un look classico e semplice, senza tagli audaci. Ha abbandonato il biondo platino ed è tornata ad una tonalità miele, con schiariture che conferiscono luce al viso.
Pablo Gil Cagnè commenta il make up: audace, deciso, senza chiedere permesso. Il make-up riflette perfettamente il personaggio: forte, sicuro e con zero intenzione di passare inosservato.
Dakota Fanning – Vivienne Westwood

Ancora corsetteria, ancora Vivienne Westwood. Stavolta per l’attrice Dakota Fanning, che ci ha abbagliati con il suo abito bustier illuminato da un cielo di cristalli scintillanti. L’abito è in un delicato colore champagne, con spalle scoperte ed una manica ad aletta drappeggiata. Il fit aderente si ammorbidisce sotto la vita, con un drappeggio sui fianchi ed uno spacco non troppo audace.
Cristiano Russo commenta l’hairstyling: entrambe le sorelle Fanning hanno optato per styling naturali e disinvolti con un biondo dorato e lunghezze morbide alle spalle.
Pablo Gil Cagnè commenta il make up: Elegante e misurata, come sempre. Il make-up accompagna senza disturbare, un po’ come una colonna sonora raffinata che noti solo perché funziona benissimo.
Sarah Jessica Parker – Paolo Sebastian

L’abito scelto da Sarah Jessica Parker per il Golden Eve firmato da Paolo Sebastian (PE 2025 – Couture) ha tutta l’aura di una fata delle fiabe. Un classico gown in magico argento, con bustier e gonna voluminosa, fermato in vita da una sottile cintura tono su tono. L’atmosfera fair viene però distrutta dallo styling. La giacca nera presa a caso dell’armadio e la cintura spessa a contrasto interrompono il fluire della polvere di fata, catapultando Sarah Jessica Parker nel Regno dei Crimini di Moda. Che peccato!
Cristiano Russo commenta l’hairstyling: Sarah Jessica Parker ha sempre optato per hairstyling molto voluminosi e drammatici, dove il riccio faceva da protagonista. Adesso sceglie un look più sobrio che riflette le tendenze attuali, con riga al centro e finitura lucida. I contrasti delle schiariture forse un po’ troppo accentuati.
Pablo Gil Cagnè commenta il make up: il make-up è elegante e sofisticato, con quel tocco glamour che sembra dire: “Non sono solo Carrie Bradshaw, sono un’icona a 360°”. Luci, labbra e sopracciglia perfette… quasi da farci prendere appunti.
Capelli pronti per le feste. Il decalogo di Cristiano Russo per capelli belli, sani e zero stress.
La corsa verso le feste inizia sempre prima di quanto immaginiamo. Tra impegni di lavoro, cene da organizzare, regali da scegliere e, spesso, anche la valigia da preparare per qualche giorno fuori città, il tempo per prendersi cura di sé rischia di sparire. I capelli sono i primi a risentire di questo ritmo frenetico, perché vengono stressati da lavaggi frequenti, piastre, cambi di temperatura e giornate che sembrano non finire mai.
Per questo Cristiano Russo invita a fermarsi un momento e a programmare per tempo la propria beauty routine, così da arrivare a Natale e Capodanno con capelli sani, luminosi e senza imprevisti dell’ultimo minuto. I suoi consigli nascono dall’esperienza quotidiana in salone e dall’osservazione di ciò che tutte le donne desiderano realmente durante le feste: sentirsi in ordine, leggere e sicure di sé, senza dover correre ai ripari quando ormai è troppo tardi.
Questa guida raccoglie i passaggi fondamentali da seguire nel mese che precede le festività, per affrontare gli eventi più importanti dell’anno con la certezza di avere una chioma curata, forte e pronta a brillare.

Decalogo di Cristiano Russo – Franco & Cristiano Russo Parrucchieri
Come preparare i capelli alle feste di Natale e Capodanno
1. Fissa il taglio con un mese di anticipo
Non aspettare la settimana delle feste. Un taglio fatto con calma permette di sistemare le punte, ridare forma e assicurarti che il capello arrivi alle serate importanti in ordine e luminoso.
2. Programma un trattamento ricostruente
Il freddo e lo stress pre-festivo indeboliscono i capelli. Un trattamento ristrutturante in salone, scelto in base alla tipologia del capello, dona nutrimento profondo e rafforza la fibra.
3. Non trascurare la maschera a casa
Inserisci una maschera nutriente due volte a settimana. Ti permetterà di mantenere morbidezza e idratazione anche nei periodi frenetici.
4. Proteggi il colore con un ritocco anticipato
Se vuoi un colore uniforme e brillante durante le feste, programma la colorazione almeno due settimane prima. Così hai il tempo di smorzare eventuali eccessi e raggiungere la tonalità perfetta.
5. Valuta un gloss per illuminare
Un trattamento lucidante è ideale per chi non deve colorare ma vuole capelli brillanti. Effetto immediato e perfetto per il periodo natalizio.
6. Riduci l’uso di piastre e ferri
Nel mese precedente alle feste riduci il più possibile gli strumenti a caldo. Il capello, meno stressato, risponderà meglio ai trattamenti e apparirà più sano nelle giornate importanti.
7. Scegli uno shampoo delicato
In un periodo pieno di impegni e lavaggi frequenti, uno shampoo troppo aggressivo può seccare la fibra. Meglio un prodotto idratante e soft.
8. Regalati una piega professionale strategica
Fai almeno una piega in salone la settimana prima di Natale. L’effetto dura più giorni e ti aiuta a gestire il look nelle corse tra cene, regali e valigie.
9. Cura la cute
Un massaggio specifico o un trattamento ossigenante migliora la microcircolazione e prepara il capello a crescere più forte. Spesso ci si concentra sulle lunghezze, ma tutto parte dalla radice.
10. Pianifica con anticipo il tuo appuntamento “feste”
Non ridurti all’ultimo minuto. Prenotare ora ti permette di avere il professionista di fiducia, dedicarti con calma alla tua immagine e arrivare a Natale e Capodanno con capelli belli, sani e zero stress.
Rimedi per chi ha pochi capelli: quali sono i migliori da adottare
Per qualcuno potrebbe essere percepito come un dramma, ma non lo è: avere diradamenti, calvizie e stempiature è una problematica comune che ha però numerosi rimedi. Capiamo che l’impatto emotivo e sull’autostima sia oggettivo, ma dobbiamo prendere in mano la situazione e capire come intervenire ritrovando la sicurezza in noi stessi.
Il segreto? Conoscere tutti i migliori rimedi per chi ha pochi capelli e utilizzarli per ritrovare il sorriso. Vediamo insieme le opzioni più efficaci.
Fibre per capelli
Tra i rimedi super veloci da utilizzare ci sono le fibre per capelli, in formato microfibra di cotone si applicano direttamente sul cuoio capelluto e in pochi secondi creano un effetto denso istantaneo. La capigliatura è folta, naturale e nessuno si accorgerà del trucco.
Si possono usare ogni giorno e senza sforzo, bastano pochi secondi per applicarle e si fissano non temendo vento, sudore o pioggia. Per rimuoverle? Basta uno shampoo. Un consiglio in più: scegliete una Scorta doppia di fibre capelli per uso quotidiano, così potrete avere la certezza di possedere sufficiente scorta per i trattamenti quotidiani e riordinarli prima che stiano per finire. L’opzione dà modo di risparmiare notevolmente e viene scelta da sempre più persone che così hanno la certezza di non trovarsi sprovvisti tra un ordine e l’altro.
Shampoo e trattamenti volumizzanti
Le fibre fanno sicuramente un miracolo dal punto di vista estetico ma possiamo fare di più prendendoci cura della nostra chioma. La hair routine con shampoo e trattamenti volumizzanti ci aiuta, basta scegliere prodotti che contengono biotina o cheratina per stimolare il bulbo e la microcircolazione. Di tanto in tanto è anche consigliato effettuare un trattamento esfoliante al cuoio capelluto per pulirlo a fondo, eliminare le cellule morte e aiutare la capigliatura a crescere sana e forte.
Integratori e alimentazione
È piuttosto comune pensare che l’alimentazione sia legata al sovrappeso ma in pochi capiscono quanto cosa mangiamo sia davvero parte del nostro benessere generale. A risentirne tra i primi sono proprio i capelli che senza una dieta equilibrata iniziano a diradarsi, cadere o spezzarsi. Serve consumare un buon apporto di proteine, ferro e vitamine del gruppo B… ma non solo.
Spesso ciò che facciamo a tavola non basta e in nostro aiuto arrivano gli integratori per capelli che, specialmente nei cambi di stagione o nei periodi di stress, danno un boost di biotina, zinco e vitamina D rafforzandoli.
Tagli strategici per chi ha pochi capelli
Anche il taglio giusto può fare la differenza. Se eseguito con cura da un professionista si riesce a bilanciare otticamente la parte svuotata creando volume e ottenendo un look vincente.
Si gioca con tagli corti e medi, con leggere scalature e creando un effetto ottico che regala densità. Il tocco in più? un ciuffo laterale che riequilibra le proporzioni del viso.
Se amate i look più moderni, provate uno stile “messy”, quel finto spettinato curato, che aggiunge dinamismo e naturalezza. Il parrucchiere giusto saprà consigliarvi il taglio perfetto in base alla forma del viso e al tipo di capello.
Seguendo questi consigli, utilizzando delle ottime fibre per capelli, prendendoci cura della chioma evitando di pettinarla in modo aggressivo e prediligendo prodotti top di gamma il miglioramento si nota da subito.
Calendari dell’Avvento Beauty 2025: il countdown al Natale dedicato alla tua bellezza
Via le zucche ed i rossetti neri: appena passato Halloween è una corsa verso il Natale. Novembre è il momento migliore per scegliere il perfetto Calendario dell’Avvento. Che sia un regalo… o un auto-regalo!
Cosa c’è di meglio che svegliarsi ogni mattina con una piccola coccola beauty che rende dolcissima l’attesa della vigilia? È il rituale irresistibile di questi cofanetti magici che, casella dopo casella, ci danno l’opportunità di scoprire un nuovo prodotto e prenderci qualche minuto della giornata per la cura della nostra persona. Tu preferisci spoilerare tutto il contenuto, magari guardando delle reviews sui social, oppure lasci che ogni giorno sia una sorpresa?
Nel dubbio, cercheremo di non fare troppi spoiler…
Dior ti fa volare a Parigi
Dior trasforma il suo calendario in un omaggio alla Parigi dei sogni, con la facciata dell’icona boutique al 30 di Avenue Montaigne che si illumina di decorazioni scintillanti. Dentro, ventiquattro miniature incantate, dai profumi bestseller della Maison ai trattamenti skincare, passando per l’immancabile make up e una candela profumata che sa di festa.

L’artista Pietro Ruffo ha disegnato un circo poetico, con personaggi colorati che danzano sotto la stella portafortuna di Christian Dior (la superstizione è un elemento cardine di Dior, ereditata direttamente dal suo fondatore). E quando il Natale sarà passato, il cofanetto diventerà un elegante portaoggetti, perfetto per il display, per contenere la tua bigiotteria… o qualche segreto!
Armani Beauty è in festa

Armani Beauty gioca con il rosso scintillante e l’argento, avvolgendo il suo calendario in un’atmosfera da gran soirée. Otto prodotti full size, quindici mini taglie ed un gift finale per concludere il mese con la grossa sorpresa che meriti. Fragranze iconiche, rossetti che lasciano il segno (non nei bicchieri!), creme che coccolano la pelle: ogni casella è un invito a innamorarti, scoprire o ri-scoprire le creazioni che hanno fatto la storia del brand. È il conto alla rovescia perfetto per chi ama il lusso senza compromessi. Una firma, una garanzia.
Dove ci porta il Lancôme Express?

Glorioso packaging per il Lancôme Express, dipinto su un baule rosa pallido con dettagli oro champagne. Le illustrazioni di Safia Ouares ci guidano da Parigi alle montagne innevate, mentre dietro ogni sportello si nasconde un tesoro: La Vie est Belle L’Elixir da trenta ml, il nuovo Lip Idôle Juicy Treat in rosa ghiaccio, la mini Génifique Ultimate. Ok, basta con gli spoiler! Ventiquattro regali in un packaging che sembra uscito da un film d’epoca, per rendere il tuo Natale un’avventura indimenticabile, piena di profumo, un pizzico di romanticismo nostalgico e magia.
Calcola il tuo Benefit QI!

Benefit ci lancia una vera e propria sfida con il Glam Cube: un puzzle di bellezza da risolvere giorno dopo giorno. Qui (per fortuna) non ci sono errori, solo sorprese glamour: il mascara BADgal BANG! in full-size, la tinta Benetint, il gel per sopracciglia 24-HR Brow Setter, e poi bronzer, blush, primer, tutto l’occorrente per la tua beauty routine. Benefit in fatto di packaging non ci delude mai!
Il lusso senza riserve di Charlotte Tilbury

Charlotte Tilbury apre le porte al Beauty Treasure Chest, un calendario con dodici cassetti gioiello. Cinque prodotti in formato full size, tra cui il Pillow Talk Lip Cheat e il Collagen Lip Bath, e sette mini kit per look che durano dalla mattina alla nightlife. La magia sta nei dettagli: pelle luminosa, zigomi scolpiti, ciglia infinite. Quanto al packaging, è sicuramente quello più versatile da usare per tutto l’anno! I suoi mini cassetti sono perfetti per contenere gioielli, piccoli accessori e prodotti di bellezza.
L’essenza couture di YSL Beauty

Yves Saint Laurent ti invita a una festa couture, con un calendario che sembra un portagioie dorato. Dentro, clutch make-up, rossetti Loveshine, fragranze come Libre e Black Opium in mini size, e trattamenti Or Rouge per una pelle da red carpet. C’è persino uno specchio e una candela profumata di Marrakech, per chiudere in bellezza. È il lusso audace che ti prepara alla notte più attesa, con quel tocco rebel rebel tipico di YSL.
Quale scrigno sceglierai per il tuo dicembre?
Capelli da brivido! I consigli (ironici ma veri) di Cristiano Russo per evitare orrori di Halloween
Halloween è la notte dei mostri, ma anche quella dei disastri… soprattutto quando si parla di capelli. Tra tinture fai-da-te, piastre bollenti e tagli improvvisati in bagno, in molti rischiano di trasformare il proprio look in un film dell’orrore.
Per capire come evitare di uscire di casa con una chioma da strega o da zombie (involontariamente), abbiamo chiesto qualche consiglio a Cristiano Russo, hair stylist romano e mente creativa dei saloni Franco & Cristiano Russo, in via Frattina 99 e via Francesco Siacci 40 a Roma.
Cristiano, partiamo dal principio: qual è il peggior “crimine” che si possa commettere ai capelli durante Halloween?
“Colorarli da soli con bombolette o tinture temporanee comprate all’ultimo minuto. Quasi sempre contengono pigmenti che macchiano, seccano e rovinano la fibra del capello. Poi la settimana dopo mi arrivano in salone clienti con sfumature arancioni che non vanno più via. Insomma, un Halloween che dura fino a Natale!”
Quindi niente colore? Ci tocca rinunciare al divertimento?
“Assolutamente no! Basta farlo bene. Se volete sperimentare, esistono prodotti professionali temporanei che danno riflessi luminosi e si lavano via facilmente. Il segreto è sempre lo stesso: chiedere consiglio a chi se ne intende. Anche un piccolo tocco di colore può diventare super chic se fatto nel modo giusto. Halloween sì, ma con stile.”
C’è un taglio “da paura” che invece consigli… in senso buono?
“Sì, il Mixie Cut! È corto davanti, più lungo dietro, grintoso e un po’ rock. Perfetto per chi vuole un cambiamento deciso e d’effetto. In fondo Halloween è anche la scusa ideale per osare. Se non lo fai adesso, quando?”
Molti si lamentano che in questo periodo i capelli sono spenti o stressati. Colpa del cambio di stagione?
“Esatto. L’autunno mette a dura prova i capelli: caduta, secchezza, colore che perde tono. Serve un trattamento rinforzante o ristrutturante in salone e poi costanza a casa. Se non si curano, ci si ritrova davvero con i capelli da brivido… ma non nel senso divertente.”
E per chi vuole un tocco misterioso o dark, quali colori consigli?
“Quest’anno vanno fortissimo i toni profondi e magnetici: cioccolato freddo, castani intensi, biondi sabbiati con sfumature cenere. Colori eleganti, ma con quel fascino un po’ dark che si sposa perfettamente con l’atmosfera di ottobre. Niente di spaventoso, solo molto raffinato.”
L’errore più grave da evitare prima di una festa di Halloween?
“Fare una piega o un taglio last minute con qualcuno che non conosce i tuoi capelli. È come andare dal chirurgo con un’idea trovata su internet! Meglio prepararsi in anticipo, fare una consulenza e arrivare alla festa sapendo di avere un look sicuro. Il vero brivido è sentirsi bellissime, non temere lo specchio.”
Un ultimo consiglio per sopravvivere alla notte più stregata dell’anno?
“Divertitevi, sperimentate, ma ricordatevi che i capelli non sono un costume. Passa Halloween, ma restano loro. Quindi scegliete prodotti buoni, trattateli con cura e – se volete cambiare – fatelo con criterio. In fondo, anche la strega più famosa di tutte, se avesse avuto una buona piega, avrebbe conquistato il mondo.”
Halloween o no, l’importante è non trasformare il look in un incubo. E se la vostra chioma ha bisogno di un esorcismo, sapete dove andare:
Franco & Cristiano Russo Parrucchiere – Via Frattina 99 e Via Francesco Siacci 40, Roma.
Perché i capelli, anche a ottobre, meritano di fare paura… ma solo per quanto sono belli.
Smalti semipermanenti, lo stop europeo cambia la manicure: bellezza sì, ma con consapevolezza
La moda delle unghie ha sempre raccontato molto più che un dettaglio estetico. Fin dall’antichità, le mani curate sono state simbolo di status sociale, di femminilità e di stile. Dal rosso intenso delle dive degli anni Cinquanta, al minimalismo nude degli anni Novanta, fino all’esplosione del gel e dello smalto semipermanente negli ultimi vent’anni, le unghie hanno seguito la storia del costume tanto quanto abiti, scarpe e acconciature. Oggi, però, un nuovo capitolo si apre all’interno di questo percorso: dal 1° settembre 2025, l’Unione Europea vieta l’uso di due sostanze chimiche presenti in moltissimi smalti semipermanenti, TPO e DMTA, considerate tossiche per la salute.
È una decisione che segna un punto di svolta, perché pone al centro non più soltanto l’estetica, ma la sicurezza.
La manicure diventa così non solo un segno di stile personale, ma anche una scelta di consapevolezza.
Se fino a ieri l’attenzione si concentrava su nuance e finiture – dal classico rosso lacca al sofisticato grigio polvere, fino ai glitter iridescenti che hanno illuminato le passerelle – oggi le consumatrici dovranno guardare oltre il colore, imparando a leggere le etichette e a chiedere garanzie sui prodotti utilizzati.
Il fascino delle unghie impeccabili non si ferma, anzi si trasforma.
Proprio come è avvenuto con l’evoluzione del make-up “clean beauty”, ora anche il settore nails è chiamato a reinventarsi, offrendo alternative sicure e innovative. I brand più attenti alle tendenze hanno già iniziato a lavorare su nuove formulazioni TPO-free e DMTA-free, aprendo la strada a una nuova generazione di smalti semipermanenti che non solo garantiscono durata e brillantezza, ma rispettano anche i principi di sostenibilità e salute.

Dal punto di vista dello stile, questa transizione potrebbe aprire scenari interessanti. L’addio forzato ad alcune formule consolidate diventa l’occasione per sperimentare texture diverse, finish inediti e nuove tecniche di applicazione. L’industria cosmetica, da sempre capace di trasformare i vincoli in tendenze, non mancherà di farne un’opportunità creativa. Come accadde negli anni Settanta con l’avvento delle unghie finte o nei Duemila con la rivoluzione del gel, oggi è tempo di un nuovo passo avanti, che potrebbe riportare in auge anche lo smalto tradizionale, arricchito da tecnologie più performanti.
La manicure, dunque, resta un accessorio di moda imprescindibile, ma si tinge di una nuova responsabilità.
Le passerelle internazionali hanno già dato segnali in questa direzione: smalti dai toni naturali, finish glossy o satinati e applicazioni artistiche realizzate con prodotti più “puliti”. La tendenza del prossimo autunno, quindi, non sarà soltanto scegliere il colore più chic, ma pretendere che dietro quel colore ci sia una formula sicura.
La storia della moda insegna che ogni cambiamento normativo o culturale ha sempre innescato una rivoluzione estetica. Oggi assistiamo a una trasformazione che non segna la fine dello smalto semipermanente, ma l’inizio di una nuova era, in cui il lusso vero non è soltanto avere unghie perfette, ma sapere che la bellezza non nasconde rischi invisibili.
In fondo, come la moda ha sempre dimostrato, lo stile autentico non è mai fatto solo di apparenza, ma di scelte consapevoli.
Countdown to Beauté: il 29 agosto esce l’attesissima linea make-up firmata Louis Vuitton
Nel mondo del make-up di lusso si sentiva la mancanza di un grande colosso come Louis Vuitton. Soprattutto dopo i brand “ritardatari” come Gucci, Prada e Valentino che negli ultimi anni hanno ampliato la loro proposta introducendo le loro collezioni dedicate al beauty.
E chi se non Pat McGrath poteva guidare Beauté Louis Vuitton attraverso l’universo della cosmesi?
Pat McGrath è una delle make-up artist più influenti al mondo. La sua visione creativa ha dominato editorials e passerelle, oltre ad aver sviluppato prodotti per brand come Armani Beauty, Dolce&Gabbana, Gucci Beauty, Prada, Valentino ma anche Max Factor o la sua linea personale Pat McGrath Labs.
“Il trucco è cultura. È potere. È presenza. Ed è personale. Il lusso nel trucco è una questione di performance, artigianalità e sensorialità. Si tratta di texture raffinate, colori che affascinano e formule impeccabili. Il vero lusso è curare ogni dettaglio al massimo: dal modo in cui il pigmento si fonde con la pelle fino alla sensazione di un rossetto in mano. È la fusione di arte e tecnologia, di tradizione e innovazione.”
Dame Pat McGrath, Direttrice Creativa, La Beauté Louis Vuitton
Dal passato al futuro: il lusso eterno
Maison come quelle di Louis Vuitton hanno letteralmente plasmato l’epoca dell’Art Déco, nella quale la funzionalità andava a braccetto con l’estetica. Il tema del viaggio, pilastro portante del brand francese, si interseca a quello beauty, traendo ispirazione dai primi Vanity Case degli anni ’20. Oggetti pregiati per la cura di sé che corrono il rischio di sembrare un vezzo inutile, ma rappresentano, in realtà, quegli oggetti eterni che accompagnano ogni gesto quotidiano e che ci fanno sentire bene con noi stessi ed ancorati alla nostra storia personale. Non oggetti usa e getta senza alcun valore o significato. Piccoli rituali che si ripetono nel tempo con i quali si instaura un legame emotivo. Talvolta ancore a ricordi passati. Sembrerà un’esagerazione, ma questi primissimi Vanity Case sono simbolo di indipendenza ed emancipazione femminile. Negli anni ’20, ancor prima del femminismo, c’era già nell’aria l’idea di mettere le necessità della donna al centro dell’attenzione, creando un display beauty unico ed innovativo rispetto all’epoca.
Prima di svelarvi la linea make-up, vogliamo soffermarci su ciò che la contiene: il packaging, ma anche i nuovi small leather goods dedicati all’universo beauty. Il design del packaging è stato curato da Konstantin Grcic, designer tedesco che approda per la prima volta nel mondo della cosmesi. Il suo approccio è minimalista ed elegante e lo scopo quello di creare oggetti evergreen, dei nuovi classici che non rischieranno di annoiarci.
“Il punto di partenza del nostro linguaggio di design è stato l’anello dorato — un dettaglio ispirato alle finiture in ottone dei bauli iconici di Louis Vuitton. È un omaggio al patrimonio, ma anche un potente segno di identità nella linea beauty. La sensazione di avere in mano il prodotto, il suono della chiusura, la temperatura dei materiali — tutto questo fa parte del legame emotivo. Non è solo estetica. Si tratta di creare make-up funzionale, ricaricabile e degno di essere conservato per anni.”
Konstantin Grcic, designer
Estetica al primo posto, Sì, ma anche sostenibilità. I prodotti sono infatti ricaricabili con pack in alluminio ed ottone molto più resistenti rispetto alla plastica usa e getta.

In occasione del lancio di Beauté Louis Vuitton, la linea di small leather goods del brand si arricchisce con piccole chicche in edizione limitata per portare i propri gioielli make up in viaggio. Pochette per contenere rossetti e ombretti, l’iconico Vanity Trunk e una nuova edizione del Nice Beauty Case in tre tonalità iconiche: Monogram Rouge, Rouge Louis e Tender Bliss.
Uno sguardo alla collezione Beauté Louis Vuitton
Partiamo dal rossetto, l’amico fidato di ogni donna. La linea Beauté Louis Vuitton debutta con ben cinquantacinque tonalità. Una scelta non casuale, che richiama il simbolismo numerologico caro alla maison. Il 55, infatti, è considerato un numero Maestro, un numero doppio che amplifica l’energia del 5 e che viene associato a cambiamento, libertà, avventura e trasformazione. I rossetti hanno due diversi finish, quello satinato-cremoso e quello matte vellutato. La formulazione è arricchita da burro di karitè e acido ialuronico che garantiscono comfort e idratazione.

Dieci, invece, sono le tonalità dei balsami labbra, più luminosi e trasparenti rispetto ai rossetti. Si presentano con una texture leggera, stratificabile ed un finish balsamico, con un’idratazione fino a 48 ore.

“Gli ombretti sono il tono di La Beauté Louis Vuitton: audaci, intenzionali, memorabili”, ha dichiarato il Direttore Creativo Pat McGrath. Otto palette, ciascuna di quattro ombretti con diversi finish: da quello matte, al glitter. Abbiamo altissime aspettative riguardo la pigmentazione, dato l’uso di pigmenti purissimi. La formulazione si arricchisce con squalano vegetale, simile al lipide naturale della pelle, che dona morbidezza e comfort; e olio di fiore di camelina che ne ammorbidisce ulteriormente la texture.
E i prezzi? Ecco le prime indiscrezioni
Sebbene queste notizie non siano ancora ufficiali, sul web si è già parlato del range di prezzi di questi prodotti. Se queste voci di corridoio dovessero risultare affidabili, Beauté Louis Vuitton si posizionerebbe come una delle linee make up più costose al mondo. Mentre da Dior un rossetto costa in media 47 euro e da Hermès 80 euro, i rossetti ed i balsami firmati LV potrebbero avere un prezzo di 140 euro (con ricarica da 60 euro). Per le palette, la cifra ipotizzata è 230 euro (con ricarica da 85 euro). Scoraggiante? Sì, abbastanza… ma dobbiamo sempre tenere a mente che questi non sono semplici prodotti da profumeria, sono articoli di nicchia destinati a veri amatori del lusso.

PH CREDITS: LOUIS VUITTON PRESS OFFICE
Riforma parrucchieri ed estetisti: più professionalità per il beauty italiano
Il mondo della bellezza in Italia non riguarda solo estetica e cura personale: è parte integrante dell’industria fashion, dove capelli, make-up e trattamenti estetici dialogano direttamente con tendenze, sfilate, shooting fotografici e campagne pubblicitarie. Con oltre 42.000 imprese di estetica e più di 100.000 saloni di parrucchieri e barbieri, il comparto muove circa 7,3 miliardi di euro ogni anno, diventando un pilastro dell’economia creativa e dell’immagine del Paese.
Il disegno di legge depositato dal senatore Renato Ancorotti (Fratelli d’Italia) promette di ridisegnare il settore dopo vent’anni, introducendo nuove figure professionali, percorsi formativi più strutturati, abilitazioni obbligatorie e sanzioni più severe per chi opera senza requisiti. Ma quali saranno gli effetti concreti sul fashion system italiano e sulla vita quotidiana di chi lavora nel beauty?
Le novità della riforma
Tra le principali novità c’è l’inquadramento normativo di figure già esistenti sul mercato: l’onicotecnico, specializzato in trattamento e ricostruzione unghie, e il truccatore tecnico, che si occupa di ciglia, sopracciglia e make-up professionale. L’estetica si amplia includendo dermopigmentazione, trattamenti visagistici e l’uso di apparecchi elettromeccanici esclusivamente per finalità di benessere.
Dal punto di vista della formazione, diventa obbligatoria l’abilitazione: i corsi dovranno avere almeno 600 ore, oppure sarà possibile accedere tramite esperienza certificata, con l’obbligo di superare un esame finale. Sono previste anche specializzazioni, come quella in estetica oncologica, pensata per pazienti in terapia o post-terapia oncologica, garantendo sicurezza e competenze avanzate per interventi delicati.
Le Regioni saranno responsabili di organizzare i corsi e aggiornare i programmi, con nuove materie che spaziano da cosmetologia e chimica a fisiologia, anatomia e marketing. Le sanzioni, invece, passano da una forbice di 500–2.000 euro a un range molto più incisivo, da 5.000 a 50.000 euro, con possibilità di sospensione dell’attività fino a due anni.
Impatto sul fashion system
Per chi opera nel mondo della moda, i cambiamenti non riguardano solo numeri e regole: la riforma influisce sulla qualità dei servizi offerti ai backstage, alle campagne fotografiche e agli eventi fashion. Parrucchieri e truccatori formati e certificati garantiscono risultati professionali più affidabili, sicurezza nei trattamenti e competenze aggiornate su tecniche, prodotti e trend.
Inoltre, l’introduzione di standard elevati favorisce una maggiore professionalizzazione del comparto, rafforzando la reputazione del fashion italiano nel mondo. Meno improvvisazione significa più coerenza tra il messaggio visivo dei brand e l’esperienza estetica dei clienti, con effetti diretti su shooting, sfilate e comunicazione digitale.
L’opinione di un esperto: intervista a Pablo Gil Cagnè
Per comprendere meglio le implicazioni della riforma, abbiamo chiesto un commento a Pablo Gil Cagnè, make up artist e visagista di fama internazionale, esperto di trucco oncologico e fondatore della Face Place Academy di Roma, che da anni forma professionisti del settore.
Qual è la sua valutazione complessiva del disegno di legge?
«Questa riforma rappresenta un passo avanti importante, perché finalmente riconosce nuove figure professionali e dà un inquadramento chiaro a pratiche come la dermopigmentazione. Quella visagistica, a mio avviso, dovrebbe restare competenza condivisa tra estetisti e truccatori, mentre per interventi più delicati, come quelli sulle areole mammarie o sulle cicatrici, serve una specializzazione in estetica oncologica. La riforma, in questo senso, ha il merito di introdurre percorsi dedicati.»
Quali sono i punti di forza della riforma?
«L’introduzione dell’abilitazione obbligatoria e di corsi di almeno 600 ore è un passo atteso da anni. Oggi l’abusivismo è molto diffuso e mina la credibilità del settore. Le nuove sanzioni, che vanno da 5.000 a 50.000 euro e prevedono la sospensione dell’attività fino a due anni, sono un segnale forte. Tuttavia, serviranno controlli efficaci perché diventino davvero un deterrente.»
E le criticità?
«Trovo assurdo, ad esempio, che finora per lavorare nel trucco si sia dovuto utilizzare il codice Ateco dei consulenti di immagine. Questa riforma potrebbe finalmente fare chiarezza. È importante anche che modelli già attivi in alcune regioni, come l’onicotecnica nel Lazio, vengano estesi a livello nazionale. Bene anche la possibilità di contratti di affitto di poltrone o cabine, purché tutto avvenga nel rispetto dei requisiti professionali.»
Che futuro vede per il settore dopo questa riforma?
«Questa legge segna un cambio di passo che aspettavamo da anni. Ora la vera sfida sarà l’attuazione: la chiarezza delle competenze, un sistema di controlli serio e la capacità di premiare chi lavora con professionalità e nel rispetto delle regole. Per quanto riguarda la dermopigmentazione, il riconoscimento formale della pratica visagistica è positivo, ma gli interventi clinici o terapeutici devono rimanere di competenza degli specialisti in estetica oncologica. La riforma apre opportunità anche per i make-up artist e gli esperti di extension e laminazione, valorizzando la formazione regionale e creando standard uniformi su tutto il territorio nazionale.»
Quali benefici porterà nel mondo fashion?
«Per il fashion italiano, l’aumento della professionalità significa maggiore sicurezza e qualità nei backstage, negli shooting e nelle sfilate. I professionisti formati e certificati garantiscono risultati impeccabili e coerenti con i trend dei brand. Questo rafforza l’immagine del comparto beauty e la reputazione della moda italiana, sia in patria sia all’estero.»
Più sicurezza, più qualità, più professionalità
Il cambiamento non si limita agli aspetti legali o economici: la riforma significa maggiore sicurezza per chi si affida a trattamenti estetici, minor rischio di danni da prodotti o strumenti e una rete di operatori più competenti e aggiornati. Per i consumatori, può tradursi in prezzi leggermente più alti, ma in cambio si ha un servizio più affidabile e professionale.
Per il fashion italiano, l’adeguamento agli standard europei significa uniformità, qualità e tutela del marchio Italia, sia per gli eventi in patria sia per quelli internazionali. I professionisti del beauty diventano partner strategici di stilisti, fotografi e brand, rafforzando l’immagine del settore e garantendo che ogni look sia eseguito da mani competenti e certificate.
La riforma, quindi, non è solo una questione di legge o di sanzioni, ma un’opportunità concreta per elevare il settore beauty e rafforzare il legame con il mondo fashion. Chi saprà coglierla, con competenza e passione, contribuirà a scrivere una nuova pagina dell’eccellenza italiana, dove stile, sicurezza e professionalità camminano insieme.
Un’alternativa alla vitamina C contro le macchie cutanee
Le macchie cutanee rappresentano un inestetismo diffuso, che può interessare persone di ogni età e con qualsiasi tipo di carnagione. Si manifestano sotto forma di aree scure localizzate, visibilmente più pigmentate rispetto al resto della pelle. La loro presenza può generare disagio, soprattutto perché non sempre è facile coprirle con il make-up, né eliminarle senza l’ausilio di trattamenti mirati. Per affrontare efficacemente il problema è fondamentale capire quali sono le cause alla base della loro comparsa e conoscere i rimedi più efficaci, sia per trattarle che per evitarne la ricomparsa.
Le cause principali delle macchie cutanee
Conosciute anche con il nome tecnico di iperpigmentazioni, le macchie della pelle si formano a seguito di un’eccessiva produzione di melanina, il pigmento che dà colore alla pelle. Tra le cause più comuni, spicca senza dubbio l’esposizione solare non protetta: i raggi UV attivano i melanociti, le cellule responsabili della produzione di melanina, che può accumularsi in modo disomogeneo dando origine a lentigo solari, soprattutto sul viso, décolleté e mani e con il ricorso prima possibile al siero anti-macchie.
Ma non è solo il sole a causare queste discromie. Gli squilibri ormonali – come quelli legati alla gravidanza, alla pillola anticoncezionale o alla menopausa – possono indurre la comparsa del melasma, una forma di iperpigmentazione che interessa spesso fronte, guance e labbro superiore. Anche le infiammazioni della pelle, come quelle provocate da acne, ferite o trattamenti aggressivi, possono lasciare segni scuri noti come iperpigmentazione post-infiammatoria, più frequente nei fototipi scuri.
Con l’avanzare dell’età, inoltre, la pelle tende a distribuire in modo irregolare la melanina, dando luogo alle cosiddette macchie senili. Alcuni farmaci o profumi contenenti sostanze fotosensibilizzanti, come alcol o determinati principi attivi, possono infine aumentare il rischio di sviluppare macchie se si viene esposti al sole dopo l’applicazione.

Tipologie principali di iperpigmentazione
Le macchie non sono tutte uguali: tra le più comuni troviamo le lentigo solari, che compaiono dopo anni di esposizione al sole, e il melasma, legato a variazioni ormonali. C’è poi l’iperpigmentazione post-infiammatoria, causata da infiammazioni precedenti, e infine le lentiggini giovanili, presenti fin dall’infanzia soprattutto nelle persone con pelle molto chiara.
Soluzioni cosmetiche e dermatologiche per trattare le macchie
Una volta comparse, è importante agire con prodotti specifici in grado di schiarire le macchie e uniformare l’incarnato. Gli ingredienti più efficaci da cercare nei trattamenti anti-macchia includono la vitamina C, dalle proprietà schiarenti e antiossidanti, e la niacinamide, utile per lenire e uniformare. Altri principi attivi come acido cogico, arbutina e acido azelaico aiutano a regolare la produzione di melanina. Meno nota ma particolarmente efficace è la viniferina, derivata dalla vite, che si è dimostrata fino a 62 volte più potente della vitamina C nel combattere le discromie.
L’esfoliazione regolare, sia con scrub delicati che con esfolianti chimici come AHA o BHA, favorisce il ricambio cellulare e aiuta a ridurre visibilmente le macchie. Nei casi più complessi, è possibile ricorrere a trattamenti dermatologici come peeling professionali, laser frazionato, crioterapia o microdermoabrasione, tutti in grado di intervenire più in profondità.
La prevenzione è fondamentale
Una volta trattate le macchie, è essenziale prevenirne la ricomparsa. L’uso quotidiano della protezione solare ad ampio spettro, anche in inverno o nei giorni nuvolosi, è il primo passo. È inoltre importante evitare l’esposizione nelle ore centrali della giornata e fare attenzione a non usare profumi o cosmetici contenenti ingredienti fotosensibilizzanti prima di esporsi al sole.
Con una routine mirata, una buona protezione e i giusti prodotti, è possibile mantenere la pelle luminosa, uniforme e libera da macchie nel tempo.
Oroscolook 2025 – Oroscopo del capello: il taglio perfetto secondo il tuo segno zodiacale – i consigli dell’hair stylist Cristiano Russo
Siete pronte per un cambio look ma non sapete da dove iniziare? Quest’estate lasciatevi ispirare… dalle stelle!
Abbiamo chiesto a Cristiano Russo, hairstylist romano e punto di riferimento del settore, di suggerirci il taglio ideale per ogni segno zodiacale, in base alla personalità, all’energia e – ovviamente – alle tendenze capelli 2025.
“Un taglio non è mai solo un taglio. È un messaggio che mandiamo al mondo su chi siamo e su come vogliamo sentirci” – racconta Cristiano – “E se c’è un modo simpatico e leggero per fare chiarezza, perché non partire proprio dallo zodiaco?”

Ecco allora il nostro Hair Horoscope 2025, per scegliere (o confermare!) il look giusto sotto il segno delle stelle.
♈ ARIETE – Mixie Cut
Audaci, energiche, pronte a cambiare tutto in un colpo solo: l’Ariete ha bisogno di un look deciso, senza mezze misure.
👉 Consiglio di Cristiano: “Il Mixie Cut, fusione tra pixie e mullet, è perfetto per chi non ha paura di osare. Ribelle ma chic, proprio come voi.”
♉ TORO – Italian Bob
Amanti del bello e delle cose ben fatte, le Toro prediligono look eleganti e senza tempo.
👉 Cristiano dice: “Il 90s Italian Bob è la vostra firma: ordinato ma morbido, raffinato ma facile da portare. Con o senza frangia? Dipende solo dal vostro umore.”
♊ GEMELLI – Boy Bob
Siete imprevedibili, giocose, sempre in movimento. Vi serve un taglio che vi stia dietro.
👉 Consiglio dell’esperto: “Il Boy Bob è corto, spettinato, leggero. Ricorda i look delle boy band anni ’90 ma in versione super femminile e moderna.”
♋ CANCRO – Soft Layers
Romantiche, sensibili, profondamente legate ai ricordi. Le Cancerine ameranno le morbide stratificazioni.
👉 Secondo Cristiano: “Le Soft Layers danno movimento ai capelli lunghi senza perdere dolcezza. Con onde boho o styling naturale, sono il taglio del cuore.”
♌ LEONE – Magic Blond + Blowout volume
Le regine dello zodiaco vogliono brillare, anche in spiaggia.
👉 Cristiano suggerisce: “Puntate tutto su un Magic Blond personalizzato e su un taglio che dia volume. E ricordate: i capelli sono la vostra corona.”
♍ VERGINE – Long Bob ordinato
Precise, analitiche, perfezioniste: il vostro taglio è minimal ma impeccabile.
👉 L’ideale secondo Russo: “Un Long Bob leggermente scalato, portato liscio o con onde naturali. Linee pulite, gestione semplice, risultato sempre perfetto.”
♎ BILANCIA – Bixie Cut
Amanti dell’armonia e dello stile, le Bilancia non resistono al fascino del giusto compromesso.
👉 Il consiglio di Cristiano: “Il Bixie, a metà tra bob e pixie, unisce delicatezza e carattere. Con frangia a tendina e volume sulla sommità, è il taglio dell’equilibrio.”
♏ SCORPIONE – Shaggy Curly
Intense, magnetiche, misteriose: lo Shag è il taglio che vi rappresenta di più.
👉 Parola di hairstylist: “Con i vostri ricci naturali o mossi, lo Shag Curly dà carattere e sensualità senza sforzo. È un look selvaggio ma controllato. Come voi.”
♐ SAGITTARIO – Californian Bob
Spirito libero e voglia di leggerezza: il Californian Bob è il vostro compagno di viaggio.
👉 Cristiano lo descrive così: “Sole, libertà e onde leggere: un caschetto scalato, con riflessi naturali e un effetto ‘beach hair’ da portare anche in città.”
♑ CAPRICORNO – Taglio netto e frangia
Determinazione, concretezza, eleganza silenziosa. Le Capricorno sanno quello che vogliono.
👉 Cristiano suggerisce: “Un taglio grafico, magari con frangia piena e lunghezze definite. Zero fronzoli, massima classe.”
♒ ACQUARIO – Colpi di sole creativi
Visionarie, originali, fuori dagli schemi. Le Acquario amano sorprendere.
👉 Cristiano dice: “Osate con meches tono su tono o contrasti pastello. Anche un taglio semplice diventa unico con un tocco di colore intelligente.”
♓ PESCI – Onde romantiche e frangia a tendina
Sognatrici, artistiche, emotive: il vostro look ideale è fluttuante, come voi.
👉 Consiglio dell’esperto: “Via libera a onde naturali, capelli lunghi, frangia morbida e colori caldi come il miele o il nocciola. Per un effetto etereo e super femminile.”
⭐ IL TOCCO IN PIÙ?
“Non seguite solo le stelle o la moda – consiglia Cristiano – ma scegliete un look che vi faccia sentire autentiche. Ogni taglio può diventare il vostro talismano, se vi rappresenta davvero.”
Scopri come proteggere i tuoi capelli durante l’estate con i consigli di Cristiano Russo!
📍 Saloni Franco & Cristiano Russo – Roma, Via Frattina e Via Francesco Siacci
Per info e consulenze personalizzate: www.francoecristianorusso.com
Summer Musthave: i dieci prodotti beauty e make up essenziali per l’estate
Che siate dei Summer lover o no (e davvero non capiamo come non possa piacervi l’estate!), durante la stagione calda è importantissimo avere qualche accortezza in più nella cura della propria pelle e dei capelli!
Non si tratta solo di protezione solare da mettere su viso e corpo durante le giornate in spiaggia: anche labbra e capelli hanno bisogno di protezione dai raggi UV. Ma non è tutto: in estate, anche la nostra trousse da make up si deve aggiornare. No a mascara ed eye-liner che tendono a colare: le formulazioni waterproof sono un assoluto musthave, per non dire una necessità! Allo stesso modo, i prodotti in crema risultano molto più performanti in estate, rispetto a quelli in polvere, per un effetto glow, idratato e luminoso. Scopriamo insieme i dieci prodotti essenziali per l’estate!
Mai senza protezione solare!

In realtà, la protezione solare si dovrebbe applicare tutti i mesi dell’anno. I raggi UV possono causare danni anche molto gravi alla pelle: dalle scottature, all’invecchiamento precoce della pelle, fino alla formazione di rughe, ma anche – e purtroppo – tumori cutanei. Con queste temperature così elevate nessuno ama la sensazione untuosa che lascia la crema solare, ma abbiamo trovato un prodotto davvero performante che non lascia assolutamente la pelle unta. Dalla linea Dior Solar, un latte protettivo per viso e corpo SPF 30 (è anche disponibile in SPF 50) davvero confortevole sulla pelle e resistente all’acqua. Si applica come uno spray, quindi stenderlo in modo uniforme è particolarmente semplice. Ed il profumo? Garantisce Dior!
Non dimentichiamo le labbra!

Per labbra morbide, idratate, ma anche protette dai raggi UVA e UVB abbiamo scovato un balsamo di Kiko Cosmetics con protezione SPF 50. La sua formulazione è arricchita da acido ialuronico e vitamina E; mentre la sua profumazione tocca le note esotiche del mono. Assolutamente trasparente e resistente all’acqua!
Labbra irresistibili

Per terminare la combo labbra ci vuole davvero un olio. Scommettiamo che avrete visto Honey Gold di Gisou in giro per i social, data la sua vitalità. È un olio che idrata intensamente, infuso di miele Mirsalehi e oli, che dona una lucentezza a specchio ed un finish asciutto. È inoltre arricchito da acido ialuronico e oli di semi di jojoba e limnanthes alba. Assolutamente confortevole sulle labbra, idrata, leviga e lenisce.
Lasciate perdere il fondotinta!

Fondotinta? In estate? Nah! Molto meglio sostituirlo con una BB cream o, in questo caso, con un balsamo per l’incarnato. Dalla linea Hermès Plein Air una formulazione che uniforma, idrata e protegge la pelle… a metà fra la skincare ed il make-up. Il suo finish dalla coerenza leggera risulta naturale e luminoso, con una durata di otto ore.
Fix it!

Vi piace sperimentare con ombretti colorati ma avete paura che colino durante la serata? O magari vorreste solo un’idratazione fresca per il viso? Un prodotto da non sottovalutare è lo spray fissante FIX+ Magic Radiance di Mac Cosmetics, a base di vitamina C, acido ialuronico e oli essenziali idratanti. Con una spruzzata donerete alla pelle un’idratazione che dura tutto il giorno, un effetto radioso ed un make up sempre a posto!
Avete intenzione di commuovervi?

Non dimentichiamo che l’estate è anche la stagione dei matrimoni e, si sà, la lacrimuccia scappa sempre! Ecco un altro motivo per scegliere sempre un mascara assolutamente waterproof! Il Lash Clash di Yves Saint Laurent Beauty non delude mai: è fra i più volumizzanti in circolazione. Già con una sola passata avrete ciglia incredibili, ben separate e definite. Qui si parla di circa il 400% di volume in più, con una formulazione resistente all’acqua, al calore ed al sudore. La cosa straordinaria di questo mascara è che nutre le ciglia mentre le fa belle: la sua formula, infatti, è arricchita da un agente condizionante per capelli, il Glucoside di Cartamo, che permette alle ciglia di apparire curate, più belle e di sentirsi rinforzate dopo l’uso del prodotto.
Ancora waterproof!

Oltre al mascara, immancabile anche l’eye-liner waterproof. Abbiamo scelto un applicatore a penna, a prova di mani maldestre. L’eye-liner Better Than Sex di Too Faced è uno dei prodotti best seller del brand, resistente fino a 24 ore.
Baciate dal sole

Il make up look “Kissed by the sun” è fra i più popolari in estate. Ingrediente fondamentale è un blush cremoso e radioso. Cheeks Out Freestyle è fra gli amatissimi prodotti di Fenty Beauty, un brand noto per la sua vastissima gamma di sfumature adatte a tutti i tipi di carnagione. Si tratta di una formulazione leggera ma resistente all’acqua ed al sudore che non unge né incolla la pelle.
Capelli sani… anche in spiaggia!

Il caro amico di Fashion News Magazine, l’hairstylist romano Cristiano Russo, ci consiglia sempre di proteggere i capelli durante le giornate in spiaggia o in piscina. Ci ha infatti consigliato lo spray protettivo di Nashi che, oltre a proteggere dai raggi UV, preserva il colore dei capelli, fa da schermo contro salsedine e cloro, disciplina la chioma, elimina il crespo e dona setosità e lucentezza al capello. Basta semplicemente vaporizzarlo e pettinare. Una volta asciutti, i vostri capelli saranno morbidissimi e senza neanche un nodo!
Questa è una chicca!

Troppo caldo? Gambe gonfie e affaticate? Avete mai provato la meravigliosa sensazione delle creme refrigeranti? L’effetto cool off vi farà letteralmente rinascere e la sensazione di freschezza dura a lungo. Si tratta di formulazioni dalle proprietà balsamiche e rivitalizzanti di attivi naturali; ma anche detossinanti e tonificanti. Ci sono tantissimi prodotti che potreste sperimentare. Fra i più amati c’è senz’altro la Crema Sorbetto di Biopoint, con un mix di aloe vera, acqua marina e nettare floreale. Particolarmente consigliata per chi sente l’affaticamento alla gambe, in quanto lenisce, rivitalizza, ricarica e rigenera la pelle.
Estate senza stress per la pelle: affidati ai tanti prodotti doposole Pinalli
Quando pensiamo all’estate, una delle prime cose che ci viene in mente è la protezione solare. Ogni anno ci prepariamo con creme SPF, spray, stick e oli protettivi per affrontare le giornate più calde e soleggiate. E per fortuna! La sensibilizzazione verso l’importanza della protezione dai raggi UV è ormai ben radicata. Ma c’è un altro gesto fondamentale per la salute e la bellezza della pelle che ancora troppo spesso viene trascurato: l’utilizzo dei prodotti doposole.
La maggior parte delle persone crede che, una volta applicata la protezione solare e terminata l’esposizione al sole, il lavoro sia concluso. In realtà, è proprio a questo punto che inizia una fase delicata e necessaria per la rigenerazione e il benessere dell’epidermide. Esporsi al sole, anche in modo corretto, comporta comunque uno stress cutaneo: la pelle si disidrata, si infiamma leggermente, e può perdere elasticità e morbidezza. È qui che entrano in gioco i doposole, una categoria di prodotti formulati appositamente per aiutare la pelle a recuperare e rigenerarsi dopo l’esposizione solare.
Non si tratta soltanto di una crema lenitiva. Oggi esiste una gamma completa di prodotti doposole pensata per rispondere alle esigenze di ogni tipo di pelle e per accompagnare tutto il corpo – viso compreso – in un vero e proprio rituale di bellezza e benessere. Creme, lozioni, gel, spray, shampoo-doccia e bagnoschiuma doposole: ognuno con una funzione specifica e preziosa.

Per scoprire tutta la varietà di prodotti doposole e trovare quello perfetto per te, vai su Pinalli.it e lasciati ispirare da un universo di trattamenti efficaci e di alta qualità, capaci di trasformare la tua estate in una stagione di autentico splendore.
Utilizzare un doposole non è solo un gesto di coccola: è una scelta consapevole che protegge la pelle nel lungo termine, la mantiene giovane, luminosa e sana, e valorizza l’abbronzatura in modo naturale e uniforme. La cura non finisce con il sole: continua dopo, con dolcezza, attenzione e prodotti mirati.
Doposole, come si usa e tipologie di prodotto
Se la crema solare ha ormai un posto fisso nella nostra borsa da mare, il doposole, per molti, resta ancora un mistero. Eppure, saper utilizzare correttamente i prodotti doposole fa tutta la differenza nel modo in cui la nostra pelle affronta e reagisce alla stagione estiva.
Partiamo dalle categorie principali. Il più conosciuto è sicuramente il latte doposole o la crema doposole, da applicare generosamente su tutto il corpo subito dopo la doccia. Questi prodotti hanno una texture leggera ma nutriente, spesso arricchita con ingredienti calmanti come l’aloe vera, la camomilla, o il pantenolo, capaci di lenire e reidratare in profondità.
Poi ci sono i bagnoschiuma e i doccia shampoo doposole, ideali per rimuovere salsedine, cloro e sabbia senza aggredire la pelle già provata dal sole. Contengono sostanze emollienti e rinfrescanti che detergono delicatamente lasciando la pelle pulita e idratata, e i capelli meno secchi e opachi.
Per il viso, zona particolarmente delicata, esistono creme doposole specifiche più ricche, formulate per contrastare l’invecchiamento precoce, le macchie solari e il rossore. Ci sono anche spray doposole dall’effetto immediato e super rinfrescante, perfetti da portare con sé in borsa per un sollievo istantaneo durante le giornate più torride.
L’uso del doposole non dovrebbe essere limitato alla singola giornata di esposizione intensa, ma ripetuto durante tutta l’estate o comunque ogni volta che la pelle è stata esposta ai raggi solari. È un modo per prevenire screpolature, secchezza, spellature e (dettaglio tutt’altro che secondario) prolungare la durata dell’abbronzatura rendendola più uniforme e dorata.
Ad ognuno il suo doposole: non sono tutti uguali!
La magia dei prodotti doposole è che non sono tutti uguali, anzi. Le esigenze della pelle non sono le stesse per tutti, e per fortuna esiste una varietà di formulazioni pensate per ogni necessità specifica.
Hai la pelle che tira, secca e bisognosa di sollievo? Un doposole ristrutturante o restitutivo sarà il tuo migliore alleato. Questi prodotti lavorano per ripristinare la barriera cutanea, nutrire in profondità e calmare eventuali irritazioni. Sono perfetti anche per chi ha la pelle sensibile o per le prime esposizioni al sole.
Se cerchi una sensazione immediata di freschezza, scegli un doposole rinfrescante, spesso in gel o spray, arricchito con mentolo, acqua di cocco o menta. Ottimi dopo giornate calde, donano una piacevole sensazione refrigerante che rilassa corpo e mente.
Non mancano poi i doposole idratanti, da usare come una normale crema corpo, ma con una marcia in più: ingredienti mirati a mantenere la pelle elastica, morbida e pronta a fronteggiare il sole anche nei giorni successivi.
E per gli amanti dell’abbronzatura intensa e luminosa? I doposole intensificatori di abbronzatura sono un must. Aiutano a stimolare la melanina e a prolungare il colorito dorato, evitando il fastidioso “effetto pelle che si spella”.
Ci sono doposole solo per il viso, più ricchi e anti-età, oppure per viso e corpo, versatili e pratici. L’importante è scegliere consapevolmente il prodotto che risponde alle esigenze uniche della tua pelle, e che trasforma il rituale post-sole in un gesto di vero amore per sé.
Cosa distingue un doposole da una crema idratante normale?
È facile pensare che un doposole sia solo una crema idratante “con un nome diverso”, ma la verità è che questi prodotti sono studiati con una precisione scientifica per rispondere alle necessità specifiche della pelle dopo l’esposizione solare.
La differenza fondamentale sta nella formulazione. Un doposole contiene ingredienti attivi mirati a calmare l’infiammazione cutanea, contrastare i radicali liberi generati dai raggi UV e reintegrare rapidamente l’idratazione persa.
Tra gli ingredienti più diffusi troviamo l’aloe vera, nota per le sue proprietà lenitive e rinfrescanti, il burro di karité per nutrire, la vitamina E e i polifenoli per combattere l’ossidazione cellulare, e l’acido ialuronico per ripristinare il corretto livello di umidità.
Una crema idratante tradizionale, seppur valida, non è in grado di riparare i microdanni causati dal sole né di ridurre l’arrossamento o rafforzare le difese naturali della pelle come fa un doposole. È come paragonare un trattamento specializzato a una coccola quotidiana: entrambi utili, ma con scopi differenti.
La bellezza che dura tutta l’estate
Prendersi cura della propria pelle in estate è un gesto che va oltre la semplice estetica. Significa rispettare il proprio corpo, prevenirne l’invecchiamento e valorizzarne la bellezza naturale. I prodotti doposole non sono un lusso, ma un vero investimento nel benessere quotidiano.
Scegliere il doposole giusto è anche un’occasione per connettersi con se stessi, ritrovare il piacere del prendersi cura della propria pelle in modo consapevole, e affrontare l’estate senza stress, ma con serenità, freschezza e luce.
Lasciati ispirare da una nuova visione della skincare estiva: scopri su Pinalli.it la linea completa di doposole e regala alla tua pelle il trattamento che merita. Perché ogni estate può diventare un’estate da ricordare, a partire da come la vivi sulla tua pelle.
Unghie Estate Italiana: esplode la tendenza lanciata da Pinterest
Si assiste ultimamente ad una passione accentuata delle tradizioni italiane, e quindi si vive un’estate propriamente mediterranea. Tutto ciò diventa protagonista di nail art a tema “Unghie Estate Italiana”, parola chiave sulla piattaforma Pinterest. Per l’estate 2025, si tende ad allontanarsi dai social per riconnettersi con le piccole cose. C’è la tendenza ad assaporare prodotti dal gusto più vero e popolare, dando maggiore valore alle cose semplici. Dalle tavole imbandite fino agli scorci che emozionano, alla frutta raccolta direttamente dagli alberi e mangiata alle nonne che giocano a carte sempre con il sorriso.

Questa ricerca proviene soprattutto dal mercato americano che, come sappiamo, ama il Bel Paese in tutte le sue sfumature, considerando questi luoghi come spazi idilliaci. Tale visione magica viene proiettata nel look “Unghie Estate Italiana”, con riferimenti personali e specifici. Soprattutto le turiste anglosassoni che trascorrono le vacanze estive in Italia possono spaziare tra le nail art più popolari. La scelta è vasta, un esempio sono i limoni e le arance della Costiera Amalfitana con abbinamento giallo e blu, accompagnato da una french con effetti. Si passa poi all’Italia quasi rurale, caratterizzata da un’estate verace tipica del Sud Europa. Abbiamo perciò unghie decorate con ciliegie e pomodori su cestini di vimini, foglie di ulivo, centrini ricamati a mano e tovaglie a scacchi.
Passiamo poi ad un’altra decorazione che ricorda i prodotti italiani, quali le olive, l’uva e le erbe amare. Ancora una volta, si disegnano sulle unghie queste materie prime dal gusto tannico protagoniste delle tavole italiane. Possiamo, infatti, osservare sulla punta delle dita di clienti di onicotecniche in tutto il mondo decorazioni di flora amarognola, che era alla base della dieta mediterranea già in Età Neolitica. Quindi, se pensiamo a delle unghie con disegni di acciughe, calici di vino e olive, veniamo trasportati magicamente in riva al mare, gustando aperitivi dopo una giornata caldissima e apprestandoci ad una notte più fresca.
SPA a Roma con piscina fresca: il rifugio più fresco dell’estate 2025 è nel cuore di Roma
L’estate romana, si sa, non fa sconti a nessuno. Tra afa, traffico e temperature che sembrano non dare tregua, anche il concetto di benessere cambia forma: non si cerca più solo relax, ma sollievo dal caldo, magari in un contesto curato, silenzioso e distante dal caos della città. E proprio in questa ricerca sempre più diffusa, le spa con piscina interna stanno vivendo un momento di rinnovato interesse. Ma attenzione: non tutte sono uguali, e trovare una spa a Roma con piscina fresca – non calda, come spesso accade – è più raro di quanto si pensi.
Un’estate diversa: tra le spa di Roma, una fa eccezione
Nel cuore verde della capitale, a pochi passi da Villa Pamphili, c’è un luogo che sembra pensato apposta per chi non vuole rinunciare al benessere nemmeno sotto il sole cocente. Si chiama V-SPA ed è incastonata all’interno dell’Hotel Villa Pamphili, in una zona facilmente raggiungibile ma lontana dalla confusione del centro storico. Qui, in controtendenza rispetto alla maggior parte delle spa cittadine, la piscina interna è mantenuta volutamente più fresca in estate, con una temperatura che oscilla tra i 32 e i 33 gradi.

A raccontarlo è Sabrina Andriaccio, spa manager e responsabile dell’intera struttura: “Siamo abituati a pensare che la spa sia un luogo esclusivamente invernale, ma il benessere non va mai in vacanza. Per questo, nei mesi più caldi, abbiamo scelto di abbassare la temperatura dell’acqua per offrire ai nostri ospiti un’oasi reale di refrigerio”.
Acqua fresca, aria fresca, mente leggera
In effetti, quello che colpisce entrando nella zona vasca della V-SPA è proprio l’atmosfera: temperatura dell’aria controllata, spazi ampi e silenziosi, nessuna sensazione di appiccicoso o di pesantezza. Il percorso si snoda attraverso idromassaggi, cascate cervicali e getti orientati che rilassano la muscolatura senza mai alzare la temperatura corporea. Il risultato? Una sensazione di leggerezza che accompagna anche dopo l’uscita, come se il caldo esterno, per un paio d’ore, fosse rimasto fuori dalla porta.
A differenza di molte spa romane – dove le vasche mantengono temperature vicine ai 38 gradi tutto l’anno – qui si è scelto consapevolmente di seguire il ritmo delle stagioni, non solo per il comfort, ma anche per una questione di sostenibilità. Il controllo costante di pH e cloro tre volte al giorno garantisce sicurezza e igiene, mentre l’uso mirato di oli essenziali negli ambienti umidi (bio-eucalipto, lavanda, agrumi) trasforma l’esperienza in un vero e proprio rituale sensoriale.

L’estate del benessere consapevole
Ma non c’è solo la piscina. L’intero percorso della spa è stato pensato per stimolare i sensi in modo naturale: bagno turco, biosauna, docce emozionali, zona relax con tisane, e una serie di trattamenti adatti proprio alla stagione estiva. Tra i più apprezzati, i massaggi alla testa con oli agli agrumi o menta fresca, da ricevere immersi nell’acqua, e gli impacchi drenanti per gambe e piedi, ideali per chi arriva in spa con la città addosso.
Per chi ha voglia di vivere un’esperienza ancora più completa, da settembre partiranno anche percorsi enogastronomici in collaborazione con produttori locali, in cui il benessere fisico si unisce a quello del gusto. A guidare questa nuova proposta sarà ancora una volta Sabrina Andriaccio, appassionata di cultura del cibo e dell’ospitalità, che ha portato nella V-SPA una visione più ampia, in grado di unire relax, natura e piacere.

Un rifugio aperto a tutti, anche in città
La V-SPA è accessibile anche agli esterni, tutti i giorni, con ingresso giornaliero e formule personalizzabili. Una possibilità preziosa per chi non è in vacanza ma desidera comunque concedersi una parentesi rigenerante. E per chi ha in mente eventi, ricorrenze o semplicemente vuole vivere la spa in modo esclusivo, c’è anche la possibilità di riservare l’intero spazio in orario serale, su richiesta.
In un’estate in cui il caldo sembra non dare tregua, scegliere una spa con piscina fresca a Roma può fare davvero la differenza. Non solo per rilassarsi, ma per rimettere in circolo energia e benessere, a contatto con l’acqua, con il silenzio e con sé stessi.
Contatti utili per chi desidera saperne di più
📍 Via della Nocetta 105 – Hotel Villa Pamphili, Roma
📞 06 4006 4508
📧 v.sparoma@bfwellness.it
🕘 Orari: Tutti i giorni dalle 11.00 alle 20.00
🌐 Listino ufficiale: bfwellness.it/listini/Vspa.pdf
Emergenza Estate! I consigli dell’esperto Cristiano Russo per arrivare alle vacanze con capelli sani e luminosi
Con l’arrivo dell’estate, la voglia di leggerezza, sole e libertà si riflette anche nei capelli. Ma spesso la bella stagione coincide con un momento critico per la nostra chioma: capelli sfibrati, stinti, pieni di doppie punte, con la ricrescita evidente o reduci da decolorazioni aggressive. Come rimettere tutto in sesto prima di partire per le vacanze – o anche solo per affrontare l’estate in città, ma con stile?
Lo abbiamo chiesto a Cristiano Russo, hair stylist romano che, insieme al padre Franco, guida con successo i saloni “Franco e Cristiano Russo” nel cuore di Roma.
Cristiano, l’estate è un momento delicato per i capelli. Da dove si parte per affrontarla al meglio?
«Il primo passo è fare una valutazione onesta della salute dei capelli. Se sono sfibrati, pieni di doppie punte o molto rovinati, la scelta migliore è tagliare. Magari non serve un cambio radicale, ma un taglio tecnico ben fatto può rigenerare la chioma e dare subito un aspetto più sano e curato.»
Molti vogliono schiarire i capelli prima di andare in vacanza. È una buona idea?
«Dipende dalla situazione. Se i capelli stanno bene e durante l’anno sono stati curati con attenzione, si può fare quasi tutto. Ma se sono già provati o maltrattati, sconsiglio schiariture forti prima dell’estate, sia che si vada al mare che in montagna. Il sole, il cloro, la salsedine o l’aria secca tendono a danneggiare ulteriormente i capelli trattati. In questi casi è meglio rimandare a settembre la schiaritura, quando torniamo con più tempo per ricostruire e nutrire.»
E il colore? Si può fare in sicurezza anche d’estate?
«Assolutamente sì. Le tinture di ultima generazione sono formulate per rispettare la fibra capillare. È ora di abbandonare lo stereotipo secondo cui “le tinte rovinano i capelli”. Se ci si affida a personale qualificato e si usano prodotti professionali, si può colorare in tutta sicurezza, anche durante i mesi estivi.»

Quale colore consigli per l’estate 2025?
«Se quest’estate per dare luce al viso senza stravolgere tuo look, consiglio di puntare sul Magic Blond. È un biondo personalizzato, che ho studiato per adattarsi all’incarnato e creare riflessi naturali e luminosi. Il trucco è tutto nella tecnica: schiariture delicate, prodotti di alta qualità e tanta attenzione alla salute del capello. il segreto del successo è scegliere sempre un colore su misura, che valorizzi e faccia sentire bene, non solo in vacanza ma ogni giorno».
Cosa fare se a giugno i capelli sono in cattivo stato? C’è un rimedio rapido prima di partire?
«Certo. In salone possiamo intervenire con un trattamento d’urto ristrutturante, specifico per il tipo di danno. L’ideale è abbinarlo a un rituale rigenerante e una buona idratazione profonda. Poi si continua a casa con prodotti mirati: shampoo delicati, maschere nutrienti, oli leggeri. L’importante è seguire un piccolo protocollo di mantenimento, semplice ma costante.»
Un consiglio fondamentale per proteggere i capelli durante le vacanze?
«Mai dimenticare il solare per capelli! È il miglior alleato per mantenere il colore lucido, evitare che i capelli si secchino e proteggerli dai raggi UV. Si può scegliere un olio leggero o uno spray invisibile, l’importante è applicarlo ogni giorno prima dell’esposizione. E dopo il bagno, sempre risciacquare con acqua dolce.»
Per chi resta in città, ma vuole comunque sentirsi bene con i propri capelli?
«L’estate non è solo mare o montagna: anche chi resta a casa può e deve prendersi cura di sé. Basta poco per sentirsi in ordine: un taglio fresco, un colore luminoso, un tocco di stile che fa la differenza. L’importante è non trascurarsi. Con i prodotti giusti e qualche accorgimento, anche la città può diventare il nostro luogo di vacanza… almeno davanti allo specchio!»
Un ultimo consiglio da esperto?
«La cura dei capelli non parte solo dai prodotti, ma anche da ciò che mettiamo nel piatto. Spesso ci dimentichiamo che capelli sani nascono da dentro: un’alimentazione ricca di proteine, omega 3, vitamine del gruppo B, zinco e ferro è fondamentale. Idratarsi bene e mangiare in modo equilibrato fa più miracoli di qualsiasi maschera.»
Affrontare l’estate con capelli sani e belli è possibile, basta agire per tempo e affidarsi ai consigli giusti. Il segreto? Un mix di trattamenti mirati, buone abitudini e tanta voglia di sentirsi bene. E per questo, parola di Cristiano Russo, c’è sempre una soluzione su misura.
La bellezza che rigenera: quando il settore cosmetico diventa motore di cambiamento ambientale
Nel mondo del beauty, dove estetica, benessere e innovazione si fondono quotidianamente, sta emergendo con forza una nuova dimensione: quella della responsabilità ambientale. Non si tratta più solo di creare prodotti performanti o esperienze sensoriali di lusso, ma di immaginare un futuro in cui la bellezza possa essere davvero rigenerativa. Il Gruppo Davines ne è un esempio illuminante.
Plastica raccolta per ogni prodotto venduto: il caso Davines
Nel 2024, per ogni prodotto con packaging in plastica venduto, il Gruppo Davines ha sostenuto la raccolta e rimozione dall’ambiente di una quantità equivalente di rifiuti plastici, grazie alla collaborazione con Plastic Bank. Una scelta concreta e coerente con la visione dell’azienda, certificata B Corp dal 2016, che da anni promuove un modello di impresa etico e sostenibile. Solo nel 2024, sono state rimosse 866 tonnellate di plastica da Brasile, Filippine, Indonesia e Tailandia, portando il totale degli ultimi quattro anni a oltre 2.568 tonnellate.
Questa iniziativa non ha soltanto evitato che migliaia di tonnellate di plastica finissero negli oceani o in discarica, ma ha anche offerto un’opportunità concreta a oltre 5.000 persone in aree vulnerabili, permettendo loro di integrare il proprio reddito attraverso la raccolta dei rifiuti. Una filiera circolare, che unisce etica sociale e tutela dell’ambiente.
Il comparto della bellezza ha un potere straordinario: raggiunge milioni di persone ogni giorno, entra nelle case, tocca la pelle, racconta storie. Quando questo potere si unisce alla consapevolezza ambientale, può generare un impatto dirompente. Portare l’attenzione sulla provenienza dei materiali, sulla riciclabilità del packaging, sull’impatto delle formule, non è solo una scelta aziendale, ma un atto di cultura e di educazione collettiva.

Il piano di sostenibilità ambientale “Davines Group Towards Planet Regeneration” è un modello da osservare e replicare. Entro il 2030, l’azienda prevede di ridurre l’utilizzo di plastica vergine fossile sotto il 10% del totale e di utilizzare solo materiali riciclati per carta, cartone e alluminio nei packaging. Un orizzonte ambizioso, che mostra come anche settori apparentemente “soft” come il beauty possano giocare un ruolo chiave nelle sfide ambientali del nostro tempo.
Se il trucco può cambiare l’espressione, la cura della pelle il benessere, allora l’attenzione all’ambiente può cambiare la direzione. I brand che scelgono di investire nella sostenibilità non solo salvaguardano il pianeta, ma conquistano la fiducia di consumatori sempre più attenti, informati, esigenti.
La bellezza, oggi più che mai, non può essere scollegata dall’etica. E il settore cosmetico ha tutto il potenziale per diventare un alleato potente della rigenerazione ambientale. Basta scegliere di esserlo. Come ha fatto Davines, come possono fare in molti. Perché ogni piccolo gesto, ogni singolo flacone, può diventare parte di un cambiamento più grande. E molto più bello.
Skincare coreana, il trend che conquista l’Occidente
Negli ultimi anni, la skincare coreana si è affermata anche in Italia, diventando un vero e proprio fenomeno culturale e di costume. Il rituale di bellezza che arriva dall’Estremo Oriente si fonda su un approccio delicato e graduale, basato sulla prevenzione, sulla scelta di ingredienti naturali e sull’arte della stratificazione dei prodotti. Sempre più consumatori italiani sono attratti da questa filosofia, che pone la cura di sé e l’attenzione alla pelle al centro della routine quotidiana. Non si tratta solo di una moda passeggera, ma di un modo diverso di prendersi cura della propria pelle, capace di unire efficacia, piacere e consapevolezza.

Skincare coreana: l’incontro tra tradizione e innovazione nella bellezza
Un esempio perfetto di questa filosofia è rappresentato dal marchio Beauty of Joseon, che negli ultimi mesi ha conquistato influencer e appassionati del settore. Ispirato alle antiche ricette tramandate nella Corea dinastica, il brand combina ingredienti naturali come ginseng, riso e miele con tecnologie cosmetiche moderne. Il risultato sono prodotti raffinati, adatti anche alle pelli più sensibili, che promuovono un incarnato luminoso e vitale. Il Glow Serum, arricchito con propoli, è diventato un must per chi cerca idratazione profonda e una luminosità naturale, grazie a una formula leggera che si adatta perfettamente a qualsiasi tipo di pelle.
Un nuovo modo di vivere lo shopping beauty
Ad accompagnare la crescita della skincare coreana in Europa e in Italia c’è Little Wonderland, una boutique online che ha rivoluzionato il modo di acquistare prodotti K-beauty. Il sito offre una selezione accurata dei migliori marchi coreani e garantisce qualità e autenticità, oltre a un servizio di customer care attento e personalizzato. Grazie alle recensioni dettagliate e a una vasta gamma di prodotti, è diventato il punto di riferimento per chi vuole scoprire le ultime novità o trovare i classici intramontabili della skincare asiatica senza rischiare acquisti sbagliati. Un’esperienza di shopping che diventa anche occasione di scoperta e condivisione.

Il valore del rituale quotidiano
Integrare nella propria routine elementi della skincare coreana significa ritagliarsi un momento di benessere, dedicato a sé stessi e alla cura della pelle. L’uso consapevole di detergenti, sieri e maschere, abbinato alla scelta di ingredienti naturali e formulazioni innovative, permette di ottenere risultati visibili e duraturi. Oggi la K-beauty non è solo una tendenza, ma un vero e proprio stile di vita, che continua a influenzare il mondo della bellezza occidentale e a ispirare nuove generazioni di appassionati.
Nasce “DERMOCROMIA” – Il primo corso in Italia che unisce Armocromia e Dermopigmentazione. A Roma, il 9 giugno 2025
Un appuntamento imperdibile per le professioniste del settore beauty: arriva a Roma DERMOCROMIA, il primo corso avanzato in Italia che fonde in modo strutturato e innovativo armocromia e dermopigmentazione. L’evento si terrà il 9 giugno 2025 e si rivolge a dermopigmentiste, make-up artist esperte e professioniste del settore estetico che desiderano perfezionare le proprie competenze attraverso un approccio integrato e altamente personalizzato.
Il corso nasce da un’idea di Serena Paponetti, dermopigmentista e tutor specializzata in microblading, sopracciglia e labbra, e vede la partecipazione straordinaria di Tamara D’Andria, consulente d’immagine e bridal stylist riconosciuta a livello nazionale, esperta e master trainer di armocromia e facial shape.

Durante la giornata, Tamara D’Andria guiderà le partecipanti in un percorso approfondito sull’analisi del colore – soprattutto in funzione dei pigmenti da utilizzare in trattamenti di dermopigmentazione – e sull’analisi morfologica del viso. Verranno esplorati in dettaglio:
- Il sottotono e il sopratono cutaneo
- Il valore, il contrasto e l’intensità cromatica della cliente
- L’armonia dei tre terzi del viso
- Le proporzioni corrette da rispettare nella ridefinizione di sopracciglia e labbra

A completare la formazione, Serena Paponetti offrirà una visione tecnico-applicativa sull’uso del pigmento, i protocolli operativi e l’approccio con la cliente finale, inclusa la gestione delle sue richieste e delle obiezioni più frequenti.

DERMOCROMIA è un corso avanzato, pensato per chi opera già nel settore e desidera acquisire nuove competenze di alto livello. A tutti i partecipanti verrà fornito un kit professionale: una parte dedicata alla consulenza di armocromia e una dedicata alla progettazione visagistica di sopracciglia e labbra.
L’obiettivo è chiaro: aiutare le professioniste a valorizzare l’immagine della cliente in modo armonico, mirato e duraturo, grazie alla fusione di tecniche che fino ad oggi venivano trattate separatamente.

Le iscrizioni sono aperte. È possibile richiedere il programma completo del corso o fissare una call conoscitiva scrivendo a: dermocromia@gmail.com
Per chi arriva da fuori Roma, è previsto supporto logistico e organizzativo.
Un progetto formativo unico, pensato da donne per altre donne che vogliono fare la differenza nel loro lavoro.
Body care routine: i passaggi essenziali
La skincare ha conquistato il suo spazio quotidiano da tempo, ma la routine corpo è ancora spesso relegata a momenti sporadici, come se la pelle dal collo in giù meritasse attenzioni solo nei cambi di stagione o prima di un evento speciale. Eppure, anche la pelle del corpo vive, respira, si rinnova e – proprio come quella del viso – ha bisogno di una routine precisa, costante e su misura.
Dalla doccia del mattino alla crema idratante della sera, ogni gesto può diventare un alleato prezioso per mantenere la pelle morbida, elastica e luminosa. Ma per essere davvero efficace, la body care non può limitarsi all’applicazione distratta di una crema: deve essere costruita su passaggi essenziali, pensati per rispettare, rinforzare la barriera idrolipidica e rispondere ai bisogni specifici di ogni tipo di pelle. Anche i prodotti devono essere scelti in base alle necessità, cioè prodotti per la pelle secca, per la pelle ruvida oppure per la pelle sensibile.

Quali sono le necessità della pelle del corpo
La pelle del corpo e quella del viso condividono la stessa struttura di base, ma presentano caratteristiche e necessità profondamente diverse. La pelle del viso è più sottile, ricca di ghiandole sebacee e continuamente esposta agli agenti esterni: per questo tende a mostrare più facilmente impurità, sensibilità o segni dell’invecchiamento.
Al contrario, la pelle del corpo è generalmente più spessa e meno vascolarizzata, con una produzione di sebo molto inferiore, soprattutto in aree come gambe, braccia e schiena. Questo la rende più incline alla secchezza, alla perdita di elasticità e alla comparsa di ruvidità, soprattutto se sottoposta a sfregamento, detergenti aggressivi o variazioni climatiche.
Inoltre, mentre il viso è spesso al centro dell’attenzione per quanto riguarda la skincare, il corpo viene talvolta trascurato nella routine quotidiana: eppure, proprio perché meno protetta da un film idrolipidico attivo, la pelle del corpo ha bisogno di attenzioni mirate, con prodotti specifici per idratarla, nutrirla e proteggerla in modo efficace.

Quali sono i passaggi essenziali di una body routine
Impostare una body care routine efficace non significa riempire la propria giornata di passaggi infiniti, ma imparare a conoscere la pelle del proprio corpo e rispondere in modo mirato alle sue esigenze, con costanza e semplicità. Il primo aspetto da considerare è la detersione: troppo spesso sottovalutata, è invece la base su cui si costruisce tutta la routine. L’ideale è scegliere un detergente delicato, rispettoso del pH cutaneo, che aiuti a eliminare le impurità senza impoverire la barriera idrolipidica. Anche la temperatura dell’acqua gioca un ruolo importante: troppo calda può causare disidratazione e aumentare la sensibilità cutanea.
Una volta detersa correttamente, la pelle è pronta a ricevere i trattamenti successivi. L’idratazione quotidiana è il secondo passaggio imprescindibile: non solo aiuta a mantenere la pelle morbida e liscia, ma contribuisce attivamente a rinforzare la funzione barriera, prevenendo secchezza, irritazioni e desquamazioni. La scelta della texture può variare in base alla stagione e al tipo di pelle: emulsioni leggere e a rapido assorbimento in estate, burri e balsami più ricchi durante i mesi freddi, o in caso di pelle particolarmente secca. Gli attivi da privilegiare sono quelli ad azione idratante, lenitiva e riparatrice, come l’acido ialuronico, la glicerina, i ceramidi e gli oli vegetali.
La routine perfetta prevede anche momenti di trattamento più intensivo, da inserire due o tre volte alla settimana: è il caso dell’esfoliazione, fondamentale per eliminare le cellule morte che rendono la pelle opaca e ispessita. Esfoliare con regolarità, utilizzando formule a base di acidi delicati come l’acido lattico o glicolico, stimola il rinnovamento cellulare e aumenta l’efficacia dei prodotti idratanti. È importante, però, evitare di eccedere: l’obiettivo non è aggredire, ma stimolare delicatamente la pelle a rinnovarsi.
Non vanno poi trascurate le esigenze specifiche di alcune aree del corpo, come i piedi, i gomiti o le mani, che possono richiedere attenzioni supplementari, con prodotti mirati in base alla loro fisiologia e al loro livello di stress quotidiano. La protezione solare, infine, non dovrebbe mai essere dimenticata, soprattutto nelle stagioni calde e quando si espongono zone solitamente coperte.
In definitiva, una body care routine perfetta è quella che sa combinare piacere e regolarità. Non serve eccedere, ma scegliere con consapevolezza i prodotti e creare un rituale che si inserisca con naturalezza nella propria quotidianità.
L’arte di prendersi cura di sé inizia dalla testa
Il rituale perfetto prima delle vacanze: benessere, relax e salute per cute e capelli con Cuthe, la prima Spa romana dedicata esclusivamente alla testa
Con l’estate alle porte, il desiderio di partire per una vacanza rilassante cresce di giorno in giorno. Ma prima di immergersi nella salsedine del mare, lasciarsi accarezzare dal vento o tuffarsi in piscina, c’è un dettaglio spesso trascurato che merita attenzione: la salute della cute e dei capelli.
Sole, cloro, sabbia, lavaggi frequenti e vento sono i principali nemici di una chioma sana. I capelli, già messi alla prova dallo stress quotidiano, rischiano di arrivare a settembre sfibrati, disidratati e opachi. E allora, perché non prepararsi con un trattamento dedicato, che sia anche un momento di autentico relax?
La risposta è Cuthe, la prima Spa a Roma interamente dedicata al benessere della cute e dei capelli, dove ogni dettaglio è pensato per regalare un’esperienza sensoriale profonda e personalizzata. Un vero e proprio rifugio di bellezza, dove corpo e mente si rigenerano, partendo proprio dalla testa.

Ne abbiamo parlato con Letizia Angeletti, responsabile dello store Cuthe a Roma “Proprio come prepariamo la pelle al sole con scrub e idratazione, anche cuoio capelluto e capelli vanno protetti e rafforzati prima dell’esposizione solare. Un check-up della cute può rivelare inestetismi e anomalie nascoste come desquamazione, sensibilità, eccesso di sebo o disidratazione, che potrebbero peggiorare con l’esposizione prolungata al sole o ai bagni salati.”
“Cuthe offre un’esperienza a 360°” racconta l’esperta “dove si è accolti da specialisti del benessere tricologico che effettuano un’analisi dettagliata con tricocamera e propongono trattamenti specifici, come “Purify”, per una cute pulita e fresca, o “DeePurify”, per un’azione detossinante profonda.”
Abbiamo visitato il salone Cuthe che non è un salone di bellezza tradizionale, né una Spa generica. È uno spazio interamente concepito per prendersi cura di uno degli aspetti più trascurati del nostro benessere: il cuoio capelluto. E lo fa con la competenza di uno staff specializzato, prodotti di altissima qualità, ambienti eleganti e rilassanti, e lettini nei quali abbandonarsi alle mani esperte dei Cuthe Specialist.
“Ogni trattamento si trasforma in un viaggio sensoriale” continua a spiegarci Letizia Angeletti “che inizia con una consulenza personalizzata e continua con un rituale su misura: massaggi con oli essenziali, maschere idratanti e purificanti, cascate d’acqua e cura estrema per ogni dettaglio.”

Ed i numeri parlano chiaro, il progetto è un vero successo. “A soli otto mesi dall’apertura Cuthe ha già conquistato Roma: Più di 3.000 richieste di consulenza, oltre 750 clienti soddisfatti” e non è raro incontrare influencer e celebrità all’interno della head spa, che non hanno resistito al fascino di questa nuova frontiera del beauty.
In un’epoca in cui il concetto di benessere si fa sempre più olistico e personalizzato, Cuthe rappresenta una vera rivoluzione. Prima di affrontare sole, cloro e salsedine, regalarsi un momento di prevenzione e relax. Preparare la cute e i capelli con un trattamento mirato significa godersi l’estate senza pensieri… e tornare con una chioma sana, luminosa e felice.
Perché a stare bene si inizia dalla testa.
📍 Cuthe – Head Spa
📞 Telefono: +39 376 249 9849
📧 Email: info@cutheheadspa.it
🌐 Instagram: https://www.instagram.com/cuthethermalheadspa/
Chanel Eau Splendide: la cantautrice Angèle è la testimonial del nuovo profumo
La primavera è sinonimo di nuova energia, è il periodo dell’anno in cui le protagoniste sono leggerezza, vivacità, brio. E quale miglior alleato di un profumo, che sottolinea le emozioni di questa stagione che celebra la vita e la rinascita? Dalla maison Chanel arriva una novità che si inserisce nella linea Chance. Stiamo parlando della fragranza Chanel Eau Splendide, ideale per una personalità audace, solare e indipendente.
Ad incarnare questo mood è Angèle, la cantautrice belga scelta come testimonial della campagna del nuovo prodotto del brand. Un’artista di 29 anni che ha pubblicato due album, i cui titoli sono Brol e Nonante-cinq. Ricordiamo la sua esibizione nel corso della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Parigi. Un mix di originalità e talento sono alcune delle qualità che contraddistinguono Angèle. Ha collaborato con artisti come Damso, Dua Lipa e Mahmood.

Negli scatti della campagna possiamo ammirare Angèle che posa con la tutta spontaneità e la semplicità che la caratterizzano. Il nuovo profumo Chanel Eau Splendide è una fragranza ipnotica dedicata a persone che nella vita amano essere sé stesse, abbracciano la gioia e credono nelle nuove opportunità. Angèle incrocia la strada di Chanel nel 2019, per poi diventare ambassador moda e beauty, indossando le creazioni di Virginie Viard.
A dirigere la campagna di Chanel Eau Splendide è Jean-Pierre Jeunet. Il film è ambientato nella sala degli specchi di un luna park, a simboleggiare il fatto che chiunque potrà avere una nuova chance. L’artista ha scritto un brano dal titolo “A Little More” appositamente per la campagna. Ecco cosa ha dichiarato Angèle: “Mi sento molto fortunata e onorata di incarnare questa campagna. Sono sempre stata affascinata dal profumo, ha una sfaccettatura iconica che amo molto. Questo senso di libertà è ciò che mi ispira nella vita quotidiana e in quella professionale”.
Il profumo come linguaggio segreto
Un profumo può precederci o restare quando andiamo via. Può raccontare il desiderio, l’ironia, la malinconia e può farlo in silenzio.
Chi si profuma con cognizione, chi sceglie con cura, con istinto, con piacere, conosce il potere invisibile di una nota olfattiva ben selezionata. È come scegliere il tono della voce o il modo in cui si chiude una porta: può essere elegante, deciso, teatrale, ma sempre del tutto personale.
Quando la pelle diventa scena
La pelle è un palcoscenico e ogni fragranza che ci si posa cambia forma. Su ognuno si comporta in modo diverso: si scalda, si evolve, prende ritmo. Ed è proprio questo che rende il profumo così personale: l’impossibilità di replicarlo, la sua natura viva. Lo stesso profumo, infatti, può sembrare addirittura un altro in base a chi lo indossa.
C’è chi profuma i polsi, chi l’incavo delle ginocchia, chi l’aria del guardaroba. Oggi, il profumo esce dai soliti confini e colonizza territori nuovi: capelli, lenzuola, tende e auto. Se tutto questo ti affascina e vuoi esplorare nuove profumazioni, scopri tutti i profumi di Studio Olfattivo: troverai le fragranze più adatte a ogni situazione.
Molte collezioni sono pensate per chi non cerca solo una buona fragranza, ma un’identità. Un profumo, infatti, si sceglie principalmente per come fa sentire. Serve un’armatura? Si può prendere una fragranza speziata, profonda, coraggiosa. Si ha bisogno di un rifugio? Si può andare su note cremose, vellutate, rilassanti. Si vuole sorprendere gli altri? Si possono toccare accordi nuovi e inaspettati: metallo e violetta, sale e pelle, vetiver e fico.
Alcune fragranze trasportano in nuovi luoghi, altri riportano a un ricordo lontano, altre ancora radicano nel corpo, nel presente. E poi ci sono i profumi “da sogno”: quelli che si indossa solo la sera, a casa, per il piacere di stare bene con sé stessi.
Anche la durata di un profumo racconta qualcosa. Non è solo una questione di concentrazione, ma di intenzione. Una Eau de Cologne, ad esempio, è come un bicchiere d’acqua fredda in pieno agosto: fresca, luminosa, leggera, perfetta per un sollievo immediato.
L’Eau de Toilette è la scelta intuitiva, quella che si indossa senza pensarci troppo, ideale per chi vive con spontaneità. Più strutturata e profonda è l’Eau de Parfum, che richiede tempo per rivelarsi e racconta una storia completa nel corso della giornata.
L’Extrait de Parfum, infine, è intensità pura: bastano poche gocce e la scia rimane, intima e indelebile, nella memoria olfattiva di chi si incontra.
Design olfattivo: quando si vive il profumo
Si è abituati a scegliere colori, materiali, luce. Ma anche l’odore della casa è una scelta di stile. Il profumo può amplificare la sensazione di comfort, migliorare la concentrazione, accompagnare una cena o facilitare il sonno.
Lo chiamano “design olfattivo”, e comprende tutto ciò che profuma lo spazio in cui si vive: candele, diffusori, spray per ambienti, profumatori tessili. Elementi pensati non per coprire, ma per creare atmosfera. E mentre i designer parlano di ambienti immersivi, le persone di godono la sensazione di entrare in casa e trovare un profumo che rilassa o fa sorridere.
In un mondo saturo di immagini, il profumo resta uno delle poche cose che non è possibile fotografare, ma che è possibile riconoscere a occhi chiusi.
9 tagli di capelli di tendenza da provare nel 2025: i consigli dell’hair stylist romano Cristiano Russo
Nel mondo dell’hairstyle, il 2025 si presenta come un anno di estremi: si va dal cortissimo Pixie Cut alle chiome extra long, passando per caschetti rivisitati e onde boho. Ne abbiamo parlato con Cristiano Russo, tra i parrucchieri più rinomati della Capitale, che insieme al padre Franco guida due saloni nel cuore di Roma (in via Frattina e via Siacci). Ecco la sua visione sui trend che domineranno l’anno, e qualche consiglio per scegliere il taglio perfetto in base alla propria personalità e stile di vita.
Cristiano, il 2025 sembra non lasciare spazio alle vie di mezzo: o si taglia tutto, o si lascia crescere. Come mai questa tendenza agli opposti?
“È una questione di identità. Dopo anni in cui la moda capelli è stata dominata da stili intermedi, il 2025 spinge verso scelte più decise. Il taglio non è più solo estetico, ma un vero atto espressivo. Il Pixie Cut, ad esempio, è un manifesto di freschezza e libertà. Le lunghezze estreme, invece, raccontano pazienza, cura e desiderio di valorizzare la propria femminilità in modo naturale. Due mondi diversi, ma accomunati dalla voglia di autenticità.”
Parliamo allora dei tagli must-have del 2025. Partiamo dal Boy Bob.
“Il Boy Bob è la nuova frontiera del caschetto: corto, morbido, un po’ spettinato. Ricorda i capelli delle boyband anni ’90, ma è stato ripensato in chiave contemporanea, perfetto per chi ama un look dinamico ma con stile. Si adatta molto bene ai volti ovali e a chi ha capelli lisci o leggermente mossi.”

E il Bixie? Un mix tra due mondi…
“Esatto! Il Bixie è tra i più richiesti in salone. È una fusione tra il pixie e il bob: ha volume sulla sommità, una frangia a tendina che incornicia lo sguardo, e una scalatura sul retro. È un taglio che dona tanto carattere, soprattutto a chi ha tratti delicati e vuole osare senza rinunciare alla femminilità.”

Torna anche il 90s Italian Bob. Un classico rivisitato?
“Un omaggio alle supermodel degli anni ’90. Il nuovo Italian Bob è più voluminoso, più naturale nei movimenti. È un taglio molto versatile, perfetto anche per chi non ha tempo di acconciare ogni giorno i capelli. Basta un tocco di styling con le dita per un effetto soft e glam.”

Il Pixie Cut è ufficialmente tornato in auge. Ce lo confermi?
“Assolutamente sì. L’abbiamo visto su Emma Stone ai Golden Globes ed è subito esploso. È corto, deciso, con frangetta spettinata: un taglio che sta bene soprattutto a chi ha un viso regolare e ama osare. Ma attenzione: è importante che venga adattato bene alla morfologia del viso e allo stile personale.”

Frangia a tendina, un evergreen?
“Lo sarà sempre. È la frangia più democratica: dona a quasi tutti, incornicia il volto, valorizza lo sguardo. Ed è perfetta anche per chi non ha mai avuto il coraggio di provare una frangia piena. Nel 2025 sarà ancora tra le più richieste, soprattutto per chi desidera rinnovare il look senza tagliare troppo.”

Lo Shaggy Curly è il revival che non ti aspetti. Come si porta nel 2025?
“Con i ricci in primo piano! Questo taglio sfilato valorizza la texture naturale del capello riccio o mosso. L’importante è definire bene la forma, senza appesantire: è il taglio perfetto per chi vuole volume e movimento, ma sempre con leggerezza.”

Boho Hair: l’effortless chic diventa regola. Come si ottiene questo look ‘spettinato ad arte’?
“Qui parliamo di texture: onde naturali, leggere increspature, capelli che sembrano mossi dal vento. Il segreto è tutto nello styling e nei prodotti giusti: spray salini, mousse leggere, e qualche trucco da salone per un effetto ‘appena sveglia ma perfetta’.”

Un altro protagonista indiscusso del 2025 è il Mixie Cut, una fusione audace tra il mullet e il pixie.
“È il taglio per chi non ha paura di rompere gli schemi,” racconta Cristiano Russo. “Corto sulla fronte e ai lati, con ciocche più lunghe sul retro della nuca. Il risultato è un look grintoso, sbarazzino, dallo spirito ribelle ma sofisticato. Si adatta molto bene ai capelli lisci o mossi e può essere personalizzato in mille modi, anche con tocchi di colore.”

Chiudiamo con il trend più estremo: le lunghezze extra. Ma come mantenerle sane e luminose?
“I capelli lunghissimi sono bellissimi, ma richiedono una cura costante. Maschere nutrienti, oli idratanti, spuntatine regolari per evitare le doppie punte. Nel nostro salone lavoriamo molto anche con trattamenti ristrutturanti e detox del cuoio capelluto. Perché capelli sani partono da una base sana.”

Un ultimo consiglio per chi sta pensando a un cambio look nel 2025?
“Scegliete un taglio che vi rappresenti. Non seguite la moda solo perché ‘va di moda’. Il mio lavoro è ascoltare le persone, capire chi sono e come vogliono sentirsi. Il taglio perfetto non è quello più trendy, ma quello che fa brillare i vostri occhi quando vi guardate allo specchio.”
Beauty Bowl: recap dei beauty look alla Milano Fashion Week 2025
Il recap che stavate aspettando sui beauty trend rubati dalle passerelle, dell’edizione da poco conclusa, della Milano Fashion Week 2025.
Al naturale ci piace di più
Grazia senza tempo, pelle radiosa e fresca, ma allo stesso tempo raffinata grazie a piccoli dettagli che fanno la differenza. Giorgio Armani, grazie alle sapienti mani della Make-up Artist Hiromi Ueda, porta in passerella un trionfo di look naturali. Dettaglio che fa la differenza è lo sguardo, con EYE TINT, l’ombretto liquido di facile applicazione che coniuga colore intenso e consistenza impalpabile.

Anche da Alberta Ferretti l’incarnato è quasi lasciato al naturale, con un conturing solo poco accennato, ma sono le labbra le vere protagoniste. Finish opaco e intenso, quello scelto da Diane Kendal, dove le labbra color rosso scuro, appaiono blurred per enfatizzare romanticismo e femminilità.
Gli occhi invece sono i protagonisti del make-up visto sulla passerella di Marco Rambaldi. Grazie ad una riga molto spessa di eyeliner nero e qualche touch metallico che illumina il look.
Proseguiamo il nostro recap con Dolce&Gabbana che ci ricorda che la bellezza risiede nell’individualità di ognuno di noi. Il make-up è quindi pensato per esaltare la luminosità naturale, visibile e percettibile, senza timore alcuno.

“Cause I’m too messy…
…and then I’m too fucking clean”, canta Lola Young, sì perchè messy è la parola d’ordine. Hairlook volutamente spettinati, talvolta sopra alle righe, per la sfilata di Missoni, in collaborazione con ghd. “Se dovessi sintetizzare in tre parole gli hair look scelti per questa sfilata, direi: qualità, texture e individualità. Il nostro obiettivo è stato esaltare la miglior versione di ciascuna modella, valorizzando le loro caratteristiche uniche”, dice Mustafa Yamaz, hair stylist di ghd.

Ultra chic e romantici gli hair style creati da Odile Gilbert, con ghd, per Max Mara. L’ispirazione viene dall’eleganza, dalla femminilità e dalla passione delle eroine sorelle Brontë, a cui la collezione si ispira. Onde morbide e naturali per le modelle ricce, mentre per le modelle con i capelli fini e lischi, Chronos Max, perfetta per esaltare la leggerezza e la lucentezza dei capelli.

Da Vivetta le trecce a vista si fanno estremamente interessanti. Volutamente spettinate con i contorni liberi, o come da Marras, by Eugene Souleiman, insieme al Team WELLA PROFESSIONALS, estremamente ordinate e con dettagli gioiello, questa pettinatura deve essere inserita nel nostro recap.

Glossy Glossy
Non vi nascondo che è il mio preferito; Raccolti perfetti e lucidi, code e chignon tiratissimi e ultra sensuali. Roberto Cavalli ne è il fulgido esempio. Per una collezione intitolata Pompeii Future, si affida alle sapienti mani di Damien Boissinot, per ghd, per realizzare raccolti eleganti, grintosi e audaci. “L’idea era di bilanciare l’eleganza con un tocco di sensualità contemporanea, creando un’acconciatura che fosse sofisticata e potente.”

Minimalismo essenziale degli anni ’90 per i capi della collezione di Elisabetta Franchi. Lo stesso minimalismo che troviamo nelle acconciature, rigorose ed eleganti. “Questa collezione è un tributo alla forza e alla libertà delle donne che non hanno paura di esprimersi, che abbracciano la loro sensualità con disinvoltura e determinazione.” Così come le silhouette sono scolpite con rigore sul corpo, esaltando spalle e punto vita, l’hair style è deciso e il make-up è appena accennato, creando con il tutto un equilibrio magnetico.

Team Raccolto o Sciolto?
E tu da che parte stai? Proseguiamo il nostro recap con questa domanda.
Anche da Iceberg e da Anteprima, i raccolti sono il fulcro dell’hair style. Per il primo, Joseph Pujalte insieme al Team WELLA PROFESSIONALS, ricrea code basse perfette, con riga centrale; Mentre da Anteprima vengono portati in passerella, chignon bassi, anche a coppie di due, creati da Matteo Pasinato, insieme al Team WELLA PROFESSIONALS.

Sexy e accattivante è il make-up e l’hair style visto sulla passerella di Philipp Plein. La collezione prende spunto dal West più Wild, con chiari riferimenti al mondo dei cowboy, una Cowboy Couture fatta anche di capi spendibili ogni giorno, per tutte le occasioni. Onde wild che spuntano dai cappelli in stile texano e chiome lisce e lucide completano i look.

Leggerezza, praticità e dinamismo sono al centro della collezione di K-Way, così come per il make-up e l’hair style. Chiome fluenti e onde delicate, si appoggiano ai capispalla moderni e audaci. Il make-up è solo accennato e lascia spazio ai vibranti ed iconici colori: il blu, il giallo e l’arancio.

Dualità urbana, Tokyo e la sua anima fatta di contrasti sfila sulla passerella di Onitsuka Tiger. Se il make-up è leggerissimo, gli hair cut, curati dal team di Toni&Guy guidato da Fabrizio Palmieri, raccontano un’altra storia. Capelli corti dal carattere deciso, ricci morbidi definiti con naturalezza, onde dall’effetto “day after” per un finish vissuto ma sofisticato.

Naturalezza Estrema
Mondo a parte PRADA. Se come vi abbiamo detto, nel nostro recap, le tendenze per la prossima stagione sono Make-Up & Hair naturali, Prada massimalizza quanto detto! Ecco allora in passerella chiome XXL che fluttuano indomabili, volti acqua e sapone, tantissimo sapone, e sopracciglia folte, scure e marcate. Hair by Guido Palau, Make-up by Lynsey Alexander.

YSL Beauty a Milano in un Pop Up dedicato al blush più virale del momento
Lo avrete visto in tantissimi reel su Instagram o video su TikTok! Parliamo del blush Make Me Blush Powder di YSL Beauty che ha fatto impazzire influencer e customer grazie al suo packaging iconico e Luxury. Se vivete a Milano o siete di passaggio, non potete esimervi dal fare un salto al Pop Up Store interamente dedicato al prodotto best seller del momento, situato in Piazza S. Carlo, dal 10 al 15 Marzo.
Al suo interno sarà possibile ricevere una consulenza make-up personalizzata con i beauty expert di YSL Beauty che consiglieranno la share perfetta di Make Me Blush Powder. Ma non è tutto: a chi non piace un giochino Luxury? Tutti i visitatori potranno partecipare a giochi nella postazione gaming… e magari vincere un tris personalizzato Make Me Blush.
A conclusione dell’experience, un photoboot dove scattare foto e GIFs con gli amici. Il brand promette anche altre sorprese esclusive firmate YSL Beauty! Non siete curiosi?
Ricordate che per partecipare è necessario registrarsi tramite questo link
Non esitate a prenotare, siamo sicuri che tutti gli slot andranno letteralmente a ruba!
MAKE ME BLUSH
MAKE ME BLUSH è l’ultimo blush in polvere super pigmentato lanciato da YSL Beauty e diventato subito virale, complice anche un packaging irresistibile con la classica trama Chevron ed il logo dorato dell’iconica maison francese.

Un piccolo vezzo, una coccola di lusso… quasi un feticcio che tutte le ragazze vogliono portare nella propria make up bag, ma anche un prodotto estremamente performante dalla texture vellutata e di lunghissima durata. Lo abbiamo testato: dura davvero tutta la giornata!
E la pelle appare incredibilmente sana e naturale, con un effetto levigato! Questo, grazie all’infuso di attivi skincare quali Squalano e Rosa Canina.
Ultra pigmentazione
Tips: dovete metterne davvero poco perché questo è prodotto è altamente pigmentato! Iniziate eliminando l’eccesso dal pennello e, pian piano, sfumate fino a raggiungere l’intensità desiderata. La texture è disponibile in due finish, quello matte e quello shimmer. L’ultimo, davvero consigliato per l’estate in arrivo (quasi in arrivo!).

Le tonalità
Troverete senz’altro il colore in perfetto match con il vostro incarnato grazie alle otto tonalità proposte dal brand, ciascuna abbinata ad un diverso colore di packaging. Dai toni pesca più caldi, ai rosa delicati e romantici, fino ai rossi più strong per i look più audaci.

Dua Lipa, Ambassador di YSL Beauty
Se amate il mondo Saint Laurent, non potete senz’altro perdere il film di campagna MAKE ME BLUSH BOLD BLURRING BLUSH con protagonista l’affascinante cantante Dua Lipa, Ambassador del brand.
Profumo giusto al momento giusto: ecco perché talvolta dovresti cambiare fragranza
L’olfatto è uno dei sensi più sviluppati e collegati alla psicologia, rispetto agli altri. È stato visto come sia capace, infatti, di evocare con facilità ricordi o influenzare le emozioni, senza che ce ne accorgiamo spesso.
Questo perché l’area del cervello riservata all’elaborazione delle informazioni olfattive si trova molto vicino a tutte le zone più legate alle emozioni e alla memoria, rispetto invece a vista e udito che sono più lontani e tendono a essere meno collegate al resto.
Una sola fragranza può trasportarci indietro nel tempo o suscitare sensazioni di benessere e felicità. Per questo motivo l’uso dei profumi è così importante, nella moda, nella comunicazione o nella socializzazione.
Proviamo anche solo a pensare a quanto facilmente può cambiare l’opinione che abbiamo di una persona se questa ha addosso un buon profumo o un cattivo odore. La cosa più interessante è che è possibile sfruttare queste caratteristiche per comunicare e trasmettere qualcosa di noi.
Non è raro che le persone decidano di cambiare il profumo che usano in base alle stagioni, per valorizzarlo meglio, o in relazione all’umore e alla sensazione che vogliono trasmettere.
Scegliere il profumo giusto al momento giusto è un’arte che permette di armonizzare le fragranze con il proprio stato d’animo e il contesto e, grazie a e-commerce specializzati come IdeaBellezza profumeria, è possibile trovare sempre ciò che si sta cercando in quanto offre un vastissimo catalogo composto dei migliori marchi, a prezzi convenienti.
Stagioni e profumi: gli aromi migliori con il caldo e con il freddo
Un profumo può cambiare molto il suo aroma in base alle temperature, l’umidità e persino la luce solare. Per questo motivo è buona idea pensare di cambiare la propria fragranza in base alla stagione in cui ci troviamo, per valorizzare alcuni tipi di aromi rispetto ad altro.
In primavera, quando la natura rinasce e l’aria si riempie di nuova energia, i profumi floreali e fruttati sono sicuramente la scelta perfetta. Gelsomino, rosa, mughetto e fresia evocano freschezza e leggerezza, mentre note fruttate come pesca, litchi o pompelmo donano un tocco vivace ed energizzante.
L’estate, invece, richiede essenze fresche e leggere, capaci di resistere al caldo senza risultare opprimenti. Gli agrumi come limone, arancia e bergamotto sono quelli più capaci di dare sensazione di vitalità e freschezza, mentre il neroli, la ninfea e il lillà evocano atmosfere spensierate.
Con l’arrivo dell’autunno, l’atmosfera si fa più intima e avvolgente. Le fragranze diventano più calde e speziate: cannella, vaniglia, miele e bergamotto creano un senso di comfort, mentre il pepe rosa e l’incenso aggiungono un tocco intrigante.
Infine, l’inverno invita a profumi intensi e avvolgenti. Sandalo, ginepro, patchouli e fave di Tonka donano calore e profondità, rendendo ogni spruzzo un abbraccio olfattivo contro il freddo.

Profumo e comunicazione: cambiare fragranza in base all’umore
Per gli appassionati di profumi, un buon modo per giocare con gli odori è anche quello di cambiare la fragranza in base al nostro umore o la sensazione che desideriamo evocare negli altri.
Se si desidera trasmettere energia e positività, ad esempio, i più indicati sono i profumi agrumati come quelli di bergamotto, mandarino o pompelmo, perché sono in grado di stimolare l’attenzione e creare una sensazione di vitalità.
Per momenti di tranquillità e riflessione, invece, si consiglia una fragranza dolce e avvolgente come la vaniglia o il patchouli. Questi profumi tendono a calmare la mente e a favorire un’atmosfera rilassante, ideale per chi desidera esprimere serenità e stabilità.
Infine, quando il desiderio è di comunicare eleganza e raffinatezza, le note floreali come quelle di giglio o lavanda sono perfette, in quanto in grado di suscitare sensazioni di classe e armonia.
Rassodare il corpo: ecco come ottenere un corpo definito
Rassodare il corpo è l’obiettivo di molte persone che vogliono migliorare la tonicità della pelle, contrastare il rilassamento cutaneo e ottenere una silhouette più armoniosa. Con il passare del tempo, fattori come l’invecchiamento, la perdita di peso, la gravidanza e la sedentarietà possono portare a una perdita di compattezza della pelle, rendendo il corpo meno tonico.
Per ottenere un corpo più sodo e definito, è essenziale adottare un approccio combinato che includa alimentazione equilibrata, esercizio fisico mirato e trattamenti estetici avanzati. Scopri i migliori metodi per rassodare il corpo e i trattamenti più efficaci per ottenere risultati visibili e duraturi.
Perché la pelle perde tonicità?
La perdita di tonicità della pelle è un fenomeno naturale causato da diversi fattori. Con l’età, la produzione di collagene ed elastina diminuisce, portando a un rilassamento cutaneo e alla perdita di compattezza. Anche la riduzione della massa muscolare può accentuare l’effetto di pelle cadente, rendendo il corpo meno tonico.
Uno stile di vita sedentario, associato a una dieta povera di proteine e vitamine, può contribuire al rilassamento dei tessuti. Inoltre, oscillazioni di peso repentine, come quelle dovute a diete drastiche, possono compromettere l’elasticità della pelle, lasciandola meno compatta.
Fortunatamente, con le giuste strategie e trattamenti estetici, è possibile rassodare il corpo e migliorare la qualità della pelle, rendendola più elastica e tonica.
Come rassodare il corpo in modo efficace?
Per ottenere un corpo più tonico, è importante lavorare su più fronti. Un’alimentazione equilibrata, ricca di proteine e antiossidanti, aiuta a sostenere la rigenerazione cellulare e a mantenere i tessuti elastici. L’attività fisica, soprattutto gli esercizi di tonificazione e resistenza, è fondamentale per migliorare la definizione muscolare e sostenere la pelle dall’interno.
Oltre alla dieta e all’allenamento, i trattamenti estetici professionali sono un valido aiuto per accelerare i risultati e rassodare il corpo in modo mirato. Grazie alle tecnologie avanzate, è possibile stimolare la produzione di collagene, migliorare la circolazione e contrastare la lassità cutanea in modo efficace e non invasivo.
I migliori trattamenti estetici per rassodare il corpo
Radiofrequenza per rassodare e tonificare
La radiofrequenza estetica è uno dei trattamenti più efficaci per rassodare il corpo e contrastare la perdita di elasticità della pelle. Questo trattamento utilizza onde elettromagnetiche per stimolare la produzione di collagene ed elastina, migliorando la compattezza dei tessuti.
Grazie al calore generato in profondità, la radiofrequenza aiuta a migliorare la texture della pelle, rendendola più tonica e levigata. È particolarmente indicata per rassodare zone critiche come addome, cosce, braccia e glutei.
Elettrostimolazione per tonificare i muscoli
L’elettrostimolazione muscolare è un trattamento che utilizza impulsi elettrici per stimolare la contrazione dei muscoli, simulando un allenamento intenso. Questo metodo è ideale per migliorare il tono muscolare e rassodare il corpo in modo rapido ed efficace.
Grazie alla sua azione mirata, l’elettrostimolazione è perfetta per chi vuole migliorare la definizione dei muscoli senza un eccessivo sforzo fisico, contribuendo a rendere il corpo più scolpito e armonioso.
Pressoterapia per drenare e rassodare
La pressoterapia è un trattamento che favorisce il drenaggio linfatico, eliminando i liquidi in eccesso e migliorando la microcircolazione. Oltre a ridurre la ritenzione idrica e la sensazione di gambe gonfie, questo trattamento aiuta a migliorare la tonicità della pelle e a ridurre l’effetto della pelle a buccia d’arancia.
Se abbinata a trattamenti rassodanti e a un’alimentazione equilibrata, la pressoterapia può migliorare visibilmente la qualità della pelle e donare un aspetto più compatto e tonico al corpo.
Trattamenti con ultrasuoni e cavitazione per rimodellare il corpo
Gli ultrasuoni e la cavitazione sono tecnologie non invasive che aiutano a eliminare il grasso localizzato e a migliorare il tono della pelle. Attraverso onde sonore a bassa frequenza, queste tecnologie rompono le cellule adipose e favoriscono la loro eliminazione naturale, migliorando la compattezza della pelle.
Questo tipo di trattamento è particolarmente indicato per chi vuole rassodare il corpo e ridurre gli accumuli adiposi senza ricorrere a interventi chirurgici.
Cosmetici professionali per rassodare la pelle
L’uso di creme e gel rassodanti aiuta a mantenere i risultati ottenuti con i trattamenti estetici e a migliorare l’elasticità della pelle. I cosmetici più efficaci per rassodare il corpo contengono principi attivi come caffeina, guaranà, collagene ed elastina, che stimolano la microcircolazione e migliorano la tonicità della pelle.
Applicare questi prodotti con un massaggio circolare e drenante aiuta a stimolare la circolazione e a migliorare l’efficacia dei principi attivi, rendendo la pelle più compatta e levigata.
Come mantenere i risultati nel tempo?
Per ottenere un corpo tonico e definito nel lungo periodo, è importante integrare i trattamenti estetici con uno stile di vita sano. Un’alimentazione equilibrata, l’idratazione adeguata e un’attività fisica costante sono essenziali per mantenere la pelle elastica e prevenire il rilassamento cutaneo.
Affidarsi a professionisti esperti e scegliere trattamenti mirati permette di ottenere risultati visibili e duraturi, migliorando la tonicità del corpo in modo naturale e non invasivo.
Conclusione
Rassodare il corpo non significa solo migliorare l’aspetto estetico, ma anche sentirsi più in forma e a proprio agio con se stessi. Un approccio completo che combina alimentazione equilibrata, esercizio fisico e trattamenti estetici avanzati è la chiave per ottenere una pelle più tonica, compatta e luminosa.
I trattamenti professionali come radiofrequenza, elettrostimolazione, pressoterapia e cavitazione offrono soluzioni efficaci per contrastare la perdita di tonicità e migliorare la silhouette in modo sicuro e naturale. Abbinando queste tecnologie a cosmetici rassodanti e a uno stile di vita sano, è possibile ottenere risultati duraturi e un corpo più tonico e definito.
Sei un’estetista e cerchi un partner per l’arredamento reception di un centro estetico? Affidati a Beautech, leader nelle attrezzature estetiche professionali e cosmetici professionali.
V SPA Roma: L’Oasi di Benessere nella Capitale che Unisce Lusso e Natura
Immersa nel verde rigoglioso dell’Hotel Villa Pamphili, V SPA Roma si presenta come un’autentica oasi di pace per evadere dallo stress metropolitano.
Con i suoi 800 metri quadrati dedicati al benessere olistico, questa spa è molto più di un semplice luogo di relax: è un’esperienza sensoriale che rigenera corpo, mente e spirito. Qui, mani esperte e prodotti interamente naturali si fondono per offrire trattamenti viso e corpo di altissimo livello, perfetti per chi cerca un lusso consapevole e sostenibile.
Un Percorso di Puro Benessere
V SPA si articola in tre aree distinte: il percorso benessere con piscina interna a 30°C, 8 cascate cervicali, idromassaggi, sauna finlandese, biosauna, bagno turco e docce emozionali arricchite da aromaterapia; le sette cabine massaggi e la suite esclusiva per rituali di coppia; e la moderna V-Gym, dotata di attrezzature Technogym e personal trainer.
Mettete via il telefono: l’atmosfera è quella di un tempio del silenzio, dove il rispetto per il relax è sacro!
Tra i trattamenti signature spicca Eternity Mirabilift, un rituale viso da 55 minuti che promette un effetto lifting immediato grazie a principi attivi come acido ialuronico stabilizzato, Reverskin&Liftiss, argilla rossa e Picnogenolo. Perfetto a tutte le età e in ogni stagione, è ideale dai 25 anni in su anche come prevenzione, lasciando la pelle di viso, collo e décolleté luminosa e setosa. Per il corpo, il V Ritual Hammam offre un’esfoliazione con scrub naturali, bagno di vapore e oleazione finale, garantendo una texture vellutata e una pulizia profonda in soli 55 minuti.

Lusso e Gusto si Incontrano
Il vero gioiello di V SPA è lo SPA Time, un percorso di 2 ore e 30 minuti che unisce benessere e piaceri gastronomici, serviti direttamente nella zona relax. Disponibile in due versioni – Classico, con prosecco e sfizi salati o frutta, e Luxury, con champagne e proposte gourmet – è l’ideale per una pausa rigenerante, magari al tramonto, in una cornice unica. Le cascate cervicali e le docce emozionali con oli essenziali bio di lavanda o arancia e papaya amplificano l’esperienza, mentre la tisaneria offre quella coccola in più che tutti ci meritiamo.
In linea con la natura
V SPA non è solo sinonimo di lusso, ma anche di sostenibilità. La piscina interna, calda a 38°C in inverno e fresca a 32-34°C in estate, è monitorata quotidianamente per garantire livelli ottimali di pH e cloro. Il bagno turco è arricchito con olio essenziale di eucalipto bio, mentre le docce emozionali sprigionano fragranze naturali. Questa attenzione all’ambiente si riflette anche nei trattamenti, tutti a base di cosmetici Zoè Authentic Beauty, privi di sostanze sintetiche e pensati per risvegliare una bellezza autentica.

Per scoprire qualche dettaglio in più abbiamo avuto il piacere di intervistare Sabrina Andriaccio, Spa manager di V Spa Roma
Quali sono i trattamenti più richiesti dai vostri ospiti e come li adattate alle loro esigenze?
I servizi più richiesti sono i massaggi. Il nostro “the best” è quello sensoriale, ovvero un massaggio personalizzato con diverse tecniche in base alle esigenze dell’ospite. Molto richiesto – sia in versione singola che di coppia (e per coppia si intende sempre più spesso tra amiche, tra mamma e figlia/o o papà figlia/o). Seguono spa abbinata a massaggi, spa e aperitivo, trattamenti viso e corpo.
Quali sono i trattamenti più indicati per la stagione invernale?
D’inverno andiamo a contrastare la secchezza della cute di viso e corpo. Per il viso offriamo trattamenti specifici a base di peeling enzimatici, maschere e sieri al picnogenolo e niacinamide; e idratazione profonda con peptidi e creme a base di acido ialuronico, vitamina c e tanti altri. Personalizziamo sempre i rituali in base al tipo di pelle. Per il corpo andiamo sempre ad esfoliare con scrub agrumati o rituale di pulizia della pelle con vapore (il nostro V Ritual Hammam). L’obiettivo è quello di “pulire la pelle” per poi andarla a “nutrire”. Questo ci permetterà di avere una pelle sana e luminosa, pronta anche per ricevere i raggi solari più potenti dell’estate. Questi passaggi sono fondamentali nella routine quotidiana, in spa come a casa. Ricordo anche l’utilizzo di un filtro solare anche durante i mesi invernali, soprattutto in montagna.
Cosa consiglia ai suoi ospiti per prolungare i benefici dei trattamenti una volta tornati a casa?
Sappiamo che il mercato offre una vastità di prodotti e proposte e che ogni azienda “tira l’acqua al suo mulino”. Personalmente, consiglio di effettuare una corretta beauty routine costante, ogni giorno, avendo cura di non mixare troppi prodotti o linee cosmetiche. È altresì importante affidarsi almeno 2/3 volte al mese a professionisti del settore estetico/spa per trattamenti professionali, senza comunque dimenticare la continuità, appunto, a casa! E poi sempre, sempre, sempre: ricordo a tutte/i alimentazione sana, attività fisica perché una mente sana ed un corpo sano dentro, si riflettono sempre fuori! La serenità ti fa bella. Spesso in spa i nostri ospiti si vedono belli in viso anche dopo un massaggio e non un trattamento viso vero e proprio. Il relax fa molto, non a caso lo stress è uno dei mali del secolo.
Considerando che il rituale di 55 minuti della linea Zoè Authentic Beauty è consigliato dai 25 anni in su anche a scopo preventivo, quali benefici specifici possono aspettarsi i clienti più giovani rispetto a quelli più maturi da questa combinazione di principi attivi?
Una pelle giovane reagisce in maniera meravigliosa ai prodotti cosmetici ed ai rituali di bellezza. E come in tutte le cose, giocare di prevenzione e di anticipo è, come dico spesso, “una mossa furba”. Se c’è una ruga d’espressione, un segno sul nostro volto causato dalla stanchezza, macchie cutanee, cicatrici e molti altri esempi è meglio “attaccare” e lavorarci subito sopra, senza lasciare che diventi più evidente. Ecco perchè ormai gran parte delle aziende cosmetiche si rivolgono ad un pubblico si adulto, ma anche e soprattutto ad un pubblico molto giovane. Con la nostra linea cosmetica poi, non ci sono controindicazioni o prodotti che “è meglio non utilizzare”. Si tratta di una linea che ha diverse certificazioni: AIAB, PE TA (vegan e cruelty free), E SKINECO. Prodotti testati per il glutine e per cinque metalli pesanti (Mercurio, Nichel, Cromo Arsenico e Piombo). In sostanza, se interveniamo – a livello estetico – su una problematica giovane il risultato sarà sicuramente più immediato nel tempo.
Per una coppia che sceglie il pacchetto SPA Time, sia Classico che Luxury, quali dettagli dell’esperienza – dal relax nella tisaneria all’idromassaggio – pensate che rendano questo momento particolarmente speciale e memorabile?
Dal punto di vista del servizio offerto, la disponibilità dello stesso 7 gg su 7 dalle 11 alle 20; la qualità dei prodotti utilizzati; l’attenzione scrupolosa da parte di tutto il nostro prezioso Staff verso l’ospite e le svariate richieste che ci arrivano; l’attenzione alla coccola dedicata che deve “sempre” fare da contorno. Una coccola può essere offrire una tisana, un caffè con dolce o avere tutto a disposizione all’interno dei nostri spogliatoi. Quando sei in una SPA non dovresti pensare a nulla. È questo l’obiettivo a cui puntiamo ogni giorno! Non siamo più abituati alla gentilezza ed a qualcuno che si prenda cura di noi. Per me, invece, mettere a disposizione qualcosa che non ti aspetti è come dire: “Ecco vedi, tu non ci hai pensato… ma noi abbiamo pensato a te!”.
Inclusive Beauty and Sustainable Fashion: a Roma un evento che celebra l’inclusività e la sostenibilità
Domenica 9 febbraio, la Fiera di Roma diventerà palcoscenico di un evento rivoluzionario: “Inclusive Beauty and Sustainable Fashion”. Una visione di bellezza e stile che abbraccia l’inclusività e la sostenibilità.
Backstage Insights
Il backstage del “Inclusive Beauty and Sustainable Fashion” sarà un’esperienza unica. Guidati da Maria Cristina Rigano, modelle e modelli di diverse età, fisicità e tonalità di pelle sfileranno in un Tableau Vivant, indossando capi creati dai talenti creativi di Maiani Accademia Moda, Flavio Filippi, Natalia Onofre e Zafira. Questi abiti non solo riflettono la moda del futuro ma sono anche il risultato di un impegno verso l’uso di tessuti eco-friendly e processi produttivi etici.
Il direttore artistico di Roma International Estetica, Pablo Gil Cagné, sottolinea l’importanza dell’inclusività: “Accogliere la diversità è la vera essenza della bellezza”. Questo concetto si manifesta non solo nella scelta dei modelli ma anche nella loro preparazione, con truccatori della Face Place Academy e hair stylist dell’Accademia I Sargassi che lavorano insieme per celebrare ogni singolo individuo.
Eco-Friendly Practices
La sostenibilità è protagonista. I designer partecipanti, infatti, hanno utilizzato pratiche eco-compatibili e materiali come il cotone biologico e tessuti riciclati, adottando metodi di produzione che rispettano l’ambiente e i lavoratori. La sfilata non è solo una passerella di eleganza ma un manifesto di un cambiamento culturale verso una moda che è in armonia con il nostro pianeta.
Contenuti del Programma
- Preparazione dei Modelli: Un focus sulla preparazione dei modelli, che mostra la bellezza dell’inclusività attraverso diversi tipi di corpo, abilità e generi. Le sessioni di trucco, capelli e fitting saranno documentate, dando un volto umano alla moda.
- Pratiche Ecologiche: Durante l’evento, saranno messi in risalto i tessuti sostenibili e i processi di produzione etici, con un’attenzione particolare ai materiali riciclati e alle pratiche di commercio equo e solidale.
- Interviste e Racconti: Designer, modelli e personale del backstage condivideranno storie personali e riflessioni sull’importanza dell’inclusività e della sostenibilità. Queste narrative personali offrono un approfondimento sull’impatto umano e ambientale della moda.
Inclusive Beauty and Sustainable Fashion ridefinisce i parametri della bellezza e della moda. In un’epoca dove la consapevolezza ambientale e sociale è più importante che mai, questo evento segna una pietra miliare verso un futuro dove la moda non è solo un’espressione di stile ma anche di valori condivisi.
Il futuro del mondo beauty, fra innovazione e sostenibilità, al Roma International Estetica 2025
Si svolgerà a Fiera Roma, il nuovo appuntamento con Roma International Estetica 2025 che avrà luogo dall’8 al 10 febbraio, sotto la direzione artistica di Pablo Gil Cagnè, visagista di fama mondiale. Il programma prevede eventi di formazione, talk culturali, ECM, show, workshop e momenti di moda.
Un percorso alla scoperta degli ultimi trend e delle nuove tecnologie e trattamenti per la cura della persona.
“Roma International Estetica non è solo una fiera, ma un viaggio alla scoperta delle connessioni tra scienza, bellezza e benessere”, ha commentato Pablo Gil Cagnè, Direttore Artistico della XVII edizione della manifestazione. “Offriamo una tre giorni di masterclass per ispirare e arricchire i partecipanti attraverso contenuti di qualità e momenti di formazione avanzata”.

Formazione d’eccellenza per i professionisti del mondo beauty
I workshop interattivi di RIE Academy e RIE Olos, che si estenderanno anche oltre la durata della manifestazione, offriranno esperienze formative d’eccellenza su misura i cui topics spazieranno dai corsi di anatomia e sicurezza per onicotecnica e per cash maker, ai corsi di perfezionamento in estetopatognosia e tatuaggio paramedicale ricostruttivo.
Pablo Gil Cagnè terrà personalmente due masterclass, “Armocromia e Full Color Make Up” e “Trucco Tendenze Sposa 2025/2026”. Bellezza e benessere a 360 gradi grazie anche a corsi specifici che tratteranno come tecniche di massaggio addominale e riflessologia plantare, fino alla formazione Reiki e alle pratiche di riequilibrio energetico.
Paolo Mezzana, Coordinatore Scientifico di RIE 2025 e responsabile di RIE Academy ha spiegato come “le estetiste debbano instaurare una sinergia terapeutica con i medici per garantire il massimo benessere ai clienti, all’insegna della sicurezza. Per esempio il corso di estetopatognosia, insegna come riconoscere nella pratica condizioni cliniche, come patologie cutanee, delle unghie, dei capelli e dei vasi sanguigni, che controindicano alcuni trattamenti estetici e vanno sottoposte a un medico”.
Attesi ospiti internazionali per RIE Nello, cuore scientifico dell’evento, che vedrà alternarsi José Luis Simarro e Sandro Michelini, leader nella diagnosi e nella cura del lipedema, Umberto Borellini, cosmetologo di riferimento, e Pier Antonio Bacci, Direttore dell’Accademia di Flebologia e Patologie Estetiche. Dai convegni sulle neuroscienze applicate alla bellezza, alla nutraceutica e alla dieta sensoriale, il programma esplora l’estetica come equilibrio tra corpo e mente.
Gli appuntamenti abbracciano anche il campo medico con i convegni ECM “Epiestetica: Epigenetica, Correzione, Rigenerazione”, promosso dall’Accademia Italiana di Flebologia e Patologie Estetiche e curato dal Prof. Pier Antonio Bacci; e “La Riabilitazione nel lipedema”, a cura della Dott.ssa Elettra Fiengo.
Innovazione
Roma International Estetica 2025 vedrà anche la presentazione di Skin Ton, un nuovo macchinario che grazie all’utilizzo dell’IA rileva con precisione il colore della pelle di chi desideri sottoporsi a tatuaggio medicale, per garantire un risultato naturale. Verranno inoltre presentate le nuove tecnologie sul campo dei laser LED di ultima generazione per trattamenti estetici, prodotti dermocosmetici all’avanguardia e cosmetici.
Glamour lippy – Salute e benessere per le persone con lipedema. Screening, diagnosi, visite gratuite e networking per il lipedema
Il lipedema, per anni considerata solo come un inestetismo, è una patologia degenerativa che si manifesta quasi esclusivamente nei soggetti di sesso femminile, con una distribuzione sproporzionata di grasso corporeo a livello delle gambe, dei glutei e delle caviglie; accompagnata da edema e dolore. La patologia è stata riconosciuta dall’OMS solo nel 2018 e, ad oggi, potremmo definirla come una malattia ancora sconosciuta. Durante Roma International Estetica 2025 verrà posto un focus sulla patologia, attraverso gli ultimi approcci della ricerca su diagnosi e cure, con l’apporto di Josè Luis Simarro, Direttore sanitario dell’Istituto del lipedema di Madrid e Barcellona e Sandro Michelini, Presidente dell’Associazione Internazionale LWA – Lipedema World Alliance. Durante la manifestazione sarà inoltre possibile accedere, grazie alla collaborazione con l’Ente del Terzo Settore LIO Lipedema Italia APS – Associazione Italiana Lipedema, a visite diagnostiche e a valutazioni gratuite multidisciplinari (valutazione fisioterapica, consulenze nutrizionali, ginecologiche). E per tutte le persone che soffrono di lipedema, i loro famigliari e chiunque voglia conoscere da vicino questa patologia, Valeria Giordano, Fondatrice e Responsabile Eventi scientifici dell’Associazione LIO Lipedema Italia, insieme alla Presidente Marilù Soro, apre in fiera le porte di “Casa LIO”, un luogo di incontro, confronto e condivisione dove gli esperti si mettono a disposizione dei pazienti.

Estetica Oncologica
A Roma International Estetica 2025 spazio anche all’estetica oncologica, attraverso approfondimenti e workshop pratici su tecniche di cosmesi e trattamenti nutrienti a servizio di chi sta affrontando una terapia oncologica. La dermopigmentatrice Veronica Gezzi, specializzata in trucco permanente, terrà un corso di introduzione al tatuaggio paramedicale ricostruttivo e sarà, inoltre, a disposizione per consulenze gratuite durante la rassegna. Le sue competenze spaziano dal tatuaggio all’areola mammaria, fino a tatuaggio per il labbro affetto da palatoschisi, per coprire cicatrici e smagliature, per tricopigmentazione, sclerodermia, vitiligine e sindattilia.
Sostenibilità e inclusività
Previsto per domenica 9 febbraio l’evento “Inclusive Beauty e Sustainable Fashion”, che offrirà uno sguardo dietro le quinte all’evento moda curato da Maria Cristina Rigano, nel quale modelle e modelli di tutte le taglie, età e tonalità di pelle, indosseranno capi eco-friendly realizzati da Maiani Accademia Moda, Flavio Filippi, Natalia Onofre e Zafira. Pablo Gil Cagnè rimarca il suo stretto legame con inclusività e sostenibilità: “Accogliere la diversità è la vera essenza della bellezza e lo riveliamo tramite la scelta delle modelle e la loro preparazione”.
In passerella anche “Io Sono”, progetto a cura degli esperti di bellezza dell’essere Alma Cannì e Angelo Adorsio. Si tratta di un workshop innovativo, organizzato da Taccopunta e Credobellezza in collaborazione con l’Associazione Curva Pride, il cui fine è quello di abbattere stereotipi e discriminazioni attraverso consulenze personalizzate, lezioni di portamento ed il “Gioiometro della Gioia”.
Competizione Internazionale: International Nail Cup
Prevista durante la manifestazione anche la International Nail Cup, dove più di 130 partecipanti provenienti da Europa, Corea, Argentina ed altri paesi del mondo metteranno alla prova il loro talento con tre giorni di sfide artistiche e tecniche su mail art 3D, tecniche di allungamento e emipermanente. I partecipanti verranno giudicati da professionisti internazionali dell’INJA (International Neil Judge Association).
Arte a 360 gradi
Roma International Estetica 2025 sarà anche palco di momenti artistici da non perdere, quali la performance dell’attrice e cantante Ottavia Fusco Squiteri e della pianista e compositrice Cinzia Gangarella con “Conviviali” che celebra il legame tra arte, cibo e musica. Il soprano Alice Sunseri eseguirà un estratto da La Traviata; mentre Nadia Accetti, fondatrice dell’associazione DonnaDonna Onlus, si esibirà in un monologo che racconta il dolore e la forza di rinascere da una lunga battaglia contro i disturbi del comportamento alimentare.
Proteggere i capelli in inverno
Con l’arrivo dell’inverno, e dell’abbassamento drastico delle temperature, anche i nostri capelli fanno fatica a tenere il passo e possono danneggiarsi. I capelli sono messi a dura prova dagli sbalzi di temperatura, così come dall’inquinamento in città che tende ad aumentare, senza dimenticarci dell’umidità costante nell’aria. In questo articolo troverai delle soluzioni pratiche ed efficaci per evitare che i capelli si danneggino in modo irreparabile.
Perché dobbiamo curare i capelli in inverno?
Siamo portati a pensare che la stagione che più mette a dura prova i nostri capelli, sia l’estate, questo perché passiamo più tempo al sole, che è molto più cocente del resto dell’anno, e inoltre siamo esposti anche alla salsedine. In realtà, però, non è propriamente così; anzi, la stagione più controversa per i nostri capelli è proprio l’inverno in quanto la nostra pelle è molto più secca e non idratata come può esserlo in estate. Per esempio, i capelli smettono di produrre sebo al di sotto degli 8°, e quindi si indeboliscono, diventando più crespi. Inoltre, in inverno siamo portati ad utilizzare cappelli che ci proteggono, giustamente, dal freddo, ma i cappelli producono elettricità e hanno come conseguenza sui nostri capelli, secchezza o una maggiore sensibilità. Inoltre, il colore in inverno tende ad andar via molto prima rispetto a quando fa più caldo. Come già precedentemente accennato, anche l’inquinamento atmosferico non aiuta, in inverno nelle città c’è una maggiore concentrazione di smog e polveri sottili, che, ovviamente, si depositano anche sui capelli.

Come proteggere i capelli dal freddo invernale
Quindi, come proteggere i capelli dal freddo invernale? Ci sono diverse accortezze che potresti e dovresti prendere in considerazione e che possono realmente fare la differenza nella cura dei tuoi capelli:
- Detergi i tuoi capelli: puntando su prodotti idratanti e concentrati che possono aiutare a preservare la struttura e il film idrolipidico dei nostri capelli
- Presta attenzione alla temperatura dell’acqua: sicuramente in inverno, durante lo shampoo, siamo portati ad utilizzare acqua calda. Questa, in realtà, danneggia maggiormente il capello e incentiva la secchezza dello stesso, è meglio optare per acqua a temperatura tiepida
- Massaggia il cuoio capelluto: con il freddo, anche il microcircolo si altera e si può provare ad attivarlo attraverso un massaggio al cuoio capelluto. Basta premere leggermente con i polpastrelli a partire dalle tempie, formando dei semicerchi in senso orario, e poi antiorario. Poi, il massaggio va esteso al resto della testa scendendo piano piano verso la nuca. Il tutto dovrebbe durare 5 minuti
- Evita di uscire con i capelli ancora umidi: essendo la temperatura bassa in inverno, questo comportamento porterebbe i capelli a diventare più secchi e stopposi
- Utilizza spazzole adatte: prediligi quelle con setole naturali, soprattutto in inverno, in quanto evitano di far elettrizzare i capelli
- Cura l’alimentazione: l’alimentazione è sempre importante, e mangiare correttamente porta tanti benefici. Questo avviene anche per i capelli, con l’aggiunta di un consiglio relativo all’assunzione di alimenti contenenti vitamine B, C ed E. Mangia anche alimenti come il pesce e la frutta secca, l’insieme di questi alimenti nutre e fortifica i capelli, oltre che il nostro sistema immunitario
In conclusione, per quanto sia una cosa alla quale non siamo portati a pensare, i capelli vanno curati e ben trattati anche e soprattutto in inverno. Per questo, sarà necessario trovare i prodotti adatti a te e alla tua tipologia di capello. Puoi visitare il sito online di Greta Profumerie, sempre aggiornato sulle ultime novità e con un catalogo ampio in cui troverai sicuramente tutto ciò di cui hai bisogno.
Amante della dolcezza? Prova questi profumi gourmand di nicchia
Se sei un’amante dei profumi di nicchia e allo stesso tempo sei ispirato dalla dolcezza e dalle fragranze golose, in questo articolo ti consigliamo alcune delle profumazioni più in voga di questa categoria.
Cosa si intende per profumi gourmand?
I profumi gourmand traggono ispirazione dalla pasticceria francese, giocando con sentori di vaniglia, caffè, cacao, caramello e tutto ciò che può richiamare il termine dolcezza.
L’origine di questa tipologia di profumi, risale agli anni ‘90, quando proprio in Francia si iniziarono ad introdurre alcune materie prime che traevano ispirazione dalla pasticceria e dalla gastronomia.
Uno dei primi profumi di categoria fu il celebre “Angel” di Thierry Mugler, lanciato nel 1992. Angel fu sicuramente il pioniere di quella che sarebbe diventata una delle categorie di profumi più amate di sempre.
Fino a poco fa, i profumi gourmand erano associati a fragranze femminili, ma con il tempo si sono dimostrati essere profumi versatili, diventando spesso unisex.
E se di base questi profumi, con le loro note dolci e avvolgenti, sono irresistibili, immaginate quanto possano essere speciali e unici i profumi artistici di questa categoria; dove la dolcezza si unisce all’abile maestria di mixare materie prime di qualità creando accordi impensabili e allo stesso tempo vincenti. Se sei interessato a scoprire di più sui profumi gourmand e in generale dei profumi di nicchia, clicca qui e lasciati ispirare dagli accordi che più ti rappresentano. Intanto, andiamo a vedere alcuni dei profumi gourmand più irresistibili del momento:
Jovoy Paris Remember Me Eau De Parfum: è una fragranza unisex di casa Jovoy Paris, un gourmand elegante che ti conquista con un caldo abbraccio di aromi agrumati e speziati.

Piramide Olfattiva
Note di Testa : Bergamotto, Limone, Cardamomo.
Note di Cuore : Thé, Frangipane, Zenzero.
Note di Fondo : Accordo Boisée, Lattiginoso, Accordo Gourmand, Cedro, Vaniglia.
Perris Monte Carlo Arancia Di Sicilia Eau De Parfum: è il profumo per chi ama l’odore dell’arancia in tutta la sua interezza, che si addolcisce piano piano grazie al tenero abbraccio di cannella e mandorla.
Piramide Olfattiva
Note di testa: Arancia Sanguinella Marrone, Arancia Sanguinella Spuma Torchio
Note di cuore: Accordo Mandorla, Cannella
Note di fondo: Cisto Labdano, Assoluta Caffè, Iris, Muschio, Ambra
Kilian Love, Don’t Be Shy Eau De Fraiche: un capolavoro di casa Killian, dolce e sensuale, capace di avvolgerti completamente grazie ai suoi accordi teneri ed eleganti.
Piramide Olfattiva
Note di Testa: Assoluta di fiori d’arancio, caprifoglio e marshmallow.
Note di Cuore: Rosa e accordo di zucchero.
Note di Fondo: Vaniglia, ambra e muschi.
Queste sono solo alcune delle fragranze gourmand di nicchia che puoi trovare sul mercato. Ognuna di queste fragranze lascia spazio all’immaginazione e allo stesso tempo vanno capite, studiate e ascoltate. Il mondo dei profumi artistici è fatto di scoperte, si allontana dalla frenesia della monotonia per regalarci momenti indimenticabili, dove, grazie ad una fragranza o ad un accordo ben studiato, possiamo immergerci in noi stessi e scoprire mondi diversi.
Look da star per San Valentino: cinque acconciature di tendenza e come ricrearle con i consigli di Cristiano Russo
Love is in the air. Manca poco alla giornata più romantica dell’anno e per chi ha già programmato un appuntamento speciale… è “ansia da look”. Ma niente paura! Abbiamo incontrato l’hairstylist romano Cristiano Russo che ci ha consigliato cinque hair look di tendenza “rubati” alle celebrity semplici da ricreare, ma di grande effetto.
“San Valentino è un’occasione per piacere, ma anche per piacersi”, ha commentato Cristiano, “Possiamo cogliere il momento per sperimentare qualcosa di nuovo, senza necessariamente stravolgere il nostro look con tagli azzardati. Non abbiate paura di uscire dalla vostra comfort zone”.
Ed è proprio questo lo spirito della nostra ricerca fra acconciature di tendenza: cambiare qualcosa, senza essere drastici. Se portate sempre i capelli legati, teneteli sciolti. Se pensate che il raccolto non vi valorizzi, provate a lasciare libere alcune ciocche sul viso. Sperimentate senza timori… basta solo un colpo di spazzola per ripartire da zero!
Madison Bailey ed il suo “tirabaci”

Gli hairstyling degli anni ’20 sono tornati di tendenza: ondine, basette pettinate e tirabaci sono un trend che impazza sui social. “Le tendenze vogliono la fronte decorata”, ha spiegato Cristiano Russo, “onde e tirabaci diventano un ornamento che incornicia le tempie focalizzando l’attenzione sullo sguardo. Ci vuole un po’ di pazienza per scolpire i riccioli e fissarli con una cera in modo che stiano perfettamente in posa”.
Il raccolto anni 2000 di Margot Robbie

Già da un paio di stagioni, il raccolto con ciuffetti liberi sulla fronte è tornato prepotentemente di moda. “È perfetto per capelli di media lunghezza. Si tratta di un raccolto molto semplice da realizzare. Può essere una coda, una mezza coda, uno chignon messy bun o uno più rigoroso. La cosa importante è dividere i capelli con una riga centrale e lasciare libere le due ciocche frontali che andranno a cadere simmetriche sul volto donando tridimensionalità”, ha spiegato Cristano Russo.
Lo sleek bun di Lucy Hale

Si tratta di uno chignon perfettamente tirato ed ordinato con riga centrale o laterale. “È un grande classico che eleva immediatamente il look, rendendolo molto elegante”, spiega Cristiano Russo, “Dopo aver tirato su lo chignon fissandolo bene con delle forcine è importante dedicarsi al finish, ovvero l’ingrediente fondamentale di questo look. Consiglio sempre di usare uno spray lucidante che rende i capelli luminosi. Il risultato finale si può fissare con una lacca forte o una cera”.
H.E.R.: Ricci naturali in match con le treccine

Se avete capelli super ricci, lasciate che siano ricci! Non è bene stressare continuamente i capelli con pieghe e piastre. La cantante H.E.R. ha sfoggiato un hairstyling molto cool ed r’n’b che ci ha conquistati. Ed anche Cristiano Russo concorda: “Dovremmo rispettare la natura dei nostri capelli. La cosa che mi accade spesso con le clienti e vedere donne con i capelli ricci che li vogliono lisci e viceversa. Non dico di non cambiare il proprio look, perché è divertente e stimolante, ma riuscire a valorizzare il capello al naturale è una grande mossa per avere capelli più sani. In questo caso, vediamo un riccio ben idratato e definito adornato da treccine che conferiscono al look un tocco di originalità”.
Il bob effetto wet di Zendaya

Per rendere immediatamente contemporaneo, sensuale e audace qualsiasi look, optare per l’effetto wet è l’ideale. Cristiano Russo ci ricorda alcune piccole regole: “È molto importante partire da capelli asciutti molto voluminosi. Per questo motivo consiglio di asciugare i capelli con un diffusore, in modo da avere molto volume sulle radici. Si prosegue applicando una generosa quantità di gel, da distribuire in modo uniforme con l’aiuto di un pettine largo. Dopo aver sfoggiato il vostro styling, ricordate di lavare con cura i capelli con uno shampoo delicato e rimuovere completamente ogni traccia di gel. Idratate la chioma con balsamo o maschera, in modo da ripristinare la morbidezza e lucentezza del capello”.
Trattamenti corpo per l’inverno: i 3 indispensabili
Durante l’inverno la pelle di tutto il corpo tende a disidratarsi e a perdere elasticità, irrigidita dalle temperature fredde e dal costante contatto con maglioni e vestiti pesanti. Anziché abbandonare i trattamenti corpo durante l’inverno, usare quelli più adatti ai mesi più freddi permette non solo di affrontare al meglio la stagione più rigida, ma anche di avere una pelle perfettamente in forma per l’arrivo della primavera e dell’estate a seguire.
Oltre alle classiche creme e alle lozioni profumate, sono numerosi i prodotti che si possono applicare durante la stagione fredda: ad esempio, i trattamenti corpo su Pinalli.it sono davvero numerosi e adatti a ogni esigenza.
Di seguito ci concentreremo su quelli più diffusi e indispensabili.
Scrub corpo
Un trattamento corpo che solitamente si pensa essere adatto solamente alla stagione estiva è lo scrub corpo. Questo tipo di trattamento è diventato molto diffuso e ne esistono mille versioni, da quelli che si possono usare sotto la doccia, a quelli da applicare a secco, e ci si può davvero sbizzarrire. La sua importanza sta nella sua azione rigenerativa che, dopo aver rimosso le cellule morte che si annidano sulla superficie della pelle, la rende più liscia e setosa che mai.
Questo è un trattamento da fare all’inizio di una beauty routine, perché è in grado di preparare la pelle alle fasi successive e renderla più ricettiva e accogliente nei confronti dei principi attivi contenuti nei prodotti di bellezza. Lo scrub corpo è quindi un trattamento che non va abbandonato durante l’inverno, ma che invece si deve mantenere per tutto l’anno. In base alla tipologia della propria pelle poi, si può scegliere una formulazione più delicata oppure una più intensiva, in grado di eliminare le cellule morte e la pelle secca.
Fanghi
Durante i mesi invernali, per trattare la pelle del corpo e risolvere piccoli inestetismi come la cellulite o la pelle a buccia d’arancia, non c’è niente di meglio di un bel fango. I fanghi corpo infatti sono trattamenti distensivi e rilassanti che, oltre ad apportare i benefici estetici desiderati, riescono anche a rilassare la mente e a dedicarsi una coccola speciale. Inoltre, grazie al calore che emanano, riescono ad agire in profondità attraverso i vari strati della pelle e a rilassare anche la muscolatura.
I fanghi sono particolarmente indicati per combattere la cellulite e migliorare la circolazione, poiché rafforzano la rete capillare nel momento in cui i vasi sanguigni sono più propensi a ricevere un trattamento.
Bendaggi
Infine, ci sono i bendaggi a caldo. Questi rappresentano non solo un’alternativa ai fanghi, ma anche un trattamento corpo aggiuntivo con cui poterli alternare. I bendaggi a caldo sono l’ideale per trattare la ritenzione idrica e il grasso localizzato, soprattutto sulle zone delle gambe e dei glutei, ma anche sull’addome e sulle braccia. La loro forza sta nei principi attivi di cui sono imbevuti, che grazie al calore si attivano e risultano particolarmente piacevoli in inverno, oltre che molto efficaci sul problema da risolvere. Inoltre i bendaggi garantiscono un maggiore nutrimento alla pelle, e le restituiscono compattezza ed elasticità, rendendola più luminosa e idratata che mai.
Hairstyle per le feste da “rubare” alle celebrity e ricreare grazie ai consigli del parrucchiere Cristiano Russo
Mancano quasi dieci giorni all’arrivo del Natale. Quale migliore occasione per sfoggiare un look un po’ diverso ed uscire dai propri canoni esplorando nuovi sentieri di bellezza? Potremmo decidere di dare un colpo di forbice e sfoggiare una frangia a tendina come quella di Sabrina Carpenter; o magari trovare quel raccolto elegante e romantico che si abbina perfettamente all’evento formale al quale siamo state invitate.
Ci siamo ispirati agli ultimi look sfoggiati dalle star più cliccate del momento ed abbiamo chiesto all’hairstylist romano Cristiano Russo qualche consiglio per replicarli.
Beyoncè e Blue Ivy Carter alla première del film Disney’s “Mufasa” – big waves e afro curls

Iniziamo con la foto che in quest’ultima settimana ha fatto chiacchierare il web: alla première del film Disney’s “Mufasa”, la superstar Beyoncè ha calcato il red carpet in compagnia della figlia Blue Ivy e dell’ex marito Jay-Z. “Per Blue Ivy è stato pensato un look naturale, con afro curls molto definiti effetto wet. I punti luce miele illuminano la lunga chioma, rendendola meno pesante”, ha spiegato Cristiano Russo. La Queen Ben, ha invece abbandonato il biondo ghiaccio per un ritorno ad un colore più caldo: “Durante l’ultimo anno Beyoncè ha sfoggiato un silver blonde che le dava un aspetto totalmente ultra-terreno. Era impegnata in un lungo tour, quindi uno stile più scenografico è sempre una scelta azzeccata. Adesso è tornata ad una tonalità più calda, giocando sempre con diverse shade di colore che donano luce e movimento alle sue lunghezze rapunzel. Lo styling è impeccabile: onde molto larghe e morbide che si possono ricreare con un ferro dal diametro di almeno 26 mm”.
Sabrina Carpenter ed il suo Natale retrò: la frangia più copiata dell’anno

Il beauty look più cliccato dell’anno è senz’altro quello di Sabrina Carpenter. Con il suo stile retrò da pin up mixato ad una buona dose di anni ’80, ci ha letteralmente fatti innamorare. La frangia di Sabrina Carpenter è la più “copiata” dell’anno ed ha generato una vera e propria tendenza ovvero quella delle Curtain Bangs (frangia aperta a tendina). Si tratta di “una frangia lunga, folta e voluminosa che arriva all’altezza dell’occhio o oltre. Ed è proprio la sua lunghezza a renderla una frangia molto versatile, perché se si dovesse cambiare idea, si può sempre pettinare come un ciuffo”, ha svelato Cristiano Russo. “È un ottimo modo per incorniciare il volto accentuando guance e zigomi. Lo styling di Sabina Carpenter ha delle onde voluminose e scompigliate ad arte. È un disordinato perfettamente studiato, che unisce lo stile bon ton delle dive del passato con un pizzico di irriverenza”.
Dua Lipa ospite al Late Show: minimalismo pensato

Il minimalismo che premia. Lo styling straight di Due Lupa è sofisticato e contemporaneo. Può sembrare un look davvero semplice da ricreare, ma richiede, invece, una costante cura del capello che deve essere in condizioni di salute perfette. Come spiega Cristiano Russo, “mentre con i capelli mossi è più semplice nascondere qualche doppia punta, il liscio rivela ogni difetto. Per un effetto setoso come quello di Dua Lipa, la chioma deve risultare lucida e morbida. L’effetto crespo deve essere un lontano ricordo ed è bene nutrire costantemente i capelli con una maschera da applicare una volta alla settimana, abbinata ad un trattamento in salone con cadenza mensile. Dopo aver messo in piega i capelli, si può terminare il look applicando un olio nutriente come quello di Argan”. E non dimenticate di mettere i capelli dietro le orecchie!
Il bob corto di Cate Blanchett e Lily Collins

Mood parisiènne per Cate Blanchet e Lily Collins che sfoggiano un bob corto con taglio perfettamente pari, ovvero il più gettonato al momento quanto a caschetti. Cate Blanchett, alla prima del film d’animazione “Il Signore degli Anelli – La Guerra dei Rohrrim”, lo ha portato super liscio, con riga laterale.

L’amata protagonista di Emily in Paris, Lily Collins, ha invece optato per una riga centrale con punte incurvate. Cristiano ci ha rivelato che “il Bob è il taglio che facciamo più spesso in salone, proprio per la sua versatilità. Si può portare pari, come le due dive in foto, ma anche scalato, con frangia, sfilato o asimmetrico. Viene creato su misura in base alla facial shape della cliente, per addolcirne i lineamenti o dare più volume ad una chioma con capelli sottili. È davvero ciò che si può definire un taglio jolly”.
Il raccolto in stile ballerina di Ariana Grande

Con il musical “Wicked” in tutte le sale cinematografiche, Ariana Grande è tornata a far parlare di sé. Nelle ultime settimane, la cantante pop ha sfoggiato in diverse occasioni un raccolto con chignon, abbandonando la sua iconica pony tail super lunga. “È un look molto romantico”, ha commentato Cristiano, “con un maxi chignon centrale e riga laterale. Il segreto sta nella finitura lucida che si ottiene utilizzando una cera morbida. Sulla nuca, va bene uno spettinato, per dare quel tocco messy tipico dell’epoca contemporanea. La ricerca della perfetta imperfezione”.
I 10 prodotti must have per la bellezza in inverno
Per splendere in inverno, nonostante il freddo e il cielo nuvoloso, basta armarsi dei giusti prodotti. Ne abbiamo raccolti ben 10 per la cura del viso e del corpo a 360°.
1. La crema viso
La crema viso è il primo prodotto che non può mancare per una pelle radiosa anche in inverno. Va scelta in base al tipo di pelle; infatti, in caso di secchezza, va preferito un prodotto idratante e ricco che spesso si addice anche alle pelli mature. Chi ha un derma sensibile, scelga una crema gel delicata e lenitiva che protegga il derma dai danni del freddo e del vento che spesso possono irritare. La pelle grassa, invece, ha bisogno di una doppia azione: purificante e idratante. La crema viso ideale la trovi su Easypara che raccoglie i migliori prodotti dei grandi brand.
2. Il contorno occhi
La zona degli occhi si caratterizza per un derma più delicato e sottile, tanto che in inverno può infiammarsi. Soprattutto chi lacrima a causa del vento, si procuri un siero occhi delicato bio che rispetta di più il derma.
3. Il burro cacao
Le labbra meritano maggiori attenzioni, in particolare durante l’inverno. A causa del freddo, del vento, del gelo è facile che si screpolino. Quando appaiono taglietti, gonfiori e pellicine, il burrocacao fa davvero la differenza.
4. La protezione solare
Sbaglia di grosso chi crede che la protezione solare vada usata solo in estate. Una crema con spf almeno 30 va usata tutti giorni durante la beauty routine dopo la crema viso per evitare i danni del sole. I pericolosi raggi UV sono presenti anche se è nuvoloso perché penetrano le nuvole e arrivano diretti sul volto provocando invecchiamento precoce e macchie.
5. L’acqua termale
Usare dell’acqua termale spray è sempre una buona idea. È una soluzione ideale per reidratare il viso durante la giornata ma anche per donare una coccola alla pelle durante i rituali serali di detersione e idratazione.

6. La crema mani
SOS mani in inverno: è normale che durante la stagione più fredda dell’anno, la pelle delle mani chieda pietà. Se in estate le attenzioni erano tutte concentrate su gambe e piedi, ora vanno reindirizzate alle mani che hanno bisogno di una crema specifica e, nei casi più disperati, anche di una maschera comodissima se in formato guanto.
7. L’integratore alimentare
Per rinforzare le difese immunitarie durante l’inverno, stagione in cui si concentrano la maggior parte dei malanni, è utile assumere un integratore alimentare. Sono particolarmente indicati quelli che contengono vitamina C e D che, a causa delle minori ore di luce, scarseggia. Negli ultimi tempi spopolano anche gli integratori a base di collagene e acido ialuronico che favoriscono la bellezza del derma.
8. Lo spray gola
Prevenire è meglio che curare perciò durante la stagione fredda conviene avere a portata di mano uno spray gola a base di prodotti naturali che protegga il cavo orale.
9. L’olio all over
Un olio ricco per viso, corpo e capelli è doveroso in inverno per concedersi un trattamento che nutre in profondità.
10. Il profumo
Una nota floreale, muschiata, rinfrescante: a ognuno il suo profumo anche in inverno. E per ridurre la produzione di rifiuti, arriva il profumo solido.
Qual è la differenza tra gel e acrilico nella ricostruzione unghie?
La ricostruzione unghie è una tecnica molto diffusa per avere mani sempre curate e perfette, ma quando si parla di ricostruzione, due sono i materiali principali che vengono utilizzati: gel e acrilico. Ma quali sono le reali differenze tra questi due prodotti? E quale potrebbe essere la scelta migliore per te? Scopriamolo insieme!
Cos’è il gel per ricostruzione unghie?
Il gel è uno dei materiali più amati da chi si occupa di ricostruzione unghie. Questo prodotto, che è già pronto all’uso, viene applicato direttamente sull’unghia naturale o su una tip (l’unghia artificiale) e “polimerizzato”, cioè reso duro e resistente, grazie a una lampada UV o LED. Il gel si distingue per la sua lavorabilità e flessibilità, rendendolo ideale per chi desidera un effetto più naturale. È particolarmente apprezzato perché:
- È resistente e durevole, mantenendo una certa flessibilità che non lo fa rompere facilmente.
- È più delicato per l’unghia naturale rispetto ad altri prodotti.
Quando si applica il gel, si inizia con il primer (una sorta di preparatore, che aiuta i prodotti che vanno applicati successivamente ad aderire meglio) e si costruisce il rivestimento strato per strato. Una volta indurito sotto la lampada, il gel resta va sgrassato e pronto per essere rifinito con una buona limatura e smalto semipermanente, se desiderato.

Cos’è l’acrilico per ricostruzione unghie?
L’acrilico è un altro materiale molto utilizzato per la ricostruzione unghie, ma il suo funzionamento è diverso rispetto al gel. Questo prodotto è composto da una polvere e un liquido, che una volta miscelati, formano una pasta che indurisce a temperatura ambiente. L’acrilico è particolarmente noto per la sua resistenza e per la sua capacità di adattarsi perfettamente alla forma dell’unghia. È ideale per chi cerca un prodotto che duri a lungo e che possa essere modellato facilmente, ma presenta anche alcune caratteristiche che lo differenziano dal gel:
- È più rigido rispetto al gel e offre una durata maggiore.
- È più resistente, ma può risultare più pesante sull’unghia naturale rispetto al gel.
- È più adatto a unghie più lunghe e a chi vuole un risultato più strutturato.
- Non necessita di lampada Led o UV per la sua polimerizzazione.
Differenze principali tra gel e acrilico
- Durata e resistenza: Sebbene entrambi i materiali siano resistenti, l’acrilico tende a essere più duro e durare più a lungo, mentre il gel è più flessibile e potrebbe durare un po’ meno, ma offre un aspetto più naturale.
- Applicazione: L’acrilico richiede una buona manualità nella miscelazione della polvere e del liquido, mentre il gel, pur essendo anch’esso tecnico, è più semplice da applicare grazie alla sua consistenza visibile e malleabile.
- Flessibilità: Il gel è più flessibile, quindi meno rischioso per chi ha unghie fragili o sensibili. L’acrilico, essendo più rigido, può essere ideale per chi ha unghie forti o per chi cerca un risultato molto strutturato.
Quale scegliere tra gel e acrilico?
La scelta tra gel e acrilico dipende dalle tue necessità e preferenze. Se stai cercando un trattamento veloce, il gel potrebbe essere la soluzione migliore per te. È anche adatto a chi ha unghie fragili e desidera qualcosa di delicato. D’altro canto, se hai bisogno di qualcosa di più resistente, specialmente per unghie lunghe o per creare una struttura molto definita, l’acrilico è un’opzione perfetta.
Entrambi i materiali hanno vantaggi e svantaggi, quindi la decisione finale dipende dal risultato che desideri ottenere. Se sei indecisa, il consiglio migliore è provare entrambi per capire quale si adatta meglio alle tue unghie e alle tue esigenze. Se sei un professionista o semplicemente ti stai avvicinando al mondo della ricostruzione unghie, è sempre meglio scegliere il prodotto giusto in base alle tue esigenze. Per scoprire prodotti di alta qualità per ricostruzione unghie, visita il sito Sa Bellesa.
Leggi anche il nostro approfondimento sulle unghie in inverno.
Belle a ogni età: i consigli per la pelle matura
La pelle matura racconta una storia unica, fatta di esperienze e momenti preziosi. Prendersene cura significa valorizzare la propria bellezza naturale senza lasciarsi condizionare dall’idea che i segni del tempo siano qualcosa da nascondere. La testimonianza del tempo che passa è qualcosa di cui fare tesoro, ma questo non significa smettere di cercare di mantenere la propria pelle sana ed elastica, senza farsi condizionare da ideali poco realistici.
Il segreto, a tutte le età, è adottare uno stile di vita equilibrato e dedicare il giusto tempo alla cura di sé, per apparire al meglio, certo, ma anche per sentirsi bene dentro.
Routine quotidiana per la pelle matura
La pelle matura, per sua natura, tende a diventare secca e a perdere elasticità, ecco perché ha bisogno di trattamenti specifici e nutrienti che la sostengano. Se cerchi qualcosa che rispetti la pelle e la coccoli senza eccessi, scopri i prodotti di Bsoul, ideati per una routine di bellezza mirata.
La chiave, infatti, è trovare un equilibrio tra l’attenzione alle esigenze della pelle e l’accettazione dei cambiamenti naturali che avvengono con l’età. Usare prodotti naturali e con ingredienti attivi può aiutare la pelle a ritrovare morbidezza e luminosità.
Routine antietà
Curare la pelle matura richiede una routine specifica, con particolare attenzione a idratazione e nutrimento. La detersione è il primo passo fondamentale, da eseguire con formulazioni delicate. A seguire, è bene applicare un siero idratante e antiossidante, con acido ialuronico e vitamina C, che aiutano a mantenere la pelle elastica e luminosa.
Idratazione e nutrimento
Come detto, l’idratazione è essenziale per la pelle matura, per questo è consigliabile scegliere creme ricche, specifiche per questa fascia di età, che nutrono a fondo e ripristinano la barriera cutanea.
È preferibile optare per creme notte più dense e creme diurne leggere ma ricche di nutrienti, eventualmente combinate con una protezione solare, fondamentale per prevenire ulteriori segni di invecchiamento.
Pelle matura: accettare i cambiamenti
Non c’è nulla di sbagliato nel voler mantenere una pelle curata e bella, ma è importante evitare che la cura di sé diventi una ricerca ossessiva della perfezione. I segni del tempo sono naturali e fanno parte del processo di invecchiamento. Accettare e apprezzare queste caratteristiche contribuisce a costruire un’immagine di sé più autentica e soprattutto serena.
L’importanza di uno stile di vita sano
La bellezza della pelle matura non dipende solo dai prodotti utilizzati, ma anche dallo stile di vita. Mangiare in modo equilibrato, bere molta acqua, fare attività fisica e tenere a bada lo stress sono tutti elementi che contribuiscono al benessere della pelle.
Il sonno è un altro alleato prezioso: dormire bene rigenera i tessuti e dona alla pelle un aspetto più fresco e riposato. Anche una routine di meditazione o di esercizi di respirazione può aiutare a ridurre i segni della stanchezza.
La bellezza autentica viene dall’accettazione di sé e dall’amore per il proprio corpo, qualunque sia la sua età. Curare la pelle matura significa celebrare i segni del vissuto, preservando luminosità e tonicità senza mai nascondere chi si è diventate.
Sapevi che Novembre è il mese delle sopracciglia perfette? L’Arte di Pablo Gil Cagné per uno sguardo intenso e sicuro
Le sopracciglia sono uno degli elementi più espressivi del viso, capaci di trasformare l’intero aspetto di una persona. Troppo spesso, però, le vediamo trascurate o mal disegnate, con un effetto che può conferire uno sguardo stanco, triste o addirittura alterare l’equilibrio del volto. Pablo Gil Cagné, visagista di fama internazionale e fondatore della celebre Face Place Academy, è conosciuto in Italia e all’estero come il vero guru delle sopracciglia. Grazie alla sua esperienza e alle sue tecniche innovative, ha saputo valorizzare e ridefinire l’arte di curare e modellare le sopracciglia, facendo riscoprire alle persone il potere di uno sguardo intenso e sicuro.
Perché le Sopracciglia Curate sono così Importanti?
Le sopracciglia incorniciano il viso e sono fondamentali per l’armonia dei lineamenti. Un trattamento mirato può non solo migliorare l’aspetto generale, ma anche donare un look più giovanile e fresco, aumentando la fiducia in se stessi. “Una forma ben curata delle sopracciglia illumina lo sguardo, aggiunge profondità e comunica emozioni. È un piccolo dettaglio, ma con un impatto enorme”, afferma Pablo Gil Cagné.

Intervista a Pablo Gil Cagné
Pablo, perché le sopracciglia hanno un ruolo così importante nella percezione del volto?
Le sopracciglia sono l’arco naturale che guida lo sguardo e definisce il nostro carattere. Se sono trascurate o non modellate correttamente, possono cambiare l’equilibrio del viso e trasmettere un’impressione sbagliata. Con un trattamento annuale di circa un’ora, è possibile ridefinire la forma in modo personalizzato, dando nuova vita al viso. Questo semplice accorgimento può fare la differenza nel modo in cui affrontiamo le nostre giornate, migliorando la sicurezza in noi stessi.
Qual è il periodo migliore per un trattamento di questo tipo?
Sicuramente l’autunno e l’inverno, specialmente il mese di novembre. La minore esposizione al sole permette alla pelle di rigenerarsi più facilmente e assicura un recupero ottimale dopo il trattamento. Ecco perché abbiamo deciso di lanciare una promozione speciale questo mese.

Un’Offerta Speciale per Novembre
Per tutto il mese di novembre, Pablo Gil Cagné offre ai lettori di Fashion News Magazine la possibilità di accedere a un trattamento di sopracciglia con una tariffa agevolata. Un’occasione imperdibile per chi vuole rinnovare il proprio look e sentirsi più sicuro, affrontando con energia e determinazione gli impegni quotidiani.
Le sopracciglia curate non sono solo una tendenza, ma un vero strumento di empowerment. Regalarsi un trattamento di qualità, seguito dalle mani esperte di un professionista come Pablo, è il primo passo per valorizzare se stessi e riscoprire la propria bellezza autentica.
Per info
mobile: +39 339 616 1251
mail contact: pablofaceplace@gmail.com
Nailsecrets ricostruzione unghie gel: i segreti della tecnica
La tecnica estetica che tutti conoscono come ricostruzione unghie in gel permette di allungare, rinforzare e modellare le unghie naturali. Il materiale utilizzato è il gel, chiamato anche “smalto gel” o “gel polish”, una resina che indurisce sotto la luce UV o LED e che è nata intorno agli anni Ottanta. In quel periodo, infatti, sono state sviluppate le prime formulazioni come alternativa alle unghie acriliche. Da allora il gel ha guadagnato sempre maggiore popolarità, poiché permette di ottenere unghie resistenti e durevoli dall’aspetto naturale, ma allo stesso tempo dalla finitura lucidissima. Insomma, le unghie che ogni donna ha sempre desiderato!
Inoltre, senza troppo sforzo, è possibile imparare a ricostruire le unghie in casa, per esempio con l’aiuto di corsi online che partono dalle basi e sono, quindi, adatti anche a chi non ha mai fatto neppure una manicure.
Quali vantaggi offre la ricostruzione in gel?
Niente più unghie corte, deboli o rovinate!
Un sogno, vero? E invece è la realtà che si può ottenere grazie al gel.
Questo prodotto, infatti, offre una serie di vantaggi che lo rendono la scelta ideale per molte persone, quando si tratta di cura delle unghie.
- Per prima cosa, la durata: una manicure con ricostruzione in gel può durare da 2 a 4 settimane, mantenendo un aspetto impeccabile, senza scheggiature e graffi. La finitura liscia e brillante conferisce un aspetto naturale alle unghie, spesso preferito rispetto a quello più artefatto delle unghie acriliche, che possono risultare spesse e meno flessibili.
- Un altro vantaggio significativo è il tempo di asciugatura ridotto. Grazie alla polimerizzazione sotto una lampada UV o LED, il gel si asciuga quasi istantaneamente, eliminando il rischio di sbavature che possono verificarsi con lo smalto tradizionale. Una seduta di manicure con gel dura circa 45-60 minuti: in un’ora, le mani saranno belle, curate e rifinite alla perfezione.
- La versatilità del gel è un grande punto a suo favore: con questo tipo di ricostruzione, infatti, si può creare una vasta gamma di look, dalla semplice applicazione di colore a nail art complesse e dettagliate. Una caratteristica che rende la ricostruzione in gel adatta sia per chi ama la sobrietà, sia per chi vuole invece sperimentare.
Ecco perché, in quasi tutti gli angoli del globo, donne di tutte le età chiedono questo tipo di manicure nei loro saloni di estetica preferiti.
Quali sono i principali errori nella ricostruzione in gel?
Come in qualsiasi tecnica, ci sono errori comuni che possono compromettere il risultato finale. Una guida come quella di Nailsecrets ricostruzione unghie gel può aiutare a evitarli!
Uno degli errori più frequenti è la preparazione inadeguata dell’unghia naturale. Se le unghie non vengono preparate correttamente, il gel potrebbe non aderire bene, causando sollevamenti o scheggiature precoci.
Un errore comune è l’applicazione di uno strato di gel troppo spesso, che non solo rende l’aspetto delle unghie innaturale, ma aumenta anche il rischio di sollevamento. È importante applicare il gel in strati sottili e uniformi, polimerizzando ogni strato correttamente sotto la lampada UV o LED.
Anche la qualità del gel influenza il risultato. Prodotti scadenti potrebbero polimerizzare male o avere poca adesione. Allo stesso modo, combinare gel, basi e top coat di linee o marchi diversi potrebbe dare vita a una manicure poco durevole: il consiglio è di lavorare con la stessa linea di prodotti o fare delle prove per testarne la compatibilità.
Infine, la rimozione impropria del gel è un altro errore comune, che può avere gravi conseguenze poiché può danneggiare le unghie naturali. Strappare via il gel, utilizzare strumenti non adatti o “scavare” l’unghia con la fresa elettrica durante la rimozione, può provocare danni all’unghia naturale, rendendola debole e fragile. La rimozione deve essere effettuata con prodotti specifici.
Ecco perché la formazione è fondamentale!
Imparare la ricostruzione in gel a casa con un corso online
La ricostruzione delle unghie in gel richiede precisione, insieme a una buona conoscenza dei materiali e degli strumenti utilizzati. Per chi lavora in salone, così come per chi vuole dedicarsi soltanto alla cura delle proprie unghie ed effettuare la ricostruzione in gel a casa, la formazione adeguata aiuta ad agire in sicurezza, evitando errori che potrebbero danneggiare le unghie naturali.
Per chi desidera cimentarsi nella ricostruzione delle unghie in gel a casa, seguire un corso online può essere un’ottima soluzione: nell’arco di pochi mesi, si possono apprendere conoscenze teoriche e pratiche necessarie per iniziare a lavorare sulle proprie unghie e scegliere prodotti di qualità.
I corsi online, in genere, sono strutturati in moduli che coprono sia la teoria che la pratica. All’inizio, si apprendono le nozioni teoriche necessarie per eseguire in sicurezza la ricostruzione delle unghie, comprese le tecniche di preparazione dell’unghia naturale, l’applicazione del gel, la cura delle cuticole. Successivamente, si passa alla parte pratica, dove si impara a realizzare una manicure in gel completa.
Con i corsi online si ha l’accesso a contenuti di alta qualità, come video tutorial dettagliati, che mostrano passo dopo passo le procedure da seguire. Inoltre, molti corsi online offrono il supporto di esperti nel settore, disponibili a rispondere a domande e fornire consigli durante il percorso formativo. Al termine del corso, è possibile ottenere un attestato che certifica le competenze acquisite, un elemento importante per chi desidera lavorare nel settore dell’estetica.
Altre tecniche di ricostruzione
Sebbene sia il più diffuso, il gel non è l’unico prodotto per ricostruire le unghie. Esistono infatti anche l’acrilico, che offre robustezza e resistenza, e l’acrygel, un ibrido tra gel e acrilico ideale per una ricostruzione rapida. La scelta della tecnica più adatta dipende dalle proprie esigenze e abitudini: il tipo di attività quotidiana, la salute delle unghie, la forma desiderata e il tempo a disposizione.
Conclusioni
La ricostruzione unghie in gel rappresenta una soluzione versatile e duratura per chi desidera mani sempre curate e ordinate. La ricostruzione delle unghie, però, non è un semplice trattamento estetico: richiede precisione, manualità e una conoscenza approfondita dei materiali e delle tecniche. Solo in questo modo si possono raggiungere dei risultati impeccabili, sia sulle proprie unghie che su quelle di altre persone.
Salute dei capelli: i prodotti per ogni tipo di esigenza
La cura dei capelli è uno step fondamentale della routine quotidiana, e scegliere i prodotti giusti è essenziale per mantenerli sani, forti e luminosi. I capelli, infatti, sono costantemente esposti a fattori esterni come agenti atmosferici, inquinamento, trattamenti aggressivi, ma sono anche molto sensibili all’alimentazione e al nostro stato di salute in generale. I capelli riflettono all’esterno come stiamo dentro, ecco perché è importante curarli dall’esterno, ma anche dall’interno, con idratazione e alimentazione adeguate.
Una routine composta da trattamenti per capelli che rispondano alle specifiche esigenze del proprio cuoio capelluto e tipo di capello è indispensabile per una chioma in salute. Proprio per questo, esistono tantissimi tipi di prodotti, ognuno diverso dall’altro. Se cerchi delle novità naturali e dei trattamenti studiati, scopri la nuova linea Haircare di Eco Bio Boutique, ad esempio, e quanti prodotti possono rispondere alle tue esigenze.
Per ora ecco alcuni consigli per creare una nuova ed efficace haircare routine.
Qualità e costanza per una chioma al top
Che si stiano cercando prodotti anti forfora, trattamenti rinforzanti e anticaduta, o semplicemente una nuova routine, ci sono due cose da cui proprio non si può prescindere: la qualità dei prodotti e la costanza nell’utilizzo.
Usare un prodotto eccellente una sola volta al mese, infatti, equivale a non utilizzarlo per niente. Se si sceglie di acquistare prodotti specifici, quindi, il consiglio è di investire allo stesso modo in tempo per sé, altrimenti non si potranno ottenere risultati.
Vediamo ora quali sono i problemi di capelli più diffusi e come affrontarli al meglio.
Eliminare la forfora si può
La forfora è un problema comune a molte persone che si presenta come desquamazione del cuoio capelluto accompagnata, a volte, da prurito. Anche se può essere fastidiosa, nella maggior parte dei casi non è un problema grave e può essere gestita facilmente con i giusti prodotti.
Scegliere uno shampoo antiforfora specifico è il primo passo per contrastarla. Inoltre, è importante idratare adeguatamente il cuoio capelluto. La forfora, infatti, può essere il risultato di una cute secca, specialmente durante l’inverno quando il freddo e l’aria secca dei riscaldamenti interni possono privare la pelle della sua naturale umidità. Un buon bilanciamento tra prodotti idratanti e uno shampoo mirato può contribuire a migliorare la situazione in poco tempo.
La caduta stagionale dei capelli: un fenomeno naturale
Un altro fenomeno che molti si trovano a patire soprattutto nei cambi di stagione è la caduta dei capelli. Nella maggior parte dei casi è un processo naturale legato ai cicli di crescita del capello. Durante l’autunno, ad esempio, è normale notare una maggiore perdita di capelli, in quanto è il momento in cui il ciclo di vita di molti capelli giunge al termine, per poi rigenerarsi.
Per affrontare la caduta stagionale, quando non sussistono particolari patologie, può essere utile adottare trattamenti rinforzanti. Prodotti contenenti biotina, cheratina e vitamine del gruppo B stimolano la crescita dei capelli e fortificano la radice; se usati in sinergia con integratori alimentari specifici, questi trattamenti aiuteranno nella gestione della caduta stagionale dei capelli.
Se la caduta dei capelli diventa eccessiva o persiste per lunghi periodi, è consigliabile consultare un dermatologo o un tricologo per individuare eventuali cause più profonde, in caso contrario non bisogna allarmarsi, passato l’autunno i capelli torneranno più forti e più belli di prima.
Creatina per donne: benefici, effetti collaterali e come usarla
Negli ultimi anni, l’uso della creatina tra le donne è aumentato notevolmente, grazie alla crescente consapevolezza dei suoi benefici. Spesso associata agli atleti e agli uomini che desiderano migliorare le loro prestazioni sportive, la creatina è un integratore efficace anche per le donne, specialmente per coloro che desiderano aumentare la massa muscolare magra, migliorare la resistenza e favorire il recupero muscolare. Tuttavia, alcune domande e preoccupazioni comuni sorgono, come ad esempio gli effetti della creatina sugli ormoni, il peso corporeo e la pelle. In questo articolo approfondiremo i benefici e gli effetti collaterali della creatina per le donne, oltre a spiegare come usarla correttamente.
Cos’è la creatina?
La creatina è una sostanza naturale prodotta dal corpo umano, prevalentemente nel fegato, nei reni e nel pancreas. Viene immagazzinata principalmente nei muscoli e nel cervello e viene utilizzata come fonte di energia rapida. Gli integratori a base di creatina sono particolarmente utili per aumentare la disponibilità di questa sostanza nel corpo, specialmente durante l’allenamento intenso o a breve termine, come il sollevamento pesi e gli sprint.
La creatina viene assunta solitamente sotto forma di polvere, capsule o compresse, ed è ampiamente disponibile in vari integratori alimentari. Uno dei produttori di integratori più noti in Europa è BioTechUSA, che si distingue per la qualità dei suoi prodotti e per l’impegno nello sport e in uno stile di vita sano.

Benefici della creatina per le donne
Aumento della massa muscolare magra
Uno dei principali benefici della creatina nelle donne è l’aumento della massa muscolare magra. La creatina aiuta i muscoli a trattenere l’acqua, aumentando il volume muscolare e migliorando la sintesi proteica. Questo porta a un incremento della forza, della resistenza e a un miglioramento complessivo delle prestazioni atletiche.
Miglioramento delle prestazioni fisiche
Gli integratori di creatina sono noti per migliorare le prestazioni in esercizi ad alta intensità, come il sollevamento pesi e gli sprint. Le donne che utilizzano la creatina possono sperimentare un aumento della capacità di esercizio, riuscendo a completare più ripetizioni e a mantenere un’alta intensità di allenamento per periodi più lunghi.
Recupero muscolare più rapido
Un altro vantaggio dell’assunzione di integratori a base di creatina per le donne è la sua capacità di ridurre il tempo di recupero muscolare dopo gli allenamenti. La creatina aiuta a ridurre l’infiammazione muscolare e accelera la rigenerazione dei tessuti, permettendo di tornare all’allenamento più rapidamente e con meno dolori muscolari.
Miglioramento della salute cognitiva
Oltre ai benefici per la performance fisica, recenti ricerche scientifiche suggeriscono che la creatina può migliorare le funzioni cognitive e ridurre la fatica mentale. Questo può essere particolarmente utile per le donne che affrontano alti livelli di stress o che cercano di migliorare la loro concentrazione durante periodi di lavoro intenso.
Effetto sulla cellulite
L’argomento “creatina e cellulite” è spesso discusso. Alcune donne temono che l’assunzione di creatina possa peggiorare l’aspetto della cellulite, ma la realtà è diversa. Migliorando la massa muscolare e riducendo la percentuale di grasso corporeo, la creatina può aiutare a migliorare la tonicità della pelle e a ridurre la visibilità della cellulite.
Effetti collaterali della creatina nelle donne
Ritenzione idrica
Uno degli effetti collaterali più comuni della creatina, sia negli uomini che nelle donne, è la ritenzione idrica. Questo può far sembrare il corpo leggermente più gonfio. Tuttavia, è importante ricordare che questo gonfiore non è dovuto a un aumento del grasso corporeo, ma all’accumulo di acqua nei muscoli. Questo effetto è temporaneo e scompare quando si smette di assumere la creatina.
Aumento di peso
Un’altra preoccupazione comune tra le donne è che la creatina possa causare un aumento di peso. In realtà, l’aumento di peso che alcune donne possono sperimentare è dovuto principalmente alla maggiore ritenzione idrica e all’aumento della massa muscolare, non all’accumulo di grasso. In altre parole, la creatina non fa ingrassare le donne nel senso tradizionale, ma può portare a un aumento della massa magra, che è positivo per il corpo.
Effetti ormonali e sessuali
Esistono poche ricerche sugli effetti della creatina sugli ormoni e sugli effetti sessuali nelle donne. Alcuni studi hanno mostrato che l’assunzione di creatina non altera i livelli di estrogeni o testosterone, il che significa che non dovrebbe avere un impatto significativo sul sistema ormonale femminile.
Pertanto, la creatina non solo è considerata sicura da questo punto di vista, ma sembrerebbe rappresentare un alleato importante per la salute femminile in alcuni periodi. Alcuni studi, infatti, hanno dimostrato l’integrazione può essere particolarmente importante durante le mestruazioni, la gravidanza e il post-partum, migliorando le prestazioni di forza e di esercizio. Le donne in menopausa, invece, noteranno benefici all’apparato muscolo scheletrico.
Creatina e capelli nelle donne
Un’altra preoccupazione frequente è che l’assunzione di creatina possa influire negativamente sui capelli. Alcune donne temono che la creatina possa causare la caduta dei capelli, ma non ci sono prove scientifiche che supportino questa affermazione. Sono stati condotti oltre 500 studi per valutare gli effetti di questo integratore, e finora non è stata trovata alcuna correlazione diretta tra l’assunzione di creatina e la calvizie. Nel 2009, uno studio sudafricano aveva suscitato preoccupazione mostrando un possibile aumento dei livelli di diidrotestosterone (DHT), ormone associato alla caduta dei capelli, in seguito all’uso di creatina. Tuttavia, ricerche successive non hanno confermato questo collegamento tra creatina e testosterone.
In alcuni rari casi, la creatina potrebbe agire come fattore scatenante per una condizione genetica preesistente, come l’alopecia androgenetica. In tali situazioni, sarebbe opportuno ricorrere a trattamenti specifici per la perdita di capelli causata da condizioni mediche indotte dall’uso di creatina, al fine di favorire la ricrescita. Ad ogni modo, al momento non ci sono evidenze scientifiche che indichino che la perdita di capelli causata dall’uso di creatina sia definitiva. La perdita non è permanente e i capelli ricresceranno.
In realtà, gli integratori di creatina non hanno alcun effetto diretto sulla salute dei capelli, anche se uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata, che includa l’uso appropriato di integratori sicuri per la salute e a base di ingredienti di alta qualità, come quelli offerti da BioTechUSA, tra i produttori più grandi e in più rapida crescita d’Europa, possono migliorare il benessere generale, compresa la salute dei capelli.
Effetti a lungo termine
Gli studi a lungo termine sull’uso della creatina nelle donne non hanno rilevato effetti collaterali significativi. La creatina è uno degli integratori più studiati al mondo, e la sua sicurezza è ampiamente dimostrata, a patto che venga utilizzata nelle dosi raccomandate. Come per qualsiasi integratore, è sempre meglio consultare un medico prima di iniziare a utilizzarlo, soprattutto se si hanno condizioni mediche preesistenti.
Come usare la creatina correttamente
Dosaggio consigliato
Per ottenere i migliori benefici dalla creatina, le donne dovrebbero seguire un dosaggio adeguato. La dose standard consigliata è di circa 3-5 grammi al giorno, preferibilmente dopo l’allenamento, quando i muscoli sono più recettivi all’assorbimento dei nutrienti. Alcune persone optano per una “fase di carico”, che prevede l’assunzione di 15-20 grammi di creatina al giorno per una settimana, seguita da una dose di mantenimento di 3-5 grammi. Tuttavia, questa fase di carico non è necessaria per tutti e può essere evitata.
Tipi di creatina
La creatina monoidrato è la forma più comune ed economica disponibile sul mercato, ed è anche la più studiata. Altri tipi includono la creatina etil estere e la creatina micronizzata, ma non offrono vantaggi significativi rispetto alla monoidrato. Molti integratori di creatina di alta qualità, come quelli prodotti da BioTechUSA, contengono creatina monoidrato, una scelta eccellente per chi cerca risultati sicuri e comprovati.
Uso con altri integratori
La creatina può essere utilizzata in combinazione con altri integratori, come le proteine del siero di latte (whey protein), per migliorare ulteriormente la crescita muscolare e il recupero. Altri integratori utili da considerare includono la beta-alanina, per migliorare la resistenza muscolare, e i BCAA (aminoacidi a catena ramificata), per supportare la sintesi proteica e prevenire la perdita di massa muscolare.
Assumere integratori di creatinina
La creatina per le donne offre numerosi benefici, che vanno dall’aumento della massa muscolare magra al miglioramento delle prestazioni fisiche e del recupero muscolare. Pur essendo associata principalmente agli uomini, la creatina può essere utilizzata in modo sicuro ed efficace anche da un’utenza femminile.
È, però, importante seguire un dosaggio corretto e prestare attenzione agli eventuali effetti collaterali, come la ritenzione idrica, che sono comunque temporanei e scompariranno una volta terminato di prenderli.
Contrariamente a quanto si crede, la creatina non provoca effetti collaterali significativi se viene assunta nelle dosi corrette, ma è sconsigliato assumere integratori di creatinina in presenza di compromissioni della funzionalità renale.
Le evidenze scientifiche ci dicono che gli integratori a base di creatina non influiscono negativamente sulla salute dei capelli o sulla cellulite, e non comportano effetti ormonali significativi. Ciò significa che gli effetti della creatinina sul desiderio sessuale femminile sono trascurabili e non interferisce con il sistema ormonale.
Dunque, gli integratori a base di creatina per donne e per uomini sembrano portare molti vantaggi al benessere generale. Se stai cercando un prodotto di qualità, rivolgiti ai professionisti, verificando che i loro prodotti rispettino i regolamenti europei. Con l’uso appropriato e un programma di allenamento regolare, la creatina sarà un alleato prezioso per migliorare le tue prestazioni e ottenere il fisico che sognavi da tempo. Accetti la sfida?
Ritorna l’evento di Solidarietà “Taglia & Dona i Tuoi Capelli”
Il parrucchiere Cristiano Russo ti regalerà taglio e piega per ringraziarti della tua generosità.
Siete pronti a fare una differenza tangibile nella vita di qualcuno? Ritorna l’evento beauty e solidale “Taglia & Dona”, alla sua terza edizione.
Unitevi a noi attraverso il sentiero della solidarietà il prossimo 14 ottobre per una giornata straordinaria organizzata da Franco e Cristiano Russo Parrucchieri presso il Salone in via Frattina 99 a Roma.
Cristiano Russo, con la sua spiccata sensibilità al tema, metterà a disposizione il suo salone ed il suo staff di professionisti per supportare le donne che desiderano donare i propri capelli a malate oncologiche che hanno perso i propri a causa dei trattamenti di chemioterapia.
Tutti i partecipanti all’iniziativa riceveranno in omaggio un nuovo taglio ed una piega. Un piccolo dono, per un grande gesto! I capelli raccolti dal personale di Franco e Cristiano Russo Parrucchieri verranno consegnati alla LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Si tratta dell’unico Ente Pubblico su base associativa con sede a Roma, vigilato dal Ministero della Salute, articolato in 106 Associazioni Provinciali, il cui primario compito è quello di diffondere la cultura della prevenzione.
Molte donne che combattono contro il cancro affrontano la perdita dei capelli come una delle sfide più difficili del loro percorso di guarigione. Qui è dove entrate in gioco voi: il vostro gesto di tagliare i capelli diventa una fonte di speranza e sostegno tangibile per coloro che ne hanno più bisogno.

Ecco alcune regole da seguire per partecipare:
– Lavare accuratamente i capelli prima del taglio.
– I capelli devono avere un colore uniforme.
– La lunghezza dei capelli non deve essere inferiore a 25 cm. In caso di capelli scalati, le ciocche più corte devono comunque essere lunghe almeno 25 cm.
Per partecipare a questa iniziativa il giorno 14 ottobre 2024, basta prenotarsi chiamando il numero di telefono 0669380274.
Unitevi a noi per un gesto di generosità e solidarietà che farà davvero la differenza. Insieme, possiamo portare un sorriso sul volto di chi sta affrontando momenti difficili. Insieme, possiamo tagliare e donare, trasformando i capelli in un gesto di amore e speranza. Vi aspettiamo con il cuore aperto e le forbici pronte.
Come eliminare la ritenzione idrica velocemente? Cause e rimedi
Molte persone si chiedono se sia possibile eliminare la ritenzione idrica velocemente. È sicuramente un problema che affligge molte persone, spesso e volentieri causando gonfiore, generale disagio e senso di pesantezza. Scopriamo che cos’è, quali sono le cause e i rimedi che si possono adottare.
Che cos’è la ritenzione idrica?
La ritenzione idrica, conosciuta anche come edema, è una condizione in cui il corpo trattiene liquidi in eccesso nei tessuti. Un accumulo che si verifica nelle zone delle caviglie, delle gambe, delle mani e persino dell’addome causando una tensione cutanea fastidiosa.
Non è da considerarsi un problema superficiale ed è importante correre subito ai ripari, per esempio adottando calzature con plantare anatomico come quelle che si trovano su https://www.gelattto.it/it/. Una piccola accortezza utile in caso di edema, gonfiore e problemi di circolazione.
In molti casi la ritenzione idrica è temporanea e può essere gestita facilmente, ma quando il problema persiste è bene optare per i rimedi a disposizione e consultare un medico.

Quali sono le cause dell’edema?
Le cause dell’edema possono essere molteplici, con fattori che variano a seconda dei soggetti. Tra le più comuni si evidenziano le seguenti:
- Tra i responsabili principali c’è sicuramente l’eccessivo consumo di sodio. Il sale, infatti, favorisce l’accumulo di liquidi nei tessuti poiché il corpo trattiene acqua per provare a bilanciare i livelli di sodio;
- La sedentarietà è una nemica della salute, così come passare in piedi molte ore senza muoversi. Il ristagno si accumula nelle gambe e nelle caviglie, compromettendo la circolazione linfatica e sanguigna;
- Nelle donne i cambiamenti ormonali influenzano la capacità dell’organismo di regolare i liquidi. Questo avviene durante il ciclo mestruale, la gravidanza e nella fase della menopausa;
- Sembra paradossale, ma bere poca acqua induce il corpo a trattenerla come meccanismo di difesa. Bisognerebbe bere almeno due litri di acqua al giorno, variando con tisane drenanti calde da bere prima di andare a dormire.
Si può eliminare la ritenzione idrica?
Combattere la ritenzione idrica significa adottare uno stile di vita equilibrato, cambiare abitudini e introdurre lo sport. Tra i più efficaci da prendere in considerazione:
- La camminata veloce per 30 minuti al giorno che riduce il gonfiore e favorisce il ritorno venoso;
- Il nuoto esercita una leggera pressione sui tessuti, stimolando il drenaggio linfatico;
- Andare in bicicletta all’aperto o con una cyclette rinforza i muscoli delle gambe e stimola il ritorno del sangue verso il cuore;
- Yoga e Pilates migliorano la postura, la flessibilità e aiutano a ridurre il gonfiore;
- Esercizi aerobici che favoriscono la sudorazione e l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
Allo sport, alimentazione adeguata e elementi che permettono di camminare in maniera corretta si aggiungono anche i massaggi drenanti. Questi possono aiutare a stimolare la circolazione linfatica riducendo il gonfiore localizzato. È una tecnica professionale che si applica con una pressione leggera dei tessuti e dovrebbe essere svolta almeno una volta alla settimana.
Con questi accorgimenti sarà possibile migliorare la situazione ed eliminare i fastidiosi sintomi dell’edema.
La Rivoluzione della Cosmesi Naturale: Cura del Viso e Bellezza Eco-Responsabile
Negli ultimi anni, il settore della cosmesi ha subito una trasformazione profonda, spinto da una crescente consapevolezza dei consumatori verso l’ambiente e la salute. Sempre più persone scelgono prodotti di bellezza naturali, formulati con ingredienti provenienti dalla natura, privi di sostanze chimiche nocive e realizzati con pratiche sostenibili. Tra le tendenze emergenti, la cura del viso con cosmetici naturali e sostenibili è al centro dell’attenzione, rappresentando una risposta concreta alle esigenze di bellezza moderna.
L’Importanza di una Cura del Viso Naturale
La pelle del viso è costantemente esposta agli agenti esterni come inquinamento, raggi UV e stress, ed è proprio per questo che necessita di cure particolari. Sempre più persone stanno abbandonando i prodotti convenzionali a favore di cosmetici naturali, che offrono soluzioni efficaci senza compromettere la salute della pelle.
I prodotti naturali per la cura del viso sono formulati con ingredienti vegetali, spesso estratti da piante, frutti e semi, noti per le loro proprietà rigeneranti e nutrienti. Questi prodotti non solo detergono e idratano la pelle, ma la proteggono anche da eventuali irritazioni causate da ingredienti sintetici come parabeni e solfati.
Un esempio perfetto di questo approccio è rappresentato dai detergenti viso naturali, che permettono di pulire a fondo la pelle, eliminando impurità e residui di trucco senza aggredire la barriera cutanea. Questi detergenti sono ideali per chi cerca una soluzione delicata ma efficace per mantenere la pelle fresca e luminosa. Esplora la varietà di detergenti viso disponibili per scoprire come questi prodotti possono migliorare la tua routine di bellezza quotidiana.

Ingredienti Naturali e i Benefici per la Pelle
Uno dei motivi principali per cui i cosmetici naturali stanno guadagnando popolarità è l’attenzione agli ingredienti attivi vegetali, che spesso derivano da piante con comprovate proprietà benefiche per la pelle. Ingredienti come l’aloe vera, la camomilla, l’olio di jojoba e la rosa canina sono solo alcuni dei tesori della natura che aiutano a rigenerare, calmare e idratare la pelle.
Ad esempio, l’aloe vera è conosciuta per le sue proprietà lenitive e idratanti, ed è un ingrediente chiave in molti prodotti per la cura del viso. La rosa canina, ricca di antiossidanti e vitamina C, è ideale per combattere i segni dell’invecchiamento e migliorare la luminosità della pelle. L’olio di jojoba, con la sua capacità di imitare il sebo naturale della pelle, è perfetto per mantenere l’equilibrio idrolipidico, rendendolo un ottimo ingrediente per pelli sia secche che grasse.
L’utilizzo di ingredienti naturali non solo assicura risultati visibili, ma riduce anche il rischio di irritazioni e allergie, spesso causate da sostanze chimiche sintetiche presenti in molti prodotti convenzionali.
La Vinoterapia: il potere della vite nella cosmesi
Una delle innovazioni più interessanti nel campo della cosmesi naturale è la Vinoterapia, una tecnica che sfrutta i principi attivi dell’uva e della vite per migliorare la salute e l’aspetto della pelle. I polifenoli presenti nell’uva sono potenti antiossidanti che proteggono la pelle dai danni dei radicali liberi, i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo.
La Vinoterapia non solo previene l’invecchiamento precoce, ma aiuta anche a migliorare la circolazione sanguigna, stimolando la rigenerazione cellulare. Questo rende la pelle più elastica, luminosa e tonica. I trattamenti a base di vinaccioli, acqua di vite e altri estratti d’uva sono particolarmente apprezzati per la loro capacità di rigenerare e rivitalizzare la pelle in profondità, rendendola più giovane e fresca.
Se vuoi approfondire questo argomento, puoi leggere il nostro articolo correlato sui benefici della Vinoterapia e su come sfruttare al meglio i trattamenti a base di uva nella tua routine di bellezza.
L’Eco-Responsabilità nei Cosmetici Naturali
Oltre ai benefici per la pelle, la cosmesi naturale pone una forte enfasi sulla sostenibilità ambientale. I consumatori di oggi non cercano solo prodotti efficaci, ma vogliono anche che questi siano realizzati in modo etico e sostenibile. Questo significa che molte aziende di cosmesi naturale adottano pratiche eco-responsabili, come l’uso di ingredienti biologici, il packaging riciclabile e processi di produzione a basso impatto ambientale.
Scegliere cosmetici naturali significa anche contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale causato dalla produzione di cosmetici convenzionali. Molti prodotti convenzionali, infatti, contengono microplastiche, sostanze chimiche nocive e imballaggi non riciclabili che finiscono per inquinare l’ambiente. Optare per prodotti naturali e sostenibili è un passo importante verso una bellezza più consapevole e rispettosa dell’ecosistema.
Come Integrare i Cosmetici Naturali nella Tua Routine di Bellezza
Integrare i cosmetici naturali nella tua routine quotidiana di cura del viso è più facile di quanto possa sembrare. Il primo passo è scegliere prodotti che si adattino al tuo tipo di pelle e alle tue esigenze specifiche. Che tu abbia la pelle secca, grassa o sensibile, esistono soluzioni naturali che possono aiutarti a mantenere la tua pelle sana e luminosa.
Per esempio, se desideri una pulizia profonda ma delicata, un detergente viso può essere l’alleato perfetto. Dopo la detersione, è importante idratare la pelle con una crema ricca di estratti vegetali, come l’olio di argan o il burro di karité, che nutrono in profondità senza appesantire. Infine, per chi cerca una soluzione anti-age, i sieri a base di polifenoli dell’uva o acido ialuronico di origine vegetale sono ideali per ridurre le rughe e migliorare l’elasticità della pelle.
Incorporare questi prodotti nella tua routine ti permetterà non solo di prenderti cura del tuo viso, ma anche di fare scelte più sostenibili per il pianeta.
In conclusione, la cosmesi naturale rappresenta il futuro della bellezza: efficacia, sostenibilità e rispetto per la pelle e l’ambiente. Scegliere prodotti realizzati con ingredienti naturali non significa solo prendersi cura della propria pelle, ma anche contribuire a un mondo più sano e sostenibile.
Beauty Bowl: Milano Fashion Week, i Beauty Look dalle passerelle
Le tendenze Beauty viste sulle passerelle della Milano Fashion Week, hanno dello straordinario. Dalle faux-fringes di Jil Sander, alle maxi sopracciglia di Marni, fino alle lenti a contatto di Diesel, innumerevoli sono le idee make-up e hairstyle.
Beauty Extraordinary:
Marni pone l’accento sulle sopracciglia, finissime e scurissime che prendono quota quasi a voler toccare il cielo. Come anche l’eyeliner plastico di Antonio Marras, marcato e sottile ai lati degli occhi e le lunghissime ciglia a ragno di N.21.

Beauty Colourful:
Da GCDS le labbra e l’angolo interno dell’occhio, si riempiono di colori accesi e fluo che richiamano l’intera collezione. Lo Smokey eyes, sulla passerella di Fiorucci, diventa turchese metallico, come anche da Luisa Beccaria che opta per un make up azzurro pastello sfumato su tutte le palpebre, un chiaro riferimento alla collezione e agli abiti eterei e fiabeschi indossati dalle modelle in passerella.

Sempre a tema smokey eyes, ma sui toni del lilla e opaco, è il make up proposto da Marco Rambaldi, mente è verde lime quello di Tokyo James.

Beauty Classic, It’s Fantastic:
Emporio Armani ha portato in passerella beauty look sfumati per gli occhi e colori vibranti per le labbra, come il rosso magenta sheer lucidissimo. “Il trucco di questa stagione si concentra sul gioco di luci e ombre, creando un look potente ma raffinato” ha affermato Hiromi Ueda, Global Makeup Artist di Armani.

Labbra specchiate di un rosso ciliegia intenso anche per le modelle di Elisabetta Franchi, che in passerella omaggia il bianco e nero, le donne e riassume 10 anni di sfilate.

Da Alberta Ferretti il blush rosato è sapientemente abbinato a labbra e occhi, un Beauty Look leggero effetto ombré, dai toni naturali. Charlotte Tilbury è brand skincare e make up partner del Brand. Per risvegliare la naturale luminosità della pelle è stata utilizzata la Magic Serum Crystal Elixir e la Magic Water Cream per un effetto sensazionale.

Il make up come una seconda pelle, scelto anche per i Beauty Look portati in passerella da Roberto Cavalli, da Etro ed Anteprima. Le sopracciglia le vere protagoniste del make up: da Etro sono ben definite e perfettamente disegnate, mentre da Anteprima sono naturali e pettinate verso l’alto.

I Dettagli
Ovvio che sono i dettagli a fare la differenza! Nello Show di Fiorucci, sono i cuoricini sulle labbra delle modelle di Lord & Berry, mentre da AVAVAV sono le Adidas Nails, infine da Rave Review le scottature del sole non sono mai state così cool.

Le lenti a contatto di Diesel trasformano modelli e modelle in alieni dallo sguardo magnetico. Blu intense, grigie ghiaccio e azzurro fluo, a richiamare le mille sfumature del denim, di cui Glenn Martens ne celebra l’iconicità in collezione.

Infine, come possiamo non menzionare le parrucche retrò di Dolce & Gabbana, un chiaro riferimento a Madonna, star del frot row. Carattere Attitudine e Fascino non solo per gli outfit ma anche per i Beauty Look, creati utilizzando alcuni prodotti iconici della Maison come l’eyeliner waterproof e il mascara Volume & Lift.

Hair:
Che dire? Possiamo raggruppare quello che abbiamo visto sulle passerelle in due tendenze: Rigore e Messy.
Da una parte abbiamo Roberto Cavalli, Alberta Ferretti, Fiorucci, Antonio Marras e Fendi, per citarne alcuni, che hanno scelto di portare in passerella look messy, naturali, capelli lasciati liberi di fluttuare e assecondare il loro movimento naturale.

Dall’altra parte abbiamo il classico rigore e gli hair style sleek con riga centrale di Onitsuka Tiger, il finish lucido di Anteprima, gli chignon militari di Iceberg o super aderenti alla testa di Philosophy, le faux-fringes di Jil Sander e le micro frange super sleek di Elisabetta Franchi.

Bodypainting:
Una tendenza che sempre più, con forza, si è insinuata nelle ultime Fashion Week, usato come mezzo per enfatizzare il corpo ma sopratutto gli abiti.
Sulla passerella di Iceberg, il key artist Patrick Glatthaar per MAC Cosmetics Italia realizza dei gambaletti disegnati a mano sulle gambe delle modelle, in colori neon, a contrasto con le calzature. Michele Magnani, ha curato il bodypainting alla sfilata di Avavav creando proporzioni e texture dei colori che sono andati a ricostruire sui corpi dei modelli due versioni, una rossa e una nera, della tracksuit a collo alto parte della collaborazione del brand con Adidas.

Per Moschino Adrian Appiolaza pensa a macchie di colore nero e fiori bianchi realizzati sulla pelle per richiamare i primi sketch fatti grossolanamente da Franco Moschino.

Capelli Danneggiati Post Estate? L’hairstylist romano Cristiano Russo ci svela le soluzioni!
Dopo lunghe esposizioni al sole, lavaggi frequenti, sabbia, salsedine e cloro ritrovarsi dei capelli danneggiati al rientro dalle vacanze estive è del tutto normale! Ma nulla da temere, la soluzione non risiede in un taglio drastico, ma quanto nella cura da apportare ad essi sia a casa che in un salone.
“È normale che dopo tante ore di sole, acqua salata, cloro e salsedine la chioma
appaia sfibrata e spenta, ma si può porre rimedio e, con qualche accorgimento, i
capelli torneranno nuovamente sani e splendenti”,
ha dichiarato l’hairstylist Cristiano Russo – responsabile dei saloni romani Franco&Cristiano Russo. Un vero punto di riferimento per i capelli nella Capitale.
Capelli Danneggiati: La soluzione step by step
La primissima cosa da fare, senza ombra di dubbio è nutrire i capelli con shampoo e balsamo nutrienti.
“La chioma secca ha bisogno di prodotti ad altissima idratazione. Scegliete shampoo e balsamo nutrienti ed idratanti con ingredienti come olio d’argan, olio di cocco, olio di avocado, semi di lino o aloe vera”, consiglia Cristiano Russo.
È dunque necessario scegliere un prodotto dalla formulazione ricca che abbia un effetto emolliente e anti-crespo. I capelli appariranno meno elettrici e più facili da mettere in piega. Utilizzare dei buoni prodotti con costanza ed evitare quelli pieni di siliconi scongiurerà l’effetto paglia anche nelle giornate più umide.
Inoltre, è importante l’uso di una buona maschera, almeno una alla settimana! Cristiano Russo ci ha spiegato che “maschere a base di oli naturali, come quello di argan o cocco, possono aiutare a rinforzare e idratare i capelli in profondità. L’olio d’argan, per esempio, protegge i capelli dal calore del phon e previene la formazione delle doppie punte. Elimina l’effetto crespo ed è l’ideale per creare ricci ben definiti. È anche ricco di vitamina E e antiossidanti che aiutano a idratare il cuoio capelluto. Sfiamma il capello e ne previene la secchezza. Non tutti sanno che l’olio d’argan è anche un ottimo alleato contro la forfora. Inoltre, se pensate di concedervi qualche giornata di mare anche a settembre, usarlo prima di esporvi al sole diminuirà gli effetti collaterali di acqua salata, salsedine, sabbia, cloro e raggi solari sui capelli, creando una sorta di barriera protettiva”.
Dopo aver concluso la nutrizione su capello bagnato, è ora di passare alla nutrizione post styling. Come? Con un olio.
Che sia olio di mandorle o d’argan, usare l’olio a capelli asciutti può davvero fare la differenza. Come spiega Cristiano Russo “l’olio è molto nutriente, ripara le doppie punte, riduce il crespo e rende i capelli lucidi e morbidi. Sfatiamo subito il mito: non vi darà un effetto unto e pesante. Gli oli per capelli di nuova generazione si asciugano subito e non compromettono il volume della chioma. Si tratta di oli leggeri ed è necessario usarne solo qualche goccia da massaggiare sulle punte. Il risultato vi stupirà”.
Ultimo consiglio, ma non per importanza, è l’eliminazione di tutto ciò che possa determinare un danneggiamento alla chioma, come l’uso errato di una spazzola, phon e piastre.
L’asciugacapelli va tenuto a temperatura media e ben distanziato dalle radici. Per lo styling utilizzate spazzole in legno o ceramica. Le vecchie spazzole in metallo raggiungono temperature incandescenti davvero pericolose per la salute del capello”.
E soprattutto non dimenticate di “utilizzare sempre un termoprotettore, utile anche per avere una piega perfetta ed una chioma più luminosa. Questi prodotti agiscono da scudo protettivo contro il calore di phon e piastra. Avvolgono l’intera lunghezza dei capelli sigillando l’idratazione all’interno della fibra capillare ed hanno un effetto rinforzante, lisciante e idratante”. Possiamo aggiungere che se per qualche giorno lascerete i capelli al naturale, senza stressarti con piastra e ferro sarà ancora meglio! E se non potete rinunciare del tutto… limitatevi a due volte alla settimana!

In Salone
Se finora abbiamo parlato di come trattare i capelli comodamente da casa, ora vediamo come farlo ancora più comodamente in un salone!
Ecco cosa ci ha consigliato Cristiano Russo: “Sicuramente tagliare le punte sfibrate è un buon modo per inaugurare la nuova stagione. Non è necessario fare tagli drastici: basta eliminare le doppie punte per dare ai capelli un aspetto sano. Rivolgetevi al vostro salone di fiducia: vi sapranno senz’altro consigliare il trattamento giusto per voi, cucito su misura per le vostre esigenze. Massima attenzione per i capelli colorati, che hanno bisogno di extra idratazione e protezione. In questo caso la soluzione migliore è quella di scegliere un trattamento specifico da ripetere con costanza in modo da preservare l’elasticità della chioma”.
Beauty routine per il corpo, quali sono gli step e gli accorgimenti da seguire
La beauty routine per il corpo? È il momento adatto per prendersi cura di sé, per ritagliarsi un momento di puro benessere. Si sente spesso parlare della cura per il volto, ma anche il nostro corpo necessita di piccole attenzioni quotidiane. Sì, ma quali?
Grazie a una routine radicata, è possibile purificare la pelle, depurarla dalle tossine e dalle impurità che accumuliamo quotidianamente e prevenire gli effetti negativi degli agenti esterni, tra cui lo smog e l’inquinamento.
Ovviamente, bisogna tenere presente le diverse zone, che necessitano di supporto con determinati prodotti. Per esempio, la mousse per il corpo è idratante e ossigenante, con un effetto rinfrescante immediato. Scopriamo tutti gli step.
Beauty routine per il corpo, il primo step è detergente ed esfoliare
Prima di tutto, è indispensabile detergente ed esfoliare l’epidermide: come anticipato, il corpo tende ad accumulare impurità e tossine. In base al proprio tipo di pelle, è importante optare per prodotti specifici: chi ha la tipologia sensibile, deve prestare attenzione all’INCI.
L’importanza dell’esfoliazione non si ferma a questo: è un passaggio che aiuta a migliorare la circolazione sanguigna sottocutanea, a stimolare la produzione di collagene e a rallentare la comparsa delle rughe.

Come idratare correttamente la pelle del corpo
Perché il secondo step è l’idratazione? Il benessere della cute dipende da innumerevoli fattori. Quando la desideriamo più morbida, liscia e tonica, non dobbiamo mai dimenticare che questi aspetti sono strettamente correlati all’idratazione cutanea.
Del resto, dobbiamo ricordare che la pelle è composta da tre strati, che sono differenti per struttura e funzionalità. Con una corretta idratazione dell’epidermide, tuttavia, si può prevenire la formazione delle rughe (quando la pelle è scarsamente idratata, la rottura delle fibre elastiche e collageniche avviene più di frequente).
In tal caso agiamo per via esterna e interna: oltre a bere almeno due litri di acqua al giorno, come ricordano gli esperti, è indispensabile intervenire a livello topico con una crema idratante.
Proteggere la pelle dai raggi UV
La maggior parte delle persone usa la crema solare in piena estate, quando magari va al mare e desidera una tintarella uniforme. Ebbene, la pelle va protetta per tutto l’anno, e non solo in concomitanza con la bella stagione.
Sebbene i raggi solari in inverno risultino meno intensi, svolgono ugualmente la loro azione. E questa problematica non è conosciuta da tutti: quanti, in effetti, usano la protezione solare a dicembre?
Mai abbassare la guardia: la pelle, quando fa freddo, è meno pigmentata, quindi più soggetta all’azione dei raggi solari. Un’altra cosa da sapere è che sono i raggi UVA ad attaccare il collagene, con una conseguenza chiara a tutti: la formazione precoce delle rughe.
Il benessere del corpo attraverso 5 semplici step
Come abbiamo visto, basta molto poco per seguire una beauty routine corpo perfetta: detergere, esfoliare, nutrire, idratare e proteggere sono i passaggi essenziali per una pelle da sogno.
Ultimo punto, ma non meno importante, è quello di prediligere prodotti di qualità, ideali in base al tipo di pelle: questo aspetto consente di personalizzare ulteriormente la skin routine sulla base delle proprie esigenze.
Armani Beauty : Official Beauty Sponsor di Venezia81
Da ben 7 anni Armani Beauty è l’Official Beauty Sponsor della Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia e, per consolidare tale partnership, ha ospitato un party su invito all’Arsenale di Venezia.
Il Party “Armani Beauty”
L’esclusivo ricevimento ha avuto luogo durata la serata dello scorso primo settembre, presso una delle location più magiche e suggestive della laguna, collocata nel margine orientale della Città Antica, l’Arsenale di Venezia.
Quest’ultimo, oltre al suo grande valore storicomonumentale, è dotato di ampi spazi di qualità architettonica e paesaggistica e del fascino di un’organizzazione funzionale intrecciata tra terra e acqua.
Tale evento è stato organizzato per celebrare questa solida collaborazione, espressione del rapporto di lunga data del brand con il mondo del cinema.
Avvolto in un vibrante rosso, l’Arsenale ha pulsato di passione, trasmettendo così
l’intensità dell’emozione più potente. Una scritta luminosa, “What makes your heart
beat?”, invitava gli ospiti a seguire il proprio cuore e a ballare al proprio ritmo.
A partecipare alcuni dei volti più noti dello spettacolo e, ovviamente, gli Ambassador e volti del brand come : Cate Blanchett, Aaron Taylor-Johnson, Sadie Sink, Sydney Sweeney, Adria Arjona, Jackson Wang, Jackson Yee, Greta Ferro, Madisin Rian.


E ancora Camila Mendes, Isabela Merced, Lili Reinhart, Chase Stokes, Chris Briney, Julio Peña, Clara Galle, Miguel Angel Silvestre, Eugenia Silva, Beatrice Vendramin, Muhanad Al Hamdi, grandi amici del marchio.



Immancabili gli attori e altri personaggi di rilievo come Eva Green, Richard Gere, Nathalie Emmanuel, Kaya Scodelario, Ella Purnell, Ncuti Gatwa, Gianmarco Tamberi, Caterina Ferioli, Alessandra Mastronardi, Paola Egonu, Toni Garrn e Zac Efron.

A movimentare la serata delle sensazionali esibizioni musicali con protagonisti “The Blaze” e Victoria De Angelis, componente del gruppo italiano di successo “Maneskin”.
Beauty Bowl: Venezia 81. I migliori Beauty Look del Red Carpet
Il Festival del Cinema di Venezia torna con la sua 81esima edizione. Avvistati in Laguna, look sofisticati, tanto glamour ed eleganza. Scopriamo insieme quali saranno le tendenze Beauty per la prossima stagione.
Tante le star che ci hanno fatto sognare con le loro scelte di stile fra make-up e acconciature di capelli: Lady Gaga, Wynona Rider, Taylor Russell, Mariacarla Boscono, Jenna Ortega e Angelina Jolie, solo per citarne alcune.
Venezia Nude
Quel tocco di make-up no make-up delle celeb che tanto ci piace replicare, ha sfilato sul red carpet di questa edizione del Festival del Cinema di Venezia. Isabelle Huppert, Georgina Rodriguez, Maria Borges, Rose Bertram, Poppy Delevingne e Diipa Khosla, scelgono beauty look firmati Charlotte Tilbury. Un make-up leggero ed impalpabile dal finish perfetto. Tra i must have per ricreare questo make-up: il nuovissimo mascara volumizzante, Exagger Eyes e la cipria Airbrush Flowless.

Armani Beauty
Armani Beauty, Official Beauty Sponsor della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia per il settimo anno consecutivo, firma tantissimi dei beauty look. Cate Blanchett, Sadie Sink, Sydney Sweeney, Eva Green, sono solo alcune delle star internazionali accorse a Venezia. La parola d’ordine in questo caso è Incarnato Perfetto. I must have per ricreare questi beauty look sono: l’intramontabile bestseller Luminous Silk Foundation, l’illuminante a base d’acqua ipersfumabile Luminous Silk Acqua Highlighter e il Prisma Glass, un gloss rivoluzionario che non appiccica grazie alla tecnologia “oil-in-gloss”.

Idee per la testa
Se con il make up non si è osato troppo sul red carpet, lo stesso non si può dire dell’hair style. Dal pixie cut scalato con frangia di Kasia Smutniak, al caschetto corto spettinato di Cate Blanchett, fino alle ali sui capelli sciolti di Mariacarla Boscono, l’hair style ci ha fornito diversi spunti per la prossima stagione. Winona Ryder opta per uno chignon extra con frangia spettinata, mentre Camila Mendes sceglie un raccolto perfetto con ciuffo laterale. Dagli slicked back hair di Sophie Wilde, Iris Law e Lady Gaga, che completata il look Dior Haute Couture con un copricapo con antenne e veletta firmato Philip Treacy. Infine il raccolto morbido con accessori color oro di Stella Maxwell, lo chignon morbido e spettinato di Jenna Ortega e il taglio corto di Taylor Russell, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Nominato Pablo Gil Cagnè come direttore artistico di Roma International Estetica per il 2025
La XVII edizione di Roma International Estetica, organizzata da Fiera Roma, è attesa dall’8 al 10 febbraio, presso i padiglioni della Fiera della Capitale. Una manifestazione interamente dedicata all’estetica ed al benessere il cui manifesto recita: “L’estetica al servizio della bellezza e della propria identità più autentica”.
Pablo Gil Cagnè nuovo Direttore Artistico di Roma International Estetica
È già tempo di lasciare trapelare qualche news: è stato appena nominato, in qualità di Direttore Artistico, il Make-up Artist e visagista di fama internazionale Pablo Gil Cagnè. Da tempo amico e collaboratore di Fashion News Magazine, Pablo è uno dei più noti professionisti del settore beauty a livello mondiale, nonché responsabile artistico della linea di make up Gil Cagnè. Collabora con i più importanti eventi del mondo beauty ed è consulente d’immagine di icone del mondo dello spettacolo, della moda e del cinema. La sua vision, che unisce eccellenza e raffinatezza, è perfettamente allineata con il concetto di estetica di Roma International Estetica.
“Roma International Estetica è un momento strategico di confronto tra professionisti”, racconta Pablo, “niente a che vedere con la fruizione passiva. Rappresenta un’occasione per osservare quello che succede all’interno del nostro mondo. L’immagine che stiamo elaborando per l’edizione 2025 è quella di un abbraccio che ritrae un’estetica inclusiva, che accoglie le peculiarità di tutti, esaltando la bellezza in tutte le sue forme e le sue diversità. È questo – continua Pablo Gil Cagné – il messaggio che vogliamo diffondere tramite tutta la fiera, dalla parte espositiva a quella convegnistica. In controtendenza rispetto ai canoni di piatta perfezione uniformante espressi dal mondo digitale a colpi di filtri e di modelli creati dall’intelligenza artificiale, noi ci facciamo paladini della bellezza autentica, che dall’imperfezione della realtà trae la sua linfa. Il trucco non deve mai essere una maschera, ma serve a esaltare la personalità, e quindi la bellezza, di un volto. Così è per tutta l’estetica, che deve aiutarci a essere noi stessi al meglio, senza rincorrere proiezioni falsate della propria immagine. Basta eccessi e virtuosismi barocchi, benvenuto tutto quello che aiuta a sentirsi bene e belli nella propria pelle”.

Bellezza anche a servizio del sociale
Un tema sentito sia da Roma International Estetica che dallo stesso Pablo, premiato da Eccellenze Italiane di Assotutela per il suo supporto alla bellezza e al ruolo sociale di donne colpite da tumori o altre patologie e di donne vittime di violenza. “Per queste donne”, spiega Pablo, “il make up rappresenta uno strumento per ritrovare femminilità e benessere, ma, se inteso come professione da imparare, può essere anche una preziosa leva per ritornare attivi nella società”.
Al centro della manifestazione, i professionisti del settore beauty, per tre giornate alla scoperta di nuove tecnologie, trattamenti innovativi e moderni approcci di mercato. Continuate a seguirci per rimanere aggiornati!
Una giornata beauty e solidale: ritorna l’evento “Taglia & Dona” dell’hairstylist Cristiano Russo
Dopo il successo della prima edizione, ritorna l’evento “Taglia & Dona” – presso il salone di Franco e Cristiano Russo in via Frattina 99 a Roma. Segna la data: 15 luglio 2024!
Un’occasione perfetta se vuoi tagliare i tuoi capelli ed aiutare il prossimo! L’hairstylist Cristiano Russo, infatti, offrirà gratuitamente un taglio ed una piega a tutte le clienti che vorranno donare i propri capelli a malate oncologiche che hanno perso i propri a seguito delle cure di chemioterapia.
L’iniziativa “Taglia & Dona” di Cristiano Russo
La perdita dei capelli è uno dei più comuni e più difficili effetti collaterali da affrontare durante la terapia per guarire dal cancro. Sentirsi bene con la propria immagine è di grande aiuto durante il processo di guarigione. Guardarsi allo specchio e scongiurare il pensiero della malattia può davvero dare un input che fa la differenza. È per questo motivo che l’hairstylist romano Cristiano Russo, con la sua grande sensibilità al tema, ha messo a disposizione il suo staff d’eccellenza per aiutare tutte le donne che desiderano donare i propri capelli ed aiutare in questa nobile causa. Tutti coloro che parteciperanno all’evento “Taglia & Dona” riceveranno un servizio di taglio e piega in omaggio. Lo staff di Franco e Cristiano Russo, successivamente, si occuperà di consegnare i capelli raccolti alla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), dove verranno utilizzati per la realizzazione di parrucche. La Lilt si occupa di prevenzione oncologica, attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione del cittadino, programmi di educazione alla salute e campagne per la diagnosi precoce.

Vuoi partecipare? Non dimenticare di:
– Lavare accuratamente i capelli prima del taglio.
– I capelli devono avere un colore uniforme.
– La lunghezza dei capelli non deve essere inferiore a 25 cm. In caso di capelli scalati, le ciocche più corte devono comunque essere lunghe almeno 25 cm.
L’evento avrà luogo il prossimo 15 luglio, presso l’hairsalon di via Frattina 99. Per partecipare è sufficiente prenotarsi al numero 0669380274.
Beauty Bowl: Cellulite addio, pronte per l’estate con Clinica Forma
L’estate è ormai alle porte e noi di Beauty Bowl siamo andati a fare due chiacchiere con gli specialisti di Clinica Forma, durante il loro terzo e ultimo open day, incentrato sul tema della cellulite. Pront* a dirle addio?
Alle nostre domande sulla cellulite, risponde la Dottoressa Giulietta Proserpio – Chirurgo Plastico ed Esperto di Medicina della Longevità. In clinica Forma si occupa di Medicina Estetica a 360° e di Medicina della Longevità e AntiAging.
Il vostro ultimo Open Day ha trattato un tema cruciale per noi donne, la cellulite, inestetismo tra i più fastidiosi, ma di cosa si tratta?
“La cellulite, o panniculopatia edemato-fibrosclerotica (PEFS), è un accumulo anomalo di adipe nel tessuto sottocutaneo, con aumento delle dimensioni delle cellule adipose, disfunzione del microcircolo e ritenzione idrica negli spazi intercellulari, aspetto della pelle a «buccia d’arancia» e progressivo dolore. Esistono diversi stadi e aspetti della problematica”
Si tratta di un fattore estetico o può avere una rilevanza anche per la salute?
“È una condizione che può avere risolvi sulla salute in quanto trattandosi di un accumulo anomalo di tessuto adiposo con alterazione del microcircolo linfatico-venoso quello che può accadere è che si creino edemi (gonfiore) importante nella zona interessata, con compressione delle strutture sottostanti e comparsa di dolore, possibili alterazioni della sensibilità, oltre che alterazione della temperatura locale e mantenimento di un’infiammazione dei tessuti marcata”

Miti da Sfatare:
Non dipende mai solo dall’aumento di peso, anche chi ha una buona forma fisica ed una muscolatura tonica può avere la cellulite, perché?
“La cellulite ha un’origine multifattoriale, tra cui la predisposizione genetica ha un ruolo importante, per questo anche chi ha uno stile di vita equilibrato può avere cellulite. Altri fattori che influenzano la comparsa di cellulite sono gli squilibri ormonali, in particolare degli estrogeni, che non dipendono direttamente dallo stile di vita.”
Secondo le statistiche anche il 5% degli uomini è “colpito” da quella che in medicina è chiamata liposclerosi, cosa accade negli uomini?
“Negli uomini si può assistere ad un quadro di idrolipessia in caso di predisposizione genetica e alterazioni ormonali, con localizzazione maggiore in corrispondenza di addome, schiena, braccia e collo. L’aspetto è diverso rispetto alla cellulite femminile in quanto la disposizione dei setti sottocutanei è diversa. Stile di vita sedentario, dieta malsana, attività fisica eccessivamente intensa possono favorirne l’insorgenza.”
Cellulite: gli stadi
Esistono diversi tipi di cellulite, quali sono e come vanno trattati?
“In tutti gli stadi per prima cosa occorre una valutazione ed eventuale correzione dello stile di vita del paziente, in assenza di dieta equilibrata ed attività fisica adeguata (anche l’attività fisica eccessiva può favorire la cellulite) infatti non è possibile ottenere dei miglioramenti. Inoltre nell’inquadramento è importante valutare anche abitudini postulai che potrebbero essere favorenti.”
Stadio 1 Cellulite edematosa: stadio iniziale dove prevale il ristagno di liquidi. Se trattata migliora.
Stadio 2 Cellulite fibrotica: compaiono piccoli noduli nel tessuto adiposo con irrigidimento del tessuto circostante. Presenti avvallamenti e discromie cutanee. La zona può risultare più fredda al tatto. Se trattata migliora.
Stadio 3 Cellulite sclerotica molle: i noduli diventano più grossi con dolore al tatto. La cute è fredda e ci possono essere edemi evidenti. Può migliorare se trattata, ma non completamente
Stadio 4 Cellulite sclerotica: aumentano le dimensioni dei noduli e il dolore è molto più marcato. Difficilmente trattabile

Cellulite: I trattamenti
Quali sono i trattamenti più innovativi per combatterla?
“I trattamenti che si possono effettuare vanno dalla carbossiterapia, alla mesoterapia drenante ed anticellulite, alla radiofrequenza, al laser NIR, alle onde d’urto, al linfodrenaggio. Sono tutti trattamenti che necessitano di costanza, lavorando su cicli, e se combinati tra loro permettono di raggiungere risultati migliori e più duraturi. Una volta migliorata la condizione di ristagno di liquidi se persistono zone di accumulo adiposo può essere indicato trattamento di intralipoterapia (liposuzione chimica) Anche la chirurgia (liposuzione) ha un ruolo nel trattamento della cellulite, soprattutto negli stadi più avanzati.”
“Da valutare il possibile utilizzo di nutraceutici specifici da assumere per bocca, in sinergia con i trattamenti locali, con lo scopo di ridurre l’infiammazione, migliorare il microcircolo e la ritenzione di liquidi ed avere un effetto antiossidante”
Sentiamo spesso parlare di Microliposcultura, di cosa si tratta, ed è vero che elimina in via definitiva la cellulite?
“È una procedura chirurgica mini invasiva di aspirazione che permette, tramite l’utilizzo di cannule molto sottili, di rimodellare gli accumuli adiposi e ridurre notevolmente la cellulite.”
Per eliminare la cellulite è possibile utilizzare tecniche meno invasive come il laser? Può essere questa un’opzione per eliminarla definitivamente?
“È possibile migliorare i primi stadi della cellulite attraverso tecnica laser (infrarossa, spesso associata anche a massaggio) che migliora la ritenzione idrica, la permeabilità cellulare e la qualità dei tessuti. E’ un trattamento da valutare negli stadi iniziali.”
Prevenzione:
È possibile in qualche modo prevenirla? E se Sì quale?
“La prevenzione con alimentazione equilibrata, stile di vita attivo, giusta idratazione, attività fisica adeguata e corretta, limitazione delle abitudini malsane (fumo, alcol, posture scorrette) possono aiutare nella prevenzione della cellulite, ma data la predisposizione genetica di base e i fattori ormonali, che non possono essere controllati, è difficile poterla prevenire in modo assoluto. Sicuramente hanno un ruolo fondamentale nella limitazione della problematica”
Come valutano gli esperti di Clinica Forma le creme anticellulite o le tisane che molto spesso ci vengono propinate come “rimedi efficaci” contro la cellulite?
“Purtroppo non esistono elisir miracolosi per trattare questa problematica. È possibile aiutarsi con alcuni prodotti locali (creme, bendaggi) che possono migliorare la qualità dei tessuti ,pur sapendo che i miglioramenti sono limitati e fugaci. Sicuramente inseriti in un contesto più ampio di trattamento hanno un ruolo diverso, di mantenimento.”
Beauty Tips per migliorare la cellulite
“Approccio multidisciplinare con miglioramento dello stile di vita, trattamenti locali combinati, massoterapia e nutraceutici specifici e personalizzati.”
Vita da spiaggia: capelli secchi e sfibrati? Tutti i consigli dell’hairstylist Cristiano Russo per capelli da favola anche in estate!
Sole, mare, spiaggia… non c’è nulla di meglio. Eppure, le giornate on the Beach possono mettere a dura prova la salute dei nostri capelli. Il sale, la salsedine ed i raggi uv rendono i capelli secchi, sfibrati, crespi e spenti. Cosa possiamo fare per tutelare i nostri capelli durante la stagione estiva?
Abbiamo chiesto all’hairstylist Cristiano Russo, da tanti anni amico di Fashion News Magazine, di stilare una lista tips imprescindibili per avere capelli fantastici durante la bella stagione!
Capelli sani in estate: i consigli di Cristiano Russo
Gioca di anticipo: almeno una volta a settimana, prima di andare al mare, è bene fare un trattamento idratante e nutriente. Maschere a base di oli naturali, come quello di Argan o Cocco, possono aiutare a rinforzare e idratare i capelli in profondità. L’olio di Argan, per esempio, protegge i capelli dal calore del phon e previene la formazione delle doppie punte. Elimina l’effetto crespo ed è l’ideale per creare ricci ben definiti. È anche ricco di vitamina E e antiossidanti che aiutano a idratare il cuoio capelluto. Sfiamma il capello e ne previene la secchezza. Sapevi che è anche un ottimo alleato contro la forfora? In estate, applicare dell’olio di Argan prima di esporsi al sole diminuisce gli effetti colletaterali di acqua salata, salsedine, sabbia, cloro e raggi solari sui capelli, creando una sorta di barriera protettiva.
Dai una spuntatina: eliminare le doppie punte può aiutarci a ridurre il rischio di ulteriori danni. Come Cristiano ci ha già detto più volte, il taglio non incide sulla saluta del bulbo, ma tagliare le punte secche aiuta a rinforzare le lunghezze e farle apparire più belle e sane. Quando le punte appaiono rovinate vanno infatti tagliate per evitare che, crescendo, si indebolisca tutta la lunghezza.
Mai senza: procuratevi una borsa mare spaziosa, perché oltre il telo, buon libro e la protezione solare, non possono mancare uno spray protettivo contro i raggi solari e la salsedine, un cappello o una bandana che possano schermarci dai raggi solari diretti. Cristiano aggiunge che gli spray protettivi da spiaggia, in realtà, andrebbero usati tutti i giorni… anche quando non siamo a mare! In giro per la città, il sole picchia forte ed è bene proteggere i propri capelli dai raggi UV!
Mai lasciare il sale fra i capelli: dopo una giornata in spiaggia è importantissimo rimuovere con cura tutta la salsedine ed i residui di sabbia dai capelli. Dopo il bagno, quando l’acqua si asciuga, i capelli rimangono a contatto prolungato con il sale che li renderà sfibrati e disidratati. La cuticola tende a diventare più fragile e come conseguenza, i capelli diventano crespi, pieni di doppie punte e tendenti a spezzarsi. Munitevi di shampoo delicato e idratante, combinato all’azione di un balsamo ricco che aiuti a ripristinare l’idratazione. Una volta alla settimana, invece, concedetevi una maschera che possa nutrire i vostri capelli e renderli morbidi e luminosi.
Se hai i capelli colorati… abbi cura di usare sempre prodotti specifici per capelli trattati. Questa tipologia richiede cure extra, trattandosi di capelli più deboli e vulnerabili. Intensifica i trattamenti protettivi e nutrienti!
Non farlo: errori fatali summer edition
- Non risciacquare i capelli dopo il bagno a mare li renderà secchi e crespi
- Cerca di evitare l’uso massiccio di phon e piastra durante l’estate, sopratutto senza un’adeguata protezione. Usa sempre il termoprotettore… e lascia che i capelli si asciughino “da soli”
- Non spazzolare i capelli bagnati con troppa forza. Usa un pettine a denti larghi per districare i nodi con delicatezza
Le tre regole d’oro di Cristiano Russo:
“Godetevi il mare… ma proteggete i vostri capelli! Idratateli e prendetevene cura! Basta solo qualche minuto al giorno per applicare i prodotti giusti… ed i vostri capelli vi ringrazieranno!”
Come scegliere il profumo adatto a sé in profumeria e online
Ci sono icone che ne hanno fatto un tratto distintivo: da Audrey Hepburn, che ha chiesto a Givenchy una fragranza esclusiva con la possibilità di venderla ad altri solo dopo la sua scomparsa, a Marilyn Monroe, che ha dichiarato di andare a dormire indossando solamente qualche goccia di Chanel N5.
I profumi sono molto più di un prodotto beauty, attivano la nostra riconoscibilità e fanno in modo di lasciare un segno.
Alcuni studi hanno mostrato come l’olfatto sia uno dei nostri sensi più sviluppati, soprattutto nell’abilità di far riaffiorare i ricordi: ecco perché non si dovrebbe lasciare la scelta del profumo a caso, optando per etichette di nicchia o top di gamma affidandosi a uno store fornito come Profumeria Lauda dove trovare i brand più interessanti e le ultime novità. Ma come si sceglie il profumo adatto a sé? Ecco alcuni elementi da tenere a mente.
Tutto parte dalla piramide olfattiva
I profumi sono classificati in diverse categorie basate sui loro profili olfattivi principali, come floreale, orientale, legnoso, e agrumato.
Identificare la famiglia che si preferisce è sicuramente un buon punto di partenza ma a tutto ciò va poi aggiunta la reazione del proprio corpo.
La nostra chimica va ad alterare l’odore del profumo, quindi è importante provarlo dandogli un po’ di tempo per evolvere e capire come funziona su di noi.
Un profumo che sta d’incanto ad una nostra collega, amica o sorella, non è detto che sia calzante su di noi. Una buona idea è chiedere un supporto ai professionisti che sapranno aiutare nell’identificazione della piramide perfetta.
Stagionalità e intensità
Non è un caso che le fragranze vengano divise tra estive e invernali: non si tratta solo di omaggiare la natura, traendone ispirazione, ma di preferire soluzioni in grado di garantire leggerezza e freschezza o maggiore intensità a seconda del periodo dell’anno.
Infatti, se in inverno vengono vendute più frequentemente piramidi olfattive legnose, speziate ed eau de parfum, in estate si punta ad acque profumate e piramidi più leggere, floreali e delicate.
Non sottovalutiamo poi la sua intensità: quelli più forti sono riconoscibili e restano impressi rendendoci riconoscibili.
Valutare il proprio stile
il profumo può essere visto come un’estensione del proprio look. Chiedetevi quale impressione desiderate lasciare: qualcosa di audace e avventuroso, o forse qualcosa di più sottile e rassicurante?
O magari volete che la persona che vi interessa vi noti grazie a una palette seducente? Prendetevi un po’ di tempo per decidere quale potrebbe essere l’opzione più adatta a voi.

Qualche consiglio in più per la ricerca online del profumo
Le cose potrebbero leggermente complicarsi per chi desidera fare shopping online, dopotutto è impossibile sentire i profumi tramite web… almeno per ora. Come fare quindi? Ecco qualche tip utile:
- Leggete le recensioni. Consultare le opinioni e i feedback degli altri clienti per avere una idea più chiara della fragranza è di grande supporto, soprattutto per quanto riguarda la fedeltà dell’odore e la durata;
- Consultare le schede. Fate attenzione alle descrizioni dei profumi sulle pagine dei prodotti. Le note di testa, di cuore e di base sono spesso ben dettagliate e possono aiutarti a capire se una fragranza si allinea ai propri gusti;
- Chiedete campioncini. Se siete clienti fidelizzati, potete inserire nella nota ordine la richiesta di alcuni campioncini. Le profumerie online sono più che liete di assecondare le esigenze se possibile, consapevoli che così sarà rafforzato il legame e soprattutto saranno maggiori le possibilità di vendere un altro prodotto;
- Usare le ricerche correlate. Molti e-shop aiutano nella navigazione suggerendo prodotti simili. Creando una wishlist o semplicemente sfogliando tra i correlati, si ha modo di individuare nuove etichette appartenenti alla stessa famiglia olfattiva o con note simili;
- Attenzione alle politiche di reso. Non tutti gli e-commerce di profumeria online permettono di fare resi per quanto riguarda i profumi, una volta aperti. È importante quindi verificare quali sono i propri diritti e le condizioni dello shop;
- Filtri di ricerca. Utilizzare i filtri sul sito per restringere la selezione a specifiche famiglie olfattive, marchi o intensità, rende più facile trovare quello che si sta cercando.
Se state valutando l’acquisto di un nuovo profumo, ricordate che non si tratta solo di un modo per ampliare la vostra collezione ma state comunicando al mondo attorno a voi qualcosa della vostra personalità. Prendetevi un po’ di tempo, seguite i nuovi trend e soprattutto valorizzatevi.
Come preparasi all’estate scegliendo i solari giusti
L’arrivo dell’estate porta con sé la voglia di andare al mare, fare passeggiate all’aria aperta e concedersi un giro in città con le amiche, magari approfittando delle proposte dei saldi ormai alle porte. Tutte situazioni che hanno un minimo comune denominatore in comune: l’esposizione maggiore della pelle ai raggi del sole.
Tutelare l’epidermide è fondamentale, attraverso la scelta di tessuti rispettosi, preferendo le fibre naturali, quindi, e di prodotti beauty che ne garantiscono un aspetto luminoso, tonico e soffice, cosa che interessa persino i solari: da utilizzare in spiaggia e non solo.
Tra i brand della bellezza che offrono una proposta esclusiva e a prova d’estate Boutique UNIQA si distingue per le soluzioni di qualità e in grado di rispondere alle caratteristiche della pelle della persona: dai prodotti per la detersione, alle creme per la notte, fino ai solari, appunto.
Oggi vediamo come orientarsi nella scelta delle formulazioni che proteggono dai raggi UV, potenzialmente dannosi per la salute della cute già durante la primavera e ancor di più nel periodo estivo.
Perché è importante proteggere la pelle dai raggi UV
Il sole è vita e fa bene alla salute, complice il fatto che permette di potenziare la produzione di vitamina D, la quale presenta molteplici proprietà, rafforzando sistema immunitario, ossa, cuore e persino regalando una migliore sensazione a livello di umore.
Allo stesso tempo, in seguito ai fenomeni del cambiamento climatico, al buco dell’ozono e all’effetto serra, l’azione del sole è diventata più impattante, specialmente per quanto concerne i raggi UV. Essi sono suddivisi a loro volta in UVA, in grado di raggiungere lo strato più profondo della cute, e in UVB, che denotano un contatto più superficiale. Se i primi tendono a influire in maniera considerevole sull’invecchiamento della pelle, i secondi possono dare luogo a scottature e infiammazioni.
Tutte situazioni prevenibili e attenuabili grazie all’utilizzo dei solari giusti. Vediamo quali sono i fattori da considerare nella scelta.

Gli aspetti da considerare nella scelta dei solari
Partiamo dal fatto che confrontarsi con un dermatologo o un farmacista esperto è l’ideale, per capire quali solari si rivelano più indicati per la propria pelle. Alcuni siti specializzati mettono a disposizione un servizio di messaggistica che consente di chattare con dei professionisti qualificati in grado di consigliare al meglio anche da remoto.
Detto ciò, il primo aspetto da tenere presente nella scelta dei solari è il cosiddetto SPF, ovvero il Sun Protection Factor, espresso in termini numerici a seconda della capacità del prodotto di proteggere l’epidermide. Nel dettaglio:
- Protezione bassa: SPF 6 e 10.
- Protezione media: SPF 15, 20 e 25.
- Protezione alta: SPF 30 e 50.
- Protezione molto alta: SPF 50+.
Se per il viso viene in genere consigliata una protezione molto alta per il corpo non sempre è la stessa cosa. Le formulazioni andrebbero valutate sempre alla luce del tipo di pelle e di incarnato.
C’è poi da considerare la situazione in cui si sta al sole: le cose cambiano, ad esempio, quando si va in spiaggia oppure in ufficio, situazione in cui diventa utile applicare una crema dotata di SPF, durante l’estate e già in primavera.
Altri elementi da bilanciare nella scelta sono l’età, gli orari di esposizione e la possibilità che il prodotto risulti resistente all’acqua, cosa che si rivela molto utile al mare.
La rivoluzione del beauty di Alessia Kish, fondatrice di Kysh Cosmetics
Nel vasto panorama beauty, emerge una giovane imprenditrice, Alessia Kish, determinata a rivoluzionare il modo in cui il mondo vede e parla del beauty al femminile. Con una visione moderna e un’imponente passione per l’empowerment femminile, Alessia, fondatrice di Kysh Cosmetics, ha preso l’iniziativa di abbattere gli stereotipi e i tabù che circondano la cura del proprio corpo, dedicando un’attenzione speciale alla cosmesi della zona intima.
Kysh Cosmetics è il primo premium brand di skincare intima d’Italia, dedicato interamente alla V-care.
Formule sicure e ingredienti efficaci sono le parole chiave di Kysh Cosmetics, prodotti pensati per donne d’ogni età e studiati per valorizzare la parte più delicata e preziosa del corpo femminile. La collezione Kysh Cosmetics è composta da cinque varianti per la zona vulvare: su pelli più junior il suggerimento è quello di applicare Hydrating Serum, parliamo di un siero in gel idratante, rinfrescante e lenitivo a base di Olio di Neem e Succo di Ribes Nero. Per pelli più senior invece è ideale applicare Antiaging Cream una crema più nutriente a base di acido ialuronico e Burro di Karité. Fondamentale è la protezione della vulva ed è per questo che abbiamo pensato al Refreshing Mist, uno spray ricco di ingredienti lenitivi, rinfrescanti e protettivi.

Il Lightening Serum, un trattamento ideato per illuminare, uniformare e schiarire le parti più sensibili del corpo in grado di uniformare il colorito nella zona della vulva, dell’interno coscia, dei glutei e delle ascelle. Dato che si parla di skincare, proprio come per il viso, anche la V-Zone ha bisogno di essere curata con delle maschere e qui nasce la Hydralift Collagen Mask, per un momento di self-care, con un prodotto creato apposta per idratare, rimpolpare e coccolare l’intimità femminile.

Ultime nate nella famiglia Kysh Cosmetics sono le pratiche Intimate Wipes, le salviettine monodose, dotate di un sistema di erogazione del prodotto del tutto innovativo, che permette di azionare la singola capsula con una leggera pressione mettendo così la salvietta (biologica perché realizzata in viscosa biodegradabile) a contatto con il siero antibatterico, freschissima e pronta all’uso.
Abbiamo fatto due chiacchiere con Alessia Kish, ed ecco cosa ci ha detto.
Com’è nata l’idea di creare Kysh Cosmetics?
Fin da piccola ho avuto un amore per il mondo beauty e il mio sogno è sempre stato quello di diventare parte integrante di esso. Ho deciso così di iniziare un percorso accademico in ambito creativo, iniziando poi a percorrere i primi passi nel mondo del lavoro. All’incirca 7 anni fa, durante una conversazione con alcune mie amiche sulla cura del corpo, mi sono domandata se in Italia esistesse un brand per la skincare intima. E la risposta è stata no! Così mi sono messa a lavoro e ho iniziato ad approfondire meglio l’argomento, ma nonostante la curiosità non mi sentivo ancora pronta, cosi ho messo tutto da parte. Dopo più esperienze nell’ambito beauty e con più nozioni e conoscenze sull’ argomento, ho capito di essere in grado di buttare giù stereotipi e gridare al mondo intero l’importanza dell’intimate care. Ed ecco che nasce Kysh Cosmetics.
Qual è l’obiettivo del tuo progetto?
Il progetto non è mio, ma di tutte quante le donne. Siamo stanche di sentir parlare dell’intimità femminile solo in ambito sessuale. La vulva è la zona più delicata ed importante per noi, va valorizzata e curata. Abbiamo come obiettivo quella di educare e normalizzare la diversità e la bellezza della vulva in ogni sua forma. Se non abbattiamo gli stereotipi e i tabù il nostro obiettivo non verrà mai raggiunto.
Kitty Cut o Rom Com Hair? Scopriamo le tendenze capelli per la primavera 2024
Non esiste momento migliore della primavera per dedicarsi alla hair care e soprattutto per concedersi nuovi look, tutti all’ultimo grido. Dai nuovi tagli alla tonalità più gettonata, scopriamo insieme quali sono le tendenze capelli che ci attendono in questa calda stagione.
Il Kitty Cut
Il kitty cut è il taglio più in trend del 2024. Dopo l’avvento del wolf cut, del butterfly cut e del jellyfish cut, un nuovo stile ispirato agli animali è destinato a dominare. Questo taglio, chiamato kitty cut o taglio a gattino, rappresenta un’alternativa elegante agli stili ultra-stratificati che hanno dominato gli ultimi anni.
Questo haircut, pur risultando più delicato, conserva comunque strati sofisticati che conferiscono struttura e movimento ai capelli. Con una lunghezza che cade tra le spalle e la clavicola, il kitty cut si posiziona tra il Rachel e il bob, offrendo una combinazione di raffinatezza e sensualità.

Gli strati più lunghi sono tagliati leggermente più corti rispetto alla lunghezza di base, mentre quelli intorno al viso aggiungono una cornice senza essere troppo spezzettati. Questo taglio è adattato a diverse texture di capelli, dai lisci ai ricci, garantendo sempre un aspetto naturale.
Rom Com Hair
Dall’incontro fra il Butterfly Cut ed il Kitty Cut, nasce il trend dei Rom-Com Hair, il cui nome deriva proprio dal termine inglese Romantic Comedy Hair. Si, perché l’ispirazione è tutta hollywoodiana, precisamente dalle commedie romantiche degli anni ’90/2000. Pensate ai look di Meg Ryan, Jennifer Aniston, Julia Roberts, Cameron Diaz fatti di onde voluminose e scalature. I Rom-Com hair sono una versione contemporanea di questi look romanici. Un taglio caratterizzato dal movimento delle ampie scalature perfettamente fuse con la chioma e volumi drammatici che incorniciano il volto. Cade sulle spalle con uno styling spettinato e volutamente impreciso. Che siano onde morbide, ricci o lisci, tutti gli styling si accompagnano bene a questo stile messy e romantico.

Peach Fuzz
Con l’arrivo dell’estate, i capelli si tingono di nuance suggestive, trasformando le chiome in vere opere d’arte cromatica. Dai biondi ai castani, una tendenza predominante è quella dei riflessi ramati, capaci di infondere calore al viso in modo naturale, come se il sole si fosse intrufolato tra i fili di capelli.

A predominare tra questi quest’anno è il Peach Fuzz, rosa-pesca, ispirato al Pantone 2024, che si propone in una versione più versatile e naturale. Un biondo caldo con riflessi aranciati, che ricorda il bagliore del tramonto sulla pelle, si fonde con il tiziano per creare una gamma cromatica che spazia da sfumature leggere a un intenso rosso ramato.
Alezon Salon di Alessandra Magliocchetti e Vittoria Maria Incoronato
Se desideri scoprire quale tendenza capelli 2024 è la più adatta a te, non perdere l’inaugurazione del Salone di Parrucchieri “Alezon Salon”, di Alessandra Magliocchetti e Vittoria Maria Incoronato, il prossimo 9 Maggio, dalle ore 10:00 alle 17:00 in via Oslavia 35, Roma. Questo evento sarà l’occasione perfetta per conoscere i servizi esclusivi offerti nel nuovo salone e immergerti nell’atmosfera accogliente e professionale creata da Alessandra e Vittoria.
“Per me, la bellezza va ben oltre l’aspetto esteriore; è una manifestazione dell’amore e del rispetto che nutriamo per noi stessi. È per questo che sono così entusiasta di aprire Alezon Salon in Via Oslavia 35 a Roma. Questo salone non è solo un luogo dove si curano i capelli, le mani, le ciglia, ma è un rifugio dove ognuno può prendersi cura di sé stessi e trovare il proprio benessere interiore. Credo fermamente che prendersi cura di sé stessi, anche attraverso la bellezza, sia fondamentale per la nostra salute mentale e emotiva. Quando ci sentiamo belli, ci sentiamo più fiduciosi e felici. E aprire questo salone è un modo per me di condividere questa filosofia con la comunità di Roma. Sono grata per questa opportunità e non vedo l’ora di accogliere i clienti in Alezon Salon, dove insieme possiamo lavorare per migliorare non solo il nostro aspetto esteriore, ma anche il nostro benessere”, ha dichiarato Alessandra Magliocchetti
Una vera e propria filosofia dell’estetica e del self-improvement che si concretizza nel “Alezon Salon”, dove ogni cliente avrà l’opportunità di creare il proprio percorso di bellezza, grazie al supporto dello staff di professionisti.
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Beauty Bowl: Fragranze per la festa della Mamma
La Mamma si sa è sempre la mamma! E quale, se non questa, è l’occasione perfetta per celebrarla regalandole qualcosa di unico, prezioso, proprio come lei. Ecco alcune fragranze regalo e beauty box, per farle sentire amate e ancora più coccolate.
Libera
Sì Eau de Parfum Intense – Gift Set Armani. Dire “sì” è un atto potente, una scelta dettata sia dalla ragione che dall’emozione.“Sì” significa accogliere la passione, la libertà, l’amore e se stessi. È un’espressione audace della femminilità contemporanea. In questa fragranza, il ribes nero si unisce alla freschezza floreale e aromatica della rosa damascena e alle sfumature affumicate ed erbacee del tè nero che esaltano le note di fondo di vaniglia.

Scrigni nei toni del rosa e dell’arancione ornati di camelie, creati in esclusiva per celebrare la Festa della Mamma firmati Chanel. COCO MADEMOISELLE, un doppio nome, una doppia personalità. Indipendente e seducente, impertinente e provocante, inafferrabile ed eccessiva. Il riflesso olfattivo di una donna libera di reinventarsi giorno dopo giorno. una fragranza ambrata-fresca vivace e voluttuosa. La sensualità boschiva del patchouli e del vetiver è illuminata dalle note vivaci dell’arancia e dalla femminilità del gelsomino e della rosa.

Bucolica
Paolo Ruffo disegna per Dior, fiori dorati che sbocciano all’unisono sulle box regalo per la Festa della Mamma. Una campagna bucolica illuminata dal sole, un’ode a tutte le mamme, come Miss Dior e J’adore Parfum, un puro concentrato di acqua e fiori. O Miss Dior Blooming Bouquet, pensata come un abbraccio floreale, vivace e delicato insieme. Un bouquet di boccioli appena dischiusi, pieno di sfaccettature e spontaneità.

Moncler reinterpreta le sue originarie fragranze nelle note di Moncler Sunrise Pour Femme, enfatizzandone l’eccellenza e l’autenticità e gli oltre 70 anni di legame con la montagna. L’alba in montagna diventa il cuore ispiratore delle fragranze, un omaggio alla maestosità della natura, all’esplorazione e alla gioia dei sensi, catturando emozioni semplici e allo stesso tempo travolgenti. Una fragranza estremamente sensoriale, un gioco di contrasti tra morbidezza e forza. Si apre con delicate note di foglie di violetta, mentre un accordo cipriato viene sublimato dalla freschezza del succo di pera e da un’esplosione di pompelmo. Bouquet di petali di velluto, gelsomino d’Egitto, peonia, mughetto e fresia, prima di rivelare la sua sensualità dovuta a un’abbondante varietà di legni come il legno di cedro del Texas, il legno di sandalo d’Australia e al calore dell’ambra grigia.

Floreale
Per la Festa della Mamma, regalale un cofanetto floreale variopinto, disegnato appositamente dal duo di artisti Oniriq. Mandarine Basilic Forte Cofanetto Eau De Parfum, Guerlain. In un turbinio di puntini, appaiono migliaia di fiori per dichiararle il tuo amore infinito; al suo interno: Aqua Allegoria Mandarine Basilic Forte Eau de Parfum (75 ml e la miniatura da 7,5 ml) e il Latte per il Corpo al Bergamotto (75 ml).

Sempre in tema floreale, la box pensata per la Mamma da Narciso Rodriguez è strabiliante. Al suo interno, un oggetto d’arte che custodisce il mistero del suo profumo, con note dal potere inebriante che lasciano un ricordo indelebile. Un flacone dalla raffinatezza estrema che si distingue per i profili trasparenti e un corpo laccato dall’interno per nasconderne il contenuto.

La box Chloé è caratterizzata invece da un profumo floreale ambrato in cui la sublime Rosa Damascena è esaltata dal Litchi fruttato e dall’Ambra cipriata. Pensata in occasione della Festa della Mamma da Zahra Holm, artista contemporanea che vive tra Parigi e Stoccolma. Le sue opere rappresentano il dialogo sensuale tra corpo umano, anima e natura. Per Chloé ha immaginato forme organiche e femminili che riecheggiano la natura e i fiori.

FLOWER BY KENZO Eau de Parfum: un bouquet di Rosa Damascena e Violette sublimate da Vaniglia e Muschi Bianchi. Conosci la lingua segreta dei fiori? In Giappone, si chiama Hanakotoba. Ogni fiore ha il suo messaggio: la gioia di vivere è data dal Papavero, l’amore materno dal Garofano, la forza dal Bambù. Per la Festa della Mamma, trasmetti messaggi ed emozioni senza dire una parola.

Unica
Ferragamo presenta Signorina Unica, una nuova icona nell’universo delle fragranze Signorina, perfetta da regalare alla vostra Mamma. Riflette la visione di un universo femminile poliedrico e sfaccettato, racchiudendo lo spirito di una collezione che celebra l’unicità di ogni donna, incoraggiandola ad esprimere
sempre il proprio talento e la propria personalità, con eleganza e consapevolezza. Le gradazioni arancioni di Signorina Unica, fresche e radiose, evocano sentimenti di gioia, vitalità e felicità,
interpretando la passione della donna contemporanea per le colorazioni accese e vibranti. Creata in collaborazione con Jerome Epinette di Robertet, la fragranza si apre con un’esplosione di note agrumate e frizzanti, avvolte dagli accenti vivaci e ariosi dell’Italian Riviera Marine Accord. Al cuore della profumazione, le nuance delicate dell’azalea bianca si intrecciano con il sapore inconfondibile del tiramisù italiano, creando un bouquet gourmand distintivo che avvolge ogni senso emanando sensazioni di piacere e raffinatezza.

Seducente
Il Cofanetto Dolce&Gabbana Devotion Eau de Parfum 50 ml, trasporta la mente verso un viaggio sensoriale seducente e rassicurante. Protagonista una creazione olfattiva dagli squisiti contrasti: luminosa nelle note di testa, sensuale in quelle di fondo.

Good Girl, Cofanetto Eau de Parfum Carolina Herrera, un’audace miscela di elementi chiari e scuri. Una fragranza audace ma sofisticata, ispirata alla visione unica di Carolina della dualità della donna moderna.

Seducente e sensuale, PLEIN FATALE ROSÉ by Philipp Plein è la nuova fragranza FATALE per la donna che preferisce essere protagonista della propria vita. È il fascino dell’ignoto, l’intrigo di un mistero e l’intensità di una femminilità pura che prende vita a ogni spruzzo. “Plein Fatale Rosé racconta la storia di una femminilità incomparabile. Ho immaginato un grande bouquet floreale con una texture iconica. Una prova segnata da un memorabile tocco floreale”.

Infine GUESS ICONIC, un nuovo capitolo nell’universo di fragranze femminili GUESS. Questa accattivante fragranza unisce i valori senza tempo del marchio, quale espressione di uno stile di vita giovane e sexy, esaltandone la sensualità, il glamour e la raffinatezza. Al suo interno: pepe rosa, lilybelle captive, mandarino, zagara, ylang-ylang, geranio, bergamotto, accordo marino, ambra, muschio, globalide, muschio animale e ambrox.

Mistica
Charlotte Tilbury negli ultimi anni, ha unito la sua esperienza in campo beauty con la ricerca scientifica dando vita a sei fragranze che amplificano le emozioni. Grazie all’aiuto dell’azienda leader nel settore della profumeria di alta gamma internazionale, International Flavors & Fragrance (IFF) hanno raccolto e potuto confrontare con enorme impegno una moltitudine significativa di dati per dare riscontro alle loro tesi. Raccogliendo, elaborando e analizzando i dati di decine di migliaia di persone in tutto il mondo, è stato possibile misurare scientificamente l’impatto di migliaia di note di profumo su persone diverse, scoprendo come esse influenzano le emozioni umane. Alla collezione hanno collaborato: Anne Flipo, Juliette Karagueuzoglou e Dominique Ropion i master perfumer che hanno interpretato, decodificato e distillato i mondi magici, i ricordi e i sogni di Charlotte Tilbury in ogni fragranza.

- LOVE FREQUENCY che imbottiglia i sentimenti dell’AMORE;
- MAGIC ENERGY che imbottiglia i sentimenti dell’ENERGIA;
- CALM BLISS che imbottiglia i sentimenti della SERENITA’;
- MORE SEX che imbottiglia i sentimenti della SEDUZIONE;
- COSMIC POWER che imbottiglia i sentimenti di EMPOWERMENT;
- JOYPHORIA che imbottiglia i sentimenti di FELICITA’.

Dal colore alla forma, fino alla simbologia e alla numerologia sulla parte anteriore che rappresenta la sensazione che ogni profumo evoca, tutto è studiato minuziosamente. I flaconi, unici e magici, si ispirano alle pozioni e ai profumi del XVIII secolo, racchiusi in una scatola che ricorda un libro di magia e che si apre per rivelare la storia segreta di ogni profumo. Quale sceglierai per la tua Mamma?
Nuova apertura: nel cuore di Roma si aprono le porte del Salone di Parrucchieri di Alessandra Magliocchetti e Vittoria Maria Incoronato
Inaugurazione del Salone di Parrucchieri di Alessandra Magliocchetti e Vittoria Maria Incoronato: Una Giornata di Bellezza e Condivisione
“Per me, la bellezza va ben oltre l’aspetto esteriore; è una manifestazione dell’amore e del rispetto che nutriamo per noi stessi”. Da questa dichiarazione di Alessandra Magliocchetti traspare anzitutto l’amore per la sua professione e l’anima che riversa in questa. I professionisti della bellezza non offrono solo un servizio estetico. Donano a tutte le donne la possibilità di guardarsi allo specchio e sentirsi sicure di sé, belle e forti. “È per questo che sono così entusiasta di aprire Alezon Salon in Via Oslavia 35 a Roma. Questo salone non è solo un luogo dove si curano i capelli, le mani, le ciglia, ma è un rifugio dove ognuno può prendersi cura di sé stessi e trovare il proprio benessere interiore”, continua Alessandra, “Credo fermamente che prendersi cura di sé stessi, anche attraverso la bellezza, sia fondamentale per la nostra salute mentale e emotiva. Quando ci sentiamo belli, ci sentiamo più fiduciosi e felici. E aprire questo salone è un modo per me di condividere questa filosofia con la comunità di Roma”.
Un vera e propria filosofia dell’estetica e del self-improvement che si concretizza nel salone Alezon Salon, dove ogni cliente avrà l’opportunità di creare il proprio percorso di bellezza, grazie al supporto dello staff di professionisti guidati da Alessandra Magliocchetti e Vittoria Maria Incoronato.
La nuova apertura è collocata nel quartiere Prati, in via Oslavia. Una location d’eccellenza, nel pieno centro di Roma, fra boutique esclusive, eleganti palazzi d’epoca e ristoranti rinomati.
Prendersi cura di sè
Nell’opera “Se questo è un uomo”, Primo Levi raccontava di come, anche durante la prigionia nel campo di concentrentamento, lui pensasse a mettere in ordine i capelli, come simbolo di dignità.
“Ammiro profondamente la visione di Primo Levi e la sua capacità di trovare un senso di dignità anche nelle circostanze più disperate. La sua testimonianza ci ricorda quanto sia importante il concetto di dignità umana, che può manifestarsi anche attraverso gesti apparentemente piccoli, come mettere in ordine i capelli. Questo ci ricorda quanto sia fondamentale il legame tra la nostra percezione di noi stessi e il nostro benessere emotivo. Prendersi cura di sé, anche attraverso piccoli gesti di bellezza, può essere un modo per preservare la propria dignità e la propria umanità, anche nelle situazioni più difficili. Questa affermazione di Primo Levi ci invita a riflettere su quanto sia importante trattare gli altri e noi stessi con rispetto e compassione, e a riconoscere il valore intrinseco di ogni essere umano, indipendentemente dalle circostanze esterne”, ha spiegato Alessandra.

L’evento di inaugurazione si terrà il prossimo 9 maggio, dalle ore 10:00 alle ore 17:00.
Un’intera giornata dedicata al mondo del beauty dove le clienti potranno scoprire tutti i servizi offerti e confrontarsi con gli hairstylist per consulenze sui tagli e le colorazioni che meglio si adattano al loro stile ed al loro viso. Un’oasi di relax e benessere che inizia dal mattino, con una colazione ricca, e che si protrae fino al pomeriggio con il classico tè e biscotti… fino all’immancabile brindisi di buon auspicio per festeggiare la nuova apertura! Per l’intera giornata Alessandra Magliocchetti e Vittoria Marina Incoronato saranno a disposizione delle ospiti per fornire consulenze personalizzate e rispondere a qualsiasi domanda circa i trattamenti ed i servizi proposti.

“Sono grata per questa opportunità e non vedo l’ora di accogliere i clienti in Alezon Salon, dove insieme possiamo lavorare per migliorare non solo il nostro aspetto esteriore, ma anche il nostro benessere interiore”, ha aggiunto Alessandra Magliocchetti.
Non lasciatevi sfuggire l’occasione di dare una sbirciata e, magari, trovare il vostro prossimo salone di fiducia!
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Beauty Bowl: Bellezza e salute del seno a 360°
Il fulcro dell’ultimo open day di Clinica Forma è incentrato sul seno della donna. Si è dibattuto sull’importanza della salute e della bellezza femminile, passando per la prevenzione, fino ad arrivare agli aspetti più innovativi della chirurgia plastica e della medicina estetica del seno. La bellezza della donna a 360° è da sempre il loro mantra e fa di Clinica Forma un centro esclusivo dedicato al mondo femminile.
La medicina estetica affascina ormai tutti noi o almeno gran parte di noi, ma non è da intendersi solo come “correzione” di un difetto o miglioramento del proprio aspetto, in questo caso il seno, c’è molto altro e questo è bene ricordalo.
Avete trattato in tal senso argomenti come la salute psico fisica del paziente, di cosa si tratta? Quale è il lavoro che un bravo chirurgo plastico è chiamato a fare?
“Vuol dire trattare il paziente nella sua completezza, non limitandosi a “riparare” un difetto fisico, ma curare il disagio che questo difetto provoca nella paziente. Spesso per questi motivi alcune donne hanno un blocco nel vivere al 100% il proprio corpo, sia da un punto di vista sociale che intimo. Un difetto può generare discomfort in un paziente, ma lo stesso difetto in un altro può non essere percepito tale. Il bravo chirurgo plastico è quello che sa ascoltare prima di tutto, e saper poi dare la giusta indicazione rispetto alla persona che si trova di fronte. Il nostro obiettivo è prima di tutto quello di far sentire le paziente bene e con se stessa, darle un corpo che la faccia sentire a proprio agio in tutte le situazioni.” DOTTOR MATTEO MUROLO CHIRURGO PLASTICO.
Nei casi di patologie gravi, come per il seno, la salute psico fisica del paziente è fondamentale, come riuscire ad affrontare tutto questo?
“Chiedendo aiuto a professionisti dedicati. Esistono delle branche della psicologia, nel caso delle malattie oncologiche parliamo di psiconcologia, dedicate ai pazienti e ai loro famigliari, che sono nate per aiutare a gestire le sofferenze emotive legate a diagnosi e terapie. La salute psicologica dei pazienti va di pari passo con quella fisica e va affrontata e presa in carico al pari di una patologia organica, altrimenti si corre il rischio di limitarsi a curare la malattia dimenticandosi di curare persona.” DOTTORESSA MARA COSTA SENOLOGA

Transizione di Genere
Si assiste ad un cambiamento epocale nel mondo e in alcuni casi siete chiamati ad accompagnare il paziente nel loro percorso di cambiamento di genere potete raccontarci qualcosa?
“La transizione di genere è a oggi un argomento di importanza sociale sempre più rilevante e per fortuna sempre meno coperto da un tabù convenzionale e istituzionale che ha più o meno inconsciamente sempre steso un velo e mistero su tale aspetto sociale.”
“Il percorso di cambio di genere identifica un soggetto, uomo o donna che sia, che non si riconosce nel proprio sesso biologico definendo così una condizione di cosiddetta “disforia di genere” che nulla ha a che vedere con l’orientamento sessuale.”
“Il percorso di transizione di genere, se eseguito nelle giuste modalità e con le giuste indicazioni, prevede il contributo di diversi specialisti, medici e non, che aiutino il paziente ha ritrovare la propria identità fisica e sessuale; purtroppo, o per fortuna per certi versi, il percorso di transizione di genere può essere effettuato anche senza una reale indicazione, per semplice, per così dire “desiderio” del o della paziente in questione, ma che dovrà a questo punto accollarsi personalmente i costi di questo percorso.”
“Il vero percorso di transizione di genere inizia quando la persona, manifestando sempre più evidentemente il proprio disagio nei confronti del proprio corpo dal punto di vista dell’identificazione del proprio sesso biologico, inizia a rivolgersi a uno psicologo e:o a uno specialista in psichiatria che accompagneranno il paziente durante tutto un lungo e tortuoso percorso che identifichi una vera e propria disforia di genere.”
“Il passo successivo prevede un ulteriore lungo percorso di autorizzazione legale al cambio di sesso e quindi anche al cambio dei propri documenti di identità, che culminerà con l’emissione di una sentenza che permetta al soggetto in questione di poter accedere tramite sistema sanitario nazionale agli interventi che modifichino i caratteri sessuali primari, ossia la regione genitale e la regione mammaria.”
“Nel frattempo sarà fondamentale il mantenimento costante di un’adeguata consulenza con uno specialista in endocrinologia che fornisca e controlli le terapie ormonali per effettuare anche un cambio di sesso “farmacologico”. Gli interventi quindi di mastectomia e mastoplastica additiva da un lato, e di vaginoplastica o falloplastica dall’altro, possono essere eseguiti con sistema sanitario nazionale. Tutti gli altri interventi di femminilizzazione o mascolinizzazione del volto e del corpo sono invece considerati di tipo estetico e quindi a carico del paziente e non del sistema sanitario.”
“Ognuno di questi diversi step richiede non solo molta costanza, e talora fortuna, nel trovare lo specialista giusto, sia dal punto di vista medico sia dal punto di vista legale, sia dal punto di vista psicologico, ma anche e soprattutto dei lunghissimi tempi non solo di attesa per l’emissione delle sentenze e per le esecuzione degli interventi, ma anche per il completamento in sé del percorso amministrativo. Proprio per questo molti soggetti tendono a non avere la forza, la costanza e il tempo di concludere questo percorso, finendo per abbandonarlo o talora per proseguirlo in via privata.” DOTTOR GUIDO CORNEGLIANI CHIRURGO PLASTICO.
Il più importante obiettivo del Dottor Guido Cornegliani e del suo staff è quello di istituire un percorso il più possibile agevolato e veloce che possa seguire correttamente da ogni punto di vista il soggetto, uomo o donna, nel percorso di transizione, accompagnandolo non solo dal punto di vista fisico, ma anche e soprattutto dal punto di vista amministrativo, legale e psicologico. Le difficoltà in questo percorso sono enormi, sia dal punto di vista del paziente sia dal punto di vista del medico, e solo una strada ben preparata può permettere di raggiungere i migliori obiettivi.

L’importanza dello screening al seno
La prevenzione e i controlli, non solo quelli al seno, possono davvero cambiare la vita di ognuno di noi perché secondo voi non si usufruisce di questi strumenti come si dovrebbe? Che ruolo gioca la paura in questi casi?
“In tantissime donne l’idea di sottoporsi a un esame di screening (che per definizione si rivolge a pazienti sane) suscita diffidenza per non dire vera e propria paura. Le ragioni di questa paura sono tantissime, nella maggior parte dei casi dovute a errata informazione e a paura dell’ignoto, nonchè a un discreto disagio nel sottoporsi a esami che possono essere percepiti come sgradevoli o imbarazzanti. Informare adeguatamente le persone, non sottovalutare la loro emotività ed accogliere i loro dubbi sono sicuramente le strategie più efficaci per sconfiggere la diffidenza e l’ansia per i controlli di prevenzione. Talvolta la paura però gioca a nostro favore, spingendoci a rivolgerci al medico per sciogliere un dubbio e garantendoci quindi migliori possibilità di cura.” DOTTORESSA MARA COSTA SENOLOGA
Innovazioni nel campo del seno
La medicina estetica in generale, ma in questo caso nel campo della senologia, ha fatto passi da gigante, quali sono le ultime innovazioni?
“Al momento in campo senologico non esistono ancora trattamenti di medicina estetica, cioè trattamenti non chirurgici, in grado di dare una soluzione efficace e duratura. Trattamenti come ad esempio la radiofrequenza, si agiscono in uno strato troppo superficiale (quello dermico) per dare un risultato degno di nota. Trattamenti iniettivi volumizzanti al seno sono da evitare ed alcuni addirittura considerati illegali. In alcuni casi è possibile utilizzare il proprio tessuto adiposo per addolcire i contorni del seno o donargli un moderato aumento, ma si tratta comunque di un intervento chirurgico che deve essere eseguito in sala operatorio da uno specialista. Le tecniche chirurgiche ed i materiali hanno invece avuto dei progressi notevoli negli ultimi anni. Grazie a questi riusciamo a fare oggi interventi chirurgici che durano meno tempo, con cicatrici piccolissime, in day hospital e con un rapido ritorno alla vita di tutti i giorni.” DOTTOR MATTEO MUROLO CHIRURGO PLASTICO
Beauty Bowl: A tu per tu con le specialiste di Clinica Forma
Il primo dei tre appuntamenti con Clinica Forma, la medical suite del benessere e della bellezza a 360°
Durante l’open day tenutosi in Via Cagnola 3 a Milano, si è trattato un tema molto importante, tal volta preso alla leggera: la salute della nostra pelle.
Si è parlato della trasformazione cutanea attraverso le ultime tecniche di medicina estetica e la valutazione della pelle da una prospettiva dermatologica, per poter apportare benessere sia dal punto di vista estetico, sia dal punto di vista sanitario. Abbiamo chiesto dei consigli alle specialiste di Clinica Forma.
Clinica Forma: I Consigli:
“Quando si parla di pelle è importante considerare che stiamo facendo riferimento all’organo più esteso del nostro corpo e come tutti gli organi può migliorare, o peggiorare, a seconda della cura che riusciamo a dedicargli e al nostro stile di vita. Sono infatti molti i fattori sia endogeni (nutrizione, attività fisica, fumo e alcol, patologie specifiche, età, eccessiva mimica facciale) ed esogeni (inquinamento, agenti atmosferici, radiazioni e raggi UV, gravità, tempo) che influenzano la salute del nostro organismo, la capacità delle nostre cellule di rigenerarsi correttamente e, di conseguenza, la qualità della nostra pelle.”
Per migliorare la qualità della propria pelle è indispensabile:
- “Sottoporsi a visite dermatologiche periodiche per risolvere eventuali patologie della pelle (si pensi all’acne), per prevenire l’insorgere di patologie più gravi come i tumori cutanei, per prendere per tempo e curare/rimuovere eventuali tumori cutanei insorti.”
- “Praticare una corretta routine di cura e protezione della pelle: detergendo la cute, nutrendola e idratandola e proteggendola da fattori esogeni come raggi UV e agenti atmosferici.”
- “Ricordare quali sono le caratteristiche di una pelle sana e di qualità: assenza di discromie o opacità, assenza di macchie, compattezza ed elasticità, levigazione ecc. Quando la qualità della nostra pelle diminuisce il nostro consiglio è di rivolgersi a un medico esperto che abbia a cuore la salute dei propri pazienti e che sia in grado di intervenire nel modo migliore. Ogni persona è un individuo unico e non è detto che un trattamento, o un protocollo, che è adatto ad un paziente vada bene per tutti.È molto importante rivolgersi a chi è anche in grado di diagnosticare correttamente potenziali patologie e valutare come intervenire.”

Prevenzione:
L’importanza della prevenzione attraverso controlli periodici;
“Esatto! La maggior parte delle persone tende a sottovalutare l’importanza della prevenzione. Siamo tutti abituati a “correre ai ripari”… finchè il problema non si manifesta, non è un problema! Noi siamo molto contrari a questo modo di guardare “alla salute”. Purtroppo so che quello che dico ha anche un risvolto economico, ma è molto meglio investire in visite periodiche e prevenire (o intervenire per tempo) determinate problematiche e patologie più gravi.”
“So che quello che dico può apparire come un paradosso, dato che la nostra principale attività è la medicina e chirurgia estetica, ma per noi è importantissimo legare il concetto di “Estetica” al concetto di “Funzionalità e Salute”. Uno non può esistere senza l’altro. Un esempio è il “Photoaging” utile per eliminare le macchie. È vitale (realmente) diagnosticare se la macchia è un melasma o un melanoma… eseguire il trattamento su un melanoma potrebbe condurre alla crescita smisurata e velocissima del tumore.”
Clinica Forma: I Trattamenti
Sono molteplici i trattamenti che troviamo elencati sul vostro sito e di cui abbiamo sentito parlare durante il vostro open day, potete farci qualche esempio per fasce di età e problematiche? Ad esempio: pelle giovane tendente all’acne, pelle matura segnata dal tempo e dallo stress infine, pelle sensibile con accenni di dermatite.
“Distinguiamo subito la pelle che presenta una patologia attiva (come ad esempio l’acne o una dermatite ancora attive) dalla pelle che non ha un problema sanitario in corso. La prima cosa da fare è sempre risolvere il problema sanitario. Non ha senso intervenire con un laser o un peeling su un’acne attiva. Una volta risolto il problema sanitario ci si può concentrare sull’inestetismo provocato, come ad esempio esiti cicatriziali, rossori, discromie, secchezza eccessiva ecce cc.”
“Come hai giustamente detto sono molti i trattamenti che, in generale, sono in grado di migliorare la qualità della pelle. La bravura del medico è saper consigliare correttamente la/il paziente e definire dei protocolli su misura, combinando diversi trattamenti, in modo da ottenere il miglior risultato possibile che sia in grado di soddisfare il paziente da un lato, e il medico dall’altro.”
3 Protocolli:
“A tal proposito posso citare 3 protocolli che abbiamo creato in Clinica Forma.”
- PEELING CHIMICO + MICRONEEDLING: Alternare i trattamenti.. Stimola la produzione di collagene, riducendo rughe e migliorando la texture della pelle, oltre a ridurre macchie scure e migliorare gli esiti cicatriziali.
- PROTOCOLLO MICRONEEDLING e ESOSOMI: Questo protocollo, estremamente innovativo, promuove la rigenerazione tissutale, modula l’infiammazione, trasferisce informazioni biologiche vitali tra le cellule e riduce lo stress ossidativo.
- PROTOCOLLO LASER CO2 FRAZIONATO da solo o con ESOSOMI: Una vera e propria rigenerazione tessutale, offre benefici significativi nella riduzione delle rughe, delle cicatrici, delle macchie scure e nell’iperpigmentazione, migliorando complessivamente la texture della pelle.
“Il medico capace è in grado di personalizzare i protocolli, modificandoli e integrandoli in base alle necessità e ai desideri del paziente. Al fine di nutrire e idratare la pelle si può procedere con le biorivitalizzazioni che nutrono direttamente il derma. Per la lassità invece si può agire (o integrare uno dei protocolli) con la radiofrequenza. In conclusione, per stringere i pori della pelle e/o per ridurre la sudorazione del viso, si procede invece col mesobotox: micro-iniezioni molto superficiali.”
“Il messaggio che voglio far passare è che non esiste una risposta valida per tutto, ognuno di noi è unico e ha specifiche esigenze mediche… questo è anche il bello del nostro lavoro.”

Clinica Forma: La Medicina della Longevità
Abbiamo sentito parlare della medicina della longevità, di cosa si tratta, cosa si intende? Erroneamente molti credono che si tratti di botox e filler, ambedue in grado di prevenire i segni del tempo, è davvero così? Basta questo?
“Decisamente non si fa riferimento ai soli filler e botox. La stessa terminologia “Medicina della Longevità” in realtà è una modifica del primo termine inglese utilizzato per definire questa branca medica “AntiAging”. Il termine “sfortunato” ormai viene collegato all’invecchiamento estetico, non destando l’interesse di chi ancora vecchio non si sente. Non è sbagliato pensare al fattore “estetico” dell’invecchiamento, ma è scorretto limitarsi a quello… diciamo che si interviene ANCHE sull’estetica. In realtà si fa riferimento ad una branca medica importantissima e che in mercati più maturi come quello americano viene considerata di primaria importanza.”
“Faccio un po’ di chiarezza: la medicina della Longevità è direttamente collegata con la più ampia branca della medicina funzionale e potenziativa. Lo scopo di chi si occupa di Longevità è permettere al nostro organismo di funzionare al massimo delle proprie possibilità a prescindere dall’età biologica che abbiamo.”
Considerazioni:
“Per spiegare in modo molto sintetico la medicina della longevità bisogna prima fare 2 considerazioni:
- Il nostro corpo è uno strumento complesso, fatto da miliardi di cellule che lavorano simultaneamente e comunicano autonomamente tra loro.
- Siamo costantemente sottoposti a stress. Non mi riferisco solo allo stress emotivo, ma a qualsiasi elemento che provoca una reazione automatica del nostro organismo.”
“Ora… esistono stress buoni e stress cattivi. Si pensi alla reazione automatica del nostro corpo quando abbiamo freddo: un brivido. Il brivido altro non è che uno spasmo muscolare automatico che serve a scaldare il nostro corpo (stress sano).”
“Altri elementi stressori sono invece negativi: fumo, alcol, radiazioni, inquinamento, dieta scorretta…“
“Uno stress negativo e prolungato porta a un deterioramento delle funzioni cellulari del nostro organismo, a uno scorretto ricambio cellulare, e al cosiddetto “invecchiamento precoce” a causa di un’infiammazione cronica sempre più diffusa (che tra le altre cose rovina anche la qualità della nostra pelle). L’obiettivo della medicina della longevità è ripristinare il corretto funzionamento dell’organismo e delle sue cellule. Un organismo in equilibrio è un organismo sano e più bello, capace di combattere gli agenti stressori.”
Stress VS il nostro organismo:
Viviamo in un mondo e in un’epoca in cui l’aria che respiriamo, i cibi che ingeriamo, gli stress che subiamo, stanno man mano interferendo con il nostro organismo, la nostra mente, la nostra pelle. Come possiamo far fronte a tutto ciò?
“Purtroppo quello che dici è tutto vero soprattutto per chi vive nelle grandi metropoli. Ricordiamoci però che il nostro organismo è una macchina meravigliosa, capace addirittura di rigenerarsi autonomamente a livello cellulare. La cosa migliore che possiamo fare è prenderci cura di noi stessi, sia autonomamente che rivolgendosi a professionisti corretti e capaci. Abbiamo la fortuna di avere diretto controllo sulla maggior parte delle attività che possono influenzare il nostro stato di salute generale.
Nutrizione, Attività Fisica, Riposo e Prevenzione sono tutte attività che possiamo controllare direttamente. Il consiglio che posso dare è SCEGLIETE BENE E COSCENTEMENTE. Scegliere è un verbo bellissimo secondo me: io posso SCEGLIERE cosa mangiare, posso SCEGLIERE se fare attività fisica o no, posso SCEGLIERE se andare da un dermatologo a fare controlli periodici, posso SCEGLIERE se rallentare un secondo e impedire stress eccessivi, posso SCEGLIERE quanto dormire… ecc. Che si tratti della qualità della nostra pelle, del nostro peso forma, della nostro livello di stress, noi possiamo SCEGLIERE… e allora scegliete di prendervi cura di voi stessi, di investire su controlli periodici, di selezionare un medico adatto e/o una clinica adeguata.”

Valutazione:
Come avviene un’accurata valutazione della salute della pelle;
“Tornando a parlare di qualità e salute della pelle. Una pelle sana e di qualità è una pelle luminosa, idratata ed uniforme, compatta, tonica ed elastica. Il medico estetico che approccia l’analisi valuterà proprio questi attributi e valuterà il protocollo migliore da adottare per rigenerare la cute qualora vi fossero difetti (rughe sottili o profonde, macchie, discromie, opacità, cicatrici da acne, secchezza eccessiva, lassità, carenza di collagene, ecc). Contestualmente è fondamentale valutare la pelle a livello sanitario: quando ci si trova di fronte a delle macchie è importantissimo capire di cosa si tratta ad esempio. Lo stesso vale se ci si trova di fronte ad una patologia attiva: non ha senso intervenire esteticamente con una patologia in corso.”
“Affianco al controllo estetico consigliamo comunque un controllo sanitario periodico con un dermatologo bravo. Come ampiamente detto alcune malattie, anche molto gravi, possono comparire e crescere rapidamente.”
Clinica Forma: Consigli di Skincare:
Skincare, ad ogun* la propria si sa ma, quali sono i prodotti che proprio non possono mancare all’interno di una corretta skincare routine;
“Come hai detto ognuno ha la propria routine. Quello che comunque NON può mancare è un detergente viso da usare mattino e sera, uno scrub esfoliante da utilizzare 2/3 volte alla settimana per eliminare le cellule morte della pelle, un siero e una crema specifici in base a quello che si deve trattare (es. esfolianti con attivi specifici per acne, o prodotti anti macchia, antiage, o solamente idratanti… ecc) e un tonico.”
Spopola la skincare coreana, pelli perfette che strizzano l’occhio all’oriente, boom di prodotti coreani acquistati sui siti internet o addirittura direttamente al supermercato. Quanto di tutto ciò che vediamo è vero? Siamo davvero ferrati sull’argomento?
“Purtroppo non è tutto vero. Esistono prodotti di ottima qualità, questo senza dubbio, ma non esiste la bacchetta magica. Gli orientali hanno generalmente una pelle bellissima, ma se analizzassimo la questione più attentamente ci renderemmo conto che in oriente esiste una vera e propria cultura della pelle perfetta: si proteggono con creme a protezione 50+ tutto l’anno, anche d’inverno… non si espongono mai al sole diretto nelle ore centrali della giornata e hanno una routine di cura della pelle molto severa. Purtroppo a noi europei, soprattutto a noi italiani, piace molto il sole… bisognerebbe stare più attenti.”
Sensibilizzazione
Come sensibilizzare il lettore sull’importanza della salute estetica e sanitaria della propria pelle;
“In Clinica Forma tendiamo a praticare una giusta dose di sano “terrorismo psicologico” sui nostri pazienti. Non curare correttamente la nostra pelle (e più in generale il nostro organismo) significa invecchiare prima, e più rapidamente… e nessuno vuole sembrare “più vecchio”. Noi medici possiamo sicuramente aiutare molto nel rallentare questo processo, ma il modo migliore per rallentare l’invecchiamento e rimanere in salute è prendersi cura di se stessi.”
“Taglia e Dona i tuoi capelli” l’iniziativa dell’hairstylist Cristiano Russo per aiutare le donne ammalate di cancro
Ieri, 8 Aprile ha avuto luogo l’iniziativa “Taglia e Dona i Tuoi Capelli” promossa dall’hairstylist Cristiano Russo presso il salone di via Frattina 99, dove è stato possibile tagliare i propri capelli, ricevere un servizio taglio+piega in omaggio e contemporaneamente aiutare il prossimo.

L’evento “Taglia e Dona” di Cristiano Russo
L’hairstylist romano, con la sua grande sensibilità al tema, ha messo a disposizione il suo salone ed il suo staff d’eccellenza per aiutare le donne che desiderano donare i propri capelli a malate oncologiche che hanno perso i capelli a seguito della chemioterapia. Tutte le donne che hanno partecipato all’iniziativa, sono state ringraziate con un taglio ed una piega in omaggio. Lo staff di Franco e Cristiano Russo, successivamente, si occuperà di consegnare i capelli raccolti alla Lilt , la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, per la realizzazione di parrucche. La Lilt si occupa di prevenzione oncologica, attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione del cittadino, programmi di educazione alla salute e campagne per la diagnosi precoce.
La perdita dei capelli è uno degli effetti collaterali più difficili da affrontare durante la terapia. Donare i propri capelli è un grande gesto di solidarietà che può davvero fare la differenza. Sentirsi a proprio agio e vedersi bene è un grande aiuto nel processo di guarigione, per capire che non tutto è perduto e che la vita è ancora lì per essere vissuta, al meglio e perchè no, con una bella chioma.

Cosmoprof Worldwide Bologna: Un Enorme Successo!
Si è da poco conclusa, con ottimi risultati, la 55° edizione del Cosmoprof Worldwide Bologna, fiera leader mondiale per l’intera industria della cosmetica e della bellezza professionale, che ha visto giungere 248.500 visitatori da 150 Paesi.

Cosmoprof Worldwide Bologna
Cosmoprof Worldwide Bologna si conferma una piattaforma unica per il settore e un volano di sviluppo incomparabile per un’industria che a livello mondiale, secondo i dati di Euromonitor International, supererà un valore di 670 miliardi di dollari per fine anno, con una crescita media annua del 9% prevista per i prossimi 4 anni.
3.012 gli espositori presenti da 69 paesi, il 4% in più rispetto allo scorso anno; in forte aumento la presenza tra i corridoi della fiera degli stakeholder internazionali, con una crescita del 9% rispetto allo scorso anno, grazie anche al supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Agenzia ICE.
“È stata un’edizione estremamente positiva, a conferma dell’effervescenza del mercato, e soprattutto dell’importanza strategica di Cosmoprof per gli operatori internazionali”, ha dichiarato Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere.

“Siamo molto grati anche del supporto e della presenza delle istituzioni quest’anno, ci ha onorato avere con noi numerosi rappresentanti del Governo. Strategico è stato in particolar modo il contributo di Agenzia ICE, che per questa edizione ha coinvolto oltre 70 uffici per invitare delegazioni dai principali mercati. Grazie alle sinergie con le istituzioni abbiamo ospitato buyer di caratura mondiale da 113 paesi. Un risultato straordinario che risponde alle esigenze di un’industria che è uno dei fiori all’occhiello del Made in Italy, e che merita il giusto riconoscimento”.
56a Edizione
Particolarmente apprezzato dagli espositori il nuovo format delle date, con l’apertura di tutti i padiglioni dal giovedì, che ha incentivato l’incoming e il networking con gli addetti ai lavori internazionali per tutti i comparti.

“Il format Cosmoprof ancora una volta ha dimostrato di sapersi adattare al meglio alle esigenze delle aziende e degli operatori per lo sviluppo del settore. Forti dei risultati di questa edizione, ci apprestiamo ad organizzare con ottimismo e fiducia i prossimi appuntamenti del network internazionale, che nei prossimi mesi porteranno Cosmoprof a Bangkok, Las Vegas, Hong Kong, Mumbai e Miami” ha evidenziato Enrico Zannini, Direttore Generale di BolognaFiere Cosmoprof.
Il prossimo appuntamento a Bologna sarà dal 20 al 23 marzo 2025, quindi non ci resta che aspettare, trepidanti di scoprire cosa ci serberà questa 56° edizione!
Beauty Bowl: Le tendenze beauty viste alla Milano Fashion Week
In passerella il Beauty osa sempre di più, la parola d’ordine è sperimentare. Beauty look elaborati che accompagnano le uscite in passerella: labbra dai colori intensi, chignon strutturati, nero intenso sulle palpebre, ma anche tanto colore.
Ode ai Baby Hair
Pochissimi sanno gestirli, ma da Etro e Marco Rambaldi, i baby hair vengono gestiti magistralmente. Da Marco Rambaldi i baby hair incorniciano la fronte per un look che enfatizza la particolarità delle ciocche.
Assoluti protagonisti sulla passerella di Etro. Marco De Vincenzo per Etro, si affida alle sapienti mani di Pierpaolo Lai, celebre hairstylist e nuovo Market Ambassador di Dyson, che utilizza il Dyson Supersonic r ™per creare baby hair che contornano il viso delle modelle con linee sinuose e scultoree ed emulare l’effetto dei capelli appena usciti dall’acqua.
“È stato molto divertente potermi cimentare in questa sfida creativa, grazie soprattutto ad un valido compagno di backstage: il nuovo asciugacapelli professionale Dyson Supersonic™ r, che mi ha permesso di sperimentare oltre il pensabile. Tralasciando la sua incredibile potenza, condensata in un device leggerissimo, sono rimasto estremamente sorpreso dal controllo della temperatura e del flusso d’aria: in questo modo sono riuscito a lavorare anche tutti i volumi sintetici utilizzati nelle numerose trecce che avete visto in passerella. Non avrei potuto farlo altrimenti!” commenta Pierpaolo Lai.
Labbra intense
Il rosso sulle labbra torna in diversi look. Labbra, dai contorni precisi riempite da rossetti rossi vibranti o cupi, che creano giochi di sfumature a contrasto chiaro-scuro. Intense per: Dolce&Gabbana, nascoste da un’elegante veletta, Moschino e Sportmax, dark per Iceberg e volutamente imperfetto da Etro. Da Ferrari il rosso si sa è un must, non solo all’interno del trench in pelle portato in passerella dalla modella Irina Shayk, ma anche sulle labbra. Make-up no make-up con labbra bordeaux dall’effetto vinilico definite con una matita labbra tono su tono.
Il rosso è mat e acceso sulle labbra delle modelle di Sarawong e Hui e accompagnato da una linea di matita rossa sopra e sotto la palpebra, mentre volutamente sbafato da Blumarine. Labbra intense e di due colori invece sulle passerelle di Alabama Muse, con effetto chiaro-scuro e di Aniye Records, accompagnate in questo caso da ombretto dark nero e argento.
Glam grunge
L’opulenza negli sguardi sensuali e rock delle modelle di Versace, Gucci, Philipp Plein e Tom Ford. Sensualità e sicurezza calcano le passerelle dei brand, insieme ad abiti Rock e Glam e il trucco non è da meno. Da Versace il trucco nero si snoda nell’eyeliner grafico a forma di trapezio angolato utilizzato anche sulle scorse passerelle; Da Tom Ford le modelle si trasformano in dive holliwoodiane con effetto trucco sfumato. Per Gucci, da Thomas de Klyuver, invece crea una base viso perfetta, leggera ed impalpabile, ponendo l’accento solo sul dettaglio della riga nera posta sia sopra, che sotto agli occhi.
Infine da Philipp Plein il nero intenso sugli occhi delle modelle, si accompagna ad una base trucco quasi inesistente, acconciature libere e tal volta wet realizzati da Patti Bussa affiancata dal team ghd e infine abiti dal potente stile Glam Rock.
Un tatuaggio beauty (NON) è per sempre
Ad aprire e chiudere la Fashion Week sono rispettivamente Antonio Marras e Avavav
Il fil rouge di entrambe le collezioni sono stati i beauty look, entrambi infatti hanno optato per un tatuaggio, come richiamo evocativo del messaggio finale delle collezioni. Font medievale per il key make-up artist di Antonio Marras, Ricky Morandin, attraverso face tattoos dal testo originale della carta de logu, il testo della tutela della donna. Stessa tecnica per Avavav che adornare la pelle a vista dei modelli con tatuaggi che richiamano lo status sociale come ”Stay Rich”.
A tutta lacca
A vincere è il finish glossy sia sui capelli corti che su quelli lunghi, come nel caso di Diesel e Jil Sander. Da Diesel infatti, i capelli sono privati del volume e lavorati con lacca e gel per un effetto ESTREMAMENTE wet, ma non solo. Le due ciocche laterali vengono decolorate seguendo il principio del lavaggio acido dei jeans. I capelli neri diventano arancio, proprio come i jeans scuri passati nella candeggina, mentre quando sono rossi rivelano un effetto bleachato. Rigore invece, con riga laterale o centrale, da Max Mara e Maison Margiela.
Sognanti invece gli hair look firmati da Guido Palau per Prada. Gli chignon sulle teste delle modelle sono vere e proprie opere d’arte. Anche da Ferragamo con Virginie Moreira per Wella Italia, lo chignon è il vero protagonista. A fiocco per l’esattezza, mentre e a doppio fiocco per Fendi. In entrambi i casi acconciature perfette per sottolineare l’eleganza sublime degli abiti.
Infine GCDS con i suoi volumi talvolta insoliti ma anche acconciature più morbide. Jawara Wauchope, Global Ambassador di Dyson ha utilizzato in anteprima il nuovo asciugacapelli professionale “Dyson Supersonic™ r” per realizzare gli hair look della sfilata di GCDS. Se da una parte protagonista dei look di sfilata è un’aurea angelica data da acconciature morbide volte ad addolcire volti già eterei, dall’altra invece troviamo l’abisso abitato da creature al confine con il demoniaco: ecco dunque spuntare volumi più materici e asimmetrie dettate da ciuffi indomati. Le figure angeliche sono caratterizzate da trecce a spina di pesce scomposte e adagiate su lunghe distese di capelli dorati mentre le figure demoniache sono contraddistinte da chignon scolpiti con ciocche che vanno ad incorniciare il volto. Degno di nota anche il trucco occhi con matita burgundy nella rima inferiore e eyeliner nero sfumato su quella superiore effetto fox eye.
Armonia nei beauty look
Le chiome sono invece mosse e lasciate il più possibile al naturale, da Alberta Ferretti, Elisabetta Franchi, con onde ampie e morbide e da Phylosopy. L’Hairstyling Fabrizio Palmieri, Creative Director di TONI&GUY Italia cura invece gli hair look di Onitsuka Tiger con styler Dyson Supersonic™ r. In armonia con il tema Scene invernali di Città della sfilata, Fabrizio Palmieri propone un’estetica naturale: la bruma che accompagna la pioggia invernale si posa sui capelli, che seppur fisiologicamente più voluminosi, rimangono composti e vengono armonizzati, andando a coronare il look di sfilata. Per concludere, il make-up no make-up con effetto glass skin.
Beauty colors
I colori, accesi, pastello e tal volta anche fluo, la fanno da padrone sulle passerelle di Diesel, Antonio Marras e Sagaboi. File rouge dello show di quest’ultimo è l’influenza caraibica raccontata attraverso abiti dai tagli morbidi e dalle nuance dai toni vivaci. Toni vivaci anche nel beauty, attraverso ciglia finte fluo, applicati sulle modelle e sui modelli, e sulle acconciature realizzati con i tool di BaBylissPRO.
Abbandonato il body-painting da Diesel i beauty look sono composti da un trucco alieno. Pelli estremamente brillanti, da cui spiccano i make-up dai colori accesi e le lenti a contatto da extraterrestri. Infine sopracciglia truccate di rosso, verde o giallo e mascara a contrasto blu o bianco.
Infine, degno di nota, il beauty make-up occhi con pietre Swarovski super colorate visto alla sfilata di Vivetta, creato appositamente dalla make-up artist Bea Sweet per MAC Cosmetics.
Armani’s colors
Emporio Armani, omaggia un cielo notturno luminoso, trapunto di stelle e governato da una luna splendente. La palette è fredda e vibrante. La domina il nero, unito alle sfumature del malva, ultravioletto, verde giada, ma anche grigio. “Il beauty look è ispirato dalla splendida palette di colori gioiello della collezione. Un beauty look occhi audace è abbinato a un incarnato naturale e luminoso per creare contrasto e dimensione. La luce si rifrange sugli occhi illuminandoli con un argento iridescente, come un mare ipnotico sotto il cielo notturno. Labbra rosa delicato donano un tocco di morbida eleganza per completare il make-up“. Ha dichiarato Hiromi Ueda, Global Makeup Artist Armani.
Invece, sulla passerella di Giorgio Armani , la keymake-up artist di Armani Beauty Hiromi Ueda applica una riga di eyeliner colorato sottilissimo e tagliente sulla palpebra inferiore, creando una seconda rima dell’occhio per aprire lo sguardo, con l’aggiunta di abbondante matita bianca all’interno della rima interna dell’occhio e l’applicazione di ciglia finte a ciuffetto.
“Winter Flowers”: il make-up look firmato Armani beauty
In occasione della Milano Fashion Week, Giorgio Armani ha presentato la collezione autunno/inverno 2024 e, ad attirare l’attenzione, non sono stati solo gli outfit ma il make-up Armani Beauty che le modelle hanno sfoggiato in passerella. La collezione è portavoce di temi quali grazia e speranza e il Fiore che sboccia persino in inverno, annunciando bellezza e rinascita, ne è il simbolo.
Il make-up Armani Beauty
Il look che Hiromi Ueda, Global Make-up Artist Armani, ha deciso di abbinare all’eleganza, che da sempre contraddistingue il brand, evoca il fascino degli anni ’60, con un twist moderno.Prendendo ispirazione, dunque, dai fiori, è stato realizzato un trucco molto delicato che declina in un incarnato radioso e una palette tono su tono.Ad essere protagonista è lo sguardo che esprime un senso di romanticismo, con un riferimento floreale che si ritrova nel nero pittorico e nel bianco scintillante.
Prodotti utilizzati
La prima cosa da fare per assicurarsi una buona riuscita del make-up, anche in generale, è la preparazione della pelle con creme o sieri idratanti che dovranno fare da base a tutti gli step successivi; in questo caso viene utilizzata la CREMA NERA SUPREME REVIVING CREAM di Armani Beauty.

Dopo ciò si può passare al fondotinta, anch’esso fondamentale, Hiromi Ueda utilizza il LUMINOUS SILK per un incarnato dal finish radioso e fresco e della stessa linea il LUMINOUS SILK CONCEALER per correggere eventuali imperfezioni e donare luminosità.

Gli zigomi sono stati definiti con un delicato sculpting realizzato con LUMINOUS SILK GLOW BLUSH nella shade #10.
Dove necessario, la pelle è stata opacizzata con POWER FABRIC+SETTING POWDER. Iniziamo a parlare degli occhi, elemento di spicco, che vengono delineati, nella parte superiore delle ciglia, con la matita SMOOTH SILK EYE PENCIL nella tonalità #4 (nero). Successivamente, per aggiungere intensità, è stato applicato EYE TINT nella shade #99 (nero).
Con un pigmento bianco è stata creata una linea sfumata e molto delicata appena sotto la piega palpebrale e poi aggiunto un tocco di EYE TINT nella tonalità #12 per illuminare la palpebra e l’angolo interno dell’occhio. Si termina il tutto con il mascara EYES TO KILL CLASSICO per enfatizzare il volume e la lunghezza delle ciglia. Parliamo ora delle labbra, il cui colore naturale viene enfatizzato picchiettando LIP MAESTRO SATIN nelle tonalità #1 o #10 (a seconda della tonalità di incarnato) oppure il rossetto LIP POWER #108, per donare un delicato tocco di colore.

Sieri Booster viso Upcycling di Naturaverde: Gli alleati della pelle e dell’ambiente
Con la primavera alle porte anche la pelle ha bisogno di risvegliarsi e risplendere, questo può avvenire in maniera ancora più naturale del solito, grazie ai sieri booster viso Naturaverde Upcycling. Prodotti che fanno bene alla pelle e all’ambiente, preziose gocce che aiutano ad idratare ed illuminare il viso, Upcycling è la nuova linea di bellezza Naturaverde, sostenibile ed efficace: “Naturaverde Upcycling utilizza in formulazione principi attivi ai quali è stata data una nuova vita e una nuova funzione dopo l’utilizzo iniziale attraverso un processo di lavorazione dei materiali di scarto, dal quale si ottiene un prodotto di qualità e valore più elevato”. I principi attivi sono ottenuti tramite un innovativo processo di estrazione enzimatica da residui di produzione dell’industria alimentare rendendo i procedimenti sostenibili e green. Sono due le linee proposte, il siero booster al pompelmo e il siero booster al mirtillo.
SIERO BOOSTER POMPELMO:
Il Siero Booster Illuminante Pompelmo Upcycling è un concentrato di idratazione ed illuminazione per la pelle del viso. La sua formula è arricchita con Vitamina C, derivato dall’Estratto di Pompelmo Upcycling, ottenuto attraverso un processo di lavorazione che segue i principi dell’Economia Circolare, Acido Ialuronico ed un mix di oli ed attivi vegetali dalle proprietà idratanti che rendono la pelle moribida e luminosa.

SIERO BOOSTER MIRTILLO:
Il Siero Mirtillo Upcycling è un booster ideale per contrastare i segni dell’età. La sua formula è arricchita con Estratto di Mirtillo ottenuto attraverso un processo di lavorazione che segue i principi dell’Economia Circolare e Acido Ialuronico che contribuiscono a combattere i segni dell’età contrastando la formazione di radicali liberi. La formula è arricchita di attivi specifici, funzionali e preziosi per la bellezza della pelle, come l’estratto naturale di acerola dalle proprietà anti-aging.
Alla scoperta dei pacchetti Bio Bene’ Domus per la giornata internazionale della donna
La ricorrenza dell’8 marzo rappresenta un momento di riflessione su importanti aspetti di attualità che riguardano le donne, ma è anche un’occasione in più per dedicare del tempo a se stesse, per prendersi cura del proprio corpo, ritagliarsi un momento speciale per gratificarsi, da sole o in compagnia delle amiche.

Il Domus Park Hotel di Frascati col suo nuovo centro benessere Bio Bene’ Domus è la location ideale per trascorrere una giornata diversa, immergendosi nella quiete e approfittando di trattamenti studiati per ogni esigenza. Un’opportunità per allontanarsi dallo stress della routine, per rigenerare corpo e mente o semplicemente per trascorrere momenti di puro relax in compagnia di un’amica, della mamma o di una sorella. “Il nuovo centro benessere appena inaugurato offre un’esperienza di relax e bellezza caratterizzata da una vasta gamma di trattamenti, che spaziano dalle tradizioni antiche alle tecnologie moderne. Studiati da un team di professionisti, i pacchetti personalizzati sono stati creati per adattarsi alle esigenze di ogni cliente, con l’obiettivo di creare un ambiente dove lusso e quiete si intrecciano”.

Per la giornata internazionale della donna sono disponibili tre pacchetti studiati proprio per la clientela femminile che vuole dedicarsi una giornata diversa all’insegna del riposo e della cura di sé. L’ingresso alla SPA è comprensivo di sauna, bagno turco, doccia emozionale, cabina infrarossi, area relax con angolo tisane e accesso alla terrazza esterna panoramica, inoltre offre la possibilità di aggiungere dei trattamenti da decidere insieme al team di esperte, creando un percorso di bellezza su misura. All’esperienza SPA si può affiancare una cena all’esclusivo ristorante dell’hotel con menù alla carta e sconto del 15% sulla scelta dei piatti o un aperitivo in area relax o sulla terrazza panoramica. Al centro benessere si possono aggiungere servizi di estetica e bellezza come trattamenti viso e corpo, manicure e pedicure e un parrucchiere disponibile su appuntamento.
“Taglia e Dona i tuoi Capelli!” – l’iniziativa dell’hairstylist Cristiano Russo per aiutare le donne ammalate di cancro
Sai che puoi tagliare i tuoi capelli, ricevere un servizio taglio+piega in omaggio e contemporaneamente aiutare il prossimo? Questo il succo dell’iniziativa “Taglia e Dona i Tuoi Capelli”, promossa dall’hairstylist Cristiano Russo presso il salone di via Frattina 99.
L’evento “Taglia e Dona” di Cristiano Russo
L’hairstylist romano, con la sua grande sensibilità al tema, mette a disposizione il suo salone ed il suo staff d’eccellenza per aiutare le donne che desiderano donare i propri capelli a malate oncologiche che hanno perso i capelli a seguito della chemioterapia. Tutte le donne che vorranno partecipare all’iniziativa, verranno ringraziate con un taglio ed una piega in omaggio. Lo staff di Franco e Cristiano Russo, successivamente, si occuperà di consegnare i capelli raccolti alla Lilt, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori , per la realizzazione di parrucche. La Lilt si occupa di prevenzione oncologica, attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione del cittadino, programmi di educazione alla salute e campagne per la diagnosi precoce.
La perdita dei capelli è uno degli effetti collaterali più difficili da affrontare durante la terapia. Donare i propri capelli è un grande gesto di solidarietà che può davvero fare la differenza. Sentirsi a proprio agio e vedersi bene è un grande aiuto nel processo di guarigione.

Come partecipare? Ecco le regole:
– Lavare accuratamente i capelli prima del taglio.
– I capelli devono avere un colore uniforme.
– La lunghezza dei capelli non deve essere inferiore a 25 cm. In caso di capelli scalati, le ciocche più corte devono comunque essere lunghe almeno 25 cm.
L’evento avrà luogo il prossimo 8 aprile, presso l’hairsalon di via Frattina 99. Per partecipare è sufficiente prenotarsi al numero 0669380274.
Acqua di Parma alla Beauty Fair presso Rinascente Duomo di Milano
Un’esperienza sensoriale unica che rispecchia al meglio l’italianità di Acqua di Parma, nell’esclusivo spazio al sesto piano del rinomato Department Store, alla Beauty Fair presso Rinascente Duomo di Milano, dove sarà possibile immergersi nella storia della Maison, simbolo di maestria artigianale, “Durante l’intera Beauty Fair, le sapienti mani degli artigiani si alterneranno per dare vita a raffinate incisioni sui flaconi delle fragranze, preziosi ricami che personalizzeranno articoli per la tavola in lino e meravigliose decorazioni sulle iconiche cappelliere. Le loro versioni in miniatura, potranno essere protagoniste come centrotavola floreale”.

Ci sarà inoltre una bellissima iniziativa dove il pubblico potrà ammirare Art de la Table, la collezione di Acqua di Parma dedicata alla tavola. Il visitatore sarà accolto da un’esperienza totalmente immersiva, creata proprio dai diffusori e fragranze più iconiche che circonderanno la collezione, emblema di unicità dello stile conviviale italiano e un vero e proprio inno all’arte di vivere, “In una raffinata armonia fra estetica e funzionalità, la minuziosa cura artigianale di ogni dettaglio si traduce in un’esperienza dove la bellezza e l’arte dalle fragranze si fondono in un connubio indimenticabile”.

La Maison
Un brand che celebra il patrimonio storico unico dell’Italia e la preziosa tradizione artigianale, vantando dal 1916, prodotti orgogliosamente made in Italy, Acqua di Parma è oggi il simbolo della raffinatezza italiana. Un valore che va avanti negli anni attraverso la condivisione con il mondo, del sole, dello stile e dell’artigianato del nostro paese. Tra i prodotti iconici, simbolo di ricercatezza, ci sono le cappelliere gialle Acqua di Parma, prodotte dalle abili mani degli artigiani, le candele cubo, raffinate nella forma, profumo e colore, risultato di un’attenta lavorazione fatta a mano interamente in Italia, utilizzando la cera della migliore qualità, in un processo che richiede 24 ore. La maison abbraccia una filosofia sostenibile con il programma Acqua di Parma Futura, progettato per garantire l’impegno a lungo termine di rituali sofisticati e autentici valori.
La cosmetica Made in Italy tra innovazione e sostenibilità
L’industria cosmetica di nuova generazione punta l’attenzione su due focus estremamente moderni e importanti: innovazione e sostenibilità. Da una parte, la trasformazione digitale e il boom delle nuove tecnologie d’avanguardia hanno imposto nuovi standard in fatto di qualità e sicurezza dei prodotti per la cura personale; dall’altra, la tutela per l’ambiente, divenuto tema centrale nella politica aziendale di qualunque realtà, richiede l’adozione di pratiche nuove volte a favorire la riduzione delle emissioni e dell’impatto della produzione sul Pianeta.
Per questo motivo molte aziende del settore stanno modificando il proprio modello di business in favore di questi nuovi valori, con alcune di esse che scelgono di affidarsi a partner specializzati nella produzione di prodotti cosmetici per conto terzi molto attenti a queste nuove regole, come ad esempio Cosmoderma azienda cosmetica.
La tecnologia al servizio della cosmetica Made in Italy
Innovazione e ricerca sono da sempre parte fondamentale dello sviluppo dell’industria cosmetica, con nuove scoperte scientifiche che permettono di dare vita a formulazioni sempre più avanzate e prodotti innovativi e di altissima qualità, ormai molto richiesti dai consumatori, divenuti molto esigenti e consapevoli.
L’innovazione nel campo del beauty non riguarda solo l’adozione di ingredienti e principi attivi innovativi e nuove tecnologie (come ad esempio le nanotecnologie) per sviluppare formule più efficaci e ottenere risultati fortemente specifici, ma anche la realizzazione di cosmetici 100% su misura: grazie principalmente all’intelligenza artificiale, è infatti possibile analizzare i dati della pelle e formulare prodotti, texture e profumazioni totalmente ad hoc.
Questa trasformazione non ha solo migliorato l’efficienza del settore in fatto di prodotti portati sul mercato, ma ha anche avuto un impatto positivo sulla produzione tradizionale, con la nascita di metodi alternativi rispetto ai test svolti in passato (test in vitro e modelli cellulari), con grande favore da parte di un pubblico sempre più attento al lato etico dei prodotti che sceglie.
La sostenibilità come valore fondamentale della cosmetica Made in Italy
Il settore della bellezza, da sempre attento ai principi di sicurezza, mancanza di tossicità e affidabilità dei prodotti disponibili sul mercato, ha recentemente sposato e promosso anche il tema della sostenibilità, con la produzione e diffusione di cosmetici sempre più naturali, biologici, attenti al pianeta e a basso impatto ambientale.
Per farlo, l’industria cosmetica ha prima di tutto lavorato sull’utilizzo di ingredienti e materie prime di origine naturale, possibilmente provenienti da fonti biologiche e non testate sugli animali (vegan e cruelty-free), eliminando le sostanze potenzialmente nocive. Inoltre, ha introdotto cicli produttivi con il minor impatto possibile a livello ambientale, quindi indirizzati a ridurre le emissioni e il consumo di fonti fossili in favore delle nuove energie alternative.
Anche il packaging eco-friendly è diventato estremamente importante: i cosmetici sostenibili hanno infatti imballaggi ridotti, riciclati e riciclabili, prodotti con materiali vegetali biodegradabili o compostabili e alleggeriti il più possibile.
Il settore cosmetico è un fiore all’occhiello del Made in Italy ed è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo: secondo le previsioni di Cosmetica Italia, le esportazioni a fine 2023 di prodotti di bellezza hanno registrato un +15% rispetto al 2022, con le stime per il 2024 ancora più ottimistiche e con l’Italia che produce circa il 37% del make up mondiale.
I cosmetici Made in Italy, essendo sottoposti a controlli molto severi e accurati, sono sottoposti a test rigorosi e ampiamente certificati e, di conseguenza, molto sicuri. Inoltre, grazie a ingredienti e materie prime eccellenti e all’utilizzo di strumenti innovativi e tecnologia d’avanguardia, i prodotti cosmetici del nostro paese sono unici, efficaci, sostenibili, di estrema qualità e originali.
Crea un hair look romantico per San Valentino con i consigli dell’hairstylist Cristiano Russo
San Valentino in arrivo! Avete già l’outfit perfetto quindi manca solo il tocco il finale: un’acconciatura che possa incorniciare il vostro volto al meglio. Avete scrollato fra decine e decine di tutorial sui social, ma vi siete scoraggiate: non tutte sono brave con spazzola e phon. Per questo motivo abbiamo chiesto all’hairstylist Cristiano Russo di suggerirci tre acconciature facili da ricreare, ma che nel contempo garantiscano l’effetto wow.
Una coda bassa super romantica

Questo evergreen è tornato molto di moda, spopolando fra i red carpet. La si porta con i capelli lisci effetto sleek, ma anche con onde morbide; con riga al centro, frangia o ciuffo laterale. “Per un effetto in pieno stile Hollywood, si può optare per una coda di extensions che può donare, non solo lunghezza, ma anche corpo e volume alla coda”, ha spiegato Cristiano. “La prima cosa da fare è scegliere dove fare la riga, se laterale o centrale. Con una spazzola morbida iniziate a tirare i capelli, lasciando fuori una ciocca. Una volta fissata la coda con un elastico, avvolgete la ciocca intorno e fermatela con una forcina per nascondere l’elastico”, spiega Cristiano.
La spina di pesce non è poi così difficile!

Trecce e treccine sono un must per il 2024. La treccia a spina di pesce è elegante, sofisticata ed elaborata. Ma ciò non significa che sia un’impresa titanica, ci vuole solo un po’ di pazienza e magari una bella playlist da canticchiare in sottofondo. Prendetevi il tempo che vi serve! Cristiano ci ha spiegato ogni passaggio: “Dividete i capelli in due metà uguali. Afferrate una ciocca di capelli dal lato sinistro (esterno). Tirate la ciocca verso l’alto ed infilatela sotto la parte destra. Tirate con delicatezza i due lati, stringendoli per dare più definizione alla treccia. A questo punto, dovrete ripetere il passaggio con il lato destro: prelevate una piccola ciocca e portatela fino a sotto la sezione del lato sinistro. Continuate alternando i lati fino ad arrivare alle punte dei capelli. Man mano che scendete, prendete ciocche più piccole perchè i capelli andranno ad assottigliarsi sulle punte. Fissate la treccia con un elastico dello stesso colore dei vostri capelli. Un elastico in silicone è l’ideale: diventa praticamente invisibile. Per dare un effetto leggermente disordinato, come va di moda adesso, potete allargare la treccia con le dita, facendo attenzione a non scompigliarla troppo”.
Scrunchie e semi-raccolto, il look messy che ci voleva!

Anche gli elastici scrunchie sono tornati alla ribalta nelle ultime stagioni. Un accessorio divertente e colorato direttamente dagli anni ’90 che aggiunge brio al vostro look. “Con gli scrunchie possiamo creare un’acconciatura anni ’90 un po’ bohémienne. Perfetta da abbinare ad un paio di orecchini importanti”, ha spiegato Cristiano, “È essenziale uno styling mosso e voluminoso. Quindi iniziate arricciando i vostri capelli con un ferro. Aprite i boccoli e date un po’ di volume con un getto di aria fredda. Lavorate il ciuffo con una spazzola rotonda per dargli volume. A questo punto raccogliete la sezione superiore dei vostri capelli e fermatela con lo scrunchie, lasciando cadere il ciuffo sulla fronte. Più in alto andrete a fissare il raccolto, più voluminosa e frizzante sarà la vostra acconciatura”.
Beauty Bowl: Love is in the air, amare ed amarsi
Love is in the air cantava John Paul Young nel 1978! San Valentino è alle porte e per i regali last minute, ci pensiamo noi di Beauty Bowl. Ma perchè aspettarci un regalo se possiamo farcelo da sol*?
Love Is Love
“Amor, ch’a nullo amato amar perdona”; La forza dell’amore passionale, che travolge i sensi e non consente a una persona che sia davvero amata di non ricambiare il sentimento, scriveva Dante nella Divina Commedia. San Valentino non è solo la festa degli innamorati, è la celebrazione dell’amore anche verso se stessi.
Love Vibes
Plumes Atelier dello Sguardo, lancia Love Vibes! Si tratta di un nuovo eye serum con applicatore a vibrazione nato per soddisfare le esigenze di tutte le Lash&Brow Lovers, per qualsiasi tipo di pelle. Oil free, con il 90% di bava di lumaca, acido ialuronico, peptidi e aloe vera, aiuta a distendere le rughette, attenuare macchie e occhiaie e appiattire le borse sotto agli occhi.

Spicy Love
Madame Palm lancia la sua prima collezione di gioielli raffinati, progettati per l’amore di sè. Molto più di un semplice accessorio sessuale, questi accessori permettono ai suoi clienti di fare una dichiarazione audace: “La masturbazione è un’espressione sublime dell’amore di sè, degna di riverenza“. Tocchi di colore, forme eleganti e voluttuose, che reinventano il concetto di design degli anelli classici. Una vera e propria dichiarazione di amore di sè, un costante promemoria dell’importanza di prendersi cura del nostro piacere e benessere.

Armani coffret
Armani Beauty, in occasione della festa di San Valentino, propone i coffret in edizione limitata. My Way, la fragranza che cattura una nuova visione di femminilità include: eau de parfum full e travel size e il latte corpo. Un potente bouquet di vivaci fiori bianchi, che evocano una femminilità radiosa.

Red Passion
Il rosso, il colore dell’amore e della passione! Dai rossi aranciati, per le pelli più chiare, ai più intensi che valorizzano gli incarnati più scuri, ecco per voi una selezione dei rossi più HOT. Rouge Allure Velvet N.57 Rouge Feu di Chanel; Dear Dahlia Petal Touch Plumping Lip Velour; Dior Addict Lip Maximizer; Red Orchid di Guerlain; Cinematic Red di Charlotte Tilbury; Valentino Etherel Red.

È ora di BACIARE!
Trend capelli da sfoggiare nel 2024: li abbiamo visti sul palco di Sanremo ed abbiamo chiesto all’hairstylist Cristiano Russo come realizzarli
Abbiamo parlato di outfit e beauty look visti sul palco del Festival di Sanremo, ma adesso è il momento di pensare agli hairstyling più in voga per il 2024 visti all’Ariston con l’aiuto dell’hairstylist romano Cristiano Russo.
Straight and sleek

Il liscio effetto sleek, portato da Annalisa, è un look perfetto per chi ha i capelli lunghi, magari da abbinare ad una frangia. Cristiano ci spiega che “per ricreare questo tipo di effetto è necessario munirsi di un phon, una spazzola adeguata ed all’occorrenza, in base al tipo di capello, anche di una piastra. È bene utilizzare sempre un termo-protettore, che non solo proteggerà il capello, ma ci darà modo di ottenere un effetto lucido. Il tocco finale per un effetto sleek impeccabile è l’utilizzo di un prodotto lucidante o modellante che disciplina la chioma”.
Le treccine di Angelina mango

La vincitrice del Festival di Sanremo, Angelina mango, riporta in auge un trend degli anni ’90. Ed è in ottima compagnia: anche Ghali e Mahmood non resistono a questo hairstyling divertente. “È una tendenza adatta, sopratutto, alle giovanissime che dona un tocco di giocosità al look”, sottolinea Cristiano, “non solo per le donne, ma treccine afro sono un trend anche per gli uomini”.
Frangia (ma che sia lunga!)

Frangia si, ma non quella anni ’50 per intenderci. Anche questo trend è stato portato sul palco da Annalisa, insieme ad Alessandra Amoroso. “La curtain bangs long è un tipo di frangia che si può modellare su diverse tipologie di viso. Ha un effetto morbido e non rigido. Si può decidere lunghezza e leggerezza insieme al parrucchiere”, spiega Cristiano.
Pony tail e chignon ultra tirati

I raccolti vanno tiratissimi e pettinati all’indietro, proprio come Angelina Mango, Emma Marrone e Rose Villain. Cristiano ci svela un piccolo segreto: “È un effetto che si ottiene utilizzando gel o cera, in modo da scongiurare l’effetto disordinato dei baby hair”.
Hollywood waves

Un look da vera diva che non pasa mai di moda. Le Hollywood Waves sono state la scelta di Emma Marrone per la prima serata di Festival: “È uno styling legato soprattutto ai red carpet, alle occasioni eleganti. Si tratta di onde ben definite ideali su capelli medio-lunghi. Per realizzarle sono necessari dei tools come i ferri e le piastre. Le onde vanno pettinate con un pettine a denti larghi e fissate con lacca. È molto importante che l’onda inizi all’altezza delle orecchie, in modo che i capelli si allentino gradualmente verso le punte, creando un effetto a cascata” ha spiegato Cristiano.
Effetto glossy

Sul palco dell’Ariston abbiamo visto tanti look e acconciature diverse. Molti di questi stili avevano una cosa in comune: l’effetto glossy che dona alla chioma un sano di lucentezza e luminosità. Cristiano ci ha spiegato che “si tratta di un trattamento non aggressivo che è particolarmente adatto a capelli secchi e spenti. Deriva dal termine inglese “gloss”, ovvero lucidare, infatti serve proprio a donare quella luminosità che valorizza ogni tipo di capello”.
Taglio dell’anno? Il Bob medio!

Questo haircut ormai evegreen si riconferma come il più popolare anche per il 2024. Lo hanno sfoggiato Rose Villain, Clara e Alessandra Amoroso. “Si può optare per una lunghezza sotto l’orecchio o leggermente più lungo, in base a ciò che serve per renderlo paro, donando maggiore geometria. Tutto dipende dalla tipologia di capello. Chi, per esempio, ha dei capelli più spessi, per scongiurare l’effetto casco, dovrebbe alleggerire le lunghezze, creando un bellissimo movimento. In alternativa, si può optare per un bob un po’ più lungo, valorizzando la parte anteriore e lasciandola morbida, magari con una frangia lunga” ci ha rivelato Cristiano.
Blonde Vs Brunette. Da bionde a more o da more a bionde? I consigli di Cristiano Russo per cambiare il tuo look ispirato alle star di Hollywood
Citando la celebre pellicola interpretata da Marylin Monroe: “Gli uomini preferiscono le bionde”. È un mito che possiamo sfatare? Assolutamente si, considerando che la carriera di alcune attrici è decollata proprio dopo aver preferito la tinta castana al classico biondo californiano. Nella scelta del proprio colore di capelli è importante tener conto di alcune regole, che ci spiega l’hairstylist Cristiano Russo: “La prima cosa da fare è individuare il sottotono di pelle, se caldo o freddo. Per fare una scelta davvero azzeccata, dobbiamo scovare i nostri punti deboli e trovare la giusta nuance che aiuti a nasconderli. Il biondo, per esempio, nasconde meglio i capelli bianchi e riduce le imperfezioni della pelle. Il castano, invece, ha il vantaggio di essere adatto a tutti i tipi di capelli senza il rischio di danni, in quanto non richiede un processo di decolorazione”.
La storia ci insegna che il colore sbagliato, può addirittura compromettere una fiorente carriera…
È il caso della celebre pin-up Dita Von Teese, che è riuscita a conquistare il pubblico internazionale solo dopo essere passata dal biondo naturale al nero corvino.

Un fun-fact memorabile riguarda Leighton Meester, diventata iconica con la sua interpretazione di Blair Waldorf in Gossip Girl. L’attrice era una bionda naturale, ma è dovuta passare al castano per ottenere la parte!

Non sempre, infatti, essere bionde è un vantaggio. Lo dimostra Emma Stone, bionda naturale, che è riuscita ad acquisire fama, popolarità e contratti milionari grazie ad un rosso fiammeggiante. Lo scorso anno, l’attrice ha sfoggiato un biondo platino… ma è ritornata sui suoi passi, optando per un castano ramato in occasione dei Golden Globe lo scorso gennaio.

Come passare da castana a bionda?
Prima regola: bandite il fai da te. “Il passaggio dal castano al biondo è molto complicato ed è bene affidarsi ad un professionista”, spiega Cristiano Russo. Per ottenere un buon risultato, bisogna studiare con scrupolo il proprio colore di base, perchè la tonalità di biondo dipenderà da questo. “Bisogna sempre tener conto dello stato di salute del capello. La decolorazione è un processo che può sensibilizzare molto i capelli. Chi ha capelli secchi, dovrebbe pensarci due volte”, aggiunge Cristiano. Armatevi di pazienza, perchè non centrerete l’obiettivo alla prima seduta. Se partite da una base scura, saranno necessari fino a cinque appuntamenti per ottenere il biondo che desiderate. “Nelle settimane precedenti al trattamento, assicuratevi di nutrire i capelli con maschere ed impacchi idratanti”, consiglia Cristiano. Chi, invece, colora i capelli da molto tempo e non ha più una base naturale, dovrà iniziare un percorso per scaricare ed eliminare tutti i pigmenti che potrebbero entrare in contrasto. Il biondo va curato anche a casa, con shampoo, balsamo e maschere idratanti a base di argan, jojoba e mandorle. Se avete scelto una tonalità fredda, Cristiano suggerisce di “utilizzare sempre uno shampoo anti-giallo, abbinato a prodotti che diano sostegno alla struttura capillare”.

Come passare da bionda a castana?
Il processo inverso è, naturalmente, molto più semplice. “In questo caso dobbiamo solo preoccuparci di azzeccare la tonalità giusta, che deve senz’altro essere abbinata al colore della pelle. Se dal biondo al castano il passo è breve, tornare indietro è molto complicato, quindi è bene non commettere errori”, spiega Cristiano, “chi ha una tonalità di incarnato calda dovrebbe prediligere toni nocciola e castano dorato. Una carnagione rosea e fredda, va a braccetto con un castano privo di riflessi ramati come il cioccolato, il caffè ed il mogano scuro”.
Una via di mezzo
Un cambiamento drastico non è sempre la scelta giusta. Abbiamo visto come questa transizione possa essere complessa e tornare indietro può diventare parecchio frustrante. Se volete sperimentare, ma non volete fare un passo troppo audace, Cristiano ha la soluzione per voi: “Un balayage o un ombrè possono essere un ottimo compromesso. Non si tratta di un cambiamento troppo radicale, ma vi darà un’idea di ciò che potrebbe accadere al vostro look forzando un po’ la mano”.
Beauty Bowl: Speciale Haute Couture 2024
Con la fine dell’Haute Couture parigina stanno emergendo i primi beauty trends della prossima primavera estate 2024. Cosa hanno in comune? Il ritorno ai codici di una femminilità assertiva. Dal bowcore, all’estetica coquette, dalla glazed skin al girlhoodcore fino al balletcore.
Haute Couture Bowcore
Tra i capelli solo fiocchi! Siano essi XXL come da Giambattista Valli o mini come Dior. Da Chanel il fiocco si indossa nella sua versione più classica e chic. Un nastro di raso nero che trattiene i capelli delle modelle, abbinandosi perfettamente alla morbidezza dei dettagli floreali, delle cascate di tulle e degli altri ricami degli abiti.
Da Dior il parrucchiere Guido Palau lega un nastro tra i capelli delle modelle per poi infilarlo dietro la testa in uno chignon intrecciato.
Estetica anni sessanta sulla passerella di Giambattista Valli, dove Pierpaolo Lai, crea code di cavallo fissate da un primo nodo in cima alla testa e un secondo alle estremità, impreziosito qua e là da rose fresche. Per il make-up invece, Karin Westerlund, ha creato delle ciglia piumate abbinate agli abiti eterei e poetici ispirati ai fiori e alla natura, che hanno sfilato sulla passerella di Haute Couture firmata Giambattista Valli.
Haute Couture Glazed Skin
Lo spirito futuristico della sfilata di Haute Couture di Schiaparelli è stato rafforzato, sul lato beauty, da un effetto “glazing” sulla pelle. Pat McGrath si è lasciata ispirare alle creazioni retro-futuristiche di Daniel Roseberry, giocando con polveri e illuminanti per realizzare una glazed skin aliena.
“Da Schiaparelli c’è sempre un elemento brillante e surreale e in questa stagione è arrivato sotto forma di un orecchio di cristallo creato su molte delle nostre bellezze aliene”, ha spiegato a Vogue UK Pat McGrath. La make-up artist ha optato per l’ear make-up, un lavoro che ha richiesto circa tre ore per ogni modella con centinaia di minuscoli cristalli, poi abbinati a maxi orecchini.
Make- up cosmico
La make-up artist ultra creativa Valentina Li immagina un beauty look cosmico per Yenesai. Intense sfumature smoky scuriscono lo sguardo, poi illuminate da una spruzzata di glitter argentati soffiati sugli occhi e sul naso.

Make-up No Make-up
Pelle radiosa ed eterea sulle passerelle di Valentino, Victor&Rolf, Chanel e Fendi. L’incarnato luminoso, minimal e chic è il vero protagonista di questa Haute Couture, accompagnato da chignon sleek. Una bellezza senza filtri dove l’incarnato luminoso e le sopracciglia naturali ma perfettamente curate, permettono un gioco di armonie e proporzioni,
Palpebre bicolore da Armani Privé
Alla sfilata di Armani Privé, Hiromi Ueda ha instillato un tocco di magia negli occhi delle modelle, il tutto con giochi di colori e contrasti di materiali. Un make-up ispirato agli anni ‘20, dove l’ombretto blu torna ad essere il protagonista. Un alone di glitter blu notte è applicato sulla palpebra mobile, nascosto al centro da un solido rosa opaco. Tocco finale a questo look magico: ciglia blu elettrico arricciate come quelle di una bambola, e un tocco di rosa diffuso sulle ciglia. Il trucco perfetto per i tramonti estivi!
Al chiaro di luna
Sotto il Pont Alexandre III John Galliano ha presentato la collezione di Haute Couture “Artigianale” di Maison Margiela. In passerella, un emozionante spettacolo teatrale che evocava un locale di burlesque parigino del 1800. Non si è trattato solo di abiti, ma di personaggi, non solo di modelle, ma di bambole di ceramica. La plasticità dei visi è stata creata ad hoc da Pat McGrath che ha realizzato un trucco super wet tanto da sembrare ceramica. Occhi blu, labbra rosse, guance rosate o con sfumature di giallo, hanno trasformato poi le modelle in vere e proprie bambole di porcellana viventi.
Cristalli Skin di Jean-Paul Gaultier
La passerella di Haute Couture di Jean-Paul Gaultier ricreava il perfetto stile coquette. Un make-up fatto di strass adagiati sulle sopracciglia e sulle labbra delle modelle, o su entrambe. Un trucco audace e scultoreo, ma soprattutto molto poetico firmati Thomas de Kluyver. Infine, dei piccoli gioielli brillavano anche sulle braccia e sulla nail art realizzata da Ama Quashie.
Make up & Beauty: la corsa alla sostenibilità dei brand luxury
Abbiamo parlato tantissime volte di beauty brand bio ed impegnati nella sostenibilità. Si tratta, per la maggior parte, di piccole aziende che vendono i loro prodotti in bio shop, erboristerie o nelle grandi catene di supermercati bio come Natura Sì. Quello che ci chiediamo oggi è: ed i grandi brand come stanno reagendo?
Sempre più persone dichiarano di prediligere prodotti bio ed eco-friendly per la cura della pelle, dei capelli o per i prodotti di make up. Questo ha portato marchi come Chanel, Dior o Armani Beauty ad accelerare nella corsa alla sostenibilità. Il mercato sta cambiando ed i consumatori vogliono sempre più garanzie. Vogliono un prodotto sicuro, con un INCI dove non compaiano decine di tipi di siliconi. Si prediligono i prodotti con un packaging privo di plastica, possibilmente realizzato con materiali riciclati. Ed allora ci chiediamo: i grandi brand… a che punto sono? Diamo un’occhiata!
Dior
Ciò che caratterizza l’universo beauty di Dior è l’utilizzo dei fiori: dagli iconici profumi, alle creme per il viso. Ecco perchè il luxury brand francese sta lavorando per offrire ai suoi affezionati clienti materie prime sostenibili. Entro il 2026 tutte le piante coltivate nei loro giardini ed in quelle dei loro partner saranno certificate da UEBT. Entro il 2030, tutte le coltivazioni saranno biologiche o da agricoltura rigenerativa. Dior è partner di HECTAR, il primo campus agricolo dedicato alla coltivazione rigenerativa. Grazie alla loro partnership è in fase di sviluppo un programma di formazione dedicato alla floricoltura.
Chanel
Con il lancio della linea N°1 DE CHANEL, il brand della regina della moda Coco, ha messo sul mercato la sua prima linea concepita con un approccio globale di eco-design. Questa linea di skincare è stata progettata tenendo conto della vita di ciascun prodotto: dall’approviggionamento degli ingredienti alla fine del ciclo di vita del packaging, riducendo, così, le emissioni di anidride carbonica. Le formule dei prodotti di questa linea contengono il 97% di ingredienti di origine naturale il cui 76% è ricavato dalla camelia rossa.
YSL Beauty
Yves Saint Laurent collabora con la ONG Re:wild per tutelare e ripristinare la biodiversità. La loro missione è quella di tutelare e ripristinare, entro il 2030, 100.000 ettari nelle zonepiù minacciate del mondo dove crescono gli ingredienti usati per la formulazione dei prodotti YSL Beauty. La campagna si chiama, infatti, REWILD OUT EARTH – ovvero, rendere di nuovo selvaggia la nostra terra.
Valentino Beauty
Quella di Valentino è una linea beauty “giovane” che nasce già con un’idea di prodotto sostenibile alle spalle. Basti pensare che il 75% dei loro prodotti di make up è ricaricabile. Rossetti, cushion o blush: sono tutti prodotti ricaricabili che consentono di risparmiare sul packaging. La profumeria, invece, utilizza solo vetro riciclato per i suoi flaconi. Il packaging è realizzato con carta e cartone con certificazione FSC rilasciata dal Forest Stewardship Council. Usando questo tipo di cartone certificato, Valentino Beauty supporta una gestione delle foreste che rispetta le persone e la natura. Nei punti vendita, inoltre, non viene usata retroilluminazione per illuminare i prodotti: in questo modo viene risparmiata tantissima energia.
Armani Beauty
“Non possiamo in alcun modo ignorare il fatto che il futuro delle giovani generazioni dipende dalle nostre scelte” ha dichiarato Giorgio Armani. Le formulazioni dei prodotti Armani Beauty sono quasi totalmente composte da ingredienti di origine vegetale certificati bio. La sicurezza dei consumatori è al centro della filosofia del brand. Gli INCI, infatti, contengono solo gli ingredienti strettamente necessari, garantendo sicurezza oltre che prestazioni elevatissime. L’impegno di Armani Beauty per la sostenibilità si riflette anche nel packaging, che predilige metalli, plastiche, vetri e cartoni riciclati. Nei Beauty Corner del marchio è possibile consegnare le confezioni vuote, grazie alla collaborazione con TerraCycle.
Beauty Bowl: speciale Christmas Box, i migliori cofanetti beauty
Le Christmas Box non sono solo il miglior regalo, ma anche l’idea perfetta per tutti coloro che amano prendersi cura di se. Make-up, fragranze, skincare e prodotti corpo, all’interno delle Christmas Box c’è una coccola per ognuno di noi. È tempo di chiudere dentro una scatola non solo dei prodotti beauty, ma anche il tempo giusto da dedicare a noi stessi.
Christmas Box Viso:
Idratazione perfetta con i prodotti della nuova linea Water Bank di Laneige. Al suo interno: la schiuma detergente e la crema idratante, per un’ idratazione che dura tutto il giorno grazie all’acido ialuronico blu.

Due sono invece i Christmas Box presentati da Roc. Uno uniforma e lifta la pelle durante il sonno, con la nuovissima collezione Even Tone + Lift. L’altro rivela una pelle più morbida e liscia al risveglio, grazie all’iconica gamma Line Smoothing. Pelle istantaneamente idratata, linee sottili e rughe visibilmente attenuate. Prodotti multi-azione che uniformano il tono della pelle, riducono le occhiaie e risollevano il viso durante la notte.

Da Plumes Atelier dello Sguardo, il primo atelier italiano specialista nella cura di ciglia e sopracciglia, nasce uno scrigno beauty prezioso che racchiude tesori inestimabili per le addicted della cosmetica. All’interno, i prodotti della linea Lena, perfetta per detergere e rinforzare le ciglia: Acqua Struccante, Mousse Detergente, Dischetti Esfolianti, Maschera e Tonico per l’idratazione e il fissaggio. Tutti i prodotti sono di origine naturale, Made in Italy e cruelty free!

Infine, il kit Foreo, Skin Supremes Set, per una skincare routine completa. All’interno troverete Bear Mini per una ginnastica facciale e un lifting viso non invasivo da abbinare al siero viso Serum Serum Serum. Il trattamento viso potenziato ed hi-tech di Ufo Mini 2 da utilizzare con la maschera viso Glow Addict, infusa di prezioso estratto di perla e arricchita di Vitamina E.

Christmas Box Fragranze:
Dal mondo di Victoria’s Secret arriva il Bombshell Luxe Giftset. Al suo interno: mini size e full size del profumo Bombshell, lozioni corpo e gel doccia. Inoltre vi segnaliamo che, nelle giornate dal 30 Novembre al 3 Dicembre, Victoria’s Secret devolverà, alla ricerca sul tumore al seno una parte del ricavato delle vendite dei reggiseni del negozio di Corso Vittorio Emanuele II – Galleria del C.so 4, alla Fondazione IEO-MONZINO per sostenere la ricerca sul tumore al seno dell’Istituto Europeo di Oncologia. Il 30 novembre in store sarà presente anche la dottoressa Viviana Galimberti, Direttore della Divisione di Senologia Chirurgica dell’Istituto Europeo di Oncologia e responsabile del Women’s Cancer Center. Nei 3 giorni successivi una senologa dello IEO sarà a disposizione delle clienti per rispondere a tutte le domande in tema di prevenzione.

In tema Natale anche i Christmas Box firmati Augustinus Bader per un inverno all’insegna della luminosità. All’interno del coffret The Winter Radiance System: The Rich Cream, The Cream Cleansing Gel e The Eye Patches; Tre formule innovative per una pelle profondamente idratata, levigata e radiosa.

Infine, la proposta Armani Beauty; La nuova fragranza Sì Eau De Parfum Intense dal profilo chypre, ambrato e fruttato, intensa, sensuale ed elegante. Ideale per completare il look, è racchiusa in un flacone prezioso che la rende un’idea regalo perfetta.

Christmas Box Make-Up:
Non poteva mancare in questa selezione di Christmas Box il forziere del make-up Pillow Talk Dreams Come True di Charlotte Tilbury con 14 prodotti della collezione Pillow Talk in full size. Un cofanetto trucco da collezione completo di specchio con prodotti per occhi, labbra e guance.

La make-up bag da viaggio realizzata con plastica riciclata di Milk MakeUp contiene i must have per fissare il trucco. Primer Hydro Grip full size pluripremiato primer per il trucco dewy, senza siliconi con acido ialuronico che fissa il make-up fino a 12 ore e idrata la pelle; Set Hydro Grip da viaggio + spray fissante dewy senza alcool e a lunga durata.

Infine una Christmas Box a prova di bacio con Fenty Beauty e la sua Fenty Icon. Un cofanetto in edizione limitata che include una nuance, un astuccio e un portachiavi Fenty Icon Lipstick.

Christmas Box Capelli:
Si chiama Honey Glow Hair Trio di Gisou e assicura di nutrire e riparare i capelli danneggiati. Al suo interno: Honey Infused Hair Oil 20 ml + Honey Infused Hair Perfume 50 ml + Honey Infused Hair Mask 25 ml. Una Christmas Box che regala un’esplosione di lucentezza che trasforma istantaneamente i capelli.

Di’ addio ai bad hair days grazie ai tre best-seller di Olaplex. Strong Days Ahead Hair Kit, una routine di trattamenti di cui tutti i tipi di capelli hanno bisogno per essere riparati.

Il set regalo in edizione limitata di Moroccanoil per le festività che comprende Moroccanoil Treatment per una lucentezza istantanea, Leave-In Treatment e Intensive Moisturising Mask, tutti con olio di argan.

Per i capelli secchi e spenti c’è il Christmas Box Naturica Moisturizing Defense set di RICA. All’interno, la maschera intensiva idratante e rimpolpante per capelli particolarmente secchi e privi di luce; lo shampoo delicato e il trattamento in olio ultra-nutriente, protettivo, lenitivo. I cofanetti firmati RICA, vedono la collaborazione con l’artista Fabio Consoli che, attraverso le sue illustrazioni, ci conduce alle pendici dell’Etna. I simboli più iconici della Sicilia, come la testa di moro, il carretto siciliano o il fico d’India, sono stati rivisitati in chiave moderna, fondendo e specchiando stili, figure grafiche e colori diversi, per ognuno dei cofanetti. All’interno di ognuno è possibile trovare i prodotti delle linee: Naturica, Opuntia Opuntia oil, Opuntia oil for men. Perfetti da regalare o autoregalarsi, raccontano la Sicilia e stampano un sorriso sul viso di chi li riceve, immergendosi subito in un’esperienza dei sensi a tutto tondo.

Infine HAIRMED presenta il Xmas Gift Box 2023, un set di trattamenti selezionati racchiusi nella box bianco e oro. Al suo interno: shampoo, maschera, olio anti-crespo e addolcente della linea argan per haircare completa e protettiva, accompagnati dal siero contorno occhi idratante e defaticante della linea HAIRMED SKIN.

Beauty Bowl: Il make-up scintillante del Natale
Scintillante e senza tempo è il make-up perfetto per queste feste di Natale. Puntate su occhi e bocca è preparatevi a risplendere! Arriva il Natale, l’atmosfera si scalda, nell’aria c’è già l’odore della cioccolata calda e le luci addobbano le strade e le vetrine dei negozi. “It’s the most wonderful time of the year!”
Focus sugli Occhi
Scintillante come l’oro, il rosso, l’argento e il verde. Questi i colori con cui comporre il vostro make-up Natalizio. Non solo ombretti, ma anche eyeliner che disegnano linee grafiche e sottili. Giocate con la fantasia e perchè no, aggiungete un tocco di colore anche sulle vostre ciglia. Perfetta è la Holiday Collection 2023 di Charlotte Tilbury, ispirata ad Elton John. Tra i prodotti: la limited edition da collezione dedicata al cantante ed inclusiva di una pochette e dei rossetti Rock Lips nelle shade Rocket Girl e Ready for Lust, la palette occhi Beautyverse e i cofanetti in formato treasure, treats e trinkets.

Un Natale all’insegna della bellezza e non solo! Da sempre sensibile a temi di spessore sociale, dal giugno 2023 il brand Charlotte Tilbury è Official founding beauty partner di The Rocket Fund, promosso dalla Elton John AIDS Foundation, per la lotta all’AIDS e allo stigma che lo circonda.
Labbra
È ormai virale il nuovo rossetto di Dior, Rouge Dior Forever Liquid Sequin, che con un semplice gesto si trasforma da mat a glitter. Premendo le labbra una sull’altra, ecco comparire una miriade di minuscole scintille perlate che regalano una brillantezza sfaccettata e abbagliante. Le labbra sono sublimate da un colore ultra-pigmentato che dura fino a 12 ore e ravvivate da scintillanti paillettes! Come da tradizione le labbra sono rosse, non è un colore unico, ma esiste un universo di sfumature e possibilità, evitate le nuance troppo scure, cupe e quelle rosate.

Il dettaglio Scintillante
Il total look è sicuramente vistoso, ma si può scegliere anche di porre l’accento solo su qualche dettaglio come i capelli. Chi dice che c’è bisogno di un hair stylist per creare un effetto scintillante?Anche un raccolto fatto da sola diventa interessante con gli accessori giusti. Perfette per esempio le mollette gioiello, gli elastici gioiello e perchè no, i glitter.

Si chiama Glitter in Gold ed è una linea di make up per capelli, creata da Guido Palau e Kaia Gerber, per Zara. La gamma è composta da due prodotti di styling a tema oro e due accessori per la messa in piega. Compongono la linea: Gold Gel, una morbida crema bianco-oro che funziona come un illuminante; Gold Glitter Spray, una nebbia glitterata da vaporizzare prima di uscire; Gold Bobby Pin una clip dalla finitura dorata e Gold Comb, un pettine dei denti larghi.

Beauty Bowl: Calendari dell’Avvento special edition
I Calendari dell’Avvento sono già qui! Manca poco meno di un mese a Natale ma i nostri amati calendari dell’Avvento sono già online. Tantissimi, bellissimi e coloratissimi, ci accompagneranno durante tutte le feste. Tra candele profumate, prodotti skincare indispensabili e make-up, quest’anno le novità sono tantissime.
Avvento Luxury
Armani, Dior, YSL e tanti altri. Preziosissimi e ricchi di sorprese come quello firmato da Armani con: rossetto Lip Power in tre nuance, l’ombretto liquido Eye Tint, i luminosissimi Eyes To Kill Stellar e l’illuminante Fluid Sheer. Inoltre include una selezione di fragranze con declinazioni dell’iconico Sì, l’intera collezione My Way e Acqua di Gioia.

Romantico quello di Dior. Il nome evoca la sede storica della Maison, al numero 30 di Avenue Montaigne a Parigi e custodisce, al suo interno, 24 creazioni mignon, in una confezione in limited edition decorata da Pietro Ruffo.

Anche YSL non ci delude mai! Una vera e propria opera d’arte. All’interno i proditti iconici del brand come il profumo Black Opium e Libre. In più 8 mini prodotti, 5 full size e un regalo speciale. Infine il Calendario dell’Avvento è realizzato con 100% cartone riciclabile, proveniente da foreste responsabili.

Il calendario dell’Avvento di 111 Skin, brand di lusso creato dal medico britannico Yannis Alexandrides guru della skincare amatissimo dalle celeb, fa davvero Miracoli!. Al suo interno ci sono 11 prodotti top per la cura del viso che vi cambieranno la vita.
Preparatevi a viaggiare nel mondo di Acqua di Parma. Il Calendario dell’Avvento del brand è l’iconica cappelliera arricchita dai classici simboli del Natale. Le decorazioni fatte a mano riprendono i portafortuna di tutto il mondo. Inoltre contiene versioni da viaggio e formati standard dei profumi della maison, dalla Colonia a Blu Mediterraneo, alle fragranze Signatures of the Sun e alla Home Collection.

Infine il Calendario dell’Avvento di Diptyque. La fiamma, fulcro di tutta la collezione Holiday 2023, viene proposta sotto forma di calligrammi, una sorta di formula magica che svela sorprese meravigliose. Al suo interno non mancano le iconiche candele, i profumi e le minisize.

Avvento Sparkling
Se siete alla ricerca di un calendario dell’avvento extra brillante, dovete assolutamente acquistare Charlotte’s Lucky Chest of Beauty Secrets. Il Calendario dell’avvento di Charlotte Tilbury è un vero e proprio scrigno prezioso, che nei suoi 12 cassettini cela meraviglie indispensabili come: il rossetto Hot Lips 2 in Glowing Jen e il Magic Lip Oil Crystal Elixir.

Ricchi di luci e magia, i Calendari dell’Avvento firmati Rituals, sono tutti da collezionare e custodire. Tra accoglienti casette in miniatura retroilluminate al flagship store House of Rituals, ogni giorno sarà magico!

Infine il calendario di Victoria’s Secret 12 Days of Bombshell. Il cofanetto si presenta sotto forma dell’iconico profumo del brand ed al suo interno, sono custodite 12 caselle con profumi, candele e lip gloss.

Avvento BOX
Lookfantastic propone un Calendario dell’Avvento multi brand con ben 27 sorprese. Tra i brand abbiamo Color Wow, Sol de Janeiro, ELEMIS, Mac Nars, Rituals e tanti altri.

Anche il Calendario dell’Avvento di Douglas promette grandi sorprese! Ben 24 caselle che racchiudono tantissimi brand innovativi e unici, accessori compresi.

Infine Sephora Collection, The Future is Yours Premium. Si tratta della versione XXL del Calendario dell’ Avvento firmato da Sephora con le referenze più famose del brand di profumeria francese, accessori e skincare.
Color POP
Non potevamo non citare il coloratissimo Calendario della’Avvento di Fenty Beauty. Al suo interno, i must a tema make-up e skincare racchiusi in 12 caselle tutte da scoprire.

Perfetto per immergersi nei profumi della Provenza, è il Calendario dell’Avvento firmato L’Occitane. Per il 2023 le illustrazioni sono state realizzate da Steve Wilson, specializzato in illustrazioni e tipografia.

Infine, il calendario di Kiehl’s con le formule iconiche del brand: dai detergenti alle maschere per il viso, fino ai sieri. La grafica ispirata alle festività è realizzata dall’artista Icinori e trasporta subito nell’atmosfera del Natale.

Bava di lumaca: perché usare le creme per il viso?
Il mondo della cosmesi è ricco di soluzioni più o meno efficaci. Ce n’è uno che da tempo sembra più apprezzato di altri: la bava di lumaca.
Già nota ai tempi dell’Antica Grecia grazie a Ippocrate che la utilizzava per curare le irritazioni cutanee, è arrivata fino a noi attraverso la skin care coreana che ne fa uno dei suoi ingredienti principali.
Le sue proprietà benefiche, infatti, sono numerose così come i tipi di crema da impiegare per i diversi problemi della pelle, dalle rughe all’arrossamento, dalle macchie ai segni d’espressione. Clicca qui per scoprire tutta la gamma disponibile e trovare così quella che fa più al caso tuo.
Principalmente formata da collagene, allantoina, elastina, acido glicolico e numerose vitamine, la bava di lumava regala alla pelle del viso elasticità, idratazione e tonicità.
Ogni persona ha un tipo di pelle e questi necessitano di una soluzione pensata su misura ed è così che agiscono le creme.
In questo articolo analizziamo le due principali tipologie di creme più efficaci.

Quali creme alla bava di lumaca?
Nessuno ama avere problemi di pelle, profondi o superficiali che siano. Sapere che le creme sono grandi alleate permette di vivere sonni più tranquilli.
Prima della scelta di quella giusta è necessario sapere che ci sono almeno due elementi da tenere presenti: la concentrazione di bava di lumaca che deve essere alta e la sua raccolta che deve essere realizzata in modo naturale.
Vediamo insieme quali sono le due principali tipologie di creme più efficaci alla bava di lumaca:
- Crema idratante. Adatta a tutti i tipi di pelle, anche a quelle con maggiori problemi come quelle acneiche. Vitamine e proteine garantiscono l’ossigenazione dei tessuti e la loro idratazione. Il consiglio è quello di sceglierne una che sia facilmente assorbibile.
- Crema antiage. Usata ormai da tutti, quella alla bava di lumaca oltre alla sua attività antiage, dona alla pelle tonicità ed elasticità grazie alla importante presenza di collagene.
Ognuna di queste principali categorie poi si rende ancora più specifica nelle varie composizioni che possono contenere più o meno collagene, così come diverse quantità di elastina o allantoina, in base a quella che è la necessità.
Quali sono i benefici della bava di lumaca
Come già si sa, la bava di lumava presenta numerosi benefici per la pelle di qualsiasi età. Per prima cosa, grazie alle sue componenti, è molto efficace per curare problemi legati a rughe, segni del tempo ed inestetismi cutanei.
Utili, inoltre, per tutti quei tipi di pelle a tendenza acneica.
Vediamo nel dettaglio tutti i benefici della bava di lumaca che troviamo nelle creme in commercio, almeno nelle migliori:
- Nutre e rigenera. Grazie a vitamine, proteine e amminoacidi essenziali che contiene.
- Idrata. Molte delle sue componenti come le vitamine permettono un’idratazione della pelle ideale.
- Efficace in caso di irritazioni e piccole lesioni cutanee.
- Riduce con efficacia gli arrossamenti causati dal sole e non solo.
- Ripara e purifica. Riduce i segni dell’acne oltre a prevenire la formazione di brufoli e punti neri.
- Limita la comparsa di rughe. Rallenta il processo di invecchiamento della pelle.
La bava di lumaca è adatta a tutti i tipi di pelle, da quella delle donne più mature, a quella dei bambini.
Solo prodotti bio, vegan, sostenibili, etici e cruelty free per il vostro make up di Halloween
Halloween è alle porte! Sentite già la voglia di sbizzarrirvi in un look estroso e luccicante? O magari super dark e spaventoso? Il rossetto nero è un vero e proprio musthave… e se proprio non ve la sentite, potete optare per un bel viola intenso.
Liberate la vostra creatività con ombretti glitterati, eye-liner colorati e strass da applicare lungo l’arcata sopracciliare. Non ci sono limiti: è Halloween!
Abbiamo selezionato alcuni articoli davvero interessanti, pescando unicamente fra brand sostenibili, con ingredienti biologici, cruelty-free e rispettosi dell’ambiente.

Ombretto in cialda “Lolite”, Alkemilla Eco Bio Cosmetics
Per Alkemilla essere sostenibili è uno stile di vita: per ridurre l’impatto ambientale dei loro prodotti, infatti, utilizzano solo packaging proveniente da fonti rinnovabili e riciclabile al 100%. Tutti gli ingredienti sono biodegradabili e non tossici per la salute, l’ambiente e gli organismi acquatici. Oltre ad essere bio, i loro prodotti sono vegani, senza parabeni, paraffina, privi di nickel, cromo e metalli pesanti. Quando acquistate un ombretto Alkemilla, lo troverete senza packaging in plastica. Potrete collezionare le cialde singole ed acquistare a parte una palette vuota. Questo è un ottimo modo per risparmiare sulla plastica! La tonalità perfetta per una festa di Halloween è il colore “Lolite”, un viola intenso… e stregato!
Palette “Hidden Forest”, Luvia Cosmetics
Luvia Cosmetics è uno dei primi brand tedeschi di make up a offrire prodotti vegani e cruelty-free. Sono famosi per i loro set di pennelli e per le beauty blender, ma le loro palette stanno diventando delle best seller. Se avete pensato di ricreare un look ispirato alle favole ed al mondo fantasy, questa è la palette che fa per voi. Le otto sfumature della palette “Hidden Forest” hanno un finish morbido e matte o scintillante. Dallo smeraldo ai toni terra, la palette è composta unicamente da ombretti vegani senza siliconi, microplastiche, paraffina, parabeni, ammoniaca, ftalati, ingredienti oleosi o tracce di noci.
Rossetto “O Face Satin”, e.l.f.
I prodotti e.l.f. sono vegan e cruelty free, senza ingredienti nocivi. Halloween può essere l’occasione giusta per osare con un rossetto nero. Il rossetto “O Face Satin” ha un finish matt ed una colorazione intensa a lunga tenuta. La texture è cremosa ed idratante, ricca di ingredienti naturali come olio di mala, squalano e olio di jojoba, perfetti per nutrire le labbra secche.
Palette “Glorious Light Glitter”, Nabla Cosmetics
Fra I brand di make up bio e naturale, Nabla è senz’altro uno dei più famosi ed apprezzati. Le loro palette sono dei veri e propri bestseller. Se avete in mente un look spaziale e glitter non potete farvi mancare i quattro ombretti della palette “Glorious Light Glitter”. Bagliori soprannaturali! Ah… e potete senz’altro riutilizzarla per la notte di Capodanno!
Mascara “Double Dream Supreme”, puroBIO
Il vostro look drammatico necessita di un mascara iper-intenso come il Double Dream Supreme di puroBIO. È incurvante, volumizzante e dona profondità allo sguardo. Lo dice il nome stesso: i prodotti puroBIO sono esclusivamente biologici. Nel caso di questo mascara, la formulazione è arricchita con olio di Argan e olio di ricino che nutrono le ciglia con le loro proprietà rinforzanti e nutritive.
Tinta per labbra “Ruby Juice Sleep with me”, Neve Cosmetics
Neve Cosmetics è un’azienda torinese nata nel 2009. Tutti i prodotti Neve Cosmetics sono bio, cruelty-free e vegan. Per politica aziendale, evitano i pack secondari e gli incarti inutili. I loro packaging sono infatti sostenibili. Per un Halloween look impeccabile abbiamo selezionato la tinta labbra “Ruby Juice Sleep with me”, di colore viola fumosa con satinatura oro rosa. La tinta è base d’acqua con un effetto stain semi-permanente.
Blonde Sister
Avete mai sentito parlare del brand Blonde Sister? Il mood è quello di creare prodotti versatili e multi-uso, seguendo la filosofia meno prodotti = meno plastica = salvaguardia dell’ambiente. Si tratta di prodotti cruelty free, vegan e rigorosamente Made in Italy.
Avete in mente un trucco occhi super dark… ma non il solito dark share. Beh, l’ombretto liquido “Midnight Brown” è un mix tra marrone e nero, illuminato da microperle duochrome che intensificano i toni dell’oro e del blu presenti nella texture. Effetto oleografico assicurato!
Prodotti beauty anti-spreco fai da te
Quando si parla di spreco alimentare ed a come ridurlo, si pensa sempre a strategie per l’organizzazione dei pasti in casa o di ricette anti-spreco. In realtà, un altro buon modo per evitare di gettare nella spazzatura frutta o verdura avanzata è quello di utilizzarla per la preparazione di trattamenti di bellezza. Maschere, scrub, impacchi per i capelli… si può fare davvero di tutto!
È un gran risparmio per il portafoglio, ma ne beneficeranno sopratutto il pianeta e la tua stessa salute. Una beauty routine naturale e zero waste, proveniente da rimanenze alimentari è un vero toccasana per la vostra pelle o per la salute dei capelli. Pensate a tutte le sostanze chimiche contenute nella maggior parte dei prodotti di cosmesi…
Scrub corpo a base di caffè
La caffeina stimola la circolazione ed aiuta a ridurre gli accumuli adiposi. Tantissime creme corpo snellenti, infatti, contengono caffeina. Lo scrub si prepara mescolando con cura tre tazzine di fondi caffè con due cucchiai di olio d’oliva. Va applicato su pelle umida, massaggiando con movimenti circolari. Sulle gambe, fate sempre movimenti dal basso verso l’alto. Lasciate in posa per quindici minuti e sciacquate abbondantemente con acqua tiepida.
Scrub per il viso a base di the verde
Il the verde aiuta a ridurre i pori dilatati ed illumina la pelle. Ha, infatti, proprietà antiossidanti e astringenti. La prima cosa da fare è godervi la vostra tazza di the verde, proprio come fate normalmente. Successivamente, aprite la bustina, svuotatela e mescolate le foglie con il succo di mezzo limone. Inumidite il viso ed applicate il composto, lasciando in posa per dieci minuti prima di risciacquare.
Maschera per capelli grassi
Applicare questa maschera realizzata con alimenti che troverete in frigo, vi aiuterà ad eliminare il sebo in eccesso dalla vostra cute. La maschera va applicata prima dello shampoo. Prepararla è molto semplice: mescolate insieme mezzo vasetto di yogurt al naturale, un cucchiaio di aceto di mele, un cucchiaio di miele. Tenete in posa per almeno quindici minuti prima di procedere con lo shampoo.
Maschera per capelli sottili e fragili a base di banana
È un classico: tutti abbiamo in casa una banana un po’ annerita che si deve consumare il prima possibile. Magari non vi va proprio di mangiarla ed allora il modo migliore per non sprecarla è usarla per preparare questa maschera estremamente performante. Ideale per contrastare la caduta dei capelli ed evitare che si spezzino. Frullate la banana insieme a due cucchiai di olio d’oliva, due cucchiai di miele ed un cucchiaio di mandorle dolci (potete sostituire l’olio di mandorle con qualsiasi altro olio vegetale). Applicate il composto per tutta la lunghezza dei capelli, radici comprese. Lasciate in posa per venti minuti prima di procedere con lo shampoo.
L’autunno è un hair-drama? Ecco i sei consigli di Cristiano Russo per capelli forti e setosi
“È il periodo delle castagne”, diceva la nonna. E quindi? Ci dobbiamo rassegnare e procedere con la disperazione autunnale? No, perchè anche in autunno possiamo avere capelli favolosi. Abbiamo lanciato un segnale di SOS all’hairstylist Cristiano Russo, che possiamo considerare come uno dei migliori amici di Fashion News Magazine! Cristiano ci ha indicato sei step fondamentali per prenderci cura della nostra chioma anche nella stagione delle castagne e vederla ogni giorno più sana, folta, morbida e setola. Anzitutto, niente panico! La perdita dei capelli in questo periodo è assolutamente normale e fisiologica e Cristiano ci spiega perchè: “Il ciclo vitale del capello va dai due ai sei anni e si divide in tre fasi. Nella prima fase il capello cresce ed è la fase più lunga; nella seconda, della durata di circa tre mesi, la crescita inizia ad involvere; nell’ultima fase il bulbo si atrofizza ed il capello si stacca dal cuoio capelluto per dare spazio alla nascita di un nuovo capello”
Insomma, avere capelli sani tutto l’anno è assolutamente possibile, basta essere costanti ed un po’ “disciplinati”.
Abbiamo chiesto qualche consiglio a Cristiano Russo, per aiutarci nella nostra haircare routine autunnale.
Partiamo dai lavaggi. Qual è la giusta frequenza dello shampoo?
Lavare i capelli troppo spesso può indebolirli. Due o tre lavaggi alla settimana sono l’ideale. Inoltre, una chioma particolarmente debole deve essere trattata con due maschere alla settimana ed altrettanti lavaggi.
… e questo infatti ci porta alla questione maschere. Tu cosa consigli?
I capelli hanno bisogno di essere nutriti. Oltre alla maschere, suggerisco anche di applicare oli come quello di Argan o quello di Neem, adatti a capelli particolarmente sfibrati che hanno bisogno di rivitalizzare il cuoio capelluto. Qualora fosse necessario un trattamento più intensivo anti-caduta, suggerisco sempre il trattamento energizzante Nashi. Si tratta di dodici fiale da applicare due volte alla settimana, per sei settimane in totale. La loro azione rivitalizzante e rinforzante scongiura la rottura dei capelli sulle lunghezze l’indebolimento alla radice.

E chi ha i capelli colorati?
I capelli colorati appaiono sempre più secchi e danneggiati. Hanno bisogno di idratazione e protezione, quindi suggerisco un trattamento specifico da ripetere con costanza in modo da preservare l’elasticità della chioma.
Sebbene non abbiamo più le piastre di quindici anni fa, è comunque dannoso sottoporre i nostri capelli a temperature troppo elevate…
Esattamente. Anche il phon non dovrebbe essere troppo caldo. Non voglio dire che le piastre siano da evitare totalmente, semplicemente di scegliere un modello che non si surriscaldi troppo e limitare l’uso della piastra o del ferro ad una volta la settimana, quantomeno nel periodo critico di caduta. Un altro accorgimento molto importante è quello di utilizzare sempre un termoprotettore. Non solo protegge i capelli dal calore, ma elimina anche il crespo.

Qual è il miglior modo per spazzolare i capelli per evitare che ne rimangano così tanti sul pettine?
La prima cosa è evitare di spazzolare i capelli con colpi eccessivamente vigorosi. In particolar modo nel periodo autunnale, quando la tendenza del capello è cadere, dobbiamo essere molto più delicati. Un altro errore ampiamente diffuso è quello di pettinare i capelli bagnati. I capelli vanno prima parzialmente asciugati e poi spazzolati. Si possono pettinare da bagnati solo durante la posa di una maschera districante e sempre con estrema cura e delicatezza.
È vero che gli elastici per capelli sono “il nemico che non ti aspetti”?
Si, è vero. I classici elastici per capelli, soprattutto quando li utilizziamo per code alte, tirano tantissimo i capelli che, di conseguenza, si possono strappare. Molto meglio optare per scrunchie in seta o fermacoda in silicone.
Beauty Bowl: PFW i beauty look dalle passerelle parigine
Con la PFW siamo giunti al termine del mese santo, come lo chiamiamo noi. Londra, New York, Milano e ora Parigi, sono state le città teatro delle collezioni primavera/estate 2024. Oltre ai look, anche i beauty trends hanno suscitato non poco scalpore.
Occhi su Parigi
Alla PFW gli occhi sono stati i protagonisti indiscussi con make-up 3D strabilianti.
Dries Van Noten porta in passerella piume colorate leggerissime poste agli angoli degli occhi delle modelle. Anche da Patou gli occhi sono i veri protagonisti del make-up; applicazioni gioiello posizionate sopra le palpebre. Sempre in tema bling bling Christophe Guillarmé, con smokey eyes colorati e Vaquera, con una pioggia di stelle sulle palpebre.
Effetto super shimmer 3D da Marni, con aggiunta di carta argentata sulle palpebre; 3D anche da Mugler con applicazioni come fosse un tratto di eyeliner, estremo e sensualissimo che apre lo sguardo delle modelle verso l’infinito. Per concludere, ciglia finte a singoli ciuffi negli angoli interni ed esterni degli occhi per creare un effetto svolazzante, da Victoria Beckham by Fara Homidi.
PFW torna il cerchietto
Sarà di certo un super trend per la prossima stagione, ma anche per questo autunno/inverno.
Nero e argento quello proposto da Givenchy e rigorosamente a zig zag, chi non lo ha avuto alla fine degli anni ’90? Gioiello quelli proposti sulla passerella di Giambattista Valli, mentre da Schiaparelli hairstylist Guido Palau, ha realizzato delle code scultoree avvolte da un nastro nero con una fascia che copre tutta la fronte. Anche da Vivienne Westwood gli accessori per i capelli non passano di certo inosservati.
PFW sulle labbra
Da Saint Laurent smokey eyes nero e labbra rosse accentuano la sensualità degli abiti. Anche da Chloé il rossetto rosso acceso si insinua in beauty look lasciati però acqua e sapone.
Sulla passerella di Schiaparelli il rosso intenso sulle labbra delle modelle racconta un storia di forte women empowerment. Il rosso, insieme all’oro nei dettagli audaci e tridimensionali dei look spicca, abbinato agli occhiali da sole con ciglia trompe l’œil Schiaparelli Gold.
Infine Dior con le sue labbra ombrè, non sentiremo parlare di altro ne sono certa. Ideato per Dior da Peter Philips, ha creato un “effetto morso”, come lo ha definito lui stesso, enfatizzando il colore scuro nella parte centrale della bocca. “Per lo show, ho creato questo intenso labbro ‘witchy’, da strega, usando la matita khol eyeliner nera, ma il look può essere ricreato a casa con una matita per il contorno labbra scura, come Dior Contour 943 Euphoric o 959 Carnelle“, ha spiegato il make-up artist, che ha poi usato sopra anche il rossetto Rouge Dior Forever in diverse nuance.
Sempre in mood dark concludiamo con le sfilate di Commes des Garçon e Junya Watanabe, che al rossetto rosso preferiscono però quello nero.
A me gli occhi please: prodotti make up musthave e di tendenza per uno sguardo magnetico
Gli occhi sono più eloquenti della stessa parola e le tendenze make up dell’autunno-inverno 23/24 li vedono più protagonisti che mai! Se finora in cime alle preferenze c’era l’eye-liner, quest’anno l’ombretto torna in vetta, soprattutto nei finish metallizzati. Cat eyes e grafismi, naturalmente, non vengono gettati nel dimenticatoio! Il connubio fra i due elementi è essenziale per dar vita ai look che abbiamo visto sfilare in passerella o sui red carpet.
Quanti brand, quante tipologie di prodotti. Troppa scelta e grande confusione! Per dare uno sguardo all’intero panorama beauty e scovare i prodotti più performanti e best-seller, vi basta sfogliare le categorie di Douglas ed applicare i filtri di ricerca per restringere il campo.
Noi di Fashion News Magazine abbiamo esplorato l’universo degli occhi e vi abbiamo lasciato qualche spunto da cui prendere ispirazione…
Ombretti metallizzati
Direttamente dallo spazio, le palpebre effetto metallo liquido sono un trend che si riconferma anche per l’autunno. I magnetic eyes ci conquistano di stagione in stagione e sono adatti per anche i look da giorno, oltre che per quelli da notte. Si può optare per un make up a palpebra pieno o giocare con grafismi e punti luce.

Eyes to kill stellar di Armani Beauty
Noi lo mettiamo al primo posto fra gli ombretti dal finish metallizzato. La sua texture è davvero unica: è setoso, cipriato ma anche gel. Insomma, più facile a provarlo che a descriverlo. Si può stratificare per un effetto più intenso o applicarne giusto un velo per un daily make up.
Fancy Eyeshadow di Wakeup Cosmetics
Perfetto per enfatizzare lo sguardo con piccoli punti di luce sulla palpebra, magari nell’angolo interno. È dotato, infatti, di un piccolo applicatore a penna che renderà semplicissima la creazione di diversi look. Oltre ad usarlo per accendere lo sguardo, potete usarlo come eye-liner, sulla coda dell’occhio o magari creare dei mini dots nella parte superiore delle sopracciglia per un look esotico.
Ombre Première Laque di Chanel
Questo piccolo gioiello firmato Chanel è disponibile in quattro diverse colorazioni ed è l’ideale per creare un look occhi piuttosto intenso. Ha un’elevata pigmentazione e renderà il vostro sguardo super magnetico. È dotato di applicatore, ma vi suggeriamo di sfumarlo con un pennello morbido per evitare che si creino linee troppo marcate. Sfumate, sfumate, sfumate.
Esiste la palette perfetta?
Non negatelo: entrate in un beauty store ben fornito e siete subito attratte dalla moltitudine di cofanetti make up dai packaging irresistibili. Ma cosa succede dopo? Facciamo un acquisto impulsivo e ci ritroviamo con decine di ombretti inutilizzati che finiscono con lo scadere ed essere sprecati. Nella scelta della perfetta palette dobbiamo sempre tener conto delle nostre effettive abitudini ed esigenze. Molto spesso conviene scegliere una combinazione di pochi colori (quattro o cinque), piuttosto che optare per palette da dodici o venti sfumature. Puntate sempre sui colori che utilizzate più spesso, che siano versatili ed adatte a diversi tipi di look da giorno e da sera. Volete, invece, uscire fuori dai vostri soliti canoni e provare qualcosa di diverso? Anche in questo caso una piccola palette fa al caso vostro: basta una selezione di quattro tonalità per sperimentare con un nuovo colore da abbinare ai vostri occhi. Siano questi sui toni del verde, del blu o del viola. Abbiamo selezionato tre palette funzionali ed “anti-spreco”, adatte a look neutri, ma anche colorati.

Hot Trend Couture Mini Clutch di Yves Saint Laurent
Partiamo dal look di questa palette perchè il packaging che riprende il motivo chevron delle borse con l’iconico logo dorato YSL è da #wishlist immediata! Ma guardiamo il contenuto: una combinazione di quattro colori terra (disponibile in sei diverse variazioni) essenziali per un mood naturale e sofisticato.
Ombre 4 Couleurs di Clarins
Una piccola palette perfetta per occhi verdi e blu. Le shades metallizzate sono altamente pigmentate e vi permetteranno di ricreare un runway look mozzafiato. In particolare, enfatizza i riflessi caldi degli occhi verdi. Il nostro consiglio è quello di abbinare un eye-liner
blu o verde in sostituzione del classico nero, per un effetto finale molto più creativo, da passerella.
Signature Palette di Ofra
Dovremmo assolutamente rivalutare le shades dei viola. Stanno benissimo a chi ha gli occhi chiari, così come a chi li ha castani o marrone scuro. Questa palette contiene cinque ombretti dal finish metallizato, satinato ed opaco. Si potranno creare look occhi piuttosto intensi o più delicati e romantici.
L’eyeliner è il must per eccellenza: dai grafismi alla classica linea cat

Se il make up fosse una corte, l’eyeliner sarebbe il Re! Il cat-eye è l’evegreen del quale non ci stancheremo mai. Dagli anni ’50 ad oggi, senza alcuna interruzione, ha sempre enfatizzato gli sguardi femminili. Oggi, però, si gioca spesso con i grafismi. Linee sottili ed allungate, puntini e disegni etnici, curve e riccioli di ispirazione mediorientale. Esistono tante diverse tipologie di eye-liner: i classici con pennello sottile, gli eye-liner a penna, le matite gel o quelli in vasetto da applicare con un pennello angolato.
Se siete poco esperte, suggeriamo sempre di utilizzare un eye-liner a penna. Scegliete sempre una punta molto sottile, per evitare di commettere errori e ritrovarvi con il cat-eye super spesso di Amy Winehouse! Il Make-up Cat Eyes High Precision and Longlasting di Douglas è infatti l’ideale per chi non ha una mano perfettamente ferma. Il tratto è preciso, sottile. Scivola sulla pelle senza sgretolarsi.
Anche l’eyeliner a penna Diorshow On Stage Liner di Dior ha le stesse caratteristiche. In più, però, avrete la possibilità di scegliere fra quattordici diverse tonalità e sperimentare con look diversi. Per l’autunno, abbiamo scelto il numero 866, Satin Maroon, un borgogna caldo irresistibile! Se, invece, preferite munirvi di pennello angolato potreste scegliere The Ink: Gel Liner di Pretty Vulgar. Sembra proprio un vasetto di inchiostro d’altri tempi! Si tratta di un eye-liner in gel altamente pigmentato, resistente all’acqua e di rapida asciugatura. La sua formulazione è arricchita con acido linoleico per trattare la palpebra.
Beauty Bowl: speciale make-up Milano Fashion Week 2023
Il make-up si sa, è importante tanto quanto indossare il giusto outfit o abbinare alla perfezione gli accessori e se siete curiosi di sapere quali saranno le prossime tendenze beauty siete nel posto giusto.
La Milano Fashion Week 2023 non è solo moda, ma anche make-up e tendenze beauty; è nei backstage che avviene la magia! Un team di professionisti cura alla perfezione ogni singolo look e rende l’uscita in passerella perfetta. Vediamone insieme alcune.
Make-up Occhi
Le ciglia sono tutto! Tornano le protagoniste del make-up con chiari riferimenti agli anni ’70. Si chiamano spider eyelashes, nero corvino ma sopratutto ben separate tra loro. Le abbiamo viste in passerella abbinate ad un make-up sfumato e labbra lasciate al naturale. Primo tra tutti Re Giorgio, Giorgio Armani.

«Il trucco di questa stagione gioca con il colore per creare un look che completa la palette della collezione, composta da tonalità preziose di viola e tocchi di bianco luminoso. Gli occhi sono incorniciati da pigmenti vibranti, mentre le ciglia nero corvino donano una sensazione di eleganza. Il trucco è completato da guance e labbra color rosa freddo», spiega la make-up artist Hiromi Ueda per Armani Beauty.
Make-up Nude
Questo make-up non ci lascerà mai. Missoni e Luisa Beccaria insieme a Ferragamo ed Elisabetta Franchi, hanno fatto di questa tendenza beauty un vero e proprio mantra. In passerella, un incarnato radioso, sano e allo stesso tempo ricercato e raffinato.

«La pelle è fondamentale, rappresenta il benessere interiore, una pelle sana e naturale rispecchia una femminilità romantica e assertiva allo stesso tempo» dice Michele Magnani, curatore del make-up per Luisa Beccaria.
Noir
L’intramontabile nero, classico, elegante e davvero senza tempo. Da Dolce&Gabbana prende ispirazione dagli anni ’60 insieme a pizzi, trasparenze e guepière, da Tom Ford rende drammatico, energico e sensuale lo sguardo delle modelle. Come “animali notturni”, il film diretto dallo stesso Tom Ford, gli occhi sono bordati di un nero opaco, sopra e sotto la rima ciliare inferiore e su tutta la palpebra.
Make-up labbra
Make-up anni Novanta con labbra ombré lips sui toni del marrone e del ruggine sulla passerella di Moschino. È il make-up artist Kabuki per Mac Cosmetics a crearli. Infine un intramontabile rossetto rosso riecheggia sulle modelle che sfilano in passerella da Gucci. Come i capi in vinile fatti sfilare da Sabato De Sarno, le labbra delle modelle, hanno un finish vinilico che evoca sicurezza. Shade Gucci Rosso Ancora.
WAIT.. ti cola il make-up
…non c’è problema, è di tendenza. Sulle passerelle di Avavav e Rave Review il make-up colato non è mai stato cos’ cool. Oltre agli abiti, che hanno un significato chiaro e forte, Avavav propone un make-up sciolto, colato, sugli occhi delle modelle e capelli wet. Rosso e nero i colori principali, che accompagnano le uscite folli e vivaci. Da Rave Review, stampe floreali, quadretti e altri motivi in silhouette dal taglio asimmetrico si accompagnano ad beauty look rock e ribelli. Occhi calcati e sfumati all’esasperazione, labbra lasciate al naturale e pettinature messy
A tutto colore
Un make-up vitaminico e vivace creato Hannah Murray per Bobbi Brown da Missoni, porta su occhi e zigomi un tenue color taupe e lascia in risalto le labbra aranciate fissate con gloss lucido. Effetto cartoon da Antonio Marras declinato in un azzurro, aranciato a tutta palpebra da Prada e dai tratti blu Klein da Etro. Giochi di colore anche da Versace e Vivetta, nel make-up ma anche negli abiti. Da Vivetta appunto, Bea Sweet per Mac Cosmetics ha disegnato una riga di eyeliner bicolor nella rima ciliare inferiore: bianco e nero, bianco e verde o bianco e rosa. Da copiare assolutamente!
Blu intenso il make-up occhi di Philipp Plein in perfetta simbiosi con la collezione anni ’80, è il caso di dirlo: “GIRLS JUST WANNA’ HAVE FUN”, pop e super colorata, mixata ad elementi ROCK & ROLL che tanto ci piacciono del designer tedesco.

Make-up effetto bagnato
Da Iceberg ma anche da Max Mara ed Ermanno Scervino, abbiamo visto quanto questo trend sia super cool. Gloss trasparente sulla palpebra per ricreare l’effetto wet da Max Mara, curato da Diane Kendal, o direttamente sul viso da Iceberg, per dare radiosità all’incarnato.
Infine Luciano Chiarello per Dear Dhalia ha trasformato la la purezza e delicatezza della collezione di Ermanno Scervino in make-up freschi e radiosi, grazie agli sguardi dall’effetto glossati e labbra naturali. Infine Davvero azzeccata la mossa di Han Kjøbenhavn, che ha portato in passerella un make-up naturale e super wet in perfetto abbinamento con i capelli. La pelle delle modelle risalta sotto le luci, creazioni così d’impatto, non hanno bisogno di make-up esasperati!
Hair
Per concludere le acconciature: chignon tiratissimi da Dolce & Gabbana e Chiara Boni La Petit Robe, con grandi orecchini ad incorniciare il viso, ed un finish luminoso, in perfetto stile balletcore. Da Elisabetta Franchi invece, le chiome sono mosse su tutte le lunghezze, vaporose, leggere e iper femminili, proprio come gli abiti che porta in passerella.
Torna la riga
Per concludere, gli hair look di Onitsuka Tiger e N°21. Forte il richiamo agli anni ’50, il team di TONI&GUY Italia, sotto la direzione creativa di Anthony Turner, ha creato degli hair look naturali, dal feeling “Curly Love” per la sfilata di Alessandro Dell’Acqua. Chiome wavy, dalla texture volutamente scompigliata, con un ciuffo laterale, marcato da una profonda riga. Per ricreare il mood della donna anni ‘50, la veletta come simbolo della collezione.

Per la sfilata di Onitsuka Tiger, il team artistico di TONI&GUY Italia diretto da Fabrizio Palmieri ha realizzato hair look ispirati al tema della collezione: “Personal Layered”. Look destrutturati ma eleganti, dove viene enfatizzata la texture naturale di ogni modello. Capelli dall’effetto fluido e leggeri accomunati dalla riga centrale.

Beauty Bowl: NYFW i migliori beauty trends visti in passerella
Alla NYFW scendono in passerella le collezioni primavera estate 2024 ma, naturalmente, la nostra attenzione è focalizzata principalmente sui beauty look che li accompagnano. Inizia da New York il nostro viaggio per scovare le tendenze beauty della prossima stagione tra molteplici sperimentazioni, geometrie e colori.
Focus Labbra
Labbra che catturano l’attenzione alla NYFW, che ricordano i tramonti d’estate ma con effetti metallici. Tonalità che richiamano fortemente i colori del sole: arancio, giallo e rosso e labbra bicolore! Il labbro superiore di una tonalità color sabbia mentre il labbro inferiore di una tonalità corallo.
Le Moderne Sirene della NYFW
Il wet hair è un effetto che vedremo ancora per molto, molto altro tempo, come ampiamente visto sulle passerelle di questa NYFW. Stili scolpiti e effetto bagnato, il film La Sirenetta ha dato il via ad un vero e proprio trend quindi non sorprende che i capelli bagnati e ondulati siano ovunque.
Palpebre in risalto
Invece di optare per sfumature di colore sugli occhi, la NYFW è stata tutta incentrata sull’ombretto drammatico e scintillante. Mezzaluna sulle palpebre di iper pigmentate: indigo, viola, blu notte, ma anche ombretti glitterati rosa shocking.
Anche il trucco angelico e romantico è stato al centro della scena. Palpebre satinate e scintillanti, beauty look eterei da Christian Siriano. Il team Pro-Artistry di Charlotte Tilbury ha utilizzato la Luxury Eyeshadow Palette in Uptown Girl, Hollywood Exagger-Eyes Liner Duo e Pillow Talk Push Up Lashes Mascara.
Eyeliner grafici dai colori intensi sulla passerella di Helmut Lang che punta a ricreare il minimalismo tipico della maison. La pelle è super glossy per creare giochi cromatici minimalisti ma d’impatto.
Balletcore alla NYFW
Finora, c’è sicuramente un tema coerente in questa stagione, il balletcore. Da Alice + Olivia abbiamo visto sfilare acconciature tempestate di perle, code di cavallo e lo chignon da ballerina.
Nel backstage di Alice + Olivia, Elyse Reneau di Too Faced sta portando però il balletcore al lato oscuro con occhi calcati e tempestati di polveri argento, labbra scure e incarnato wet. Adoriamo le vibrazioni oscure delle ballerine che creano il perfetto equilibrio tra il goth e il balletto.
Fantasy Hair
Le acconciature da Bronx and Banco alla NYFW, sembravano incredibilmente stravaganti. Trecce a bolle sciolte e arruffate, accessoriate con fermagli e anelli dorati. Allo show di Siriano invece, le trecce erano adornate di nastri, create per l’occasione dall’hair artist Lacy Redway. Trecce, ad opera di Orlando Pita, anche sulla passerella di Micheal Kors. Sono dimensionali e raccolte in una coda ultra sottile e spariscono dietro la nuca, diventando invisibili. Adoriamo questi look perchè ci permettono di uscire dalla nostra zona di comfort e giocare con gli accessori.
Beauty Bowl: Speciale Festival del Cinema di Venezia
Giunto al termine, il Festival del Cinema di Venezia, è stato ancora una volta un tripudio di tendenze ma anche anticipazioni per la prossima stagione in fatto di outfit e beauty.
Noi come al solito siamo qui a raccontavi i migliori beauty look che quest’anno sono stati all’insegna della semplicità e dell’eleganza.
Armani Beauty è sponsor ufficiale del Festival del Cinema di Venezia, per il sesto anno consecutivo e firma tantissimi tra i look più belli visti durante la Kermesse. Benedetta Porcaroli, Alice Diop, Caterina Murino e Alice Isaaz, questi alcuni dei nomi. I prodotti sotto ai riflettori sono stati senz’altro il Luminous Silk Foundation e il Lip Power Matte; Non fateveli scappare!
Il fondotinta che perfeziona l’incarnato al punto di essere definito “il segreto meglio custodito dei make-up artist”. Il rossetto con finish matte a lunga tenuta, confortevole ed idratante, che ha debuttato proprio al Festival del Cinema di Venezia.
Make-Up No Make-Up al Festival del Cinema:
Tantissime le star che hanno optato per un effetto vedo/non vedo per i beauty look del festival del Cinema di Venezia. Kasia Smutniak è davvero senza make-up! Barbara Palvin, Alice Pagani, Bianca Balti e Mariacarla Boscono anche, puntano su look semplici ed eleganti. Qualche accenno di rosa sulle labbra e incarnato nude e luminoso.
Shimmer mood al Festival del Cinema di Venzia:
C’è chi invece opta per un trucco shimmer come Caterina Murino con smokey eyes effetto shimmer, Rocio Munoz Morales occhi glitterati e labbra glossate e Isabelle Huppert, stupenda nel suo total look silver fox.
Wet Hair al Festival del Cinema di Venezia:
Possiamo dire che in fatto di make-up nessuno ha osato, ma lo stesso non possiamo dirlo delle acconciature. Primo su tutti il WET EFFECT! Il caschetto effetto wet di Isabelle Huppert, il lungo wet hair di Giulia Salemi e Georgina Rodriguez e il cortissimo caschetto rigorosamente wet di Marta Losito e Malika Ayane.























































































